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13 gen 2017

Auto vs mezzi pubblici: 4 torinesi su 10 preferiscono la quattro ruote

di Alessandro Graziano

Ci spostiamo di meno, molto di meno, di una volta ma per molti aspetti ancora come si faceva una volta. Con l’auto. Utilizziamo i mezzi pubblici più spesso di qualche anno fa ma meno di quel che avviene in altre città. Non sarà per queste ragioni se Torino resta la città più inquinata d’Italia - nonostante gli evidentissimi progressi degli ultimi anni - però è indubbio che negli anni chi doveva decidere (le istituzioni locali soprattutto) ha peccato di scarso coraggio: scelte giuste ma spesso lasciate a metà. Il Rapporto Giorgio Rota sulla mobilità dice questo: è mancata una vera pianificazione, una politica integrata che incentivasse la mobilità alternativa. Negli ultimi vent’anni il volume degli spostamenti quotidiani è diminuito del 25%: da 4 milioni nel 1991 a 2,9 nel 2013, per via di diversi fattori, dall’invecchiamento della popolazione alla crisi economica, al calo dell’occupazione. E nonostante un lieve calo, l’auto resta il mezzo più utilizzato: vale il 43,4% degli spostamenti a Torino e il 70,5% nel resto della provincia. Mentre in Italia si assisteva a un massiccio calo del tasso di motorizzazione, a Torino dal 2000 al 2015 la riduzione è stata appena del 4%, decisamente inferiore rispetto a Milano (-15,7%) o a Roma (-12,5%). Con 619 auto ogni mille abitanti, Torino è la terza città italiana dopo Catania e Cagliari. La buona notizia è che, seppure intasati dalle auto, abbiamo la più alta incidenza di motori “puliti”, gli Euro 6 (8,3%, dopo ci sono Bologna con il 4,2% e Firenze 3,9%) e la minor incidenza di modelli pre Euro 5 (66,9%). L’analisi del Rapporto Rota contiene una spiegazione del ritardo di Torino rispetto alle altre città italiane. Le politiche per regolare la circolazione e la sosta dei mezzi privati sono state troppo timide. L’ultimo allargamento della Ztl risale al 2010 e, soprattutto, in nessuna altra città i varchi sono attivi per tre sole ore al giorno. Nel 2000 Torino era la seconda città italiana per numero di strisce blu; oggi è quarta. Per quanto riguarda i parcheggi di interscambio, poi, il ritardo è notevole: nel 2013 (ultimi dati diffusi dall’Istat) c’erano 11 stalli ogni mille auto; delle 14 città metropolitane Torino era l’ottava. Anche le zone 30 sono poche ( le ultime in ordine di apparizione in corso P. Oddone) . Aver investito poco su queste politiche non ha incentivato l’uso di mezzi alternativi, che pure esistono e si sono sviluppati: car e bike sharing, piste ciclabili, mezzi pubblici. Con la progressiva attivazione della linea 1 della metropolitana VAL , si è nettamente invertito il trend di calo di passeggeri sui mezzi pubblici, scesi del 15,7% tra il 1991 e il 2004. Nel 2012 si sono superati per la prima volta i 200 milioni di passeggeri paganti in un anno sui mezzi pubblici. Nel 2015 sono stati 247 milioni; uno su sei(41 milioni) ha utilizzato la metropolitana. Un bel risultato che però va incrementato con maggiori investimenti sul trasporto pubblico e la creazione di nuove infrastrutture di mobilità come la linea 2 della metro, la stazione Zappata e la creazione di tranvie veloci. (Fonte lastampa.it)

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05 gen 2017

Scioperi del trasporto pubblico il 9 e il 23 gennaio.

