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21 lug 2016

Sciopero Trenitalia nei giorni sabato 23 e domenica 24 luglio

di Alberto Garbin

Avvisiamo i lettori di Mobilita Torino che dalle ore 21.00 di sabato 23 luglio alle ore 21.00 di domenica 24 luglio è stato indetto uno sciopero a livello nazionale di tutto il personale di Ferrovie dello Stato Italiane, con l’eccezione delle Frecce, le quali, circoleranno normalmente. Lo sciopero non è valido per tutte le regioni ma saranno escluse Abruzzo, Marche, Piemonte, Umbria e Veneto. I treni del servizio regionale nelle regioni non citate potranno subire ritardi, cancellazioni e modifiche. Si segnala che i collegamenti tra l’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino e Roma Termini non subiranno modifiche all’orario e ne sarà garantita la normale operatività. Per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza nel link qui sotto riportato potete trovare tutte le informazioni riguardanti eventuali cambi d’orario. http://www.trenitalia.com/tcom/Informazioni/Sciopero-nazionale-23-e--24-luglio-2016

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19 lug 2016

GTT: variazioni linee tranviarie per lavori di manutenzione

di Alessandro Graziano

Con la chiusura di scuole alcune linee tranviarie sono state sottoposte ad opere di manutenzione programmata.  Tra fine Luglio e fine Agosto tali cantieri saranno chiusi e le tranvie saranno di nuovo operative.   Con la chiusura delle scuole e la conseguente minor domanda di trasporto pubblico l'azienda GTT (Gruppo Torinese Trasporti) ha messo in campo una serie di lavori di manutenzione delle principali linee tranviarie. In particolare verranno sostituite le sezioni di rotaie logore, revisionati gli impianti tecnologici e le linee di contatto ( ovvero da dove i convogli prendono l'elettricità). Tali lavori riguardano tratti di linee nel loro percorso in centro dove il passaggio di tram è più frequente visti anche i tanti tratti in comune. Gran parte dei lavori saranno conclusi entro fine Agosto, in anticipo rispetto la ripresa delle lezioni scolastiche e di molta attività lavorative. In particolare: Il tram 4 dallo scorso 4 Luglio fino al 26 Agosto effettuerà servizio da Falchera a via Sacchi. Direzione via Sacchi: da via Arsenale deviata in corso Matteotti, corso Re Umberto, corso Stati Uniti, via Sacchi. Direzione Falchera: da via Sacchi prosegue in via XX Settembre, percorso normale.  Da via Bertola a strada del Drosso verrà istituito un servizio navetta bus chiamato 4N. Tale interscambio in direzione strada del Drosso (Mirafiori): fermate "Bertola" e "Arcivescovado oppure direzione via delle Querce (Falchera): fermate "Porta Nuova", "Vittorio Emanuele II", "Arcivescovado", "Bertola".  I lavori lungo la tranvia 4 nell'area tra corso Turati e corso Lepanto saranno divisi in tre fasi. Fino al 20 luglio corso Turati, nel tratto da via Barrili a corso Lepanto, in direzione corso Unione Sovietica, sarà ridotto a una unica corsia di marcia. Inoltre, sarà impedita la svolta a sinistra su corso Bramante che sarà raggiungibile percorrendo via Camogli. Dal 20 luglio al 18 agosto saranno interessati dai lavori anche l'incrocio tra corso Turati, Unione Sovietica e Bramante e la corsia centrale di corso Lepanto, dove il traffico veicolare verrà deviato sui controviali. Dal 19 al 26 agosto i lavori proseguiranno occupando parte dell'incrocio tra il controviale di corso Lepanto e corso Unione Sovietica. Percorrendo il controviale di corso Lepanto non sarà possibile proseguire diritto verso corso Bramante e sarà quindi obbligatoria la svolta a destra su corso Unione Sovietica Dall'8 luglio al 19 agosto saranno inoltre rinnovati i binari in corso Unione Sovietica tra via Contratti e via Filadelfia (piazzale San Gabriele di Gorizia), e verrà chiuso al traffico il controviale ed una corsia di marcia in direzione Mirafiori. Nel mese di luglio verrà anche rinnovata l'asfaltatura della corsia riservata ai bus e ai tram in via Sacchi.   Dal 4 al 29 luglio verranno anche eseguiti lavori di manutenzione alla pavimentazione di via Pietro Micca nel tratto da piazza Solferino a via San Tommaso. Risulteranno perciò deviate, nella sola direzione di piazza Castello la linea 6 e 13. Allo stesso modo la linea tranviaria 6 fino al 29 Luglio è gestita  con autobus, nella sola direzione piazza Hermada: da via Cernaia prosegue in via Santa Teresa, via XX Settembre, percorso normale. Anche la linea tranviaria 13 fino al 26 Luglio è gestita con autobus, nella sola direzione piazza Gran Madre: da via Cernaia prosegue in via Santa Teresa, via XX Settembre, via Pietro Micca, percorso normale. Anche il tram storico 7 , che espleta servizio turistico, vede il proprio percorso deviato fino al 21 Agosto da corso Vittorio Emanuele II prosegue per corso Massimo d'Azeglio, via Valperga Caluso, corso Sommeiller, corso Re Umberto, corso Stati Uniti, via Sacchi, via XX Settembre, corso Regina Margherita, percorso normale.  

