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19 gen 2017

Corso Massimo D’Azeglio: così cambierà Torino Esposizioni

di Alessandro Graziano

Torino Esposizioni si appresta a cambiare radicalmente il suo volto conmaquillage e ristrutturazione da 89 milioni euro. Con un budget di 89 milioni di euro Torino Esposizioni si prepara dunque a rifarsi il look, mentre oltre 700mila euro saranno destinati agli affidatari della progettazione, con un’opera destinata a rivoluzionare un angolo della città. Se l'ultima volta che avete visitato il padiglione in cemento opera dell'arch Nervi(1949)  è stato Paratissima 2016, sappiate chela struttura è destinata ad un cambio radicale. Per la struttura si parla di un progetto conteso da ben otto grandi nomi dell’architettura. I primi a muoversi per queste opere sono stati Mario Cucinella e Dominique Perrault, che già in estate avevano provato a realizzare un unicum progettuale. Adesso però è richiesto un progetto dettagliato, con una apposita commissione di tecnici addetta alla valutazione dei vari progetti presentati. Commissione che sarà composta da un rappresentante del Comune, due della Città Metropolitana e uno della stazione appaltante (Scr Piemonte). I vincitori dell’appalto, che saranno svelati entro un mese, dovranno poi iniziare a studiare i cambiamenti ideali per il gioiello di Nervi, che sarà trasformato in un campus dell’architettura e del design. Le opere principali saranno la realizzazione di una biblioteca civica, la risistemazione del Padiglione Morandi e la conversione del piano superiore del Teatro Nuovo in appartamenti per studenti.    

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09 gen 2017

Foto |via Stradella e Corso Venezia: come cambia la città

di Alessandro Graziano

Continua il cantiere per la realizzazione del viale centrale di Corso Venezia. dove un tempo passava la ferrovia ora interrata. Nelle scorse settimane era stato definitivamente smantellato e abbattuto l'ex cavalcaferrovia di via Stradella. il progetto attualmente in atto prevede la prosecuzione della Spina centrale da piazza Baldissera lungo corso Venezia fino ad arrivare, in questo lotto di lavori, a via Breglio. Nel prossimo futuro tale asse portante del sistema viario torinese si connetterà a Corso Grosseto e quindi con l'autostrada per l'aeroporto. Stay tuned!

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06 gen 2017

Lotta alla malasosta | Richieste le strisce blu in Corso Belgio

di Ludovico Ragonesi

L’allargamento della zona blu nella città di Torino potrebbe anche riguardare il quartiere Vanchiglietta. Una speranza per i commercianti di corso Belgio che pensano di riqualificare il commercio con l’avvento dei parcheggi a pagamento. Dopo un Natale non particolarmente brillante gli esercenti che lavorano tra lungo Po Antonelli, lungo Dora Colletta, corso Tortona e il ponte Sassi, hanno lanciato la loro proposta: “Qui in zona nessuno trova mai un posto dove lasciare l’auto. Eppure gli affari non vanno granché bene”. A spiegare cosa non funziona è il presidente dell’associazione commercianti. “Molti cittadini lasciano l’auto a Vanchiglietta, poi salgono sul primo tram e vanno in Centro. La distanza, del resto, è facilmente colmabile”. A rimetterci è quella percentuale di automobilisti che si trova a dover parcheggiare in sosta vietata, rischiando la multa. “Io ho preso otto contravvenzioni in pochi mesi, così non si può andare avanti” conclude il presidente. Ai residenti basterebbe un piccolo abbonamento per risolvere la questione mentre i commercianti potrebbero liberarsi, una volta per tutte, dell’incubo malasosta. “E noi torneremo sicuramente a fare affari”.

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30 dic 2016

Completamento del Parco del Sangone

di Alberto Garbin

La Giunta Comunale - su proposta dell’assessora all’Ambiente, Stefania Giannuzzi - ha dato questo pomeriggio il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica per il completamento del Parco del Sangone. I lavori - per una spesa prevista di 2 milioni e 345mila euro - interesseranno una superficie complessiva di oltre 458mila metri quadrati e consentiranno di ultimare quanto già realizzato lungo le sponde del Sangone, nelle aree a ridosso di strada Castello di Mirafiori (tratta est), e di realizzare ex-novo la riqualificazione dell’area compresa tra corso Unione Sovietica e il mausoleo della Bela Rosin. Quattro gli obiettivi prioritari, tra loro strettamente connessi, che caratterizzano il progetto approvato oggi: la bonifica dei siti e la rimozione degli orti non regolamentati; il consolidamento e l’adattamento delle sponde lungo cui corrono sentieri e piste ciclabili; la scelta delle specie arboree per l’arredo verde; la realizzazione di servizi, aree attrezzate per lo sport e il tempo libero e orti urbani regolamentati. A progetto ultimato, il quartiere Mirafiori Sud disporrà di un sistema di parchi comprensivo di ciclopiste, spazi attrezzati, terreni agricoli e passerelle che ne permetteranno la fruizione e l’attraversamento sia in direzione centro città, sia verso le ciclovie del pinerolese e della “Corona Verde”, collegando la città con i vicini centri urbani dell’area metropolitana.

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29 dic 2016

Dalla Giunta arriva il via libera all’istituzione della Consulta della mobilità ciclistica

di Ludovico Ragonesi

A Palazzo Civico si intende istituire la "Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico". Un'idea avanzata dalla presidente del Bike Pride, Maria Cristina Caimotto ed apprezzata dal sindaco Appendino che, già in estate, l'aveva annunciata fra le linee programmatiche da presentare al Consiglio comunale. Martedì 20 dicembre la Giunta ha dato il via all’iter procedurale: dopo essere stato approvato dall'esecutivo, il provvedimento dovrà passare l'esame in Sala Rossa, per il sì definitivo. Obiettivo dell’iniziativa è quello di dar vita ad un organismo che contribuisca a favorire ed incentivare la più ampia partecipazione possibile, da parte dei cittadini, alle scelte in tema della mobilità ciclabile, argomento che rappresenta una delle priorità nelle politiche dell’Amministrazione comunale torinese. Attraverso la Consulta, che avrà funzioni propositive e dovrà esprimere pareri sui progetti ed opere proposte dalla Città per la mobilità ciclabile, sarà favorito il confronto puntuale con l'Amministrazione. l'iter decisionale vedrà coinvolti nelle scelte i vari portatori di interesse. La Consulta, inoltre, collaborerà alla redazione del piano lavori annuale previsto dal Biciplan ed agevolerà lo scambio di buone pratiche con organizzazioni non governative ed altre amministrazioni cittadine italiane ed europee. Tutta l’attività della Consulta sarà resa pubblica attraverso il web di Torino in bici e sul sito della Città di Torino, tramite il portale della bicicletta al seguente indirizzo: www.comune.torino.it/bici

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