di Alberto Garbin

Ancora disagi per il trasporto pubblico Torinese. Oltre all’annuncio del sciopero di 4 ore in programma lunedì 9 gennaio, si replica a fine mese, lunedì 23 gennaio. La decisione è stata presa dalle sigle sindacali Cigl, Cisl, Uil, Faisa-Cisal, Ugl Autoferrotranvieri e Fast-Confsal. Sarà coinvolto nello sciopero tutto il personale GTT che scenderà anche in piazza, davanti al Municipio, con un presidio che inizierà alle 10. La motivazione è la richiesta di una maggiore attenzione alla qualità della vita e del lavoro in termini di strutture e dei mezzi che evidenziano dei problemi sul piano dell’affidabilità, sicurezza e comfort. I lavoratori chiedono, inoltre, di sbloccare la situazione delle assunzioni, di avere un giusto riconoscimento economico e che sia fatta chiarezza sui disallineamenti di bilancio. Lunedì 23 gennaio saranno a rischio tram, bus e metropolitana per 24 ore ma, come di consueto, saranno rispettate le fasce di garanzia. I mezzi pubblici circoleranno tra le 6 e le 9 e tra le 12 e le 15. Lo stop del 23 gennaio del trasporto pubblico locale durerà 24 ore con varie modalità. Ulteriori dettagli nei prossimi giorni. Per quanto riguarda lunedì 9 gennaio, lo sciopero, riguarderà esclusivamente il servizio urbano e suburbano di superficie (autobus e tram), mentre la metropolitana non sarà interessata dalla mobilitazione. Il servizio non sarà garantito nella fascia oraria che va dalle 18.00 alle 22.00 mentre saranno regolari le corse della metropolitana per tutta la giornata.

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23 dic 2016

Orari dei principali mezzi di trasporto durante le feste natalizie.

di Alberto Garbin

Di seguito riportiamo gli orari, rilasciati da GTT, relativi ai mezzi di trasporto pubblico durante le festività natalizie: Metropolitana Il 24 dicembre la metropolitana seguirà il normale orario feriale, prima partenza ore 5.30 e termine corse alle ore 01.30 (ultima partenza da Fermi e da Lingotto ore 00.40). Il giorno di Natale invece sarà in servizio dalle ore 7.00 alle ore 21.30 (ultime partenze da Fermi alle ore 20.40 e da Lingotto alle ore 21.05) e il 31 dicembre dalle ore 7.00 alle ore 3.00 del mattino (ultime partenze da Fermi alle ore 2.10 e da Lingotto alle ore 2.35). Bus e tram Il 24 e il 31 dicembre i mezzi pubblici saranno tutti in servizio regolare fino alle ore 20. Nella serata saranno in funzione le seguenti linee: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 9 – 10 (con bus sull’intero percorso) – 11 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 30 – 32 – 33 – 35 – 36 – 36 nav – 41 – 43 – 45 – 46 – 49 – 51 – 55 – 57 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63b – 65 – 67 – 68 – 69 – 70 – 72 – 74 – 76 – SE1. Il 25 dicembre, come ogni anno nel giorno di Natale, il servizio di tram e bus sarà svolto dalle 7 alle 12.30 (con ultima partenza dai capolinea centrali alle ore 12.45) e dalle 14.45 alle 19.30 (con ultima partenza dai capolinea centrali alle ore 19.45) sulle seguenti linee (con percorsi festivi): 1 – 2 – 3 – 4 - 5 (con transito solo al mattino dal Cimitero Parco) – 9 – 10 – 11 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 - 19 (solo mattino) – 29 – 30 – 32 – 33 – 35 – 36 – 36 nav – 41 – 42 – 43 – 45 – 46 – 47 – 49 – 50 – 55 – 57 – 58b – 59 – 61 – 62 - 63b – 64 – 65 – 67 – 68 – 70 – 72 – 74 (con transito solo al mattino dal Cimitero Parco) – 76 - 102 (solo mattino) – SE1 – VE1. Servizio notturno Night Buster Nelle notti di sabato 24 e di domenica 25 dicembre il servizio Night Buster, che collega il centro di Torino con la periferia cittadina, sarà sospeso. Nella sola notte di Capodanno, per la rete urbana di Torino, verranno rafforzati i transiti notturni garantendo un passaggio ogni 30 minuti (anziché ogni ora) dalle 22 alle 2.30. Servizi Turistici - Tranvia Sassi-Superga La tranvia Sassi – Superga sarà in funzione tutti i giorni (compreso Natale e Capodanno) dal 24 dicembre al 6 gennaio. Ascensore della Mole Antonelliana Durante i giorni delle festività natalizie e di fine – inizio anno (dal 24 dicembre al 6 gennaio) l’ascensore della Mole Antonelliana sarà sempre in funzione, con orari allineati a quelli del Museo del Cinema. Linea 7 storica Dal 27 dicembre al 5 gennaio la linea 7 storica sarà attiva anche nei giorni feriali dalle ore 9.30 alle ore 19.50. Venaria Express La linea che da Torino porta alla Reggia di Venaria sarà in servizio anche lunedì 2 gennaio. Per le informazioni relative agli orari e ai giorni di chiusura di ogni ufficio GTT aperto al pubblico, consultare il sito internet www.gtt.to.it.

