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27 set 2017

Regione Piemonte, nuove risorse per le piste ciclabili

di Mobilita Torino

Il 25 settembre la Giunta regionale del Piemonte ha approvato, per il Piano annuale per la sicurezza stradale, nuovi fondi per le piste ciclabili e per i progetti rivolti agli studenti. Per quanto riguarda le piste ciclabili, i criteri individuati per l’assegnazione dei fondi, che saranno oggetto di un bando specifico, definiscono interventi con interesse sovra-comunale, percorsi funzionali alla mobilità sistematica, al pendolarismo o a servizio di nodi di interesse collettivo, nonchè percorsi che mettano in collegamento le stazioni e le fermate del trasporto pubblico locale con la rete ciclabile. La Regione interverrà con 10 milioni di euro per assegnare un cofinanziamento fissato nella misura massima del 60% del costo dei progetti presentati da Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, Unioni di Comuni e da Comuni in forma associata e del 50% per i progetti presentati da Comuni oltre i 10.000 abitanti, Città metropolitana e Province. Gli interventi dovranno richiedere un importo complessivo superiore a 200.000 euro e fino ad un tetto di contributo regionale massimo di 1,5 milioni. I percorsi dovranno garantire la messa in sicurezza del traffico ciclistico, privilegiando di norma soluzioni che comportino il disimpegno della sede stradale da parte dei ciclisti. Come ricorda l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, “queste risorse si aggiungono agli 800.000 euro assegnati quest’anno per le piste ciclabili e ai 2 milioni già a bilancio, a testimonianza degli sforzi compiuti per una rete ciclabile realmente fruibile ed integrata”. "Questa delibera - ha aggiunge l’assessora al Turismo, Antonella Parigi -consentirà di finanziare nuovi tratti di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali, sulla base degli studi di fattiblità finanziati nel 2015, permettendo di aumentare le possibilità di fruizione del territorio in bicicletta, in particolare da parte di turisti e visitatori”. Nella stessa delibera sono stati stanziati 162.000 euro per l’avvio di un programma di promozione della mobilità sicura casa-scuola, alternative all’automobile, e per la realizzazione di iniziative di bicibus e pedibus. Il finanziamento sarà pari al 100% delle spese ritenute ammissbili con un minimo di 2000 euro ed un massimo di 7000. “Sono soluzioni - puntualizza l’assessora all’Istruzione, Gianna Pentenero - semplici e razionali per l’educazione dei ragazzi verso scelte di mobilità più sostenibili, favorendo una riduzione del traffico in prossimità dei plessi scolastici e dei fattori di rischio correlati, tra cui l’incidentalità”.

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19 set 2017

A Palazzo Civico un nuovo punto di ricarica per auto elettriche

di Mobilita Torino

Anche Palazzo Civico ha il suo punto di ricarica per le auto elettriche.  Il taglio del nastro, questa mattina, con la sindaca Chiara Appendino, l’assessora alla Viabilità e Trasporti Maria Lapietra e il fondatore e presidente di Route220, Franco Barbieri, accompagnato dal responsabile commerciale Fabrizio Vallero.  Il nuovo punto di ricarica realizzato nel cortile interno del municipio si aggiunge alle 10 colonnine, inaugurate domenica dalla società milanese, per un totale di 22 stalli che fanno di Torino la prima città italiana in termini di qualità di servizio offerto per la mobilità elettrica.  "E’ la testimonianza della volontà da parte di questa Amministrazione di creare infrastrutture che consentano ai possessori di auto elettriche di rifornirsi nel modo più facile e veloce possibile – commenta la sindaca Chiara Appendino, pronta subito a rilanciare – . Inoltre stiamo lavorando per dotare Torino di un impianto utile alla ricarica di biciclette e a chi si muove con la carrozzina elettrica, facendo così anche un passo avanti verso la libertà di movimento di tutti”. L’obiettivo, dunque, è di dare spazio a nuove installazioni di punti di ricarica, non più dedicati solo alle auto elettriche, ma anche a biciclette e carrozzine per disabili: un primo prototipo sarà installato in via sperimentale nelle prossime settimane.Intanto la Città pare aver ben accolto la novità delle colonnine di ricarica: “Nel weekend sono stati in 150 a rifornirsi nei 10 punti cittadini – spiega il presidente di Route220, Franco Barbieri -, per il 60 per cento utenti provenienti da fuori città e il 30 per cento addirittura dall’estero”. Le 10 colonnine sono situate in piazza Arbarello, corso Bolzano, piazza Castello, piazza CLN, via Porta Palatina, piazza Solferino, piazza Statuto, corso Turati, via Plana e corso Vittorio Emanuele II.  