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05 lug 2016

Riorganizzazione del trasporto pubblico nei piani del nuovo sindaco.

di Alberto Garbin

Pochi giorni dopo le indiscrezioni sulla possibilità di nuovi tagli all’azienda Gtt, si parla infatti di ridurre di 20 milioni su 150 il finanziamento pubblico,  ecco che si fa strada l’ipotesi di una possibile riorganizzazione del trasporto pubblico di superficie. La ricetta è vecchia di almeno due anni, quando Gtt commissionò uno studio al Politecnico di Torino, poi mai attuato effettivamente. Il piano, elaborato da un team di esperti capeggiati da Cristina Pronello, docente di pianificazione dei trasporti, prevede, oltre alla già citata riduzione dei finanziamenti pubblici, un taglio di circa 7 – 8 milioni di km l’anno su circa 44 e la soppressione di 20 linee di autobus, cercando, allo stesso tempo, di rendere più efficiente l’intero sistema. Allo stato attuale il t.p.l. Torinese è composto da 8 linee di tram e 74 linee di autobus. La riduzione porterebbe allo stesso numero di linee di tram e a 54 linee di autobus, ma la rete dovrebbe, secondo il piano, essere resa più efficace puntando su una decina di linee di forza che dovranno tagliare il centro, un’altra decina di linee di adduzione che dovranno portare le persone verso le linee forti e da una quarantina di linee territoriali che serviranno i quartieri e i comuni della cintura. Potremmo avere quindi meno linee ma con passaggi molto più ravvicinati (ogni 5 minuti nelle ore di punta) e dovrebbero anche di conseguenza diminuire i tempi di percorrenza. Si viaggerà, quindi, in meno tempo ma cambiando più spesso linea. Oltre a ciò potrebbero essere soppresse una fermata ogni 5 per rendere più fluido il passaggio degli autobus, ed eliminate le corse dopo le 21.00 delle linee meno utilizzate la sera. Oltre alla proposta Pronello, a settembre, potrebbe aprirsi il dibattito sulla ZTL, che nei piani del neo Sindaco Appendino, potrebbe essere estesa anche nelle fasce pomeridiane.  

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29 giu 2016

Nuovi tagli in arrivo per il trasporto pubblico torinese?

di Alberto Garbin

Problemi in arrivo per il neo sindaco Chiara Appendino, che si trova a dover affrontare la questione dei mancati finanziamenti al Gruppo Trasporti Torinese. La situazione dei conti dell’azienda è messa a dura prova dal continuo taglio dei finanziamenti pubblici che da almeno tre anni sta caratterizzando i bilanci non solo aziendali ma anche della Regione. Già nel 2010 la Regione aveva avuto intenzione di diminuire i propri contributi. Per questioni politiche però questo pericolo era sempre stato rimandato, o per lo meno si era sempre giunti ad un accordo.   Ancora non è stato deciso niente, ma la spinosa questione dopo ripetuti rinvii è giunta tra le mure del comune dove è finita in cima alla lista delle priorità dello staff dell’Appendino.   Solo negli ultimi tre anni i contributi sono calati del 20 per cento, facendo scendere gli aiuti finanziari a poco meno di 160 milioni di euro all’anno, situazione diventata insostenibile per Gtt, che nonostante tutto è riuscita ad alzare, con la lotta all’evasione, i guadagni da biglietti e abbonamenti. Molto, dipende dall’atteggiamento che avrà il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, con l’attuale giunta appena insediatasi. Spetterà a lui decidere se mantenere un rapporto di collaborazione, come ha fatto in questi anni nei confronti di Fassino oppure passare alla linea dura.   Già qualche tempo fa il presidente di Gtt, Walter Ceresa aveva dichiarato di aver fatto tutto il possibile per ridurre i costi, salvare i posti di lavoro e mantenere il più efficiente possibile il servizio. Nuovi tagli all’azienda infatti, significherebbe l’eliminazione di molte linee notturne, diradare le corse delle linee periferiche e la chiusura serale anticipata della metropolitana.

