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13 set 2016

Corso Grosseto: frena la progettazione del tunnel

di Ludovico Ragonesi

E' da diverso tempo, ormai, che il progetto relativo al tunnel di Corso Grosseto fa parlare di sè. A distanza di pochi giorni, le problematiche inerenti la realizzazione dell'opera sono state oggetto di un incontro tra Città di Torino, Regione Piemonte e Scr Piemonte S.p.A. (Società di Committenza, interamente partecipata dalla Regione). Il confronto ha permesso alla Società di incontrare l’assessore  ai Trasporti Maria Lapietra, per fare il punto sull’opera. Quest'ultima, secondo quanto dichiarato da Lapietra, comporterebbe, allo stato attuale: «una sistemazione superficiale viaria tale da causare il blocco della circolazione». L’assessore ha precisato che un cantiere di 3 anni porterebbe difficoltà non solo ai residenti, ma anche a coloro che vi transitano, provocando fenomeni di congestione viaria, diffusi su un’ampia zona di Torino. Lapietra ha così replicato: "Abbiamo chiesto a Scr Piemonte S.p.A. di quantificare le eventuali penali necessarie per congelare l’opera e procedere a un eventuale nuovo progetto" - aggiungendo - "Come detto più volte, non desideriamo far perdere alla Città neanche un euro del finanziato e gravare sul bilancio cittadino, se non per scelte compiute sempre nell’interesse generale". A termine del confronto, il sindaco Chiara Appendino e l’assessore Maria Lapietra hanno concordato  un nuovo incontro a Roma, fissato per questa settimana, con il ministro Del Rio. L'incontro ha lo scopo di presentare al ministro i problemi relativi all’opera, in maniera tale da poter confidare nella sua collaborazione. Si attendono aggiornamenti sugli esiti raggiunti durante l'incontro.

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12 set 2016

A che punto sono i lavori in Piazza Baldissera?

di Alberto Garbin

Su segnalazione di un nostro lettore, proponiamo di seguito il reportage fotografico dei lavori di rifacimento di Piazza Baldissera. Il nostro lettore segnalava la mancanza di binari del tram, là dove fino a qualche anno fa transitava il 10. In effetti, i binari in alcune zone della Piazza sono ancora presenti, soprattutto in prossimità di Via Antonio Cecchi, ma proprio in questi ultimi giorni stanno venendo coperti di asfalto per il rifacimento della rotonda, come testimoniano le immagini scattate. Il progetto prevede però lo smantellamento dell'attuale mega-rotonda per un'intersezione semaforica che permetterà inoltre il passaggio del tram, in particolare la linea 10, che proseguirà poi come un tempo su Via Massari.  

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07 set 2016

Spagna ancor più vicina a Torino: un volo per le Canarie

di Ludovico Ragonesi

Ad oggi, la Spagna e le Baleari  rappresentano mete ambite dai torinesi, vicine e considerate tradizionalmente sicure dai turisti, tant'è che, nel 2016, hanno registrato un boom da Torino. Questo grazie all’apertura di voli low cost, promossi da compagnie quali RyanAir, Blue Air e Volotea. Non è escluso che nel 2017 i numeri possano ulteriormente migliorare; ciò starebbe a significare che questi voli e queste compagnie avrebbero bisogno di farsi conoscere dall’utenza piemontese, per porsi come valida alternativa a quelle note in partenza dagli aeroporti milanesi. Caselle deve, per questo, continuare a crescere e sarebbe un gran risultato portare a Torino un volo annuale per le Canarie. La città tornerebbe ad essere, dopo la cancellazione a causa delle instabilità nel Mar Rosso, collegata ad una destinazione di mare fruibile anche in inverno. Le 7 isole sono relativamente vicine, a circa 4 ore di volo in pieno Oceano Atlantico. Sono sicure e relativamente economiche. A questo si aggiunge che i collegamenti tra le isole, sia via mare che via aerea sono efficienti. Le isole maggiori sono 4: Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote. Le 3 isole minori, non dotate di aeroporto, sono La Gomera, La Palma ed Hierro. E’ ovvio che da Torino sono solo le due isole più importanti quelle che porterebbero l'ipotetico volo ad avere successo, ed in particolare è Tenerife l’isola più amata dagli italiani. Le Canarie sono collegate regolarmente con tutti i principali aeroporti italiani con voli charter e low cost operati da Ryanair, Vueling, easyjet, Neos, Volotea, mentre Blueair collega Bucarest a Tenerife (charter), con un trend in forte crescita dopo la cancellazione quasi totale dei voli turistici Italia-Egitto/Tunisia: si attende che qualche compagnia raccolga la sfida su Torino, e trattandosi di un volo non brevissimo, il suo successo sarà legato ad ampia pubblicità, coinvolgimento di operatori ed agenzie di viaggio e tariffe interessanti.