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18 set 2017

GTT, TOBIKE e CAR2GO insieme per promuovere il trasporto intermodale nell’area metropolitana di Torino

di Mobilita Torino

Dal 20 settembre, novità assoluta nel panorama italiano, il Progetto “Speciale Aziende”, promosso da GTT e rivolto ad aziende pubbliche e private che acquistano a condizioni agevolate abbonamenti al trasporto pubblico per i propri dipendenti, sarà arricchito dalla nuova collaborazione con ToBike e car2go. Le aziende potranno così offrire ai propri dipendenti nuove offerte relative ai servizi di mobilità sostenibile. Andare al lavoro sarà più facile perché si potranno alternare i mezzi pubblici con l’auto e la bicicletta. Tre modalità di spostamento con una sola convenzione. Fino ad oggi hanno aderito al progetto “Speciale Aziende” 50 aziende pubbliche e private (tra cui Ikea Collegno, Rai, Allianz, Camera di Commercio e Università degli Studi di Torino) per un totale di 9.000 abbonamenti. ToBike è un servizio di biciclette in abbonamento che offre l’opportunità di spostarsi in modo veloce, autonomo e sostenibile. Le aziende che aderiranno alla convenzione Speciale Aziende GTT avranno diritto ad acquistare, per i loro dipendenti, un abbonamento annuale ToBike al prezzo scontato di 23 € anzichè 30. Inoltre, saranno omaggio l’assicurazione RCT del valore di 5 € e una ricarica di 2 €. L’abbonamento sarà ricaricato sulla tessera BIP e consentirà di prelevare la bicicletta in una delle stazioni ToBike e riconsegnarla in un’altra postazione, a meta raggiunta. car2go è un servizio di carsharing free-floating, ovvero che consente di prendere e lasciare l’auto in un qualsiasi parcheggio pubblico della città entro l’area operativa del servizio. L’intero processo di noleggio avviene tramite l’app per smartphone. Tutti i vantaggi di un’auto, senza oneri e spese di gestione. Sono, infatti, inclusi nel costo del servizio il parcheggio sulle strisce blu, accesso in area ZTL, rifornimento e assicurazione. I dipendenti delle aziende che aderiranno alla convenzione Speciale Aziende GTT potranno iscriversi gratuitamente al servizio car2go (risparmiando 9 €) e riceveranno un credito omaggio del valore di 5 € di guida. Sarà possibile registrarsi direttamente dal sito www.car2go.com inserendo il codice promozionale dedicato alla convenzione. Con l’account realizzato sarà poi possibile utilizzare il servizio in tutte le 14 città europee in cui opera. Tutte le informazioni sulla nuova convenzione sul sito internet www.gtt.to.it (nella sezione Biglietti e Abbonamenti - Abbonamenti - Speciale Aziende ed Enti).

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08 set 2017

Ecco WETAXI, il nuovo servizio per prenotare e condividere un taxi.

