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26 ott 2017

Rete GTT: verranno ridotti i tempi di attesa delle linee più utilizzate

di Alberto Garbin

Ecco il piano di riorganizzazione delle linee bus e tram di Torino che non avveniva dal 1982: entro il 2018 verranno infatti aumentate le frequenze di passaggio dei mezzi pubblici, ma solo delle linee di bus e tram cittadini maggiormente utilizzate dai torinesi. Grazie alle informazioni raccolte con la validazione delle tessere degli abbonamenti - 1 milione e 400mila bippature a settimana - si è deciso di intervenire così sulle linee più utilizzate (categoria Rossa). Per queste linee i tempi di attesa alle fermate passeranno da 8 minuti a 5 minuti. Le linee interessate sono 2, 3, 10, 15, 16, 18, 55, 56, 68. Ci sono poi le linee di categoria Arancione, che trasportano il 30% complessivo dei passeggeri, le attese si ridurranno da 8-12 minuti a 8-10 minuti; per quelle di categoria Verde, che trasportano il 15% dei passeggeri, si scenderà da 18 a 15 minuti. Infine sulle linee Blu, che trasportano solo il 5%, la frequenza sarà di 30 minuti nelle ore di punta mentre ora i tempi di attesa oscillano tra i 20 e i 40 minuti. Al tempo stesso si lavora sulla priorità semaforica per il mezzo pubblico, fin’ora si è avuto buoni risultati sulle linee tranviarie 15 e 16: il 16 ha migliorato la velocità di circa il 14% con una riduzione media dei tempi di percorrenza di 4 minuti mentre la linea 15m ha ridotto i tempi di 5 minuti, migliorando la velocità di percorrenza del 10%. Entro fine anno si interverrà anche sulla linea di bus 18 e dall'inizio del 2018, sul 13.  

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24 ott 2017

Venerdì 27 Ottobre: sciopero generale in vista!

di Alessandro Graziano

Venerdì 27 ottobre è previsto uno sciopero di 4 ore indetto dalle organizzazioni territoriali Filt-Cigl, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Lo sciopero si svolgerà con le seguenti modalità: ·        Servizio urbano e suburbano: dalle 15.00 alle 19.00 ·        Metropolitana: dalle 16.00 alle 20.00 ·        Autolinee extraurbane: dalle 10.30 alle 14.30 ·        sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: dalle 18.00 a fine servizio Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela. Invece circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero del personale del Gruppo FS Italiane proclamato da alcuni sindacati autonomi - dalle ore 21.00 di giovedì 26 alle 21.00 di venerdì 27 ottobre - in adesione a uno sciopero generale. Per gli altri treni nazionali si prevedono ripercussioni limitate. Si ricorda comunque che saranno assicurati tutti i convogli elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com. Sarà inoltre assicurato il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, si ricorda che sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

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Segnalazione
16 ott 2017

Via Rossini: strada di transito o spazio pedonale?

di chat lit (Marina)

Riceviamo questa interessante segnalazione da una nostra utente, sul futuro di via Rossini. La strada molto trafficata per via del passaggio di molti mezzi e bus rischia di perdere la sua valenza artistica e storica per l'inquinamento che subisce ogni giorno. <<Tra Via Po e Via Rossini le arcate settecentesche hanno fino ad oggi retto il passaggio di due linee traballanti come quelle degli autobus 68 e 18. Con il mese di ottobre si aggiunge la linea 6 di grandi autobus elettrici, meno inquinanti, ma pur sempre rumorosi.  Non solo l'inquinamento da rumore, ma, soprattutto, il rischio che gli autobus costituiscono per questa via storica già solcata dalle vecchie rotaie del tram, tra l'Auditorium, la Cavallerizza, il Teatro Gobetti, Via Verdi, va considerato come un serio problema per il centro storico. Il tratto di via Rossini tra le arcate e via Verdi è quotidianamente attraversato da scolaresche e turisti in transito per i luoghi storici, studenti, passanti che si stringono contro i muri per non essere travolti dagli autobus in quanto mancano del tutto i marciapiedi sotto i portici. I ciclisti in percorrenza  stretti tra autobus e rotaie possono solo "buttarsi" sul marciapiede, se ce la fanno.  I palazzi sono drammaticamente devastati  dall'inquinamento acustico e da un quasi "sciroppo" di fuliggine nero e unto che si deposita sui balconi e sui pochissimi fiori che sopravvivono. Poco o nulla risolve la ZTL prolungata fino alle 20, dato che il transito è continuo ed assordante. La zona sarebbe altamente turistica, tra Piazzale Aldo Moro, con i suoi ritrovamenti romani,   Università, Cavallerizza reale, giardini con alberi secolari, edifici sei-settecenteschi, Rai, Auditorium, Teatro Regio poco più in là. Perché non valorizzarne l'assetto con pedonalizzazione e piantumazione alberi, rendendo via Rossini  una via di passeggio anziché di grande transito?>> firmato Marina  

