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08 nov 2017

Regione Piemonte. Aggiunti 600 milioni per passare le strade dalle Province ad Anas

di Mobilita Torino

Investimenti aggiuntivi per 600 milioni di euro nel contratto di programma Anas con orizzonte temporale fino al 2022 e la certezza della rimodulazione dei finanziamenti per la Masserano-Ghemme sulle annualità 2018-2019 sono i principali risultati di un incontro che una delegazione piemontese composta dall’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture, Francesco Balocco, e dai presidenti o rappresentanti delle Province (assente la sola Vercelli) e della Città metropolitana di Torino ha avuto il 6 novembre presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Al centro della discussione c’era infatti la complessa partita della riclassificazione delle strade provinciali, che ha visto Regione e Province impegnate in una lunga trattativa con il Ministero e Anas, secondo la quale il passaggio di una parte della rete oggi in capo alle Province ad Anas doveva essere accompagnata dall’impegno di realizzare una serie di investimenti sui 1100 km di strade trasferite. Con le nuove risorse, che portano ad oltre 900 milioni l’importo del contratto di programma Anas 2016-2020, sarà possibile realizzare i necessari interventi di manutenzione straordinaria (messa in sicurezza di ponti e strade) ed opere importanti e attese da anni. Il passaggio di competenze sarà ufficializzato con un decreto già in fase di perfezionamento dal Ministero. Per quanto riguarda la Masserano-Ghemme, la preoccupazione riguardava il ritardo accumulato da Anas nella progettazione del tracciato della cosiddetta “Pedemontina”, che rischiava di compromettere il finanziamento di 80 milioni previsto nel decreto Sblocca Italia del 2014 e vincolato alla presentazione del progetto entro la fine di quest’anno. Un apposito decreto del Governo, già approvato dalla Corte dei Conti ma non ancora pubblicato, ha prorogato la scadenza, riprogrammando gli 80 milioni sulle annualità 2018 (75,08 milioni) e 2019 (i restanti 4,54), scongiurandone la perdita. “Un buon risultato - ha commentato l’assessore Balocco - frutto della collaborazione tra istituzioni, che consentirà di sgravare le Province dagli oneri di manutenzione delle strade riclassificate e di realizzare importanti investimenti che altrimenti sarebbe stato difficile ottenere”.

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07 nov 2017

Continua il cantiere di corso Matteotti

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di realizzazione del prolungamento di corso Matteotti Il prolungamento di corso Matteotti passando per la stazione di Porta Susa e congiungendosi con via Cavalli doveva essere terminato a maggio, ma è ancora un cantiere a cielo aperto lungi dall'essere finito. . I lavori, diretti dalla ditta Beta Persei e Bresciani avranno un costo finale  di 1 milione e 600 mila euro e ad opera finita si realizzerà un secondo ingresso in stazione gemello di quello lato XVIII Dicembre con un ampio scivolo. Nel weekend abbiam scattato delle foto sulla situazione del cantiere per capire l ostato dei lavori e scrutare l'area stessa!

