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01 feb 2018

Linea 1 metro: la talpa Masha ha superato il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

La TBM “Masha”, ha ripreso il suo scavo per la realizzazione del tunnel della metropolitana ed ha superato il sottopasso Lingotto. Adesso si trova in prossimità del pozzo di ventilazione (v.Nizza/c.so Caduti sul Lavoro) elegatiall’ospedale Molinette. si sta dirigendo verso il Lingotto. I lavori di scavo in questo tratto sono proceduti con molta cautela a causa della particolare conformazione del terreno e della presenza del sottopasso Lingotto, della fognatura e dei sottoservizi, alcuni di essi Nel corso dei lavori di scavo, a seguito di un locale cedimento del terreno in prossimità della rampa di accesso del sottopasso e dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio continuo del terreno e delle strutture, si è riscontrata la necessità di rinforzare e mettere in sicurezza la fognatura SMAT, consolidare ulteriormente il terreno in corrispondenza del sottopasso Lingotto e puntellare lo stesso sottopasso, al fine di garantire la funzionalità dello stesso in superficie (traffico veicolare, sottoservizi). Nei prossimi giorni, i puntelli verranno rimossi e si procederà con l’asfaltatura di alcune zone della carreggiata interessate dagli ulteriori consolidamenti. Verranno quindi eseguite le opportune verifiche della struttura del sottopasso per permetterne la riapertura al traffico in sicurezza entro 20 giorni. FONTE: Comunicati Stampa Città Di Torino

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29 gen 2018

Porta Susa: ecco il cantiere dell’ingresso Sud

di Alessandro Graziano

Seppur con un anno di ritardo, il cantiere dell'ingresso Sud di Porta Susa avanza Sono di questa domenica le foto allegate nell'articolo che documentano la costruzione dei marciapiedi e del ponte di collegamento tra via Cavalli e corso Matteotti. Da questo ingresso della stazione sarà previsto uno scivolo pedonale, su modello di quello su piazza XVIII Dicembre e quindi verrà abbattuto l'antico muro in mattoni rossi che attualmente delimita parzialmente l'area. Inoltre sembra verrà creata una nuova rotonda su corso Matteotti per permettere la fluidificazione del traffico e più direzioni viarie.    

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26 gen 2018

L’Aeroporto di Torino registra nel 2017 il record di passeggeri, migliore anno di sempre