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13 ott 2017

Da oggi info personalizzate real time anche per i pendolari del Piemonte

di Mobilita Torino

Da oggi grazie alle nuove funzioni infopush dell’App gratuita Trenitalia anche i pendolari del Piemonte saranno informati dal loro device mobile sulle cause di un eventuale ritardo, sulle previsioni di ripristino della normalità e sulle soluzioni alternative disponibili. È così possibile per tutti i passeggeri dei circa 800 treni regionali gestiti ogni giorno da Trenitalia in Piemonte, essere informati automaticamente, all’ora richiesta, sull’andamento del proprio treno e ricevere le informazioni sulle condizioni delle linee prescelte, permettendo di sapere, con un anticipo fissato dal cliente, se la circolazione è interrotta o perturbata. Inoltre, con la nuova funzione dell’App, ogni singolo evento che determini ritardi superiori ai 15 minuti o stop alla circolazione dei treni che si è chiesto di monitorare (fino a quattro) verrà subito segnalato e motivato. Le novità digitali di Trenitalia sono state presentate questa mattina a Torino da Maria Annunziata Giaconia, Direttore Divisione Passeggeri Regionale, insieme al Direttore Regionale Piemonte di Trenitalia, Francesca Raciti. Ha partecipato l’Assessore Infrastrutture e Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco. Lo sviluppo di attività di smart caring si inserisce all’interno del Piano Industriale 2017 - 2026 del Gruppo FS Italiane, costruito su cinque grandi pilastri fra i quali la Digital Travel Experience, basata sull’offerta di comodi strumenti che accompagnino i clienti in tutto il viaggio. Non c’è solo la tecnologia alla base del nuovo approccio di smart caring di Trenitalia. Fondamentale è la control room regionale integrata dove la presenza di operatori di tutti i principali settori - gestione equipaggi, manutenzione dei convogli e rapporti con i clienti - consente la condivisione immediata delle informazioni per anticipare eventuali criticità e ridurre i tempi di intervento in caso di eventi imprevedibili, fornendo inoltre comunicazione al cliente in tempo reale. CONTROL ROOM REGIONALE INTEGRATA DI TORINO LINGOTTO La control room regionale integrata di Torino segue ogni giorno circa 800 treni ed è presenziata 24 ore su 24. Al suo interno attualmente ci sono 16 postazioni operative: una per il coordinatore di sala, due per il monitoraggio dei  convogli in viaggio e  tre per l’informazione a bordo e le attività di smart caring e assistenza ai clienti, quattro per la composizione degli equipaggi e la predisposizione dei documenti di bordo, cinque per la gestione del parco mezzi e come interfaccia con le officine di manutenzione e una per la verifica e l’analisi dei dati di circolazione. La control room è collocata all’interno della sala di comando e controllo del traffico ferroviario di Rete Ferroviaria Italiana, per una funzionale ed efficace interazione anche con il gestore dell’infrastruttura.

