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21 ott 2019

Nei festivi tram e bus elettrici per ridurre le emissioni di CO₂

di Mobilita Torino

Nei giorni festivi, da domenica 20 ottobre, le linee 10 e 13 verranno gestite con vetture tranviarie, come già accade nei giorni feriali. La linea 10 tranviaria sarà in esercizio da Piazzale Caio Mario a Piazza Statuto e, in contemporanea, rimarrà attiva la linea 10 navetta da Piazza XVIII Dicembre a Via Massari. La linea 13 tram farà servizio da Piazza Gran Madre a Piazza Campanella e sarà attiva la navetta nel tratto da Piazza Campanella a Via Servais. Sempre dal 20 ottobre anche la linea 61 sarà gestita con i bus elettrici. Queste modifiche rimarranno in vigore fino al 13 aprile 2020 (giorno di Pasquetta), in coincidenza con il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento quando i livelli di inquinamento sono più alti. Si otterranno così significativi risparmi in termini di emissioni: vi sarà una riduzione di circa 200 tonnellate di anidride carbonica (CO₂), di 700 kg di monossido di carbonio (CO), di 140 kg di idrocarburi incombusti (HC) e di oltre una tonnellata di ossidi di azoto (NOx).

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17 ott 2019

Nodo di Torino: nuovo sistema di gestione del traffico ferroviario

di Mobilita Torino

Nuovo sistema di gestione e controllo del traffico ferroviario tra Torino Lingotto e Racconigi. Centralizzati gli impianti di Moncalieri/Sangone, Moncalieri, Trofarello, Carmagnola che ora sono gestiti direttamente dalla “torre di controllo” della circolazione ferroviaria piemontese di Torino Lingotto. Questa importante potenziamento del nodo di Torino rappresenta un’ulteriore tappa del percorso di rinnovo tecnologico dei sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario dell’asse ferroviario orizzontale Torino - Milano - Venezia. Il nuovo sistema garantirà sia l’incremento degli standard di regolarità del traffico ferroviario sia il miglioramento delle attività di manutenzione dell’infrastruttura e della qualità dei sistemi di informazione e comunicazione ai viaggiatori. L’investimento complessivo per il potenziamento tecnologico della direttrice Torino - Venezia è di 770 milioni di euro.

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09 ott 2019

La giunta approva le linee guida per i servizi in sharing a flusso libero

di Mobilita Torino

Con la delibera approvata questa mattina, su proposta dell’assessora Maria Lapietra, la Giunta Comunale ha fissato le linee guida per l’esercizio dei servizi free floating che prevedono l’utilizzo di biciclette, a pedalata assistita e non, scooter e altri veicoli innovativi a propulsione elettrica. Oltre a regolare la sosta dei mezzi, dettando direttive tese a impedirne l’abbandono selvaggio e per disciplinarne il recupero, il documento prevede la creazione di un Tavolo di lavoro con gli operatori interessati alla gestione dei servizi di mobilità in sharing. “Potremo così monitorare il servizio complessivo, valutare e concordare azioni volte al suo miglioramento e far fronte a eventuali criticità – spiega l’assessora Lapietra - . In un secondo ‘Tavolo’ – prosegue Lapietra - verranno analizzati i dati sulla circolazione dei dispositivi di micromobilità per i quali abbiamo aderito alla sperimentazione promossa dal Ministero dei Trasporti”. L’esame dei dati forniti servirà anche per disporre la riduzione o l’aumento del numero dei mezzi massimo stabilito per la composizione delle flotte degli operatori di micromobilità in sharing, inizialmente fissato in 500 unità. Non è invece prevista alcuna limitazione per biciclette tradizionali, a pedalata assistita e scooter.Nelle piazze San Carlo, Castello, Vittorio Veneto, Carlo Alberto, Carignano e Palazzo di Città la sosta, che nel resto della città dovrà comunque sempre rispettare le norme del codice della strada, sarà consentita solo nelle aree destinate a parcheggio di cicli e motocicli delimitate da apposita segnaletica, laddove esistenti.Per garantire la rimozione dei mezzi posteggiati irregolarmente o abbandonati, i singoli operatori dovranno predisporre un servizio di call center, pronto intervento e controllo dei dispositivi, attivo 365 giorni l’anno e sull’intero arco della giornata, con personale pronto a rimuoverli o spostarli entro 24 ore dalla segnalazione.A copertura degli eventuali costi di recupero dei mezzi abbandonati in caso di sospensione e abbandono dell’attività, ogni operatore dovrà poi produrre una fidejussione di 10 euro, nel caso di biciclette tradizionali, bicilette a pedalata assistita, monopattini e segway, e 20 euro, nel caso di scooter, per il numero di mezzi utilizzati.Tra gli adempimenti previsti per i futuri gestori dello sharing cittadino anche la sottoscrizione di una polizza con massimali di copertura pari almeno a 5 milioni di euro per responsabilità civile verso terzi, includente la copertura dei danni alle strutture e agli utilizzatori del servizio e una seconda, sempre di 5 milioni di euro, per la responsabilità civile personale del conducente.I servizi in condivisione dovranno, non appena possibile, essere integrati all’interno della piattaforma MaaS (Mobility as a Service), attualmente in fase di sperimentazione a Torino. All’atto dell’adesione ogni operatore metterà a disposizione degli utenti per l’utilizzo del proprio sharing una somma di 5 euro annui moltiplicata per il numero dei mezzi che compongono la flotta.L’avviso per l’individuazione degli operatori interessati sarà pubblicato a breve: per le biciclette tradizionali, quelle a pedalata assistita e gli scooter a flusso libero , avrà una durata di 5 anni rinnovabili, mentre per i monopattini e i segway si chiuderà invece il 27 luglio 2021, termine del periodo di circolazione sperimentale.

