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20 dic 2017

Firmato oggi il contratto per la progettazione preliminare della Linea 2

di Alberto Garbin

La Città e il raggruppamento d’imprese con Systra capofila hanno firmato questa mattina il contratto per la progettazione preliminare della Linea 2 della metropolitana torinese. Con l’affidamento dell’incarico si chiude l’iter per l’erogazione del finanziamento di 10 milioni di euro, come previsto nel decreto siglato dai Ministeri dei Trasporti e dell’Infrastrutture e dell’Economia e delle Finanze.Systra si era aggiudicata la gara offrendo un ribasso del 50% rispetto alla base d’asta e impegnandosi a ridurre da 12 a 10 mesi e mezzo i tempi per la progettazione. La raccolta e l’elaborazione dei dati utili alla definizione del tracciato lungo l’asse Nord – Sud di Torino e gli appuntamenti dedicati al débat public con il coinvolgimento dei cittadini caratterizzeranno la prima fase di questo processo.“La Città – spiega l’assessora comunale alla viabilità Maria Lapietra – ha già iniziato a fornire a Systra tutti i dati in proprio possesso e gli strumenti per ottenerne altri relativi agli spostamenti abituali, attuali e potenziali dei viaggiatori”.“I dati ottenuti con il sistema di bigliettazione elettronica (BIP) insieme a quelli raccolti dalle società di bike e car sharing, ai dati in possesso della Città Metropolitana circa la mobilità sistematica delle principali aziende del territorio, a quelli esaminati dall'Assessorato all'Innovazione e alle altre informazioni provenienti dai tavoli di lavoro con i vari comuni del bacino per conoscere le esigenze del territorio – prosegue l’assessora – consentono di fare un’analisi aggiornata delle esigenze della mobilità dell'area metropolitana”.“Facendo tesoro dell’esperienza maturata nella progettazione e realizzazione della Linea 1 di Torino, Systra – sottolinea Amedeo Aita Mari procuratore di Systra in Italia – ha messo insieme i migliori partner tecnici nazionali e locali nell’intento di presentare al più presto una linea metro innovativa che sia un nuovo motivo di orgoglio per la città e per l’ingegneria italiana”.Sulla base dell’elaborazione di questi dati i progettisti valuteranno la migliore soluzione per la nuova linea della metropolitana: nella definizione del tipo di infrastruttura, di tecnologia da utilizzare, del percorso e delle stazioni dovranno infatti considerare variabili quali la domanda di trasporto attuale e potenziale oltre che la capacità di carico. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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15 dic 2017

Trovato amianto nel cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Arrivano brutte notizie per tutti quelli che in un modo o nell'altro sono costretti a passare tutti i giorni nelle vicinanze del cavalcavia. I lavori di abbattimento infatti, si sono fermati a causa del ritrovamento di amianto, incapsulato a decine di centimetri sotto il cavalcavia. Un grosso problema, che ha portato l'azienda che si occupa della demolizione a bloccare tutto.  Sembra comunque che non ci sia nessun problema per la salute in quanto venne utilizzato negli anni 70 ed fu sigillato sotto l’asfalto, senza apparenti rischi di dispersione. Rimangono però i tempi relativi allo smaltimento delle scorie, che inevitabilmente influiranno sui tempi totali dell'abbattimento.  Per il momento, si parla di due mesi in più ma siamo solamente all’inizio del cantiere e il rischio che i tempi possano allungarsi ulteriormente è concreto.

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14 dic 2017

Il Parco Niemeyer collegherà San Mauro a Torino

di Alberto Garbin

Il “Parco Niemeyer” che connette l’area di Abbadia di Stura, l’edificio ex Cartiere Burgo di Oscar Niemeyer, e l’area periferica posta a nord del distretto oltrepò sanmaurese, saranno al centro di una riqualificazione complessiva, per la quale è stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra la Città di Torino e la Città di San Mauro Torinese.Il bando promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, organizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, si proponeva di individuare a livello nazionale dieci aree periferiche sulle quale promuovere e finanziare un concorso di idee rivolto a giovani progettisti under 35.Il dossier di candidatura sul “Parco Niemeyer” è stato scelto, unico per il Nord Italia, tra gli oltre sessanta progetti presentati dai Comuni a livello nazionale. Lo stesso dossier e i due progetti selezionati dal concorso di idee sono stati presentati ed esposti oggi nei locali dell’edificio Burgo.L’obiettivo delle due Amministrazioni è creare una cintura verde tra Torino e San Mauro Torinese, potenziando anche la destinazione museale dell’intera area dove sono collocati l’edificio Burgo, disegnato da Oscar Niemeyer e il museo Officina della Scrittura.Sarà dunque la natura a svolgere un ruolo di connessione creando un continuum verde, con la messa a dimora di alberi, il recupero del sistema dei canali, dei mulini e delle cascine storiche. Inoltre, all’interno del comprensorio ambientale, sarà sviluppato un sistema viario alternativo, con strade secondarie, piste ciclabili, che, sviluppando la mobilità dolce, colleghi il parco con la rete della Corona di Delizie.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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08 dic 2017

