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05 apr 2018

Aeroporto Caselle: meno tratte e calo passeggeri

di Alberto Garbin

Novità poco confortanti per l’aeroporto di Caselle  A pochi giorni dall’inizio dell’orario estivo 2018, Blue Air ha tolto dalle vendite il volo Torino-Copenhagen, previsto inizialmente con 3 frequenze settimanali a partire da fine Maggio. Il volo era in vendita dallo scorso mese di Novembre. Scendono quindi a 19 le rotte Blue Air confermate per la prossima estate, con un picco che vedrà in alta stagione 90 partenze settimanali da Caselle: un operativo importante per il network di Caselle, ma comunque in forte calo rispetto al 2017 quando le partenze settimanali arrivarono a 108. Si conferma inoltre la previsione negativa per il 2018 del nostro aeroporto, già iniziato con il segno meno a gennaio e febbraio, trovandosi peraltro è in netta controtendenza rispetto all’intero mercato Italia, infatti nello stesso periodo in Italia si è cresciuti del +6.2%. Ricordiamo che, a differenza degli altri aeroporti italiani, Caselle da oltre un anno non riceve novità dai principali player low cost europei. FEBBRAIO 2018 Pax totali: 327.546 (-2,4%) Nazionali: 131.168 (-10,2%) Internazionali: 195.358 (+3,3%) Cargo: 384,2 T (-6,5%)

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05 apr 2018

Ponte Unione Europea: inaugurazione posticipata a domani

di Alessandro Graziano

Inaugurerà domani 6 aprile alle 11:00 il collegamento tra l'asse Matteotti- Cavalli.  In esclusiva e anteprima per voi ecco una galleria fotografica prima della inaugurazione che avverrà domani 6 Aprile 2018, in segno di rispetto per la recente morte della ragazza tra i binari di Porta Susa. Nell'attesa ecco qualche foto:

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03 apr 2018

Metropolitana Linea 2: ad aprile anlisi dei fabbricati

di Alessandro Graziano

PROGETTAZIONE PRELIMINARE LINEA 2 METROPOLITANA, AL VIA L’ANALISI DEI FABBRICATI Procedono le attività di progettazione preliminare per la realizzazione della linea 2 di metropolitana affidate dalla Città di Torino al raggruppamento d’impresa con capofila Systra, che sta ora avviando una analisi preventiva sui fabbricati situati nelle aree su cui potrebbe svilupparsi il tracciato. L’ indagine, condotta da RTP Systra – Neosia – Italferr – AI Studio- AR Thème – Studium, si avvale di tecnici appositamente designati allo scopo e consiste in un sopralluogo finalizzato all’acquisizione dei dati generali dell’edificio, delle sue caratteristiche morfologiche, storiche e strutturali, oltre alla redazione di una relazione fotografica. Tutte le informazioni saranno raccolte in una scheda tecnica che farà parte della progettazione in corso di elaborazione. Le ispezioni interesseranno alcune aree di Torino secondo un programma di massima che ad aprile toccherà la zona centrale tra Porta Nuova e piazza Castello; a maggio la tratta “Nord” ( Castello – Università – zona Cimitero Parco – via Bologna – Trincerone) e a giugno–luglio quella “Sud” (Porta Nuova – Crocetta – Politecnico – largo Orbassano – corso Orbassano – Mirafiori) Saranno pertanto presi accordi con gli amministratori degli stabili per acquisire le informazioni necessarie.

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29 mar 2018

Riapre il cantiere di Corso Venezia

di Alberto Garbin

Nel 2019 la linea 10 dovrebbe ritornare ad essere esclusivamente operata tramite tram. Questo perchè nella giornata di ieri è stato riaperto il cantiere di Corso Venezia dopo uno stop di 6 mesi dovuto a problemi finanziari. Nel caso in cui venga rispettato il cronoprogramma, che prevede interventi nel tratto centrale davanti all'ostello della gioventù fino alla rotonda di via Breglio, il corso dovrebbe essere riaperto al traffico per la prossima estate. Tra gli altri interventi, ci sarà il ripristino totale della linea 10 del tram. L'attuale capolinea del Rondò della Forca verrà spostato fino a via Massari, attualmente gestito con bus lunghi. Gli interventi di scavo e posa dei binari in piazza Baldissera, che passeranno nel centro della grossa rotonda, avranno un costo pari a 2 milioni e 895 mila euro. La fine dei lavori per il rispristino della linea 10 sono previsti il 2019.