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19 dic 2016

Biglietto unico e validità prolungata: novità nel trasporto pubblico

di Alessandro Graziano

Novità in arrivo per la gestione delle tariffe e dei ticket del trasporto pubblico urbano. L'assessora comunale alla viabilità e trasporti, Maria Lapietra in accordo con la Giunta Comunale ha varato dei nuovi regolamenti che adesso devono passare dal consiglio comunale e poi dall'assessorato dei Trasporti della Regione Piemonte. Una delle novità principali riguarda il biglietto unico, valido sia sulla rete urbana che su quella suburbana. La durata della validità del biglietto ordinario, attualmente fissata per 90 minuti, sarà inoltre estesa sino a 100 minuti. Saranno poi introdotti dei tagliandi validi per viaggiare 24 ore, 48 ore e 72 ore a tariffa agevolata, in particolare per i tanti turisti che ogni giorno affollano la nostra città. Il piano presentato prevede  un abbonamento unico per i giovani fino a 26 anni, l'utilizzo delle fasce ISEE per quanto riguarda l'acquisto degli abbonamenti annuali agevolati riservati a giovani 11-26 anni e per gli over 65. Varieranno anche gli abbonamenti settimanali: saranno validi per sette giorni consecutivi, indipendentemente dal primo giorno di convalida (senza il vincolo attuale dal lunedì alla domenica). Un ragionamento esteso anche agli abbonamenti mensili, validi per trenta giorni solari a partire dalla convalida.  L'assessora Lapietra dichiara in merito al piano di razionalizzazione di tariffe e abbonamenti:«Al termine del processo di semplificazione provvederemo con l'eliminazione definitiva dei biglietti cartacei».

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16 dic 2016

Un nuovo piano dei trasporti a Torino: priorità semaforica per i tram

di Ludovico Ragonesi

D'ora in avanti i tram torinesi avranno sempre semaforo verde. In questi giorni la società 5T, a cui è affidato il controllo dei flussi di traffico in città, sta modificando i parametri di funzionamento degli impianti semaforici per consentire alle linee tranviarie di trovare più facilmente il verde all'arrivo del tram all'incrocio. Si è cominciato con il dare la priorità alla linea 16, a breve la stessa cosa sarà fatta sul percorso della linea 15, e in un secondo momento il semaforo "sempreverde" sarà esteso anche alle altre principali linee del trasporto pubblico torinese. L'assegnazione della priorità semaforica ai tram è il primo passo del piano dell'assessorato ai Trasporti che ha l'obiettivo di aumentare la velocità del servizio di trasporto pubblico. Per l'intervento non sono state richieste misure strutturali: è bastato rimodulare gli impianti esistenti, per consentire ai passeggeri del 16 di guadagnare 5 minuti sulla percorrenza dell'intera linea, con una riduzione dei tempi di circa il 10%. Nel caso della linea 16 gli impianti semaforici rimodulati sono quelli di corso San Maurizio, corso Regina Margherita, corso Tassoni, corso Peschiera/Einaudi e corso Massimo D'Azeglio. Prossimamente si passerà alla linea 15 e, a seguire, alle altre principali linee di autobus.

