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20 lug 2016

Foto | Termina il cantiere tra Corso Principe Oddone – Corso Regina Margherita

di Ludovico Ragonesi

Parallelamente alla realizzazione del Passante Ferroviario (oggi completato da largo Orbassano alla rotonda Baldissera), procedono i lavori per la sua sistemazione superficiale. A distanza di qualche giorno dalla chiusura del cantiere, è ormai fruibile il tracciato stradale su cui, fino a poco tempo fa, si distingueva la rotonda caratterizzante l'incrocio di Corso Principe Oddone - Corso Regina Margherita: Viale della Spina (da Corso Regina Margherita a Piazza Baldissera). Il tratto in esame è stato adeguato al nuovo assetto viario (per cui, da Corso Inghilterra, si estende oltre la Piazza Statuto, lungo Corso Principe Oddone) ospitando perciò due carreggiate principali a tre corsie (destinate al traffico più veloce) e due carreggiate laterali (riservate al traffico locale). Il tracciato in esame dispone, inoltre, di due isole spartitraffico (una delle quali ospita parte del tracciato ciclabile monodirezionale). Nonostante l'installazione dei nuovi impianti semaforici garantisca un più regolare transito dell'incrocio, allo stato attuale permane il problema del traffico. In particolar modo, durante le ore di punta, la circolazione subisce ancora diversi rallentamenti, dovuti a fenomeni di congestione stradale. Malgrado ciò, a seguito dei diversi sopralluoghi svolti in loco, è stato riscontrato, nel complesso, il buon funzionamento del tracciato.

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15 lug 2016

Agosto 2016: anche le ZTL e le Zone blu andranno in ferie

di Ludovico Ragonesi

Risale ad un mese fa la pubblicazione dell’ordinanza n° 2016 82439, disposizione emanata dalla Città di Torino nell’ ambito di: “Sospensione della sosta a pagamento nel periodo 8 – 20 Agosto 2016 e sospensione della ZTL (esclusa ZTL trasporto pubblico, pedonale e Area Romana) nel periodo 8 – 19 Agosto 2016”. A titolo informativo, si segnala che il presente testo è consultabile, ormai da qualche giorno, anche sulla pagina web della “Città di Torino – Servizio Telematico Pubblico”. A questo proposito, si riporta di seguito quanto vi è stato trasmesso: La circolazione sarà libera per tutta la giornata in ZTL Centrale dall' 8 al 19 agosto 2016 compresi. Rimane il divieto di circolazione: in "ZTL Trasporto Pubblico", ossia: Via Milano; Via San Francesco d'Assisi, tratto: Via Garibaldi - Via Pietro Micca; Via XX Settembre, tratti: Corso Vittorio Emanuele II - Via San Quintino/ Via Gramsci - Via Frola/ Via Alfieri - Via Santa Teresa/ Via Bertola - Via Palazzo di Città/ Via Quattro Marzo - Corso Regina Margherita; Via San Tommaso, tratto: via Pietro Micca - Via Bertola; Via dell'Arsenale, tratti: Via Santa Teresa - Via Lascaris/ Via dell'Arcivescovado- Corso Matteotti/ Via San Quintino - Corso Vittorio Emanuele II; Via Accademia Albertina, tratti: Via Po - Via Principe Amedeo/Via Santa Croce - Via Cavour/ semicarreggiata EST, tratto: Via Cavour - Via Andrea Doria/ Via Andrea Doria - Via Mazzini; Via Pietro Micca, semicarreggiata SUD/EST; Via Rossini, semicarreggiata OVEST, tratto: Corso San Maurizio - Via Verdi; in "ZTL Area Romana" compresa nel seguente perimetro: piazza Emanuele Filiberto, compresa; via Bellezia, esclusa; via Tre Galline, esclusa; risvolto SUD/OVEST di piazza della Repubblica; via Milano, esclusa; via Corte d'Appello, esclusa; risvolto NORD/EST di piazza Savoia; via della Consolata, esclusa; via Santa Chiara, esclusa; via delle Orfane, esclusa; nelle "Aree Pedonali". Sarà anche gratuita la sosta a raso nelle "Zone blu" dall' 8 al 20 agosto compresi. Nei parcheggi automatizzati a barriera e in struttura gestiti da GTT, la sosta resterà a pagamento anche nel periodo estivo. Di seguito viene riportato il link da cui poter visionare la mappa delle ZTL, elencate di sopra: Mappa ZTL Torino

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12 lug 2016

Torino Porta Nuova: via i ponteggi, riappaiono le facciate della stazione

di Ludovico Ragonesi

Come già anticipato all’ inizio del 2016, dall’ Amministratore Delegato di Grandi Stazioni S.p.A. (Paolo Gallo), la chiusura dei lavori, relativi al restauro della stazione di Torino Porta Nuova, è prevista per questo stesso anno. La superficie sottoposta ad intervento, occupa uno spazio corrispondente a circa 30.000 mq , per un investimento di oltre 9 milioni di euro. Lo stesso Gallo ha dichiarato che, alla fine dell’estate, sarebbero state rimosse le impalcature delimitanti tale spazio, a cominciare da Via Sacchi e da Corso Vittorio. Nonostante queste ultime circondino tutt'ora buona parte dell'edificio, per il momento le previsioni paiono attendibili, tant’è che i primi risultati sono stati resi visibili già a partire da questi ultimi giorni. In particolar modo, questi sono riscontrabili lungo la porzione antistante, per l’appunto, a Via Paolo Sacchi: Su questo stesso lato proseguono i lavori nello scavo per il parcheggio sotterraneo, strutturato su quattro piani interrati (più di 250 posti auto, ripartiti su una superficie di 11.000 mq). Dunque, sempre che le procedure di smantellamento non subiscano eventuali ritardi, è probabile che, tra qualche mese, verranno rimossi i ponteggi che circondano la fascia prospiciente il Corso. Considerata la natura conservativa dell’intervento, si stanno ripristinando i colori originari della struttura. In particolare, a tornare viva è la tinta rosa violacea scura, accompagnata dai dettagli in marmo a vista (simulati, ove non resa possibile la loro sostituzione). Oltre al recupero delle facciate, va ricordato anche il restauro delle coperture interne; in special modo, quello condotto nell’atrio principale (terminato lo scorso dicembre), spazio arricchito dall’ illuminazione architettonica che mette in luce le particolarità strutturali e decorative di questo ambiente:  