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05 ott 2017

Riapre al traffico Via Nizza a fine ottobre

di Alberto Garbin

La Commissione Urbanistica del Consiglio comunale, riunita con l’omologa Commissione della Circoscrizione 8, ha ascoltato oggi pomeriggio la relazione dei vertici di Infra.To riguardo lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere della linea 1 della metropolitana, nel tratto Lingotto-Bengasi.Nei giorni scorsi i lavori di scavo hanno raggiunto la stazione “Italia 61 – Regione Piemonte” e, oggi, in Commissione è stata annunciata l’apertura al traffico veicolare di via Nizza per la fine del mese di ottobre. I veicoli potranno transitare lungo la via in un'unica direzione di marcia, nella direttrice verso Moncalieri; sarà aperta una corsia larga 5,6 metri che permetterà il transito sia dei mezzi privati che dei mezzi pubblici.Nel mese di Novembre si svolgeranno le lavorazioni necessarie per il ripristino a senso unico di via Genova (attualmente a doppio senso). Infine, entro dicembre, sarà attivato anche il transito in via Caramagna (chiuso nella prima fase).Venerdì 6 ottobre, dalle ore 15.00 alle 17.00, il cantiere della stazione “Italia 61-Regione Piemonte” sarà aperto ai cittadini che potranno vedere i lavori svolti all’interno della stazione e la grande macchina escavatrice (TBM), la cosiddetta talpa Masha, che terminerà il lavoro di scavo tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.Durante i lavori della Commissione è stato trattato anche l’ampliamento delle strisce blu nella Circoscrizione 8. L’assessore alla Viabilità, Maria Lapietra, ha confermato l’imminente introduzione dei nuovi parcheggi a pagamento nell’area Pilonetto, a est del Po, compresa tra viale Dogali, corso Sicilia, corso Moncalieri, via Villa Glori, corso Sicilia, corso Monterotondo e piazza Muzio Scevola. Nella zona degli ospedali (area corso Caduti sul Lavoro) i nuovi parcheggi saranno installati nel 2018, indicativamente tra i mesi di febbraio e marzo, proseguendo nei prossimi mesi l’interlocuzione con la Circoscrizione.   Fonte: Comunicati Stampa Città di Torino

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18 set 2017

GTT, TOBIKE e CAR2GO insieme per promuovere il trasporto intermodale nell’area metropolitana di Torino

di Mobilita Torino

Dal 20 settembre, novità assoluta nel panorama italiano, il Progetto “Speciale Aziende”, promosso da GTT e rivolto ad aziende pubbliche e private che acquistano a condizioni agevolate abbonamenti al trasporto pubblico per i propri dipendenti, sarà arricchito dalla nuova collaborazione con ToBike e car2go. Le aziende potranno così offrire ai propri dipendenti nuove offerte relative ai servizi di mobilità sostenibile. Andare al lavoro sarà più facile perché si potranno alternare i mezzi pubblici con l’auto e la bicicletta. Tre modalità di spostamento con una sola convenzione. Fino ad oggi hanno aderito al progetto “Speciale Aziende” 50 aziende pubbliche e private (tra cui Ikea Collegno, Rai, Allianz, Camera di Commercio e Università degli Studi di Torino) per un totale di 9.000 abbonamenti. ToBike è un servizio di biciclette in abbonamento che offre l’opportunità di spostarsi in modo veloce, autonomo e sostenibile. Le aziende che aderiranno alla convenzione Speciale Aziende GTT avranno diritto ad acquistare, per i loro dipendenti, un abbonamento annuale ToBike al prezzo scontato di 23 € anzichè 30. Inoltre, saranno omaggio l’assicurazione RCT del valore di 5 € e una ricarica di 2 €. L’abbonamento sarà ricaricato sulla tessera BIP e consentirà di prelevare la bicicletta in una delle stazioni ToBike e riconsegnarla in un’altra postazione, a meta raggiunta. car2go è un servizio di carsharing free-floating, ovvero che consente di prendere e lasciare l’auto in un qualsiasi parcheggio pubblico della città entro l’area operativa del servizio. L’intero processo di noleggio avviene tramite l’app per smartphone. Tutti i vantaggi di un’auto, senza oneri e spese di gestione. Sono, infatti, inclusi nel costo del servizio il parcheggio sulle strisce blu, accesso in area ZTL, rifornimento e assicurazione. I dipendenti delle aziende che aderiranno alla convenzione Speciale Aziende GTT potranno iscriversi gratuitamente al servizio car2go (risparmiando 9 €) e riceveranno un credito omaggio del valore di 5 € di guida. Sarà possibile registrarsi direttamente dal sito www.car2go.com inserendo il codice promozionale dedicato alla convenzione. Con l’account realizzato sarà poi possibile utilizzare il servizio in tutte le 14 città europee in cui opera. Tutte le informazioni sulla nuova convenzione sul sito internet www.gtt.to.it (nella sezione Biglietti e Abbonamenti - Abbonamenti - Speciale Aziende ed Enti).

