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13 feb 2018

Lunedì 12 febbraio riapre il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Lunedì 12 Febbraio, nel pomeriggio, sarà ripristinata la viabilità nel sottopasso Lingotto. Il sottopasso era stato chiuso per permettere il passaggio in sicurezza della TBM Masha. La talpa ha superato il sottopasso (ad una profondità di circa 20 metri dal livello stradale) ed ora sta scavando in direzione della stazione Lingotto, dove l’arrivo è previsto nel mese di marzo. Nel corso di questa settimana sono stati ultimati i lavori di asfaltatura ed entro lunedì mattina verrà ultimato il ripristino della segnaletica stradale del sottopasso Lingotto per permetterne la riapertura nel pomeriggio. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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08 feb 2018

Aumenti per i biglietti GTT

di Alberto Garbin

Con l'anno nuovo ricominciano gli aumenti. E il settore dei trasporti non fa eccezione. Infatti a breve il biglietto singolo passerà da 1,5€ a 1,70€. E' questa una delle tante novità che GTT e Comune di Torino vogliono implementare per riformare in tempi di crisi il TPL Torinese. Il biglietto giornaliero invece 3,00€. Altra novità è il pagamento degli abbonamenti in base al proprio Isee, così come sta accadendo per gli abbonamenti per la sosta sulle strisce blu. Cambieranno anche gli abbonamenti per gli studenti, estesi fino al 26esimo anno d'età, indipendentente se effettivamente siano o meno studenti. L'obiettivo di Gtt e della Città di Torino è duplice: da una parte fidelizzare il cliente, dall'altra diminuire drasticamente il fenomeno dei "portoghesi". Quello che speriamo tutti è che l'aumento dei prezzi vada di pari passo anche con un miglioramento della qualità e frequenza dei trasporti pubblici torinesi, a partire dalla rete metropolitana.

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01 feb 2018

Linea 1 metro: la talpa Masha ha superato il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

La TBM “Masha”, ha ripreso il suo scavo per la realizzazione del tunnel della metropolitana ed ha superato il sottopasso Lingotto. Adesso si trova in prossimità del pozzo di ventilazione (v.Nizza/c.so Caduti sul Lavoro) elegatiall’ospedale Molinette. si sta dirigendo verso il Lingotto. I lavori di scavo in questo tratto sono proceduti con molta cautela a causa della particolare conformazione del terreno e della presenza del sottopasso Lingotto, della fognatura e dei sottoservizi, alcuni di essi Nel corso dei lavori di scavo, a seguito di un locale cedimento del terreno in prossimità della rampa di accesso del sottopasso e dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio continuo del terreno e delle strutture, si è riscontrata la necessità di rinforzare e mettere in sicurezza la fognatura SMAT, consolidare ulteriormente il terreno in corrispondenza del sottopasso Lingotto e puntellare lo stesso sottopasso, al fine di garantire la funzionalità dello stesso in superficie (traffico veicolare, sottoservizi). Nei prossimi giorni, i puntelli verranno rimossi e si procederà con l’asfaltatura di alcune zone della carreggiata interessate dagli ulteriori consolidamenti. Verranno quindi eseguite le opportune verifiche della struttura del sottopasso per permetterne la riapertura al traffico in sicurezza entro 20 giorni. FONTE: Comunicati Stampa Città Di Torino

