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24 gen 2018

Ecco le immagini della rinnovata stazione di Settimo Torinese

di Alberto Garbin

Dalla pagina facebook del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino ecco alcune immagini della rinnovata stazione ferroviaria di Settimo, servita appunto dalle linee 1 e 2 del SFM. Ecco alcune caratteristiche: nuovi marciapiedi ad altezza 55 centimetri (specifico per i convogli SFM) restyling del fabbricato sia della parte esterna sia dei locali interni - biglietteria e sala d’attesa restyling del sottopassaggio, di tutte le pensiline e dei servizi igienici nuovo sistema di informazioni ai viaggiatori e servizio Wi-Fi Station.

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18 gen 2018

Riattivati impianti semaforici di Via Roma

di Alberto Garbin

Saranno riattivati i semafori all’angolo tra le vie Roma e Gramsci e quelli tra corso De Gasperi e via Caboto. I due impianti, che necessitano di un intervento di manutenzione straordinaria a seguito di guasti legati anche alla vetustà, nelle ultime settimane sono rimasti spenti per verificarne l’effettiva utilità sulla regolazione del traffico.Al termine del primo mese di sperimentazione, in base alle risultanze del monitoraggio effettuato dal Corpo di Polizia Municipale e delle segnalazioni ricevute dai cittadini, si è deciso di ripristinare il funzionamento dei semafori agli incroci adeguandoli alle disposizioni del nuovo Codice della strada.A effettuare i lavori sarà IREN Energia S.p.A., gestore per la parte impiantistica del sistema semaforico cittadino.Si prevede che l’intervento per la riattivazione provvisoria degli impianti possa concludersi nell’arco di 60 giorni, mentre per il completo rinnovo tecnologico sarà necessario un periodo supplementare.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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16 gen 2018

Ricomincia lo stop ai diesel fino euro4

di Alberto Garbin

A partire da oggi, 16 gennaio, le autovetture private ad alimentazione diesel con classe emissiva inferiore e uguale ad euro4 non potranno circolare in città dalle ore 8 alle ore 19 tutti i giorni, festivi compresi. Anche per i mezzi commerciali ad alimentazione diesel il blocco è confermato fino alla classe euro4, ma con orario 8,30-14 e 16-19 dal lunedì al venerdì, 8.30-15 e 17-19 il sabato e nei giorni festivi.Il ritorno alla normalità sarà possibile soltanto con il rientro del valore delle micropolveri presenti nell’aria cittadina al di sotto della soglia di 50 microgrammi al metro cubo, tetto previsto dalle norme europee.Il provvedimento si è reso necessario a causa del perdurare dell’elevata presenza di polveri sottili (oltre i quattro giorni consecutivi). Esenzioni per particolari categorie di persone e di veicoli e territorio interessato sono indicate alla pagina http://www.comune.torino.it/ambiente/aria/limitazioni-del-traffico-a-torino.shtml. È prevista la possibilità di circolare per i mezzi che trasportano almeno tre persone (car pooling). FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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04 gen 2018

Arrivano i soldi per il prolungamento verso Cascine Vica della M1

di Alberto Garbin

E’ arrivata finalmente la tanto attesa notizia della firma del decreto da parte del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con il quale si dà corso al finanziamento del completamento della linea 1 della metropolitana di Torino, con l'estensione fino a Cascine Vica per un importo complessivo di 233 milioni di euro.Soddisfazione è stata espressa da Palazzo Civico nei confronti dei responsabili del Ministero e della sua Struttura Tecnica di Missione sia per l’impegno assunto nello sviluppo del trasporto rapido di massa sia per l'acquisto di nuovi mezzi sul territorio: ”Infatti oltre al prolungamento della tratta della metropolitana, che si attendeva da vent’anni, con il dispositivo ministeriale – sottolinea Maria Lapietra, assessora comunale ai trasporti - saranno acquistati nuovi tram per un importo di circa 75 milioni di euro, che GTT potrà inserire nel proprio piano industriale”. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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29 dic 2017

La “Green Belt” di Torino

di Alberto Garbin

La Giunta Comunale ha approvato questa mattina il progetto definitivo per la realizzazione della Green Belt, il collegamento ciclabile tra i parchi Dora di Spina 3 e della Pellerina.A lavori ultimati da via Nole, attraversando corso Potenza, si potrà arrivare in via Calabria. Qui il percorso si dividerà: a Nord lungo l’ex canale della Ceronda, mentre a Sud, sarà possibile proseguire verso corso Regina Margherita e oltrepassarlo in corrispondenza dei due attraversamenti semaforizzati, posti prima e dopo il fiume Dora Riparia, e raggiungere parco Carrara.La “cintura verde” si svilupperà per una lunghezza di circa 3 chilometri e 200 metri (il 60% su strada e per il 40% su vialetti all’interno di parchi), realizzando parte delle connessioni previste nel Biciplan e, più in particolare, permettendo il collegamento tra le circolari C2, C3 e la direttrice 8 (da viale della Spina verso Pianezza).“Il collegamento, che si inserisce nel percorso già realizzato all’interno delle aree ‘E27 – E29’ – spiega l’assessore all’Ambiente Alberto Unia -, assume inoltre una rilevanza su scala extraurbana nell’ottica di uno sviluppo verso il parco della Mandria, Collegno, il Castello di Stupinigi, la ciclopista di corso Cincinnato (parco Sempione), che possa contribuire a realizzare un circuito naturalistico che superi la frammentarietà territoriale e porti alla ribalta il ruolo dei corsi d’acqua che attraversano la città e la sua area metropolitana”.Il progetto prevede che, dove possibile, venga realizzato un percorso bidirezionale riservato alle biciclette, allo scopo di incentivare modalità di spostamento sostenibile in alternativa all’uso di mezzi a motore, sia per i percorsi casa-lavoro o casa-scuola, sia per i percorsi di svago.Uno degli obiettivi è quindi anche quello di rendere accessibili e utilizzabili dai cittadini aree oggi degradate o percorribili solo con le automobili, valorizzando la valenza naturalistica di quegli spazi.L’opera sarà interamente finanziata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro) per un importo complessivo di 1 milione e 200mila euro.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino La foto in copertina ha solo scopo illustrativo e rappresenta la cintura verde di Milano.