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18 set 2017

A Torino e Novara per la prima volta in Italia una flotta di bus elettrici da 12 metri

di Mobilita Torino

Sono stati presentati stamattina i nuovi autobus elettrici che costituiranno la prima flotta in Italia di bus 12 metri senza motore a scoppio. I veicoli, prodotti dall’azienda cinese BYD nello stabilimento di Shenzhen, sono 23 ed entreranno in servizio a partire dalle prossime settimane a Torino e a Novara: 20 sono destinati al Gruppo Torinese Trasporti e 3 alla Servizi Urbani Novaresi. Alla presentazione in piazza Castello, organizzata in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, hanno partecipato il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e  la Sindaca di Torino Chiara Appendino con i rispettivi assessori ai Trasporti Francesco Balocco e Maria Lapietra, e all’Ambiente Alberto Valmaggia e Alberto Unia, il Presidente e Ad di GTT Walter Ceresa, il Direttore Generale di BYD Europe Isbrand Ho e il Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Torino Fiorenzo Alfieri. L’iter di acquisizione dei mezzi è iniziato nel 2014, quando la Regione Piemonte ha deliberato di destinare le risorse del Ministero dell’Ambiente per il miglioramento della qualità dell’aria all’acquisto di autobus a trazione elettrica. GTT è stata individuata come stazione appaltante per tutti i committenti regionali (Aziende di trasporto ed Enti). Al termine della gara è stata aggiudicata una fornitura di 19 veicoli. Inoltre, la Città di Torino ha aderito al Protocollo d’Intesa per migliorare la qualità dell’aria emanato dal Ministero dell’Ambiente nel dicembre 2015 per lo sviluppo di un ulteriore progetto relativo a 4 autobus elettrici acquistati da GTT. Il finanziamento complessivo è di circa 15 milioni di euro, di cui 13,5 gestiti dalla Regione Piemonte e 1,5 dalla Città di Torino. I 23 autobus sono costati circa 8,5 milioni di euro. La cifra restante è a disposizione per l’aggiudicazione di altri lotti relativi a bus elettrici più piccoli, esattamente da  6,5 e 9 metri. Con questi due nuovi lotti, che sono in via di aggiudicazione, ne saranno acquistati un’altra ventina, che saranno destinati anche ad altre città del Piemonte per diffondere e far conoscere questa tipologia di trasporto. I 23 bus elettrici presentati oggi possono trasportare 77 passeggeri, di cui 21 seduti, e una carrozzella. Hanno un’autonomia di 310 chilometri e un consumo di 104 kWh ogni 100 chilometri, tanto che il sistema non prevede l’installazione di impianti di ricarica rapida in linea. Sono invece stati realizzati 2 impianti di ricarica presso i depositi GTT Gerbido e Tortona. Al Gerbido, tra l’altro, parte dell’energia è ricavata da un impianto fotovoltaico installato da GTT. I mezzi, non avendo il motore a scoppio, sono molto silenziosi e al di sotto della soglia di rumore tipico degli ambienti urbani. Per questo motivo sono dotati di avvisatore acustico per segnalarne la presenza a pedoni e ciclisti. La livrea è stata realizzata dagli allievi della Scuola di Pittura dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che, coordinati dal docente Giuseppe Leonardi, hanno lavorato in sinergia con la Regione predisponendo una linea grafica e creativa che ben rispecchia lo spirito dell’iniziativa. Dal mese di ottobre i veicoli entreranno in servizio a Torino sulle linee 6 e 19. La nuova linea 6 andrà a sostituire l’attuale linea 6 (tram) per migliorare l’accessibilità al campus universitario Einaudi e avrà i capolinea in piazza Hermada e Porta Nuova. La linea 19, attualmente gestita con bus tradizionali, prolungherà il percorso da piazza della Repubblica per via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca per arrivare al capolinea di piazza Solferino (ritorno via Pietro Micca, via XX Settembre, corso XI Febbraio). Successivamente i nuovi bus saranno utilizzati anche sulle linee suburbane che fanno servizio a Settimo, Collegno, Pianezza, Venaria, Moncalieri e Nichelino. A Novara circoleranno sulla linea 5, da piazza Garibaldi (Stazione) a via dell’Artigianato, effettuando il giro dei Baluardi.

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