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26 gen 2018

Presentato il piano industriale GTT

di Alberto Garbin

Presentato ieri – in una seduta congiunta delle Commissioni Servizi pubblici locali, II, III e Controllo di gestione e della Conferenza dei Capigruppo – il Piano industriale GTT 2018-2021.Un Piano – come ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda – già approvato dal C.d.A. e autorizzato dall’Assemblea dei soci, il cui fabbisogno si attesta sui 191 milioni di euro, considerando di pagare puntualmente i debiti scaduti già da 90 giorni (ri-scadenziando i debiti e ricorrendo a specifiche forme di finanziamento per l’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto, il fabbisogno si riduce a circa 131 milioni, con un picco massimo di 133 milioni nel 2019).L’obiettivo è quello di rilanciare un gruppo economicamente solido, ma bloccato dalla tensione finanziaria – generata dai disallineamenti tra km percorsi dai mezzi GTT e corrispettivi riconosciuti – e dalla necessità di svecchiare alcune modalità di gestione, così da promuovere il trasporto pubblico locale e ridurre il numero di auto ora in circolazione.Verranno acquistati 470 autobus (full service, ovvero con manutenzione inclusa, per un investimento di 140 mln/€) e 40 tram (investimento da 100 mln/€). Ciò permetterà di ridurre l’età media dei bus in circolazione, portandola dagli attuali 12,5 anni a 8 anni alla fine del Piano, con conseguenti risparmi sulla manutenzione e benefici per l’ambiente. Già entro fine anno entreranno in servizio i primi 178 nuovi bus. Si passerà dagli attuali 795 bus (dati 2017) a 625 bus nel 2021: meno mezzi, ma più efficienti. La CO2 prodotta passerà da 1.466.080 Kg (2017) a 1.079.556 Kg (2021), con una diminuzione del 26%; il NOX da 16.502.711 g a 3.622.335 g (- 78%); il PM da 118.706 g a 37.104 g (- 69%).Verrà anche potenziata l’attuale rete dei tram (oltre 100 km) e ci sarà un miglioramento del servizio attraverso nuovi veicoli, con la previsione di un “incarrozzamento totale” sui tram per le persone con disabilità.Sulle tariffe, si prevedono interventi per fidelizzare la clientela (favorendo gli abbonamenti), arrivare a un sistema di bigliettazione completamente elettronico e aumentare i passeggeri.Previsti anche l’estensione delle “strisce blu” nelle aree di sosta e un contenimento del costo del lavoro, con l’accompagnamento alla pensione di 550 persone (per altri 200 lavoratori si sta ancora valutando come intervenire, ha spiegato l’a.d.). Ciò comporterà una riduzione del costo del lavoro: da 216,3 mln/€ nel 2017 a 191,9 nel 2021 (- 24,4 mln/€).La Giunta ha espresso in Commissione soddisfazione per l’approvazione del Piano industriale – che prevede finalmente anche una riorganizzazione della rete dei trasporti – ma ha annunciato che saranno necessarie ancora alcune settimane per eliminare gli attuali disservizi dovuti alle difficoltà di manutenzione dei vecchi mezzi di trasporto ora impiegati da GTT.Critiche sulla solidità dei dati contabili sono state espresse dai consiglieri comunali di minoranza.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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18 gen 2018

Riattivati impianti semaforici di Via Roma

di Alberto Garbin

Saranno riattivati i semafori all’angolo tra le vie Roma e Gramsci e quelli tra corso De Gasperi e via Caboto. I due impianti, che necessitano di un intervento di manutenzione straordinaria a seguito di guasti legati anche alla vetustà, nelle ultime settimane sono rimasti spenti per verificarne l’effettiva utilità sulla regolazione del traffico.Al termine del primo mese di sperimentazione, in base alle risultanze del monitoraggio effettuato dal Corpo di Polizia Municipale e delle segnalazioni ricevute dai cittadini, si è deciso di ripristinare il funzionamento dei semafori agli incroci adeguandoli alle disposizioni del nuovo Codice della strada.A effettuare i lavori sarà IREN Energia S.p.A., gestore per la parte impiantistica del sistema semaforico cittadino.Si prevede che l’intervento per la riattivazione provvisoria degli impianti possa concludersi nell’arco di 60 giorni, mentre per il completo rinnovo tecnologico sarà necessario un periodo supplementare.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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17 gen 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvato il nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti