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21 dic 2017

Riqualificazione per Corso Grosseto angolo Via Ala di Stura

di Alberto Garbin

La Sala Rossa ha approvato una delibera (23 voti favorevoli) riguardante l’area di corso Grosseto angolo via Ala di Stura. Cinque piccole strutture di vendita prenderanno il posto del lotto di fabbricati in disuso che costituisce parte dell’isolato compreso tra corso Grosseto e le vie Ala di Stura e Massari. Si tratta di un lotto di circa 16.600 mq, dei quali poco più di due terzi occupati da edifici fatiscenti che saranno in gran parte demoliti. Una parte di fabbricato esistente a destinazione produttiva con Slp di circa 1.600 mq. sarà mantenuto e ampliato di ulteriori 120 mq.Verranno realizzate due nuove costruzioni di un solo piano fuori terra, una delle quali ospiterà, all’angolo tra corso Grosseto e via Ala di Stura, una struttura di vendita di 2.300 mq. mentre il secondo fabbricato ospiterà quattro negozi extra-alimentari e sarà costruito lungo un nuovo tratto viabile, con un collegamento tra corso Grosseto e la retrostante via Massari.Le coperture di entrambi i nuovi fabbricati saranno sistemate a verde, con pannelli fotovoltaici. L’area libera verrà in parte allestita a verde in piena terra e in parte a parcheggio pertinenziale permeabile, con una porzione di 75 posti a uso pubblico.Gli introiti in favore della Città saranno pari a circa 1.500.000 euro (oneri di urbanizzazione e contributo di riqualificazione) e consentiranno di realizzare un nuovo tratto di viabilità fra corso Grosseto e via Massari, la sistemazione a verde, il parcheggio e le piste ciclabili dell’area assoggettata ad uso pubblico.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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20 dic 2017

Firmato oggi il contratto per la progettazione preliminare della Linea 2

di Alberto Garbin

La Città e il raggruppamento d’imprese con Systra capofila hanno firmato questa mattina il contratto per la progettazione preliminare della Linea 2 della metropolitana torinese. Con l’affidamento dell’incarico si chiude l’iter per l’erogazione del finanziamento di 10 milioni di euro, come previsto nel decreto siglato dai Ministeri dei Trasporti e dell’Infrastrutture e dell’Economia e delle Finanze.Systra si era aggiudicata la gara offrendo un ribasso del 50% rispetto alla base d’asta e impegnandosi a ridurre da 12 a 10 mesi e mezzo i tempi per la progettazione. La raccolta e l’elaborazione dei dati utili alla definizione del tracciato lungo l’asse Nord – Sud di Torino e gli appuntamenti dedicati al débat public con il coinvolgimento dei cittadini caratterizzeranno la prima fase di questo processo.“La Città – spiega l’assessora comunale alla viabilità Maria Lapietra – ha già iniziato a fornire a Systra tutti i dati in proprio possesso e gli strumenti per ottenerne altri relativi agli spostamenti abituali, attuali e potenziali dei viaggiatori”.“I dati ottenuti con il sistema di bigliettazione elettronica (BIP) insieme a quelli raccolti dalle società di bike e car sharing, ai dati in possesso della Città Metropolitana circa la mobilità sistematica delle principali aziende del territorio, a quelli esaminati dall'Assessorato all'Innovazione e alle altre informazioni provenienti dai tavoli di lavoro con i vari comuni del bacino per conoscere le esigenze del territorio – prosegue l’assessora – consentono di fare un’analisi aggiornata delle esigenze della mobilità dell'area metropolitana”.“Facendo tesoro dell’esperienza maturata nella progettazione e realizzazione della Linea 1 di Torino, Systra – sottolinea Amedeo Aita Mari procuratore di Systra in Italia – ha messo insieme i migliori partner tecnici nazionali e locali nell’intento di presentare al più presto una linea metro innovativa che sia un nuovo motivo di orgoglio per la città e per l’ingegneria italiana”.Sulla base dell’elaborazione di questi dati i progettisti valuteranno la migliore soluzione per la nuova linea della metropolitana: nella definizione del tipo di infrastruttura, di tecnologia da utilizzare, del percorso e delle stazioni dovranno infatti considerare variabili quali la domanda di trasporto attuale e potenziale oltre che la capacità di carico. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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