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02 nov 2017

A Torino, dal 3 all’8 novembre, continua il roadshow dei treni Pop e Rock

di Mobilita Torino

Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili da domani fino all'8 novembre a Torino in Piazza Castello. VENERDÌ 3 NOVEMBRE Ad inaugurare la tappa torinese Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 Dalle 17.00 alle 19.00 dj set a cura di RTL 102.5. Sabato 4 novembre l'appuntamento musicale è posticipato alle 18.30, ad intrattenere i visitatori il conduttore e speaker radiofonico Paolo Cavallone. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

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02 nov 2017

Free ART Shuttle, la prima navetta gratuita per ContemporaryArt

di Mobilita Torino

ContemporaryArt Torino Piemonte, il programma di comunicazione del sistema Arti Contemporanee che da dieci anni suscita l’interesse di cittadini piemontesi e turisti e trova la sua massima espressione a novembre, il mese delle arti contemporanee con lo Speciale Autunno Arte, è fatto di mostre, luci, musica, teatro, danza, cinema, notti bianche e workshop. L’edizione 2017 che vede coincidere i dieci anni di ContemporaryArt con il ventennale delle luminose installazioni di Luci d’Artista, conferma consolidati appuntamenti come Luci d'artista, che illuminerà le piazze e le vie del centro città e delle circoscrizioni; Artissima, la più importante fiera d’arte contemporanea in Italia ospitata all’Oval – Lingotto Fiere; Paratissima, per la prima volta alla ex Caserma La Marmora in via Asti 22; The Others, all’ex Ospedale Maria Adelaide; Club to Club, festival di musica elettronica; Torino Film Festival, importante rassegna cinematografica e il consueto appuntamento con la Notte delle arti contemporanee di sabato 4 novembre, con l’apertura straordinaria di musei, spazi per l’arte e gallerie. Per la prima volta sarà a disposizione gratuitamente la Free ART Shuttle, una navetta del gruppo GTT che permetterà di spostarsi tra le maggiori fiere e i musei di arte contemporanea di Torino. Due linee speciali con capolinea al Lingotto , nei giorni in cui Torino sarà capitale dell’arte, saranno attive da venerdì 3 a domenica 5 novembre dalle ore 11 alle ore 18, con partenze ogni 30 minuti dalla fermata Lingotto Expo, all’altezza di Lingotto Fiere, e ci saranno   passaggi nelle fermate GTT più vicine non solo alle fiere di arte contemporanea (Artissima, The Others, Paratissima, Flashback, FLAT e altre) ma anche ai musei, proprio per permettere ai visitatori di scoprire tutte le esposizioni e le sedi dedicate alla contemporaneità. Questi i luoghi d’interesse toccati dalle due linee: Percorso 1: Artissima, Operae, PAV Parco Arte Vivente, Flashback, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, OGR Officine Grandi Riparazioni, GAM Percorso 2: Artissima, Operae, Palazzo Madama, FLAT Fiera Libro Arte Torino, Camera, Paratissima, The Others, MEF Museo Ettore Fico. “Questa iniziativa conferma ancora una volta il nostro impegno per la valorizzazione e la promozione del ricco sistema regionale delle arti contemporanee, anche come elemento attrattivo per il turismo – commenta Antonella Parigi, assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte - La navetta che abbiamo predisposto insieme a GTT permetterà una fruizione migliore e sostenibile delle numerose fiere e musei attivi nel week-end di inizio novembre, fornendo un ulteriore servizio per i tanti visitatori e appassionati che saranno a Torino in quei giorni”.

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31 ott 2017

2018: l’anno del bonus trasporti pubblici?

di Alessandro Graziano

Le spese per tram, bus, metro e treni regionali potrebbero diventare detraibili fino a 250 euro. Bonus trasporti pubblici 2018, nella nuova Legge di Bilancio 2018, il cui testo è ancora in fase di limature e presto verrà presentato al Senato, vi è un’importante novità: l’inserimento di una nuova detrazione fiscale per chi acquista abbonamenti di autobus e treni del TPL, trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale. Dopo anni di annunci, arriva finalmente la detrazione che consente la detraibilità dalle tasse, del 19% delle spese sostenute nel corso dell’anno per l’abbonamento trasporti per un importo massimo di spesa pari a 250 euro all'anno. Tra le principali novità per i cittadini c'è il ritorno delle "agevolazioni fiscali sugli abbonamenti al trasporto pubblico", custodite nel quarto articolo. In particolare, si modifica il testo unico sulle imposte inserendo la possibilità di detrarre dall'imposta lorda il 19 per cento del costo degli abbonamenti trasporti pubblici locali, regionali e interregionali fino a un massimo di 250 euro. La detrazione si estende al datore di lavoro, che potrà farla valere nel caso sostenga le spese per i mezzi pubblici per conto dei dipendenti o dei loro familiari, oppure preveda forme di rimborso nei loro confronti.Alla luce di questa novità prevista dalla legge di stabilità 2018, che ricordiamo non è stata ancora approvata, andiamo a vedere cos’è e come funziona il bonus trasporti 2018 chiamato anche bonus autobus 2018 o bonus treni 2018.  chi spetta la detrazione trasporto pubblico 2018? Spetta a chi acquista un abbonamento per il treno: treni Tpl, trasporto pubblico locale, regionali ed interregionali; a chi acquista una tessera autobus: autobus Tpl, trasporto pubblico locale, regionali ed interregionali.

