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25 giu 2018

Porta Susa: un manto erboso nell’ingresso Nord

di Alessandro Graziano

Sistemata con prato all'inglese l'area antistante l'ingresso nord della stazione La stazione di Porta Susa continua a vedere novità e nuove sistemazioni. La scorsa settimana è stata sistemata a prato l'area antistante la stazione , nell'ingresso  XVIII Dicembre, conosciuto come ingresso Nord. Il prato piantumato è in realtà quello a rotolo che è stato poi steso come si fa nei campi da calcio. Nel fianco dell'area sono invece state sistemate piante rampicanti che sfruttano la pendenza del terreno per svilupparsi. L'area coem vedete dalle foto risulta molto gradevole e un buon biglietto da visita per chi arriva o parte da Porta Susa. Pochi sono invece i negozi e le attività commerciali all'interno della galleria vetrata che risulta essere un deserto da questo punto di vista, con molti spazi commerciali vuoti e sfitti.

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08 giu 2018

Openhouse Torino: 9 e 10 Giugno 100 edifici aprono le porte ai cittadini

di Alessandro Graziano

Più di 140 edifici aperti gratuitamente al pubblico, in un solo fine settimana. Il format Open House dà appuntamento il 9-10 giugno 2018 per la seconda edizione a Torino. Con nuove architetture contemporanee, eccellenze del patrimonio, case private. Le visite sono tutte gratuite e avvengono generalmente per ordine di arrivo. Per alcuni edifici in cui è invece necessaria la registrazione, le prenotazioni online si sono concluse il 26 maggio, alle ore 11 (info alle pagine degli edifici interessati). Open House Torino è un evento pubblico totalmente gratuito, pensato per permettere di visitare residenze, palazzi, luoghi abitualmente non accessibili e scoprire così la ricchezza dell’architettura e del paesaggio urbano. Per un fine settimana allʼanno darà la possibilità di visitare edifici storici, moderni o contemporanei, eccellenze in città, uffici, spazi verdi o sociali, strutture recuperate. Lʼevento del 9-10 giugno 2018 è la seconda edizione torinese di un format internazionale. Lʼidea di Open House nasce a Londra nel 1992 dal lavoro della fondatrice Victoria Thornton e da allora si è diffusa nel mondo. Ad oggi le città della rete Open House Worldwide sono più di trenta, distribuite in ogni continente. In Italia, Torino segue Open House Roma (dal 2012) e Open House Milano (dal 2016). La prima edizione è stata un grande successo, con oltre 38mila visite e circa 15mila visitatori. Open House Torino si rivolge a tutti i cittadini, non solo al nucleo di architetti, e chiede a tutti loro supporto come volontari, proprietari, progettisti o semplicemente per aiutare a diffondere il progetto – condividi con #openhousetorino! Lʼobiettivo dellʼevento è conoscere insieme al pubblico un grande patrimonio comune e riflettere sul ruolo dei luoghi in cui viviamo. Con un messaggio: una città progettata meglio negli edifici, negli interni, nello spazio pubblico è una città capace di farci vivere meglio. Open House Torino è un invito alla scoperta, in una grande festa per la curiosità e il senso di appartenenza. Lʼevento è organizzato dallʼassociazione culturale Open House Torino, formata nel 2017 da un gruppo di architetti e appassionati della città.   Per info e mappa visitate https://www.openhousetorino.it/

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21 mag 2018

Ivrea: nuova ciclabile in corso D’Azeglio

di Alessandro Graziano

Segnaliamo un nuovo cantiere dalla provincia di Torino ad Ivrea Sono iniziati nel mese di aprile 2018 e si protrarranno fino a settembre 2018 i lavori di rifacimento, allargamento e rifunzionalizzazione dei marciapiedi lungo il corso Massimo D'Azeglio della città del canavese per un importo di 480.955 euro. Il cantiere mira a costruire nel margine destro della strada ( direzione Nord)  una pista ciclabile di collegamento col tratto attualmente esistente. Un bel progetto pe Ivrea e la mobilità sostenibile torinese.

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30 apr 2018

Università: avanzano i lavori del complesso Aldo Moro

di Alessandro Graziano

Qualche aggiornamento sul complesso edilizio e la futura piazza Aldo Moro La riqualificazione dell’area comprende la completa bonifica e progettazione degli spazi di Palazzo Nuovo, e il progetto dei nuovi edifici dell’area del piazzale Aldo Moro (oltre 50 mila mq di nuovi insediamenti su una superficie di 10.500 mq) come modello di insediamento “campus urbano", in cui gli edifici universitari diventano strutture aperte, integrate e diffuse nel tessuto cittadino. Il complesso prevede per l’Università di Torino circa 10 mila mq dedicati a: uffici spazi per gli studenti (per un totale di 6 nuove aule con oltre 800 nuovi posti stimati) residenze universitarie 5 mila mq invece sono destinati a servizi commerciali convenzionati. Il progetto prevede anche un parcheggio pluripiano interrato su 3 livelli in parte ad uso convenzionato con l’Università, in parte a uso pubblico e a box privati. Il costo delle nuove opere, affidato secondo le modalità di Project Financing alla società di progetto concessionaria U.S.P. University Service Project, che si occupa della progettazione definitiva, dell’esecuzione lavori e della gestione dell’opera per 29 anni dal termine dei lavori, è di oltre 50 milioni di euro. Il nuovo complesso edilizio è organizzato in 3 fabbricati principali, ciascuno con una propria connotazione caratteristica, ma con elementi in dialogo con Palazzo Nuovo e la Mole che armonizzano l’intera area. Il progetto prevede copertura dei tetti a giardino, una modalità costruttiva sostenibile e utile al risparmio energetico (assorbimento dell’acqua, normalizzazione degli sbalzi di temperatura e ottimo potere termo e fono isolante) e aree fruibili ai cittadini con corti interne tra gli edifici al fine di integrarsi nel centro storico della Città di Torino per l’organizzazione di eventi culturali e occasioni di incontro. Il collegamento al gruppo di trigenerazione installato inoltre a Palazzo Nuovo permetterà di sfruttare una centrale elettrica già esistente. altre news sul sito di unito https://www.unito.it/gallerie/complesso-edilizio-aldo-moro