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21 set 2019

Al via il monitoraggio della mobilità ciclistica

di Mobilita Torino

Una media di oltre 8mila spostamenti in bicicletta ogni giorno con punte di passaggi, nella singola giornata, di oltre 3mila e 600 in corso Francia, 3mila e 200 in corso Castelfidardo e 2mila e 800 in via Bertola. Dallo scorso mese di giugno, grazie al posizionamento di una innovativa rete di sensori finanziata con fondi del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro), la Città di Torino può monitorare in modo continuo la mobilità ciclistica.Cinque, attualmente, i punti di rilevazione: in Lungo Dora Siena, corso Francia Nord, corso Francia Sud, corso Castelfidardo e via Bertola, ai quali si aggiungerà nelle prossime settimane via Nizza. “Paragonati a quelli del traffico veicolare, i dati registrati in questi primi 3 mesi di rilevazioni fanno emergere come ad esempio su corso Castelfidardo circa il 13% degli spostamenti totali venga effettuato in bicicletta, confermando come la presenza di infrastrutture ciclabili incrementi la domanda di mobilità ciclistica”, sottolinea l’assessora alla Mobilità, Maria Lapietra. Le informazioni vengono acquisite grazie a delle spire metalliche inserite sotto il fondo stradale. I sensori sono in grado di definire quante biciclette sono transitate di lì, e determinarne la direzione e la velocità. Una volta registrati, i dati vengono trasmessi giornalmente per via telematica a un server centrale giornalmente. “I dati raccolti permettono di avere una fotografia in continuo aggiornamento dell’utilizzo della bicicletta negli spostamenti cittadini – spiega Lapietra-. La loro analisi, in collaborazione con 5T, e il successivo utilizzo nell’ambito del progetto Civitas Handshake consentirà di pianificare l'infrastruttura ciclistica sui bisogni delle migliaia di cittadini torinesi che ogni giorno scelgono la bicicletta come mezzo di trasporto”.

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16 set 2019

Ecco i nuovi tram che vedremo a Torino dal 2021

di Mobilita Torino

Ecco i nuovi tram che arriveranno a Torino nel 2021 e che gradualmente sostituiranno quelli arancioni. Saranno forniti da Hitachi Rail, mentre il design completo degli esterni e degli interni è stato realizzato da Giugiaro Architettura. I nuovi 30 tram sono stati acquistati con un finanziamento di 63,4 milioni euro dl Ministero dei Trasporti nell’ambito della cosiddetta “cura del ferro” e avranno il pianale ribassato, aria condizionata e 2 postazioni disabili, Un mezzo totalmente nuovo, dai contenuti tecnici innovativi e all’avanguardia, con uno stile elegante, raffinato e funzionale, in linea con le caratteristiche di Hitachi e della stessa città di Torino.  