Chiude il Villino Caprifoglio

di Alberto Garbin

Dopo 30 anni di attività chiuderà a gennaio il Villino Caprifoglio. Motivo? Il Villino non è ritenuto abbastanza sicuro per i bambini che ogni mattina vengono qui per ascoltare le letture di fiabe, favole, racconti. Nell’edificio si tenevano anche corsi e seminari rivolti agli insegnanti. Ma anche le famiglie potevano portare figli e nipoti per passare qualche ora a sfogliare e leggere alcuni dei 6 mila libri disponibili. Il Comune starebbe comunque cercando un’alternativa, un’altra struttura idonea, possibilmente in zona.   L’edificio, di due piani, venne costruito nel 1898 per coprire una cisterna d’acqua. Nel corso degli anni è stato casa del custode del parco, sede della Polizia a cavallo e biblioteca.   Diversi problemi, tra cui le infiltrazioni dal tetto e la caldaia che è gasolio e dunque non più a norma hanno fatto propendere per la chiusura.  

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17 nov 2017

Lunedì 20 novembre partono i lavori di demolizione del cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

  A partire da Lunedì 20 novembre verrà demolito il cavalcavia di Corso Grosseto. I lavori saranno oggetto di un procedimento molto particolare. La struttura sarà infatti suddivisa in più parti con l’utilizzo di un filo diamantato. Un’attrezzatura che si impiega nell’edilizia per tagliare il cemento armato. I blocchi saranno poi compressi in parti da settanta tonnellate. Le operazioni comunque non dovrebbero durare non più di due o tre mesi. Sono state chiuse già due delle tre aree di sosta sotto il cavalcavia, mentre diventerà ancora più difficile raggiungere Barriera di Lanzo per cui bisognerà utilizzare via Casteldelfino e via Lucento. I lavori per il cavalcavia di corso Grosseto saranno poi seguiti dalla realizzazione del collegamento Torino-Ceres.

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17 nov 2017

Sciopero di 24 ore dei mezzi pubblici a Torino lunedì 20 novembre

di Alberto Garbin

Lunedì 20 novembre 2017 è stato indetto uno sciopero di 24 proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt-Cigl, Fit-Cisl, Uiltrasporti, a cui aderiscono anche le organizzazioni sindacali Faisa-Cisal e Fast-Confsal. Il servizio verrà garantito nelle seguenti fasce orarie: urbano, suburbano e metropolitana: dalle ore 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Autolinee extraurbane e servizio ferroviario: da inizio servizio alle ore 8 e dalle 14.30 alle ore 17.30  

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27 ott 2017

Continuano gli incendi in Val di Susa

di Alberto Garbin

Proseguono senza sosta gli incendi in val di Susa, con la conseguente produzione di fumi molto densi e ricchi di monossido di carbonio e particolato che si stanno riversando sulla pianura (come si può vedere nella foto allegata fornita dall’Arpa regionale) e incominciano a interessare alcune zone della città di Torino. La stessa agenzia, in una nota riportata sul suo sito, afferma che “è presumibile un ulteriore peggioramento delle condizioni di inquinamento atmosferico nel caso gli incendi dovessero proseguire con l’intensità attuale”.“Tali emissioni – prosegue l’Arpa - sono accompagnate da fumi particolarmente densi che, trasportati dal vento, possono percorrere distanze significative e contribuire all’incremento delle concentrazioni di particolato PM10 e PM2,5, misurato nelle stazioni della rete regionale, sia dal punto di vista massico sia della composizione chimica”.Per questo la Città invita i cittadini ad osservare le principali cautele da adottare in situazioni di alta incidenza di polveri nell’aria. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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