di Mobilita Torino

L'Aeroporto di Torino ha battuto nel 2017 il record storico di passeggeri, superando la barriera dei 4 milioni e il precedente record annuale del 2016, trasportando nel corso dello scorso anno 4.176.556 passeggeri, con una crescita dell'aviazione commerciale di linea e charter del 5,8% rispetto all'anno precedente. Il traffico di linea nazionale è cresciuto del 6,1%, mentre quello di linea internazionale è cresciuto del 3,8%. In aumento anche i movimenti di aviazione commerciale, che nel 2017 sono stati 39.725, con una crescita del 4,7%. Continua così il percorso di sviluppo intrapreso dall'Aeroporto di Torino negli ultimi quattro anni: nel 2017 i passeggeri trasportati su voli di linea e charter sono stati il 32,2% in più rispetto al 2013. L'Aeroporto di Torino ha continuato a migliorare l'offerta voli mantenendo l'equilibrio tra compagnie aeree low cost e full carrier e lo sviluppo di destinazioni nazionali e internazionali. Negli ultimi quattro anni il traffico di linea internazionale è passato dal 40% al 47% del totale e la percentuale di traffico di linea low cost è aumentata dal 25% al 58%. Anche nell'anno passato Roma è stata la prima destinazione servita con oltre 546mila passeggeri trasportati, seguita da Catania con 341mila passeggeri e Londra (collegata con i voli per gli aeroporti di Gatwick, Heathrow, Luton e Stansted) con 319mila passeggeri. La classifica delle prime destinazioni servite prosegue con Napoli, Palermo, Bari, Francoforte, Monaco, Barcellona, Parigi, Lamezia Terme e Amsterdam. Nel 2017 si è rafforzato ulteriormente il traffico verso la Spagna: complessivamente +9,9% di traffico rispetto al 2016 e un totale di circa 400mila passeggeri trasportati sui voli di linea per Barcellona, Madrid, Valencia, Siviglia, Malaga, Ibiza e Palma di Maiorca, mentre il traffico verso il Regno Unito ha segnato un aumento del 10,4%. Sul fronte nazionale si segnala l'aumento del 26,3% del traffico verso gli aeroporti sardi. Nel corso del 2017 sono state introdotte numerose nuove rotte che hanno permesso di raggiungere i positivi risultati in termini di traffico: sul fronte dei collegamenti internazionali sono stati avviati i voli con Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia con Blue Air; sono stati inoltre rafforzati i collegamenti con la Romania grazie ai nuovi voli per Iasi di Blue Air e Suceava di Tarom, mentre per il Marocco è stato inaugurato a novembre il nuovo collegamento con Marrakech di TUI fly. Nel periodo estivo è stato inoltre avviato il nuovo volo con Pantelleria di Volotea. Nel 2017 l'Aeroporto di Torino è stato collegato da voli di linea con 58 destinazioni di cui 43 internazionali, rispetto alle 36 destinazioni offerte nel 2013 di cui 22 internazionali: i collegamenti di linea internazionali sono quindi raddoppiati negli ultimi 4 anni. La stagione invernale dei voli dedicati agli sciatori si è arricchita con i nuovi collegamenti di linea per Londra Heathrow con British Airways, Birmingham con Jet2.com e San Pietroburgo con S7 Airlines: un'offerta ancora più ricca che prevede di trasportare in questo inverno 2017/2018, insieme con i voli charter dal Nord ed Est Europa e dalla Russia, +13% di passeggeri neve rispetto alla stagione passata. Il network di destinazioni dirette in tutta Italia e all'estero, insieme con i frequenti collegamenti con gli hub per raggiungere tramite scalo intermedio qualsiasi destinazione nel mondo partendo da Torino, verrà ulteriormente arricchito nel 2018 con nuovi collegamenti recentemente annunciati: Stoccolma e Parigi con Blue Air (rispettivamente dal 20 gennaio e 25 marzo) e Atene con Aegean Airlines da giugno. Accanto allo sviluppo del traffico e delle destinazioni offerte, l'Aeroporto di Torino ha ulteriormente migliorato anche l'offerta commerciale dello scalo: nel corso del 2017 hanno aperto la tecnologica boutique di Marina Militare, il negozio di accessori You B'Jou e il punto vendita di WHSmith, il più importante operatore britannico del retail presente in tutto il mondo, mentre l'offerta food è stata completata con la nuova birreria-hamburgheria di Baladin. La galleria commerciale copre oggi uno spazio di 5700 m², rinnovato negli ultimi quattro anni per il 70% della superficie e che ha visto l'ingresso di numerosi nuovi operatori (+52%).

