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16 feb 2017

Le misure antismog del Comune di Torino

di Alberto Garbin

Le concentrazioni di PM10 rilevate a Torino sono rimaste, dopo circa due mesi di applicazione del protocollo regionale, superiori al valore limite giornaliero per la protezione della salute umana (50 microgrammi/m3) e ad oggi, gli sforamenti giornalieri sono stati gia' trenta, mentre il limite previsto dalla normativa e' di 35 annuali. "Il problema dell'inquinamento dell'aria - spiega Stefania Giannuzzi, assessora all'Ambiente - affligge tutti i contesti urbani e tutta l'Italia settentrionale ne risente. Per elaborare delle modalita' di comunicazione piu'efficaci nei confronti dei cittadini e per evidenziare gli effetti sulla salute dell'inquinamento atmosferico, l'Amministrazione sta provvedendo alla costituzione di un comitato scientifico con la partecipazione di diversi soggetti competenti. Un dato sul quale lavorare, tuttavia, e' gia' disponibile ed e' stato anche ribadito da Arpa in occasione della seduta della VI Commissione consiliare permanente svoltasi venerdi' scorso. Il dato a cui mi riferisco e' che l'85% dell'inquinamento atmosferico e' provocato dai motori diesel. Diverse grandi città come Parigi, Madrid, Atene stanno predisponendo provvedimenti per bandire i diesel dalle città nei prossimi anni. Siamo percio' intenzionati ad adottare delle limitazioni piu' restrittive alla circolazione veicolare urbana, che saranno in vigore sin da subito mentre, dal prossimo mese di settembre, verranno messe in campo delle misure permanenti più rigorose nei confronti di veicoli privati e commerciali". A partire da lunedi' 20 febbraio e fino al 15 aprile, sara' attivo in modo continuativo - dal lunedi' alla domenica - il blocco della circolazione urbana per i veicoli alimentati a benzina, metano o GPL con omologazioni precedenti all' Euro 1 e alimentati a diesel con omologazioni precedenti all'Euro 3. LE MISURE DI EMERGENZA Al raggiungimento consecutivo per sette giorni del valore limite giornaliero pari a 50 microgrammi/m3 (livello giallo) sarà attivo il blocco della circolazione urbana per i veicoli privati diesel Euro 3 ed Euro 4 dalle ore 8 alle 19 mentre per i veicoli adibiti al trasporto merci dalle ore 8.30 alle 14 e dalle ore 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle ore 8.30 alle 15 e dalle 17 alle 19 nei giorni di sabato e festivi; la riduzione di 2 gradi o di 2 ore del funzionamento del riscaldamento degli edifici; il divieto di bruciare residui vegetali in campo e spandimento libero in agricoltura dei liquami derivanti da deiezioni animali; il divieto di utilizzo di caminetti, nel caso sia presente un sistema alternativo per il riscaldamento domestico. Al raggiungimento per tre giorni consecutivi della concentrazione di PM10 pari a 100 microgrammi/m3 (livello arancio) saranno inoltre previsti il blocco totale della circolazione dei mezzi privati diesel dalle ore 8 alle 19 mentre per i veicoli adibiti al trasporto merci tra le ore 8.30 e le 14 e dalle 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle ore 8.30 alle 15 e dalle 17 alle 19 nelle giornate di sabato e festivi. Limitatamente all'area ZTL sarà previsto il blocco totale della circolazione dalle ore 8 alle ore 19 di tutti i veicoli privati con esclusione dei veicoli dei residenti nell'area stessa (con permesso BLU-residenti o permesso di sosta in ZTL residenti/dimoranti) purche' abilitati a circolare nel resto della citta' (veicoli a benzina, gpl e metano con omologazione almeno Euro 1); il blocco dalle ore 8 alle ore 19 dei veicoli adibiti al trasporto merci alimentati a benzina e diesel con omologazione precedente all'Euro 1; il blocco dalle ore 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle ore 8.30 alle 15 e dalle 17 alle 19 nelle giornate di sabato e festivi di tutti i veicoli adibiti al trasporto merci alimentati a benzina e diesel con omologazione almeno euro 1 e di tutti i veicoli gpl e metano. Dopo tre giorni consecutivi di concentrazione di PM10 pari a 150 microgrammi/m3 (livello rosso cinabro), in aggiunta a quanto previsto ai punti precedenti, ci sara' il blocco totale della circolazione urbana dei veicoli privati con orario 8-19 e con orario dalle ore 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle ore 8.30 alle 15 e dalle 17 alle 19 nelle giornate di sabato e festivi per i veicoli adibiti al trasporto merci.   Fonte: Comune di Torino