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23 apr 2018

Iren Go: l’energia green muove il futuro dei trasporti

di Alessandro Graziano

Le grandi aziende dell’energia investono sull’auto elettrica, .quindi anche IREN punta alla progressiva sostituzione del parco-auto inquinante con macchine a emissioni zero. L’iniziativa Iren GO è stata illustrata a Palazzo Madama a Torino. In prima istanza la sostituzione con mezzi elettrici del 10% della flotta waste (raccolta rifiuti) e del 25% della flotta leggera aziendale. Operazione  da portarsi a termine nell’arco del prossimo biennio.  Di qui al 2022 si arriverà all’introduzione in flotta di 400 veicoli elettrici di ultima generazione, per le attività operative sul territorio. Il settore ambientale, inoltre, acquisterà 230 mezzi elettrici leggeri dedicati ai servizi di igiene del suolo e di raccolta rifiuti. Che andranno ad aggiungersi ai 90 già presenti in flotta, per un totale di 320 mezzi elettrici operativi al 2022. Il progetto IrenGO prevede  un piano commerciale per i clienti esterni per car sharing elettrico e scooter sharing elettrico. Il Gruppo, attraverso partnership con soggetti leader di settore, proporrà un’offerta full service di mobilità elettrica. Per la mobilità dei dipendenti è già in fase di attivazione un servizio di car pooling con 25 city car elettriche che sarà affiancato da 22 e-bike presso le principali sedi aziendali. I siti Iren saranno inoltre attrezzati con circa 300 punti di ricarica di cui  già 30 sono operativi sulla sede di Torino.   Sul sito www.irengo.it, sono elencati tutti i dettagli.

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09 apr 2018

Nuove aiuole, arredo verde e fruibilità ai Giardini Reali

di Alessandro Graziano

Vi mostriamo qualche foto dei Giardini Reali all'interno dei Musei Reali Come abbiamo già scritto alcuni articoli fa   http://torino.mobilita.org/2018/03/20/giardini-reali-continua-la-valorizzazione-presto-un-auditorium/ , i giardini Reali superiori e inferiori saranno sottoposti ad un'opera di rstauro e rifunzionalizzazoine, volta a rendere fruibili tutti gli spazi, in modo da diventare meta turistica e spazio verde per i torinesi. Lo scorso weekend siamo andati a far un giro nella nuova sistemazione dei Giardini, molto apprezzata da torinesi e non. L'unico elemento stonato rispetto la bellezza e la cura dei Giardini sembra essere la nuova fontana circolare, davvero squadrata e senza bellezza artistica. Si poteva pensare ad un inserimento moderno con arte contemporanea. Interessante è in vece il nuovo padiglione moderno posto sul bastione che accoglierà dei servizi a disposizione dei visitatori. Infine molto gradite dai visitatori le sedie e le sdraio retrò color verde vintage collocate nei giardini, ad uso dei city users!

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26 mar 2018

Strade colabrodo e buche: a che punto siamo?

di Alessandro Graziano

Quanti e quante di voi quest'anno si sono accorti delle molte buche e avvallamenti sul manto stradale? E' stata pubblicata qualche giorno fa una mappa sul sito chiaraappendino.it che evidenzia con dei simboli di lavori i n  corso le prossime opere i manutenzione al manto stradale. In verità mancano molte strade e piazze il cui decoro e manto stradale sono un colabrodo. Su tutti ad esempio nel quartiere Aurora la via Cigna e la piazza Monumentale di Maria Ausiliatrice dove ci starebbe bene un campo da golf! E' vero che la stagione invernale tra neve, gelo e pioggia ha rovinato il manto bituminoso ma è pur vero chela manutenzione ha riguardato poche strade e piazze in una disorganizzazione generale degli interventi. Inoltre laCittà di Torino si è aggiudicata i 18 milioni stanziati dal Governo, per un totale di 45 milioni da destinare alla riqualificazione delle periferie nel progetto AxTo.  Molti di queste risorse saranno utilizzate proprio per risistemare marciapiedi e corsie stradali malandate con opere di manutenzione ordinaria e straordinaria! Questa mappa speriamo sia solo un inizio perché le aree bisognose di manutenzione sono molte di più. In più vi indichiamo link e contatti per segnalare tali disservizi: L’Amministrazione è impegnata ad ascoltare, accettare e registrare eventuali suggerimenti e/o reclami riguardanti disservizi o il mancato rispetto degli impegni fissati nella “Carta della qualità” - Manutenzione del suolo pubblico I reclami, suggerimenti, e/o segnalazioni possono essere effettuati per mezzo: -  e-mail,  all'indirizzo di posta elettronica:  info.viabilitaetrasporti@comune.torino.it -  posta ordinaria, all’indirizzo postale Città di Torino – Direzione Infrastrutture e mobilità – Servizio Suolo e parcheggi - Piazza San Giovanni 5 - 10122 Torino -  telefono, ai numeri 011.011.33103 – 23569 della Segreteria del Servizio Suolo e Parcheggi    

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