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26 ott 2017

Rete GTT: verranno ridotti i tempi di attesa delle linee più utilizzate

di Alberto Garbin

Ecco il piano di riorganizzazione delle linee bus e tram di Torino che non avveniva dal 1982: entro il 2018 verranno infatti aumentate le frequenze di passaggio dei mezzi pubblici, ma solo delle linee di bus e tram cittadini maggiormente utilizzate dai torinesi. Grazie alle informazioni raccolte con la validazione delle tessere degli abbonamenti - 1 milione e 400mila bippature a settimana - si è deciso di intervenire così sulle linee più utilizzate (categoria Rossa). Per queste linee i tempi di attesa alle fermate passeranno da 8 minuti a 5 minuti. Le linee interessate sono 2, 3, 10, 15, 16, 18, 55, 56, 68. Ci sono poi le linee di categoria Arancione, che trasportano il 30% complessivo dei passeggeri, le attese si ridurranno da 8-12 minuti a 8-10 minuti; per quelle di categoria Verde, che trasportano il 15% dei passeggeri, si scenderà da 18 a 15 minuti. Infine sulle linee Blu, che trasportano solo il 5%, la frequenza sarà di 30 minuti nelle ore di punta mentre ora i tempi di attesa oscillano tra i 20 e i 40 minuti. Al tempo stesso si lavora sulla priorità semaforica per il mezzo pubblico, fin’ora si è avuto buoni risultati sulle linee tranviarie 15 e 16: il 16 ha migliorato la velocità di circa il 14% con una riduzione media dei tempi di percorrenza di 4 minuti mentre la linea 15m ha ridotto i tempi di 5 minuti, migliorando la velocità di percorrenza del 10%. Entro fine anno si interverrà anche sulla linea di bus 18 e dall'inizio del 2018, sul 13.  

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24 ott 2017

Venerdì 27 Ottobre: sciopero generale in vista!

di Alessandro Graziano

Venerdì 27 ottobre è previsto uno sciopero di 4 ore indetto dalle organizzazioni territoriali Filt-Cigl, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Lo sciopero si svolgerà con le seguenti modalità: ·        Servizio urbano e suburbano: dalle 15.00 alle 19.00 ·        Metropolitana: dalle 16.00 alle 20.00 ·        Autolinee extraurbane: dalle 10.30 alle 14.30 ·        sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri (ferrovia Canavesana) e sfmA Torino-Aeroporto-Ceres: dalle 18.00 a fine servizio Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro l’orario di inizio dello sciopero. Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sull’operatività dei Centri di Servizi al Cliente e sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela. Invece circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero del personale del Gruppo FS Italiane proclamato da alcuni sindacati autonomi - dalle ore 21.00 di giovedì 26 alle 21.00 di venerdì 27 ottobre - in adesione a uno sciopero generale. Per gli altri treni nazionali si prevedono ripercussioni limitate. Si ricorda comunque che saranno assicurati tutti i convogli elencati nell'apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull'Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web trenitalia.com. Sarà inoltre assicurato il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Per i treni regionali, il cui programma potrà essere oggetto di alcune modifiche, si ricorda che sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nei giorni feriali, nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

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Segnalazione
16 ott 2017

Via Rossini: strada di transito o spazio pedonale?

di chat lit (Marina)

