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22 nov 2016

Prolungamenti linea 1 della metro finanziati. Nessuna novità per la m2.

di Alberto Garbin

Il documento del governo, “Piano per lo sviluppo dei sistemi di trasporto rapido di massa”, recentemente reso pubblico, mette in primo piano il fatto che lo sviluppo di un paese non può prescindere da quello delle principali città che lo compongono. Infatti, in questo testo, vengono approvati 22 interventi nelle principali città Italiane che riguardano le metropolitane, le linee tramviarie e le ferrovie urbane, per un totale di più di 1300 milioni di investimenti. Oltre al Piano Metropolitane, il testo punta anche sul trasporto ferroviario ad alta velocità, accelerando la spesa per le 4 nuove tratte dell’Alta velocità da 8,9 miliardi dopo che l’11 dicembre sarà aperta al traffico la Treviglio-Brescia. Il piatto forte che interessa i cittadini più da vicino è però Il Piano Metropolitane, messo a punto da Delrio, coadiuvato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, dalle Regioni e dalle città metropolitane. 22 opere che riguardano dieci regioni: tre treni bimodali per la Val d’Aosta; le tratte Lingotto-Bengasi e Collegno-Cascine sulla linea 1 di Torino; la M1 e la M4 a Milano e il reintegro di fondi per la metrò di Brescia; il completamento del servizio ferroviario in Emilia-Romagna e l’interramento della ferrovia Bologna-Portomaggiore; il potenziamento della Ferrovia centrale Umbra; la Roma-Lido e la Roma-Viterbo nel Lazio; il servizio metropolitano nell’agro-nocerino-sarnese, il completamento della tratta Dante-Garibaldi sulla linea 1 e della tratta Mergellina-Municipio sulla linea 6 a Napoli, gli interventi di compatibilità urbana della ferrovia nel territorio di Pompei e un pezzo della ferrovia Circumflegrea; il prolungamento della tratta metropolitana Bari-San Paolo fino alla stazione «delle Regioni» e materiale rotabile per le ferrovie concesse pugliesi; la tratta Nesima-Misterbianco in Sicilia; gli interventi su vari lotti delle metro di Cagliari e Sassari. Garantiti quindi, i fondi per i prolungamenti Lingotto – Bengasi e Collegno – Cascine Vica della linea 1 della metropolitana di Torino. Nessun accenno però alla linea 2.    

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21 nov 2016

Giornata nazionale degli alberi 2016: come sensibilizzare i cittadini sul tema del Verde? Ecco le proposte