di Alberto Garbin

Da oggi con Wetaxi, la prima app che permette di prenotare e condividere il taxi in tempo reale, per i cittadini di Torino sarà più semplice ed economico spostarsi da e per l’Aeroporto Internazionale di Caselle: prenotando il taxi tramite l’applicazione nelle fasce orarie comprese tra le 6 e le 10 e tra le 16 e le 20 sarà sempre garantito uno sconto sulle corse pari al 50%. Raggiungere l’aeroporto in taxi sarà più facile, economico e veloce grazie a Wetaxi, la prima app che permette di prenotare e condividere il taxi in tempo reale. Da oggi tutti gli utenti Wetaxi potranno prenotare un viaggio da e per l’aeroporto Sandro Pertini di Torino-Caselle con uno sconto garantito pari al 50% nelle fasce orarie comprese tra le 6 e le 10 e tra le 16 e le 20. Per condividere un taxi da e verso l’aeroporto, basterà aprire l’app Wetaxi, selezionare “condividi il taxi”, inserire l’indirizzo di partenza o destinazione e scegliere la fascia oraria di interesse. Sarà l’applicazione stessa a trovare gli altri passeggeri con cui dividere la corsa e comunicherà all’utente, almeno mezz’ora prima, l’esatto orario di partenza. Il prezzo verrà comunicato in anticipo e con uno sconto fisso del 50%, sia che si riesca a viaggiare in compagnia sia che si viaggi da soli. Il servizio di Wetaxi, startup del Politecnico di Torino, ha preso il via nel capoluogo piemontese grazie alla collaborazione con Taxi Torino, che unisce le storiche cooperative torinesi Radio Taxi 5730 e Pronto Taxi 5737. “Con Wetaxi vogliamo trasformare il servizio di trasporto urbano, garantendo trasparenza e semplicità”, spiega Massimiliano Curto, CEO della startup torinese. Wetaxi consente infatti di prenotare gratuitamente il taxi con pochi click sullo smartphone specificando giorno e ora, di avere il calcolo della tariffa in anticipo inserendo punto di partenza e di destinazione, di controllare gli spostamenti del taxi in tempo reale e di pagare tramite app oppure direttamente a bordo. In più, l’applicazione permette di condividere la corsa e risparmiare ulteriormente, non soltanto in termini economici ma anche ambientali, abbattendo le emissioni nocive di CO2 in atmosfera. Chi è Wetaxi Wetaxi è l'applicazione nata per trasformare il servizio di trasporto urbano garantito dai taxi. L'app consente di prenotare gratuitamente un taxi tramite smartphone e di condividere la corsa con altri clienti, assicurando il calcolo della tariffa in anticipo e permettendo di controllare gli spostamenti del taxi in tempo reale. Il pagamento può avvenire tramite app oppure a bordo. La startup è nata all'interno di I3P Incubatore del Politecnico di Torino; il team è costituito da giovani ricercatori e professori dell'ateneo torinese. Maggiori informazioni su www.wetaxi.org Ufficio stampa Wetaxi: Press Play – Comunicazione e pubbliche relazioni - www.agenziapressplay.it Alessandro Tibaldeschi | +39 333 6692430 | ale@agenziapressplay.it Matteo Nardi | +39 333 5687925 | matteo@agenziapressplay.it

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05 set 2017

Torino aderisce alla “Settimana Europea della Mobilità sostenibile”

di Mobilita Torino

Via libera questa mattina dalla Giunta comunale all’adesione della Città di Torino alla “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile” e al calendario di appuntamenti e iniziative dedicate quest’anno al tema del trasporto condiviso e a basso o nullo impatto ambientale, che si svolgeranno nel capoluogo piemontese tra il 16 e il 22 settembre. Per sette giorni, in città, spazio a biciclettate e a passeggiate, a convegni, focus e seminari che uniscono cicloturismo ad arte e gastronomia, ad incontri per spiegare l’utilizzo dei big data allo scopo di predisporre nuove soluzioni innovative di mobilità, per parlare di accessibilità, buone pratiche e mobilità elettrica, presentare nuovi percorsi e piste ciclabili e servizi come le colonnine di ricarica per auto elettriche aperte al pubblico di Route 220 in piazza Castello, l’App MYTAXI e altro ancora. Inoltre, il 17 settembre, sarà istituita una domenica ecologica con blocco del traffico motorizzato privato dalle 10 alle 18 su tutto il territorio cittadino. Insomma, sarà una “Settimana” che proporrà un ricco programma di eventi con l’obiettivo di far conoscere e promuovere soluzioni di “mobilità pulita, condivisa e intelligente", modalità che possono concretamente contribuire a migliorare la qualità della vita in città. “Muoversi a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici fa bene all’ambiente e alla nostra salute. Tuttavia - spiega l’assessora alla Viabilità, Maria Lapietra - se si prende la buona abitudine di viaggiare con altre persone, riducendo così il numero dei veicoli in circolazione lungo le strade cittadine, anche l’auto “condivisa” può risultare una scelta di mobilità intelligente e sostenibile.”

