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26 gen 2018

Presentato il piano industriale GTT

di Alberto Garbin

Presentato ieri – in una seduta congiunta delle Commissioni Servizi pubblici locali, II, III e Controllo di gestione e della Conferenza dei Capigruppo – il Piano industriale GTT 2018-2021.Un Piano – come ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda – già approvato dal C.d.A. e autorizzato dall’Assemblea dei soci, il cui fabbisogno si attesta sui 191 milioni di euro, considerando di pagare puntualmente i debiti scaduti già da 90 giorni (ri-scadenziando i debiti e ricorrendo a specifiche forme di finanziamento per l’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto, il fabbisogno si riduce a circa 131 milioni, con un picco massimo di 133 milioni nel 2019).L’obiettivo è quello di rilanciare un gruppo economicamente solido, ma bloccato dalla tensione finanziaria – generata dai disallineamenti tra km percorsi dai mezzi GTT e corrispettivi riconosciuti – e dalla necessità di svecchiare alcune modalità di gestione, così da promuovere il trasporto pubblico locale e ridurre il numero di auto ora in circolazione.Verranno acquistati 470 autobus (full service, ovvero con manutenzione inclusa, per un investimento di 140 mln/€) e 40 tram (investimento da 100 mln/€). Ciò permetterà di ridurre l’età media dei bus in circolazione, portandola dagli attuali 12,5 anni a 8 anni alla fine del Piano, con conseguenti risparmi sulla manutenzione e benefici per l’ambiente. Già entro fine anno entreranno in servizio i primi 178 nuovi bus. Si passerà dagli attuali 795 bus (dati 2017) a 625 bus nel 2021: meno mezzi, ma più efficienti. La CO2 prodotta passerà da 1.466.080 Kg (2017) a 1.079.556 Kg (2021), con una diminuzione del 26%; il NOX da 16.502.711 g a 3.622.335 g (- 78%); il PM da 118.706 g a 37.104 g (- 69%).Verrà anche potenziata l’attuale rete dei tram (oltre 100 km) e ci sarà un miglioramento del servizio attraverso nuovi veicoli, con la previsione di un “incarrozzamento totale” sui tram per le persone con disabilità.Sulle tariffe, si prevedono interventi per fidelizzare la clientela (favorendo gli abbonamenti), arrivare a un sistema di bigliettazione completamente elettronico e aumentare i passeggeri.Previsti anche l’estensione delle “strisce blu” nelle aree di sosta e un contenimento del costo del lavoro, con l’accompagnamento alla pensione di 550 persone (per altri 200 lavoratori si sta ancora valutando come intervenire, ha spiegato l’a.d.). Ciò comporterà una riduzione del costo del lavoro: da 216,3 mln/€ nel 2017 a 191,9 nel 2021 (- 24,4 mln/€).La Giunta ha espresso in Commissione soddisfazione per l’approvazione del Piano industriale – che prevede finalmente anche una riorganizzazione della rete dei trasporti – ma ha annunciato che saranno necessarie ancora alcune settimane per eliminare gli attuali disservizi dovuti alle difficoltà di manutenzione dei vecchi mezzi di trasporto ora impiegati da GTT.Critiche sulla solidità dei dati contabili sono state espresse dai consiglieri comunali di minoranza.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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16 gen 2018

Ricomincia lo stop ai diesel fino euro4

di Alberto Garbin

A partire da oggi, 16 gennaio, le autovetture private ad alimentazione diesel con classe emissiva inferiore e uguale ad euro4 non potranno circolare in città dalle ore 8 alle ore 19 tutti i giorni, festivi compresi. Anche per i mezzi commerciali ad alimentazione diesel il blocco è confermato fino alla classe euro4, ma con orario 8,30-14 e 16-19 dal lunedì al venerdì, 8.30-15 e 17-19 il sabato e nei giorni festivi.Il ritorno alla normalità sarà possibile soltanto con il rientro del valore delle micropolveri presenti nell’aria cittadina al di sotto della soglia di 50 microgrammi al metro cubo, tetto previsto dalle norme europee.Il provvedimento si è reso necessario a causa del perdurare dell’elevata presenza di polveri sottili (oltre i quattro giorni consecutivi). Esenzioni per particolari categorie di persone e di veicoli e territorio interessato sono indicate alla pagina http://www.comune.torino.it/ambiente/aria/limitazioni-del-traffico-a-torino.shtml. È prevista la possibilità di circolare per i mezzi che trasportano almeno tre persone (car pooling). FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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12 gen 2018

Salvataggio di GTT all’orizzonte?

di Alberto Garbin

  Il salvataggio di Gtt è quasi cosa fatta. Nell’assemblea dei soci è stato autorizzato il piano industriale che da qui al 2021 potrebbe salvare l’azienda. Con il rinnovo di metà della flotta degli autobus, la riduzione dei costi e delle tariffe, accompagnando alla pensione 500 lavoratori e gestendo 260 esuberi. Dovrebbero essere stanziati 65 milioni di euro. Divisi tra Regione, Comune di Torino e Gtt. Proprio su quanto debba mettere il comune di Torino e Gtt che sembra si siano arenate le trattative, fino alla giornata di ieri dove sembra si sia trovato un accordo.    