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18 gen 2017

Aumenti delle tariffe ferroviarie: ecco la proposta del Comune.

di Alberto Garbin

L'Amministrazione civica torinese è fermamente critica nei confronti degli aumenti annunciati. Per farvi fronte, la Giunta comunale si è già attivata per creare le condizioni affinché possa essere offerta al più presto, grazie ad Arenaways, una soluzione alternativa, a tariffe eque, per il servizio di trasporto pubblico su ferro tra le due città.L'interlocuzione con Arena rail e le associazioni dei pendolari, avviata già da alcuni mesi, sta portando a ottimi risultati. La compagnia alessandrina sta infatti seriamente pensando di rientrare sul mercato acquisendo le tracce del Frecciabianca di Trenitalia, in modo tale da offrire un servizio pendolari di qualità e a un costo accessibile per i lavoratori.

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06 gen 2017

Lotta alla malasosta | Richieste le strisce blu in Corso Belgio

di Ludovico Ragonesi

L’allargamento della zona blu nella città di Torino potrebbe anche riguardare il quartiere Vanchiglietta. Una speranza per i commercianti di corso Belgio che pensano di riqualificare il commercio con l’avvento dei parcheggi a pagamento. Dopo un Natale non particolarmente brillante gli esercenti che lavorano tra lungo Po Antonelli, lungo Dora Colletta, corso Tortona e il ponte Sassi, hanno lanciato la loro proposta: “Qui in zona nessuno trova mai un posto dove lasciare l’auto. Eppure gli affari non vanno granché bene”. A spiegare cosa non funziona è il presidente dell’associazione commercianti. “Molti cittadini lasciano l’auto a Vanchiglietta, poi salgono sul primo tram e vanno in Centro. La distanza, del resto, è facilmente colmabile”. A rimetterci è quella percentuale di automobilisti che si trova a dover parcheggiare in sosta vietata, rischiando la multa. “Io ho preso otto contravvenzioni in pochi mesi, così non si può andare avanti” conclude il presidente. Ai residenti basterebbe un piccolo abbonamento per risolvere la questione mentre i commercianti potrebbero liberarsi, una volta per tutte, dell’incubo malasosta. “E noi torneremo sicuramente a fare affari”.

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05 gen 2017

Scioperi del trasporto pubblico il 9 e il 23 gennaio.

di Alberto Garbin

Ancora disagi per il trasporto pubblico Torinese. Oltre all’annuncio del sciopero di 4 ore in programma lunedì 9 gennaio, si replica a fine mese, lunedì 23 gennaio. La decisione è stata presa dalle sigle sindacali Cigl, Cisl, Uil, Faisa-Cisal, Ugl Autoferrotranvieri e Fast-Confsal. Sarà coinvolto nello sciopero tutto il personale GTT che scenderà anche in piazza, davanti al Municipio, con un presidio che inizierà alle 10. La motivazione è la richiesta di una maggiore attenzione alla qualità della vita e del lavoro in termini di strutture e dei mezzi che evidenziano dei problemi sul piano dell’affidabilità, sicurezza e comfort. I lavoratori chiedono, inoltre, di sbloccare la situazione delle assunzioni, di avere un giusto riconoscimento economico e che sia fatta chiarezza sui disallineamenti di bilancio. Lunedì 23 gennaio saranno a rischio tram, bus e metropolitana per 24 ore ma, come di consueto, saranno rispettate le fasce di garanzia. I mezzi pubblici circoleranno tra le 6 e le 9 e tra le 12 e le 15. Lo stop del 23 gennaio del trasporto pubblico locale durerà 24 ore con varie modalità. Ulteriori dettagli nei prossimi giorni. Per quanto riguarda lunedì 9 gennaio, lo sciopero, riguarderà esclusivamente il servizio urbano e suburbano di superficie (autobus e tram), mentre la metropolitana non sarà interessata dalla mobilitazione. Il servizio non sarà garantito nella fascia oraria che va dalle 18.00 alle 22.00 mentre saranno regolari le corse della metropolitana per tutta la giornata.