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Segnalazione
24 giu 2016

Aeroporto: GTT non accetta monete

di Alessandro Graziano

E' di ieri la segnalazione di un utente e passeggero dell'aeroporto di Torino Caselle sul mal funzionamento delle emettitrici automatiche di biglietti e titoli di viaggio GTT all'interno della stazione ferroviaria. In particolare una macchinetta risulta guasta, mentre l'altra non permette di inserire monete anche se è presente l'apposita fessura. Visto il costo di 2.70 €  per la tratta per stazione Dora, che è quella presa dall'utente, è molto probabile che molti passeggeri utilizzino monete per acquistare il biglietto. Come sottolineato dallo stesso utente però la macchinetta accetta contanti e carte di credito.  Un piccolo disagio che crediamo GTT risolva presto per chi non è in possesso di carte di credito o banconote di piccolo taglio.

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24 giu 2016

Un nuovo Servizio Ferroviario Metropolitano: SFM5

di Alberto Garbin

Ad inizio 2017 inizieranno i lavori per la nuova linea SFM5 del Sistema Ferroviario Metropolitano. Verranno costruite tre nuove fermate: San Luigi di Orbassano, Le Gru di Grugliasco e San Paolo di Torino, in più verrà ricondizionata anche la fermata Ferriera di Buttigliera Alta, già facente parte della SFM3. Si prevede che durante il normale svolgimento del servizio la durata della tratta Ospedale San Luigi di Orbassano e Porta Susa sarà garantita in circa 15 minuti. Il progetto della linea prevede un'unica soluzione architettonica per tutte le fermate e per tutte le opere contingenti che garantiranno una identità architettonica comune e quindi facilmente riconoscibile. Tra le opere previste ci saranno anche dei parcheggi di interscambio per circa 400 auto al San Luigi-Orbassano utilizzabili anche dagli utenti dell’ospedale e una nuova connessione al sistema ciclo-pedonale in corso di realizzazione nella zona Sud-Ovest della città metropolitana di Torino. I lavori del SFM5 consentiranno inoltre: - un’efficiente interconnessione tra le reti di trasporto facilitando l’interscambio con autobus, sia rispetto a linee esistenti del trasporto pubblico locale per le fermate passanti di San Paolo e Quaglia-Le Gru, sia con la realizzazione di stalli dedicati per le soluzioni di San Luigi-Orbassano e Ferriera; - una riqualificazione di aree “residuali”, come nel caso di San Luigi- Orbassano; - la sistemazione superficiale prevede inoltre un incremento della vegetazione arborea ed arbustiva di specie autoctona; Gli interventi permetteranno la messa in esercizio dell’insieme delle opere entro il 2020 per un valore complessivo di 71 M€. Un ulteriore passo in avanti verso il modello delle S-Bahn tedesco.

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21 giu 2016

Metro Linea 1: arriva “Masha” per scavare il nuovo tratto

di Alberto Garbin

Dopo quasi 3 anni dagli inizi dei lavori per il prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino, è stata finalmente calata la testa fresante della TBM “Masha”, che dovrà scavare 1.880 metri sotto via Nizza, tra la stazione Lingotto e la stazione Bengasi, fino al capolinea situato a Moncalieri. Completerà così la linea 1 in direzione Sud fino al capolinea definitivo dove sorgerà un parcheggio di interscambio fra mezzi privati e pubblici. Completata la costruzione del tunnel si potranno ultimare i lavori nelle stazioni e riaprire la viabilità su via Nizza. Continuano ad andare avanti invece i lavori per la realizzazione delle future stazioni della metropolitana; il cantiere di “Piazza Bengasi” si trova ad uno stato più avanzato di lavori, mentre nella stazione “Italia 61 – Regione Piemonte” si sta lavorando allo scavo e alla rimozione della terra. Le operazioni di scavo del nuovo tratto di galleria dovrebbero terminare nel 2017, mentre nell’estate del 2018 si potrà finalmente viaggiare in queste due ultime fermate della Linea 1.

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