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28 giu 2016

Restauro Galleria del Beaumont: un cantiere in ritardo

di Ludovico Ragonesi

Oggi sede dell’Armeria Reale, fondata nel 1837 dal re Carlo Alberto di Savoia, la galleria del Beaumont costituisce parte integrante non solo del Palazzo Reale, ma anche del sistema di percorsi che univa la sede del Sovrano con Palazzo Madama, i ministeri (oggi Prefettura), il Teatro Regio, gli Archivi di Corte e le scuderie. Lo spazio venne riprogettato nel 1732 da Filippo Juvarra (dopo gli incendi del 1659 e del 1667), e quindi dal successore Benedetto Alfieri, artefice anche del salone d’ingresso (1740). Concepita come monumentale luogo di esposizione dei più grandi ed importanti quadri delle collezioni reali, la galleria è stata rivestita di marmi policromi e ornata con le opere degli scultori Martinez, Collino e Bernero. Il nome con il quale la galleria è oggi conosciuta, le è stato dato in onore del pittore di corte, il torinese Claudio Francesco Beaumont che, fra il 1738 e il 1743, dipinse gli affreschi della volta, a celebrazione del sovrano in veste di Enea. La decorazione della galleria è stata completata con ulteriori bassorilievi scolpiti da Giacomo Spalla (1824 – 32) e con la realizzazione del pavimento marmoreo, utilizzando quelli prelevati nel 1811 dalle gallerie di Venaria Reale. Attualmente la porzione della galleria che interessa le facciate della Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino, risulta oggetto di restauro: Come si evince dalla foto sopra riportata, nell’Ottobre del 2015 la Città Metropolitana di Torino ha approvato l’avvio del cantiere, prevedendo una durata massima dei lavori di 120 giorni, ampiamente trascorsi. Infatti il cantiere permane tutt’ora su buona parte della struttura: Solo di recente sono stati resi visibili i primi risultati, sul lato antistante a Palazzo Madama. Nell’attesa di poter vedere i lavori ultimati, si spera che il tempo sprecato fino ad ora, possa essere recuperato al più presto, velocizzando gli interventi previsti.  Una speranza, quest’ultima, che nutrono anche i visitatori, considerando che l'intervento di restauro, ancora incompleto, permane in una delle piazze più turistiche e rappresentative della città.  Tuttavia si desume, alla semplice vista, che saranno necessari ancora diversi lavori prima di poter chiudere il cantiere.

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20 giu 2016

Piazza Arbarello: nuova sede Reale Mutua Assicurazioni

di Alessandro Graziano

Procedono spediti i lavori nell'isolato futura sede della Reale Mutua a piazza Arbarello Procedono speditamente i lavori di costruzione, ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell'isolato compreso tra corso Siccardi, via Bertola, via S. Dalmazzo e via Santarita, della nuova sede del gruppo assicurativo torinese Reale Mutua, casa fondata nel 1828. Il complesso avrà un impatto positivo sulla vicina piazza Arbarello, cuore di accesso al quadrilatero Romano. L'immobile prende il posto dell'ex palazzina dell'Iren (acquistata da Reale Mutua all'inizio del 2013 con un investimento di 20 milioni di euro), e il progetto della facciata è firmato dallo studio Iotti e Pavarani Architetti di Reggio Emilia, vincitore di un concorso di idee lanciato dalla società assicurativa torinese. La composizione riprende l'idea delle finestre alte e slanciate care all'architettura torinese ottocentesca e la traduce nel linguaggio del XXI secolo, con grandi vetrate, che, alla sera, con l'illuminazione artificiale accesa, dà davvero vita a quello che è già stato battezzato l'isolato della luce. L'edificio ha nove piani,  ed è allineato all'altezza delle costruzioni esistenti. Il progetto dell'edificio invece  è dello studio Artecna ed è il primo edificio torinese a zero emissioni, grazie agli accorgimenti studiati in tema di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. Sono previsti uffici per 800 posti, con un parcheggio interno di 150 posti e con una sala conferenze con capacità per 200 persone. La distribuzione degli spazi interni risponde a criteri di massima flessibilità, in modo da essere sempre possibili i mutamenti che la continua evoluzione di tecnologie e sistemi di lavoro richiedono. Per ciò che riguarda, invece, il Turin Palace Hotel, l'albergo da decenni di proprietà di Reale Mutua ( chiuso dal dopo Olimpiadi) è anche esso in fase avanzata di ristrutturazione e restauro e ospiterà 120 tra stanze e suite, con un'offerta che va dalla clientela business a quella del turismo del week-end, e con servizi a 360°  

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