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06 nov 2017

Il bike sharing si estende: arriva Gobee bike

di Alessandro Graziano

E' stata attivata la settimana passata la nuova offerta di bike sharing free floating di Gobee bike lo abbiamo provato per voi tramite un nostro utente. Tutti conosciamo il servizio di bike sharing di Tobike presente nella nostra città da alcuni anni, in continuo ampliamento. Da adesso è arrivato il servizio di Gobee bike come bike sharing free floating ovvero con rilascio e prelievo delle bici senza una colonnina di stazionamento ma liberamente nelle strade e piazze della città. Un nostor utente ci ha inviato a tal proposito un feedback rispetto l'esperienza di Gobee bike. Il servizio si appoggia sulla App Gobee.bike e come già accade a Milano. Usi la bici e la lasci dove vuoi, o meglio dove è consentito lasciare una bici, ma non in una postazione fissa come avviene per ToBike. Prima di usare le bici ci si registra sulla App, dove viene richiesto il pagamento di un deposito cauzionale di 15 euro (restituito quando si deciderà di abbandonare il servizio), più una ricarica da 5 euro in su per i noleggi. Per sbloccare la bici basta leggere il codice QR con il telefono e la chiusura della bici si sblocca automaticamente; dopo averla usata si blocca invece manualmente la stessa chiusura, che si trova sulla ruota posteriore. Differenze con ToBike: più comoda sicuramente, ma ha un costo di 0,50 nei primi 30 minuti, mentre ToBike è gratis nei primi 30 minuti. La bici è più leggera ed è monomarcia, quindi si lavora più di gambe, ma non è detto che sia un male! Le ruote sono piene e non hanno camera d'aria, quindi un po' meno ammortizzate, ma non c'è il rischio di trovare la bici con gomma a terra. Per quanto mi riguarda il ToBike sono più le volte che non va di quelle in cui funziona, per mancati sganci, bici rotte ecc...; in più essendo basato su una tessera tutti gli usi volanti di chi viene a Torino per qualche giorno, di passaggio, sono impossibili o complicati.    

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02 nov 2017

A Torino, dal 3 all’8 novembre, continua il roadshow dei treni Pop e Rock

di Mobilita Torino

Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili da domani fino all'8 novembre a Torino in Piazza Castello. VENERDÌ 3 NOVEMBRE Ad inaugurare la tappa torinese Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 Dalle 17.00 alle 19.00 dj set a cura di RTL 102.5. Sabato 4 novembre l'appuntamento musicale è posticipato alle 18.30, ad intrattenere i visitatori il conduttore e speaker radiofonico Paolo Cavallone. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

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02 nov 2017

Free ART Shuttle, la prima navetta gratuita per ContemporaryArt

di Mobilita Torino

ContemporaryArt Torino Piemonte, il programma di comunicazione del sistema Arti Contemporanee che da dieci anni suscita l’interesse di cittadini piemontesi e turisti e trova la sua massima espressione a novembre, il mese delle arti contemporanee con lo Speciale Autunno Arte, è fatto di mostre, luci, musica, teatro, danza, cinema, notti bianche e workshop. L’edizione 2017 che vede coincidere i dieci anni di ContemporaryArt con il ventennale delle luminose installazioni di Luci d’Artista, conferma consolidati appuntamenti come Luci d'artista, che illuminerà le piazze e le vie del centro città e delle circoscrizioni; Artissima, la più importante fiera d’arte contemporanea in Italia ospitata all’Oval – Lingotto Fiere; Paratissima, per la prima volta alla ex Caserma La Marmora in via Asti 22; The Others, all’ex Ospedale Maria Adelaide; Club to Club, festival di musica elettronica; Torino Film Festival, importante rassegna cinematografica e il consueto appuntamento con la Notte delle arti contemporanee di sabato 4 novembre, con l’apertura straordinaria di musei, spazi per l’arte e gallerie. Per la prima volta sarà a disposizione gratuitamente la Free ART Shuttle, una navetta del gruppo GTT che permetterà di spostarsi tra le maggiori fiere e i musei di arte contemporanea di Torino. Due linee speciali con capolinea al Lingotto , nei giorni in cui Torino sarà capitale dell’arte, saranno attive da venerdì 3 a domenica 5 novembre dalle ore 11 alle ore 18, con partenze ogni 30 minuti dalla fermata Lingotto Expo, all’altezza di Lingotto Fiere, e ci saranno   passaggi nelle fermate GTT più vicine non solo alle fiere di arte contemporanea (Artissima, The Others, Paratissima, Flashback, FLAT e altre) ma anche ai musei, proprio per permettere ai visitatori di scoprire tutte le esposizioni e le sedi dedicate alla contemporaneità. Questi i luoghi d’interesse toccati dalle due linee: Percorso 1: Artissima, Operae, PAV Parco Arte Vivente, Flashback, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, OGR Officine Grandi Riparazioni, GAM Percorso 2: Artissima, Operae, Palazzo Madama, FLAT Fiera Libro Arte Torino, Camera, Paratissima, The Others, MEF Museo Ettore Fico. “Questa iniziativa conferma ancora una volta il nostro impegno per la valorizzazione e la promozione del ricco sistema regionale delle arti contemporanee, anche come elemento attrattivo per il turismo – commenta Antonella Parigi, assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte - La navetta che abbiamo predisposto insieme a GTT permetterà una fruizione migliore e sostenibile delle numerose fiere e musei attivi nel week-end di inizio novembre, fornendo un ulteriore servizio per i tanti visitatori e appassionati che saranno a Torino in quei giorni”.