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16 ago 2019

Torino Airport amplia il network di destinazioni: nuovo volo Torino-Kiev di SkyUp Airlines

di Mobilita Torino

L’Aeroporto di Torino amplia il proprio network di destinazioni servite con volo diretto e aggiunge un nuovo collegamento con Kiev, la capitale dell’Ucraina, servito dal vettore low-cost SkyUp Airlines. Il nuovo volo Torino-Kiev verrà operato a partire dal 12 dicembre con frequenza bisettimanale, ogni giovedì e domenica, con aeromobile Boeing 737-700 da 149 posti. I biglietti sono in già vendita sul sito skyup.aero con tariffe a partire da 50 euro sola andata. Torino Airport accoglie così una nuova compagnia aerea e amplia l’offerta di destinazioni low-cost, offrendo la possibilità di un nuovo volo diretto a tutti coloro che per motivi di turismo o di lavoro desiderano recarsi da Torino a Kiev. Il volo servirà inoltre l’ampia comunità ucraina presente in Piemonte, dove conta oltre 10mila cittadini residenti. Non solo: il nuovo collegamento va anche incontro alle esigenze di viaggio della popolazione ucraina, che sceglie sempre di più le località sciistiche europee per le proprie vacanze invernali. La compagnia aerea low-cost SkyUp Airlines, che ha come mission rendere i viaggi confortevoli e convenienti per gli ucraini, nonché di aprire l'Ucraina al mondo, estende con la nuova rotta TorinoKiev il proprio network di destinazioni in Italia: il nuovo volo si aggiunge infatti ai collegamenti con l’Ucraina che già opera dagli aeroporti di Napoli, Catania e Rimini.

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01 ago 2019

Ryanair lancia la nuova rotta Torino-Bristol

di Mobilita Torino

Ryanair ha annunciato la nuova rotta che, a partire da dicembre 2019, collegherà Torino all’aeroporto di Bristol (nel Regno Unito) con un servizio settimanale. Questa connessione rientra nell’ambito della programmazione invernale 2019 da Torino. La nuova rotta permette ai viaggiatori italiani di concerdersi un city break a Bristol quest’inverno e promuove Torino come destinazione ideale per gli sport invernali per i visitatori provenienti dal Regno Unito. I passeggeri in partenza dall’Italia possono quindi prenotare un volo per Bristol fino a marzo 2020, usufruendo di tariffe ancora più basse e dei miglioramenti del servizio clienti di Ryanair nel 2019, tra cui: Tariffe più basse – trova una tariffa più economica entro 3 ore, riceverai la differenza più 5 Euro di credito su MyRyanair Puntualità – assicuriamo il 90% della puntualità (escluse cause ATC) o il 5% di sconto sulle tariffe aeree del mese successivo Carta per l’Assistenza Clienti – richieste per i reclami EU261 elaborate in 10 giorni, nuovo supporto 24/7, connessione in 2 minuti Miglioramenti nell’assistenza – modifiche gratuite alle prenotazioni nelle 48 ore successive Progressi Ambientali – programma di compensazione di emissioni del carbonio, partnership ambientali ed eliminazione della plastica in 5 anni Nuova “Ryanair Choice” – 199 Euro di quota annuale per posti gratuiti, fast-track e imbarco prioritario per i clienti abituali Progressi Digitali – nuova modalità “Trova Tariffe”, biglietti per eventi sportivi, guide turistiche su misura e fruizione mobile più rapida Chiara Ravara Head of Sales and Marketing Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare la nuova rotta che, a partire da dicembre, collegherà Torino con l’aeroporto di Bristol, nel Regno Unito, e che opererà con una frequenza settimanale, nell’ambito dell’operativo invernale 2019 da Torino. I viaggiatori in partenza da Torino possono ora prenotare un volo per Bristol fino a marzo 2020. Inoltre, il nostro investimento in questa nuova rotta contribuirà a posizionare Torino come meta perfetta per un city break per i viaggiatori in partenza dal Regno Unito – oltre a promuovere la regione Piemonte come destinazione sciistica ideale, con centinaia di km di piste. Non vediamo l’ora di incrementare il traffico su Torino, oltre al numero di rotte e posti di lavoro nei prossimi anni. Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “Il traffico sciistico è strategico per l’Aeroporto di Torino, vero gateway italiano per questo tipo di domanda, che permette l’arricchimento del portafoglio di destinazioni di cui beneficiano anche i Torinesi. Con il nuovo volo per Bristol, Ryanair si conferma un partner importante di Torino Airport, per sviluppare tutti i tipi di traffico, sia incoming, sia outgoing”.

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