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22 mar 2018

Una nuova pista ciclabile da Collegno al centro di Torino

di Alberto Garbin

In bicicletta da Collegno fino nel centro di Torino e viceversa, attraversando i quartieri Parella, Campidoglio e San Donato. Il progetto del percorso di collegamento verso la zona ovest della città metropolitana è stato approvato dalla Giunta Comunale e sarà candidato al bando regionale “Percorsi Ciclabili Sicuri”, che concede finanziamenti per complessivi 10 milioni di euro da investire nella realizzazione di infrastrutture ciclabili in tutto il Piemonte. L’opera, che prevede un investimento di 200mila euro e ha ricevuto il parere favorevole della Consulta per la mobilità ciclistica e l’interesse della Circoscrizione IV, rappresenta il primo importante tassello di una rete "pedalabile", su scala metropolitana, in fase di progettazione. L’idea è quella di realizzare una serie di percorsi definiti come “Servizio ciclabile metropolitano”, che possano permettere il collegamento più semplice, efficace e sicuro tra i comuni dell’hinterland e il capoluogo, mettendo a sistema la rete del trasporto pubblico, in primis il "Servizio ferroviario metropolitano", incentivando così l’interscambio tra bicicletta e treno. Il percorso approvato si snoderà per poco più di 5 chilometri nel territorio della quarta circoscrizione dove verranno realizzati interventi di moderazione del traffico con soluzioni che prevedono tratti in parte promiscui e in parte in sede protetta e si innesterà nella pista già esistente sul territorio di Collegno, in viale Certosa, garantendo un attraversamento Est-Ovest sicuro per tutti gli spostamenti sistematici, casa-scuola e casa-lavoro toccando diversi plessi scolastici, poli universitari, aziende aree commerciali luoghi di intrattenimento per il tempo libero, con l’obiettivo di collegare anche due future arterie cicloturistiche, ad Est, la VenTo (Venezia - Torino) e verso Ovest la ciclostrada della via Francigena in attestamento ad Alpignano. "Il percorso Servizio Ciclabile Metropolitano Linea Torino-Collegno-Rivoli-Alpignano rappresenta un importante tassello della pianificazione della mobilità ciclistica su scala metropolitana - spiega l’assessora Maria Lapietra - . Siamo soddisfatti di essere riusciti a riservare risorse per questo progetto, i cui lavori partiranno nel 2019, che garantirà una maggiore sicurezza a chi utilizza la bicicletta come mezzo di spostamento per contrastare l’inquinamento atmosferico e renderà Torino sempre più accessibile e sicura per la mobilità dolce al pari delle città europee più all’avanguardia.” FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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Proposta
20 mar 2018

Torino con 3 linee metro

di valeverde

  Ho visto che qui (e, sfortunatamente, in nessuna sede istituzionale) si discute per Torino anche di una linea metro 3...Evidentemente, per una città di queste dimensioni 3 linee metro dovrebbero essere il minimo. Chiaramente, anche la progettazione della linea 2 deve però già tenere in conto l'arrivo di una terza linea! Le differenze principali della mia proposta, rispetto ai progetti preliminari noti, riguardano: - far passare la metro 2 su Via Bologna, molto più popolata, e non su corso Regio Parco, ed evitare le fermate vicino al cimitero (sarebbero praticamente inutilizzate..dai vivi almeno :D) - utilizzare la linea 2 per connettere anche stazione Rebaudengo con stazione Dora - cercare di utilizzare al massimo i tunnel già presenti di metro 1 (risparmio costi), e quindi passare almeno parzialmente su corso vittorio emanuele - cercare di costruire un tunnel unico per metro 2 e metro 3 sotto corso castelfidardo (risparmio costi) - utilizzare metro 3 anche per connettere lo Juventus Stadium e quindi deviare parzialmente dal percorso ferroviario Torino-Caselle-Ceres - incrociare metro 2 e metro 3 presso Quadrivio Zappata in vista del completamento del passante - estendere ulteriormente metro 1 verso sud

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16 mar 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvate dalla Giunta Regionale le linee guida per i cicloposteggi di interscambio

di Mobilita Torino

Su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, la giunta ha approvato nella seduta di questa mattina il documento “Cicloposteggi di interscambio con il trasporto pubblico – linee guida per la realizzazione” redatto da Regione Piemonte, Agenzia della Mobilità Piemontese e FIAB, che costituisce uno strumento di supporto tecnico nella realizzazione e nel mantenimento dei cicloposteggi di interscambio. Il documento individua una metodologia di lavoro che parte dall’analisi del contesto e dalla definizione dei fabbisogni per indicare i criteri per la progettazione dell’intervento (scelta della tipologia di struttura, ubicazione ecc..), la realizzazione dell’impianto, le modalità di esercizio, le fasi di monitoraggio e la comunicazione, rivolgendosi agli Enti locali,  ai progettisti e agli operatori impegnati nella definizione o riqualificazione di un cicloposteggio. Obiettivo perseguire la combinazione fra bicicletta e trasporto pubblico negli spostamenti quotidiani, quale sistema efficiente e capillare, in grado di offrire la possibilità di muoversi rapidamente, in modo sano, rispettoso dell’ambiente ed economico. “Un importante strumento di riferimento – ha dichiarato l’Assessore Balocco – che sarà sicuramente richiamato nei prossimi bandi per il finanziamento di progetti legati alla ciclabilità. Per favorire l’uso combinato della bicicletta e del trasporto pubblico è necessario che il ciclista abbia la possibilità di parcheggiare la bicicletta in modo conveniente e sicuro presso la stazione o la fermata del trasporto pubblico. Ringrazio FIAB e AMP per la preziosa collaborazione nell’elaborazione del documento.”

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