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31 ott 2017

2018: l’anno del bonus trasporti pubblici?

di Alessandro Graziano

Le spese per tram, bus, metro e treni regionali potrebbero diventare detraibili fino a 250 euro. Bonus trasporti pubblici 2018, nella nuova Legge di Bilancio 2018, il cui testo è ancora in fase di limature e presto verrà presentato al Senato, vi è un’importante novità: l’inserimento di una nuova detrazione fiscale per chi acquista abbonamenti di autobus e treni del TPL, trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale. Dopo anni di annunci, arriva finalmente la detrazione che consente la detraibilità dalle tasse, del 19% delle spese sostenute nel corso dell’anno per l’abbonamento trasporti per un importo massimo di spesa pari a 250 euro all'anno. Tra le principali novità per i cittadini c'è il ritorno delle "agevolazioni fiscali sugli abbonamenti al trasporto pubblico", custodite nel quarto articolo. In particolare, si modifica il testo unico sulle imposte inserendo la possibilità di detrarre dall'imposta lorda il 19 per cento del costo degli abbonamenti trasporti pubblici locali, regionali e interregionali fino a un massimo di 250 euro. La detrazione si estende al datore di lavoro, che potrà farla valere nel caso sostenga le spese per i mezzi pubblici per conto dei dipendenti o dei loro familiari, oppure preveda forme di rimborso nei loro confronti.Alla luce di questa novità prevista dalla legge di stabilità 2018, che ricordiamo non è stata ancora approvata, andiamo a vedere cos’è e come funziona il bonus trasporti 2018 chiamato anche bonus autobus 2018 o bonus treni 2018.  chi spetta la detrazione trasporto pubblico 2018? Spetta a chi acquista un abbonamento per il treno: treni Tpl, trasporto pubblico locale, regionali ed interregionali; a chi acquista una tessera autobus: autobus Tpl, trasporto pubblico locale, regionali ed interregionali.

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30 ott 2017

La nuova sede di Terna: energia e sostenibilitá

di Alessandro Graziano

La struttura dell’edificio è stata disegnata secondo i più avanzati principi di flessibilità e sostenibilità Abbiamo visitato recentemente la nuova sede di Terna a Torino in corso Sandro Botticelli. L'edificio risulta essere molto flessibile con l'eliminazionr la dei pilastri all’interno degli spazi di lavoro grazie all’utilizzo della facciata strutturale e al legno lamellare per la struttura, la distribuzione degli spazi interni potrà quindi facilmente adattarsi alle nuove esigenze che si potrebbero presentare nel tempo.   Per la realizzazione sono stati impiegati materiali ecosostenibili e gli impianti sono stati concepiti in modo integrato per razionalizzare l’insieme dei due edifici così da dare un basso impatto ambientale a tutto l’intervento. La parte strutturale ha visto l’impiego del legno lamellare, sia per le parti in elevazione che per i solai. Il piano interrato è invece in cemento armato. A unire visivamente e concettualmente i due edifici, quello esistente e quello nuovo,  è stata anche la realizzazione di una “quinta” in legno che ha caratteristiche analoghe alla facciata del nuovo edificio.     L’illuminazione generale è con luci a LED per garantire durata e bassi consumi, ma soprattutto per ridurre consumi e relativi costi di raffrescamento degli ambienti, normalmente in compensazione anche del riscaldamento prodotto dagli altri tipi di illuminazione. Un sistema di building-automation gestisce invece tutti i sistemi tecnologici, la climatizzazione e l’illuminazione, la sicurezza attiva e il controllo accessi per massimizzare risparmi con un’alta efficienza generale.

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