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14 dic 2016

Torino: avviate le prime misure anti inquinamento

di Ludovico Ragonesi

Da quest'oggi (mercoledì 14 dicembre) scatteranno i primi provvedimenti di blocco del traffico per ridurre l'inquinamento atmosferico a Torino. Ad annunciarlo nei giorni scorsi l'assessore comunale all'Ambiente Stefania Giannuzzi che emetterà un'apposita ordinanza. Giannuzzi ha spiegato che saranno adottati diversi gradi di intervento di blocco della circolazione. "Visti i superamenti del valori limite di Pm10 registrati in questi giorni - ha aggiunto l'assessore -  e l'instaurarsi di condizioni meteo complessivamente molto favorevoli all'accumulo degli inquinanti nell'atmosfera, la Città invita nel frattempo la cittadinanza a utilizzare fin da subito, per gli spostamenti, mezzi alternativi all'auto e utilizzare i parcheggi collegati al centro". Giannuzzi ha poi sottolineato che il servizio navetta Linea star 1 e 2 durante i giorni di sabato, domenica e festivi, fino al 6 gennaio sono gratuiti. Ma dal corrispettivo in Regione, Alberto Valmaggia è arrivata l'accusa rivolta contro i comuni, tra cui anche Torino, per "aver dormito" mentre lo smog ha superato i livelli di guardia. "Veramente siamo stati noi a sollecitare la Regione sull'applicazione del protocollo antismog - si è difesa Giannuzzi -  che, presentato a febbraio, non era mai stato applicato. Inoltre, ci accusano di dormire e poi ci tagliano i fondi per il trasporto pubblico". In termini monetari, a quanto ammonterebbe il taglio per Gtt? Di qui alla fine del 2016 si parla di 3 milioni su 143 mentre nel 2017 potrebbero essere da 7 a 13. Viene dunque naturale chiedersi, come sarà possibile ridurre lo smog e il traffico, senza fornire un servizio di trasporto pubblico adeguato ai cittadini. Dal canto suo l'assessore ai Trasporti Maria Lapietra, ha fatto sapere che prima di Natale il Comune e Gtt si riuniranno per un tavolo di lavoro al fine di attuare un sistema tariffario maggiormente inclusivo - il tanto atteso biglietto unico per esempio - e che renda migliori le prestazioni del servizio. Intanto per ciò che riguarda le misure antismog si parte con il divieto di circolazione ai veicoli diesel euro 3, al superamento dei 50mg/m3 per più di 7 giorni consecutivi, e i diesel euro 4 al superamento dei 100mg/m3 per più di 3 giorni di seguito. Quando, invece, verrà raggiunto o superato per 3 giorni di fila il limite giornaliero di 150 mcg/m3 saranno bloccati tutti i veicoli diesel.

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13 dic 2016

Venerdì 16 dicembre sciopero regionale dei trasporti.

di Alberto Garbin

Venerdì 16 dicembre sarà indetto uno sciopero regionale di 4 ore, indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-csl, Uiltra trasporti, Faisa-Cisal, Ugltrasporti e Fast-Confsal. Lo sciopero riguarderà sia il servizio urbano che suburbano, dalle ore 18:00 alle ore 22:00, la metropolitana dalle ore 17,45 - 21,45 e le autolinee extraurbane dalle 10 e mezza alle 14,30. Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Sempre nella giornata di venerdì la rappresentanza sindacale unitaria della società Ca.Nova, che gestisce alcuni servizi per conto di Gtt, ha proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore. Il servizio sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie: dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Le linee interessate da questo sciopero saranno le seguenti: 35 navetta, 39, 41, 47, 53, 54, 70, 73, 78, 79b, 80, 81, 82, 83, 84, 1 urbana di Nichelino, 1 urbana di Orbassano.

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