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04 gen 2017

Il livello di smog resta alto in città: permane il blocco dei diesel Euro 3

di Ludovico Ragonesi

La qualità dell'aria non migliora a Torino e continuano, tutt'ora, i provvedimenti antismog presi dal Comune. A seguito delle rilevazioni Arpa, in merito alla concentrazione di polveri sottili nell'aria, che nel giorno di Capodanno hanno raggiunto il picco massimo toccando i 127 microgrammi di pm10 per metro cubo, continua il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 3, dalle 8.30 alle 19 per il trasporto persone; in orari 8.30 - 14 e 16 - 19 per trasporto merci. Inoltra continuano anche i controlli della polizia municipale in giro per la città: per chi non dovesse attenersi alle regole, rischierà fino a 163 euro di multa. Lunedì 2 gennaio la concentrazione di polveri sottili è rimasta sopra ai 100 microgrammi ma, secondo l'Arpa, l'indice avrebbe previsto un calo a 95 nella giornata di Martedì 3. Dopo 13 giorni di fila di superamento del limite massimo consentito di 50 microgrammi, (che ha fatto scattare nel comune di Torino il livello giallo del protocollo regionale antismog - http://www.comune.torino.it/emergenzaambientale/) ora ci si aspetta che i valori relativi all'inquinamento calino. Tre giorni consecutivi al di sopra dei 100 microgrammi, faranno scattare il blocco anche per gli Euro 4. Affinché si possa parlare di blocco totale della circolazione, si dovranno superare i 180 microgrammi di pm10 al metro cubo. Anche il permanere del bel tempo non aiuta a risolvere la situazione dello smog in città. Almeno per tutta la settimana infatti, è previsto un grande freddo ma nessuna nuvola all'orizzonte. Sono esentati dalle limitazioni: veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico ed a idrogeno; motocicli e ciclomotori a quattro tempi (quelli a due tempi non possono circolare); veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 ton. (categorie N2, N3); veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categorie M2, M3); veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio e autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli, veicoli destinati a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali, veicoli utilizzati per riprese cinematografiche, veicoli per consegna e ritiro di prodotti postali; taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con conducente; veicoli oltre 3,5 ton, macchine operatrici, macchine agricole, mezzi d'opera; i veicoli che l'art. 53 del Codice della Strada definisce motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale. Per gli aggiornamenti consultare il sito del Comune di Torino: http://www.comune.torino.it/

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02 gen 2017

Axto: Torino si aggiudica i finanziamenti per le periferie

di Alessandro Graziano

la Città di Torino si è aggiudicata i 18 milioni da destinare alle periferie   Il progetto già avviato con la precedente giunta Fassino ha visto la luce con l'attuale sindaca Appendino. Un processo lungo e articolato che ha portato a Torino il risultato di aver finanziati tramite fondi statali i progetti per rinnovare, migliorare e riqualificare sia socialmente che culturalmente le frange urbane. Da periferie a quartieri policentrici. In sintesi il progetto Aperto (AXTO) si prefigge di rendere le periferie da luoghi di esclusione a luoghi di inclusione Aprendoli appunto alle dinamiche sociali e culturali attraverso  5 assi di interventi: 1 Spazio pubblico 2 Casa 3 Lavoro e commercio 4 Scuola e cultura 5 Comunità e partecipazione   18 milioni di euro totali stanziati dal Governo destinati quindi ai 44 interventi  da nord a sud della citta, da ovest a est!   Per maggiori info ecco i link utili: http://www.comune.torino.it/arredourbano/bm~doc/allegato_2_schede-descrittive-azioni.pdf    

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29 dic 2016

Dalla Giunta arriva il via libera all’istituzione della Consulta della mobilità ciclistica

di Ludovico Ragonesi

A Palazzo Civico si intende istituire la "Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico". Un'idea avanzata dalla presidente del Bike Pride, Maria Cristina Caimotto ed apprezzata dal sindaco Appendino che, già in estate, l'aveva annunciata fra le linee programmatiche da presentare al Consiglio comunale. Martedì 20 dicembre la Giunta ha dato il via all’iter procedurale: dopo essere stato approvato dall'esecutivo, il provvedimento dovrà passare l'esame in Sala Rossa, per il sì definitivo. Obiettivo dell’iniziativa è quello di dar vita ad un organismo che contribuisca a favorire ed incentivare la più ampia partecipazione possibile, da parte dei cittadini, alle scelte in tema della mobilità ciclabile, argomento che rappresenta una delle priorità nelle politiche dell’Amministrazione comunale torinese. Attraverso la Consulta, che avrà funzioni propositive e dovrà esprimere pareri sui progetti ed opere proposte dalla Città per la mobilità ciclabile, sarà favorito il confronto puntuale con l'Amministrazione. l'iter decisionale vedrà coinvolti nelle scelte i vari portatori di interesse. La Consulta, inoltre, collaborerà alla redazione del piano lavori annuale previsto dal Biciplan ed agevolerà lo scambio di buone pratiche con organizzazioni non governative ed altre amministrazioni cittadine italiane ed europee. Tutta l’attività della Consulta sarà resa pubblica attraverso il web di Torino in bici e sul sito della Città di Torino, tramite il portale della bicicletta al seguente indirizzo: www.comune.torino.it/bici

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