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26 gen 2018

Presentato il piano industriale GTT

di Alberto Garbin

Presentato ieri – in una seduta congiunta delle Commissioni Servizi pubblici locali, II, III e Controllo di gestione e della Conferenza dei Capigruppo – il Piano industriale GTT 2018-2021.Un Piano – come ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda – già approvato dal C.d.A. e autorizzato dall’Assemblea dei soci, il cui fabbisogno si attesta sui 191 milioni di euro, considerando di pagare puntualmente i debiti scaduti già da 90 giorni (ri-scadenziando i debiti e ricorrendo a specifiche forme di finanziamento per l’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto, il fabbisogno si riduce a circa 131 milioni, con un picco massimo di 133 milioni nel 2019).L’obiettivo è quello di rilanciare un gruppo economicamente solido, ma bloccato dalla tensione finanziaria – generata dai disallineamenti tra km percorsi dai mezzi GTT e corrispettivi riconosciuti – e dalla necessità di svecchiare alcune modalità di gestione, così da promuovere il trasporto pubblico locale e ridurre il numero di auto ora in circolazione.Verranno acquistati 470 autobus (full service, ovvero con manutenzione inclusa, per un investimento di 140 mln/€) e 40 tram (investimento da 100 mln/€). Ciò permetterà di ridurre l’età media dei bus in circolazione, portandola dagli attuali 12,5 anni a 8 anni alla fine del Piano, con conseguenti risparmi sulla manutenzione e benefici per l’ambiente. Già entro fine anno entreranno in servizio i primi 178 nuovi bus. Si passerà dagli attuali 795 bus (dati 2017) a 625 bus nel 2021: meno mezzi, ma più efficienti. La CO2 prodotta passerà da 1.466.080 Kg (2017) a 1.079.556 Kg (2021), con una diminuzione del 26%; il NOX da 16.502.711 g a 3.622.335 g (- 78%); il PM da 118.706 g a 37.104 g (- 69%).Verrà anche potenziata l’attuale rete dei tram (oltre 100 km) e ci sarà un miglioramento del servizio attraverso nuovi veicoli, con la previsione di un “incarrozzamento totale” sui tram per le persone con disabilità.Sulle tariffe, si prevedono interventi per fidelizzare la clientela (favorendo gli abbonamenti), arrivare a un sistema di bigliettazione completamente elettronico e aumentare i passeggeri.Previsti anche l’estensione delle “strisce blu” nelle aree di sosta e un contenimento del costo del lavoro, con l’accompagnamento alla pensione di 550 persone (per altri 200 lavoratori si sta ancora valutando come intervenire, ha spiegato l’a.d.). Ciò comporterà una riduzione del costo del lavoro: da 216,3 mln/€ nel 2017 a 191,9 nel 2021 (- 24,4 mln/€).La Giunta ha espresso in Commissione soddisfazione per l’approvazione del Piano industriale – che prevede finalmente anche una riorganizzazione della rete dei trasporti – ma ha annunciato che saranno necessarie ancora alcune settimane per eliminare gli attuali disservizi dovuti alle difficoltà di manutenzione dei vecchi mezzi di trasporto ora impiegati da GTT.Critiche sulla solidità dei dati contabili sono state espresse dai consiglieri comunali di minoranza.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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24 gen 2018

Ecco le immagini della rinnovata stazione di Settimo Torinese

di Alberto Garbin

Dalla pagina facebook del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino ecco alcune immagini della rinnovata stazione ferroviaria di Settimo, servita appunto dalle linee 1 e 2 del SFM. Ecco alcune caratteristiche: nuovi marciapiedi ad altezza 55 centimetri (specifico per i convogli SFM) restyling del fabbricato sia della parte esterna sia dei locali interni - biglietteria e sala d’attesa restyling del sottopassaggio, di tutte le pensiline e dei servizi igienici nuovo sistema di informazioni ai viaggiatori e servizio Wi-Fi Station.

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23 gen 2018

Quelle scale ferme a Porta Susa

di Alessandro Graziano

È già da più di due settimane che riceviamo segnalazioni da utenti, sul continuo e prolungato guasto di una coppia di scale mobili nella stazione ferroviaria di Porta Susa. In particolare si tratta di due scale di collegamento con il parcheggio sottorraneo alla quota binari e poi all'uscita C. Abbiamo constatato anche noi lo scorso pomeriggio come le scale siano chiuse ancora per manutenzione/non funzionamento. Un'assurdità in una stazione internazionale e molto trafficata e un disagio per gli utenti e i pendolari che ogni giorno scendono e salgono sui treni di Porta Susa!

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18 gen 2018

Riattivati impianti semaforici di Via Roma

di Alberto Garbin

Saranno riattivati i semafori all’angolo tra le vie Roma e Gramsci e quelli tra corso De Gasperi e via Caboto. I due impianti, che necessitano di un intervento di manutenzione straordinaria a seguito di guasti legati anche alla vetustà, nelle ultime settimane sono rimasti spenti per verificarne l’effettiva utilità sulla regolazione del traffico.Al termine del primo mese di sperimentazione, in base alle risultanze del monitoraggio effettuato dal Corpo di Polizia Municipale e delle segnalazioni ricevute dai cittadini, si è deciso di ripristinare il funzionamento dei semafori agli incroci adeguandoli alle disposizioni del nuovo Codice della strada.A effettuare i lavori sarà IREN Energia S.p.A., gestore per la parte impiantistica del sistema semaforico cittadino.Si prevede che l’intervento per la riattivazione provvisoria degli impianti possa concludersi nell’arco di 60 giorni, mentre per il completo rinnovo tecnologico sarà necessario un periodo supplementare.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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