Riceviamo questa interessante segnalazione da una nostra utente, sul futuro di via Rossini. La strada molto trafficata per via del passaggio di molti mezzi e bus rischia di perdere la sua valenza artistica e storica per l'inquinamento che subisce ogni giorno. <<Tra Via Po e Via Rossini le arcate settecentesche hanno fino ad oggi retto il passaggio di due linee traballanti come quelle degli autobus 68 e 18. Con il mese di ottobre si aggiunge la linea 6 di grandi autobus elettrici, meno inquinanti, ma pur sempre rumorosi.  Non solo l'inquinamento da rumore, ma, soprattutto, il rischio che gli autobus costituiscono per questa via storica già solcata dalle vecchie rotaie del tram, tra l'Auditorium, la Cavallerizza, il Teatro Gobetti, Via Verdi, va considerato come un serio problema per il centro storico. Il tratto di via Rossini tra le arcate e via Verdi è quotidianamente attraversato da scolaresche e turisti in transito per i luoghi storici, studenti, passanti che si stringono contro i muri per non essere travolti dagli autobus in quanto mancano del tutto i marciapiedi sotto i portici. I ciclisti in percorrenza  stretti tra autobus e rotaie possono solo "buttarsi" sul marciapiede, se ce la fanno.  I palazzi sono drammaticamente devastati  dall'inquinamento acustico e da un quasi "sciroppo" di fuliggine nero e unto che si deposita sui balconi e sui pochissimi fiori che sopravvivono. Poco o nulla risolve la ZTL prolungata fino alle 20, dato che il transito è continuo ed assordante. La zona sarebbe altamente turistica, tra Piazzale Aldo Moro, con i suoi ritrovamenti romani,   Università, Cavallerizza reale, giardini con alberi secolari, edifici sei-settecenteschi, Rai, Auditorium, Teatro Regio poco più in là. Perché non valorizzarne l'assetto con pedonalizzazione e piantumazione alberi, rendendo via Rossini  una via di passeggio anziché di grande transito?>> firmato Marina  

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13 ott 2017

Da oggi info personalizzate real time anche per i pendolari del Piemonte

di Mobilita Torino

Da oggi grazie alle nuove funzioni infopush dell’App gratuita Trenitalia anche i pendolari del Piemonte saranno informati dal loro device mobile sulle cause di un eventuale ritardo, sulle previsioni di ripristino della normalità e sulle soluzioni alternative disponibili. È così possibile per tutti i passeggeri dei circa 800 treni regionali gestiti ogni giorno da Trenitalia in Piemonte, essere informati automaticamente, all’ora richiesta, sull’andamento del proprio treno e ricevere le informazioni sulle condizioni delle linee prescelte, permettendo di sapere, con un anticipo fissato dal cliente, se la circolazione è interrotta o perturbata. Inoltre, con la nuova funzione dell’App, ogni singolo evento che determini ritardi superiori ai 15 minuti o stop alla circolazione dei treni che si è chiesto di monitorare (fino a quattro) verrà subito segnalato e motivato. Le novità digitali di Trenitalia sono state presentate questa mattina a Torino da Maria Annunziata Giaconia, Direttore Divisione Passeggeri Regionale, insieme al Direttore Regionale Piemonte di Trenitalia, Francesca Raciti. Ha partecipato l’Assessore Infrastrutture e Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco. Lo sviluppo di attività di smart caring si inserisce all’interno del Piano Industriale 2017 - 2026 del Gruppo FS Italiane, costruito su cinque grandi pilastri fra i quali la Digital Travel Experience, basata sull’offerta di comodi strumenti che accompagnino i clienti in tutto il viaggio. Non c’è solo la tecnologia alla base del nuovo approccio di smart caring di Trenitalia. Fondamentale è la control room regionale integrata dove la presenza di operatori di tutti i principali settori - gestione equipaggi, manutenzione dei convogli e rapporti con i clienti - consente la condivisione immediata delle informazioni per anticipare eventuali criticità e ridurre i tempi di intervento in caso di eventi imprevedibili, fornendo inoltre comunicazione al cliente in tempo reale. CONTROL ROOM REGIONALE INTEGRATA DI TORINO LINGOTTO La control room regionale integrata di Torino segue ogni giorno circa 800 treni ed è presenziata 24 ore su 24. Al suo interno attualmente ci sono 16 postazioni operative: una per il coordinatore di sala, due per il monitoraggio dei  convogli in viaggio e  tre per l’informazione a bordo e le attività di smart caring e assistenza ai clienti, quattro per la composizione degli equipaggi e la predisposizione dei documenti di bordo, cinque per la gestione del parco mezzi e come interfaccia con le officine di manutenzione e una per la verifica e l’analisi dei dati di circolazione. La control room è collocata all’interno della sala di comando e controllo del traffico ferroviario di Rete Ferroviaria Italiana, per una funzionale ed efficace interazione anche con il gestore dell’infrastruttura.

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