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30 ago 2017

Progetto SOLEZ. Torino cerca soluzioni intelligenti per la mobilità sostenibile

di Mobilita Torino

A Torino entra nel vivo il progetto Solez (Smart sOlutions supporting Low Emission Zones and other low-carbon mobility policies in EU cities) che vede una rete di città impegnate nelle politiche di mobilità sostenibile, in particolare attraverso la realizzazione di misure a supporto delle strategie pel la limitazione del traffico nei centri storici. Solez, che coinvolge 10 partner di 7 nazioni diverse con un budget di oltre 2 milioni di euro, riunisce città ed enti europei che lavorano su soluzioni di mobilità sostenibile e che intendono condividere, attraverso lo scambio di “buone pratiche”, informazioni ed esperienze per migliorare le capacità di pianificazione degli amministratori pubblici e sviluppare servizi e prodotti ICT di supporto alle zone a traffico limitato.L’obiettivo finale di Solez prevede l’elaborazione di otto strategie o piani d’azione per la mobilità sostenibile, lo sviluppo e l’implementazione di strumenti e servizi innovativi che si adatteranno alle diverse necessità delle città, nel rispetto delle esigenze degli amministratori locali, dei residenti, dei turisti, degli operatori privati e commerciali.“Rientra appieno in questo progetto il percorso che l’Amministrazione ha avviato e che proseguirà con i vari portatori di interesse (residenti, operatori economici, operatori del trasporto, associazioni di categoria) per giungere alla definizione di un documento nel quale saranno indicate le nuove policy della futura zona a traffico limitata cittadina – spiega l’assessora alla Viabilità Maria Lapietra -. Solez – prosegue l’assessora - permetterà di condividere questi risultati con le altre città partner per offrire e raccogliere spunti di miglioramento reciproci”. Tra le soluzioni proposte nell’ambito delle azioni pilota, ci saranno servizi avanzati per il parcheggio intelligente (con uso di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Ict), servizi a valore aggiunto per aumentare l’attrattiva delle zone Ztl riducendo gli effetti negativi per le restrizioni del traffico, strumenti Ict per la pianificazione del trasporto pubblico, grazie all’incremento di bus elettrici nelle città in cui la mobilità pubblica con mezzi elettrici è già presente.Al progetto prendono parte con Torino, la capofila Vicenza e le città di Danzica (Polonia), Dubrovnik (Croazia), Graz (Austria), Zilina (Slovacchia), la facoltà di Mechanical Engineering and Naval Architecture dell'università di Zagabria, il Centro di Ricerca sui Trasporti CDV della Repubblica Ceca, il Pannon Business Network Association Hungary e KORDIS, partner tecnico che si occupa del sistema di trasporto pubblico integrato della Moravia meridionale.

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01 ago 2017

Torino, laboratorio per lo sviluppo di una piattaforma MaaS per la mobilità sostenibile

di Mobilita Torino

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà un servizio MAAS (acronimo di Mobility as a service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove, progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che possa operare indistintamente nelle varie città europee attraverso la connessione roaming. MaaS è un nuovo modello di trasporto che si basa sull’ integrazione di tutti i servizi di trasporto (l'unione di trasporto pubblico, taxi, car-sharing, bike-sharing, scooter-sharing e noleggio a lungo termine) in un unico servizio in abbonamento o in una formula a consumo fruibile tramite app.L'obiettivo è gestire gli spostamenti nel modo più intelligente ed economico possibile: pertanto ai viaggiatori è offerta una combinazione di servizi diversi fra loro, ma perfettamente integrati che possono essere abbinati in maniera personalizzata e attraverso una sola operazione.Col la diffusione di questo nuovo modello diverrà sempre meno conveniente possedere un’auto perché con una spesa minore sarà possibile garantirsi tutti gli spostamenti necessari alla vita sociale e familiare.Nell’abbonamento, oltre ai servizi di trasporto, potranno essere inclusi altri servizi come la possibilità di abbonarsi a musei, cinema, teatri e servizi di acquisto online. “Vedo come laboratori ideali per questo progetto quelle aree della città dove il possesso di un’auto si scontra con la carenza di parcheggi – commenta l’assessore alla Viabilità Maria Lapietra - . È proprio per questo che il mio primo pensiero va al Borgo Vecchio del quartiere Campidoglio: qui verranno potenziati i servizi di mobilità in sharing, verranno introdotti innovativi servizi di mobilità, come le mini car elettriche. Inoltre, se attraverso le misure del “Collegato Ambientale” ci verranno assegnate le risorse che abbiamo chiesto potremo avere a disposizione dei “buoni mobilità” con i quali chi deciderà di rottamare la propria vecchia auto potrà acquistare servizi di abbonamento MaaS. Tutto ciò per garantire ai cittadini una più sostenibile alternativa all’utilizzo del mezzo privato.” A realizzare la piattaforma tecnologica del servizio MaaS sarà URBI, una startup di proprietà di TELEPASS, mentre l’integrazione con il servizio di trasporto pubblico e il BIP verrà curata dalla società in house 5T. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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