di Mobilita Torino

Nella seduta del 16 Gennaio, il Consiglio Regionale del Piemonte ha dato il via libera al nuovo Piano regionale della mobilità e dei trasporti.  Con la sua approvazione, finalmente il Piemonte dispone di un rinnovato strumento per indirizzare lo sviluppo della mobilità sostenibile ad ogni livello istituzionale e colmare un vuoto di indirizzi dal 1979, data di approvazione del precedente Piano dei trasporti. La mobilità è in continua trasformazione grazie all’evoluzione delle tecnologie, alla crescente sensibilità ambientale e al cambiamento delle abitudini degli utenti stessi: questo Piano ha il compito di fornire alla pubblica amministrazione gli strumenti adeguati per innovare le modalità di funzionamento del sistema trasporti e un modello di governance capace di coniugare lo sviluppo nella triplice dimensione della sostenibilità, ambientale, sociale ed economica con una visione di ampio respiro in una logica di anticipazione. Il PRMT è un piano strategico che ragiona in un orizzonte temporale a lungo termine fissando gli obiettivi al 2020, 2030 e 2050 e le linee guida per lo sviluppo nel settore della mobilità. La Tabella di Marcia verso il 2050 dovrà essere, di qui ai prossimi anni, il punto di riferimento anche degli interventi infrastrutturali che saranno realizzati nella nostra regione per perseguire: la sicurezza di cittadini e imprese (protezione e incolumità), l’accessibilità (disponibilità di reti, fruibilità di servizi, accessibilità alle informazioni, integrazione dei sistemi), l’efficacia (utilità del sistema, qualità dell’offerta) e l’efficienza (razionalizzazione della spesa, internalizzazione) del sistema; l’attenzione agli impatti energetici e ambientali(riqualificazione energetica, uso razionale del suolo, limitazione delle emissioni, contenimento della produzione di rifiuti); il sostegno alle imprese (competitività, occupazione), la vivibilità del territorio e la qualità della vita (salvaguardia, recupero). Il Piano trova attuazione in piani di settore, che lo completano adeguando le politiche di breve-medio termine ad un contesto di lungo periodo in continua evoluzione, e nelle politiche integrate, riconoscendo che le strette relazioni tra mobilità e territorio inducono ad operare in settori e a livelli istituzionali diversi per raggiungere comuni obiettivi di coesione economica e sociale, di salvaguardia del patrimonio naturale e culturale e per una più bilanciata competitività. Il Piano è il frutto di un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento degli stakeholder, delle Istituzioni, delle Associazioni e del Consiglio Regionale, ed è stato redatto con collaborazione di SITI, grazie ad un contributo della Compagnia di Sanpaolo, del supporto di esperti qualificati, del contributo dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese, di IRES, di 5T e del lavoro dei funzionari del settore trasporti e degli altri settori della Regione.

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16 gen 2018

Ricomincia lo stop ai diesel fino euro4

di Alberto Garbin

A partire da oggi, 16 gennaio, le autovetture private ad alimentazione diesel con classe emissiva inferiore e uguale ad euro4 non potranno circolare in città dalle ore 8 alle ore 19 tutti i giorni, festivi compresi. Anche per i mezzi commerciali ad alimentazione diesel il blocco è confermato fino alla classe euro4, ma con orario 8,30-14 e 16-19 dal lunedì al venerdì, 8.30-15 e 17-19 il sabato e nei giorni festivi.Il ritorno alla normalità sarà possibile soltanto con il rientro del valore delle micropolveri presenti nell’aria cittadina al di sotto della soglia di 50 microgrammi al metro cubo, tetto previsto dalle norme europee.Il provvedimento si è reso necessario a causa del perdurare dell’elevata presenza di polveri sottili (oltre i quattro giorni consecutivi). Esenzioni per particolari categorie di persone e di veicoli e territorio interessato sono indicate alla pagina http://www.comune.torino.it/ambiente/aria/limitazioni-del-traffico-a-torino.shtml. È prevista la possibilità di circolare per i mezzi che trasportano almeno tre persone (car pooling). FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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