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05 set 2016

Corso Gamba: nasce una nuova strada

di Alessandro Graziano

Ne avevamo parlato qualche settimana fa, procedono spediti i cantieri per collegare corso Cirié a corso Gamba attraverso il ricongiungimento che incrocia il nuovo Corso Principe Oddone. Come si vede dalle foto sono stati realizzati lo spartitraffico e le corsie che risultano già asfaltate. In via di definizione anche i marciapiedi e gli impianti di illuminazione. Una volta terminato l'asse Cirié-Gamba costituirà un collegamento trasversale tra il quartiere Valdocco- San Donato, nonché un importante strada per raggiungere la zona commerciale Dora e i quartieri a Nord del fiume.

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04 ago 2016

Foto |Cantieri Snam in Corso Vercelli

di Alberto Garbin

Segnaliamo lavori relativi alla rete Snam Rete Gas in Corso Vercelli, all'altezza dell'incrocio con via Nino Oxilia in direzione centro città. I lavori sono iniziati il 21 luglio e proseguiranno per 30 giorni successivi. Si segnala il restringimento della carreggiata su entrambi i sensi di marcia e la presenza di forte traffico e code durante le ore di punta.  

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25 lug 2016

Linea M3: nuovo asse nord-sud

di Armando Iannone

Buongiorno, so che al momento attuale il mio è un progetto non attuabile, tuttavia vorrei avere un'opinione di questa mia fantasia...la mia M3! Ebbene sì, credo che Torino necessiti di tre linee metropolitane per affrontare il traffico ed i problemi di mobilità che l'attanagliano. Vi presento il mio fanta-progetto composto da ben 23 fermate ! 1) Capolinea C.so Ferrara/Vallette 2) Juventus stadium/Altessano 3) P.zza Manno 4) Madonna di Campagna gtt 5) Giachino-utilizzo tunnel che verrà abbandonato 6)Dora gtt con connessione pass.ferr. 7)Livorno/Rosai 8)Regina/Tassoni/ Amedeo di Savoia H 9)Lecce/Lessona 10)Lecce/Medici 11)Lecce/Rivoli conn. M1     12)Trapani/Peschiera 13)Trapani/Lancia/Parco Ruffini 14)Trapani/Tirreno/Pass.ferr. San Paolo 15)Siracusa/sebasopoli 16)Siracusa/Pitagora conn.M2     17)Cosenza/Gorizia 18)Cosenza/Agnelli 19) Agnelli/Traiano/FIAT 20)Traiano/Ben.Croce 21)Traiano/Caio Plinio 22)Maroncelli/Nizza/ coll.pedonale con capolina M1 Bengasi 23) Capolinea rotonda Maroncelli/Palazzo lavoro ed eventuale parking. cosa ne pensate?    

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25 lug 2016

Nuovi ritardi per il prolungamento della Linea 1 della metro di Torino

di Alberto Garbin

Dopo che nei giorni scorsi ha fatto notizia il trasferimento di fondi (28,9 milioni di euro) previsti per la realizzazione della precedente versione del progetto della linea 2 della metropolitana, destinati invece al completamento della Linea 1, ecco che si ritorna a parlare di ritardi nel tanto atteso prolungamento verso Piazza Bengasi. Si, perchè a quanto pare non vedremo aperto il tratto Lingotto – Bengasi almeno fino al 2018 secondo infra.To (l’agenzia che gestisce gli scavi). Nelle righe recapitate al coordinatore alla viabilità della circoscrizione 8, Massimiliano Miano, non viene fornita un’indicazione più precisa. Se però guardiamo alle previsioni fatte all’inizio di marzo, non è difficile capire che il nuovo slittamento sarà almeno di 3 mesi. Non a caso era stata fissata a settembre 2017 la conclusione delle opere civili, che ora invece viene indicata a dicembre. Nell’ultimo aggiornamento del cronoprogramma di Infra.To mancano i tempi per le opere di finitura e i collaudi. Dure anche le reazioni del consiglio di circoscrizione: «Infra.To sta perdendo credibilità - dice Alessandro Lupi - : ci vuole più rispetto per i negozianti, che da quattro anni subiscono danni incalcolabili». Infatti è dal 2012 che, tra un intoppo e l’altro, l’ultimo tratto di via Nizza è tagliato in due dai cantieri, che hanno reso praticamente impossibile il commercio oltre il Lingotto. Giovanni Tantimonaco, uno dei tanti negozianti che si affaccia su Via Nizza è molto preoccupato: «È scandaloso che, per l’ennesima volta, i tempi non siano rispettati». Subirà, quindi, un altro slittamento anche la riapertura di via Nizza, prevista ad aprile-maggio dell’anno prossimo e non più a marzo.

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