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10 gen 2018

Caselle festeggia i 4 milioni di passeggeri

di Alberto Garbin

Con l’inizio dell’anno nuovo è tempo di tirare le somme e a Caselle nel 2017 sono transitati dallo scalo oltre 4 milioni di passeggeri (4.176.556 per la precisione), dopo circa 4 consecutivi anni di crescita. L'aeroporto di Torino è il 14° in Italia per traffico passeggeri dietro a Palermo, Pisa, Bari e Cagliari. In realtà l’obiettivo dei 4 milioni di passeggeri era già stato fissato per il 2011, divenuto difficile da raggiungere con la precedente amministrazione. Con la nuova amministrazione F2i sono arrivati a Caselle una manciata di nuovi voli e nuove compagnie tra cui le più importanti Ryanair (prima compagnia per passeggeri trasportati) e Blue Air che ha aperto una base con 5 macchine e 20 nuove destinazioni proprio a Caselle. Speriamo che la crescita possa continuare, e che vengano aperte nuove rotte per i passeggeri torinesi, intercettati dai ben più trafficati aeroporti milanesi.   Alcune statistiche relative al 2017:   5,8% crescita rispetto all’anno precedente (6,1 nazionale e 3,8 internazionale) Roma prima destinazione per numero di passeggeri (546.000) seguita da Catania (341.000) e Londra (319.000) La Spagna rimane un mercato molto gettonato con una crescita del 10% e circa 400.000 passeggeri trasportati sui vari aeroporti Aumento del 10% anche per i voli sul Regno Unito Quasi 27% in più dei passeggeri verso la Sardegna Copenhaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia e Iasi i nuovi voli operati con Blue Air, Suceava con Tarom, Marrakech con TUI fly, Pantelleria con Volotea. Nuovi voli anche per la stagione invernale: Londra Heathrow con British airways, Birmingham con Jet2.com e San Pietroburgo con S7 airlines. Nuove rotte dal 2018: Stoccolma e Parigi con Blue Air e Atene con Aegean Airlines.

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04 gen 2018

Arrivano i soldi per il prolungamento verso Cascine Vica della M1

di Alberto Garbin

E’ arrivata finalmente la tanto attesa notizia della firma del decreto da parte del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con il quale si dà corso al finanziamento del completamento della linea 1 della metropolitana di Torino, con l'estensione fino a Cascine Vica per un importo complessivo di 233 milioni di euro.Soddisfazione è stata espressa da Palazzo Civico nei confronti dei responsabili del Ministero e della sua Struttura Tecnica di Missione sia per l’impegno assunto nello sviluppo del trasporto rapido di massa sia per l'acquisto di nuovi mezzi sul territorio: ”Infatti oltre al prolungamento della tratta della metropolitana, che si attendeva da vent’anni, con il dispositivo ministeriale – sottolinea Maria Lapietra, assessora comunale ai trasporti - saranno acquistati nuovi tram per un importo di circa 75 milioni di euro, che GTT potrà inserire nel proprio piano industriale”. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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30 dic 2017

Dal 3 gennaio chiuso il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Da mercoledì 3 gennaio 2018 il sottopasso “Lingotto” rimarrà chiuso al traffico per alcuni giorni.Dopo la pausa per le festività natalizie riprenderà infatti lo scavo della galleria della metropolitana in direzione di piazza Bengasi che comporterà la chiusura del sottopasso Lingotto. La durata dei lavori dovrebbe essere intorno ai 3-5 giorni.La chiusura riguarderà tutte le rampe di accesso al sottopasso (corsi Giambone e Unità d’Italia e via Ventimiglia) ed entrambe le carreggiate, nel tratto compreso tra i corsi Corsica e Unità d’Italia.Dopo il passaggio della scavatrice, la circolazione sarà riattivata su due corsie di marcia in carreggiata nord e su una corsia di marcia in carreggiata sud.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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15 dic 2017

Trovato amianto nel cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Arrivano brutte notizie per tutti quelli che in un modo o nell'altro sono costretti a passare tutti i giorni nelle vicinanze del cavalcavia. I lavori di abbattimento infatti, si sono fermati a causa del ritrovamento di amianto, incapsulato a decine di centimetri sotto il cavalcavia. Un grosso problema, che ha portato l'azienda che si occupa della demolizione a bloccare tutto.  Sembra comunque che non ci sia nessun problema per la salute in quanto venne utilizzato negli anni 70 ed fu sigillato sotto l’asfalto, senza apparenti rischi di dispersione. Rimangono però i tempi relativi allo smaltimento delle scorie, che inevitabilmente influiranno sui tempi totali dell'abbattimento.  Per il momento, si parla di due mesi in più ma siamo solamente all’inizio del cantiere e il rischio che i tempi possano allungarsi ulteriormente è concreto.

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