di Ludovico Ragonesi

Torino risulta, ad oggi, la terza metropoli più verde d’Italia e, proprio sulla base di questo dato, l'assessore all'Ambiente del Comune,  Stefania Giannuzzi, ha ricordato che: "uno degli obiettivi dell'amministrazione è quello di sensibilizzare i cittadini sul tema del verde". In occasione della Giornata nazionale degli Alberi, quest'oggi in programma (21/11/2016), la Città ha dunque organizzato diversi eventi legati al tema, già avviati a partire dallo scorso sabato: durante quest'ultima giornata sono state messe a dimora 25 piante nel giardino della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno, grazie alla partecipazione attiva di un gruppo di detenuti; il giorno seguente è stata programmata la piantumazione di 170 alberi in Lungo Stura Lazio, regalati dal vivaio del Comune di Piossasco; per quest'oggi è prevista la messa a dimora di 140 alberi presso la scuola materna di piazza Guala. CONSULTA AMBIENTALE: l’assessorato al Verde Pubblico ha inoltre deciso di istituire una Consulta Ambientale, di confronto e propositiva sulle politiche e iniziative riguardanti la valorizzazione e tutela del verde pubblico. La Consulta sarà composta da Associazioni e Comitati, al fine di ascoltare proposte e valutare progetti. Potranno far parte dell'organo le Associazioni e i Comitati iscritte al Registro delle associazioni torinesi che abbiano attività collegate al verde. AGENDA DEGLI ALBERI: tra gli obiettivi in programma, è stata studiata la redazione di un'agenda degli alberi, per cui tutto quello che li riguarda avrà una pagina web, nella sezione del sito della città dedicata al Verde pubblico. Dunque si potranno conoscere gli interventi programmati: piantumazioni, potature, abbattimenti con approfondimenti che consentano ai cittadini di comprendere le ragioni e le modalità delle potature o degli abbattimenti. GEOPORTALE ALBERATO: la gestione di un patrimonio arboreo ha bisogno di competenze tecniche ma anche della conoscenza del patrimonio, della storia degli alberi, degli eventi e degli interventi che li hanno interessati. La conoscenza di questa storia è indispensabile per programmare. Sarà quindi generato un Geoportale: AlberaTo per monitorare gli oltre 160.000 alberi con tecnologie moderne in una città «dove il ruolo degli alberi dovrà essere sempre più centrale». Il progetto nasce dalla collaborazione con il Csi Piemonte, per un sistema di gestione integrata del patrimonio arboreo torinese. Trattasi di un’applicazione web che permetterà la gestione e la pianificazione di tutte le aree in cui sono presenti alberi nella Città. I dati inseriti verranno aggiornati sul Geoportale, dove saranno consultabili, interrogabili e scaricabili dal pubblico. BENESSERE AMBIENTALE: ogni attività, ogni cantiere, ha un costo in inquinamento, così la nuova giunta ha deciso di far convergere contribuzioni economiche in uno specifico capitolo di spesa attraverso il quale finanziare azioni di «compensazione ambientale». Ciò permetterà alla Città di disporre - a costo zero - di un innovativo fundraising ambientale in grado di finanziare la compensazione come una politica di Urban Forestry (forestazione grandi parchi periferici e terreni agricoli comunali, interventi ed integrazioni sulle alberate esistenti, ecc.) allineata con quella attuata dalle migliori amministrazioni green nel resto del mondo.

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18 nov 2016

Da lunedì disagi per la rimozione del cavalcavia di Via Stradella.

di Alberto Garbin

Il prossimo lunedi 21 novembre partiranno i lavori di demolizione del cavalcavia di Via Stradella. I lavori interesseranno, per la precisione, il tratto di strada compreso tra Piazza Baldissera e via Vibò e daranno l’opportunità di proseguire i lavori riguardanti la Spina fino in Corso Venezia. Il cavalcavia, costruito a scopo temporaneo nel 2006, verrà chiuso a partire dalla mattinata di lunedì per il tempo necessario. I veicoli che non potranno passare sul ponte, dovranno transitare per forza nella rotonda di Piazza Baldissera, caricando quindi di ulteriore traffico la rotonda. Mentre per le linee di autobus non ci saranno deviazioni. Per quanto riguarda i pedoni, l’attraversamento est – ovest sarà invece garantito su Via del Ridotto. In prossimità del cavalcavia continuano altri cantieri: -        Tra Piazza Baldissera e Corso Principe Oddone, lungo il controviale est. -        Vicino la stazione Dora, su Via Giachino -        Via Vibò e via Breglio, con i lavori per il nuovo viale Per altre informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale del Comune di Torino

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17 nov 2016

Bibliotour: quattro biblioteche da visitare

di Alessandro Graziano

L'iniziativa delle Regione Piemonte mira a far conoscere i nostri scrigni di cultura e conoscenza.   La Regione Piemonte ha dato vita ad un progetto molto interessante che permetterà a molti cittadini di visitare alcuni luoghi pieni di memoria, cultura e arte e forse non troppo conosciuti; si tratta di un itinerario attraverso quattro biblioteche torinesi: -la Biblioteca dell’Accademia delle Scienze di via Maria Vittoria, -la Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte “Giuseppe Grosso”, sempre in via Maria Vittoria, -la Biblioteca Reale in piazza Castello -la Biblioteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti, nell’omonima via. Le quattro strutture sono tutte raggiungibili a piedi e a guidare i visitatori saranno proprio i bibliotecari che vi lavorano, che ne illustreranno la storia, le caratteristiche e quanto di più prezioso conservato al proprio interno. I primi itinerari saranno venerdì 18 e venerdì 25 novembre, ma l’idea della Regione è quella di renderlo un appuntamento fisso. Noi di Mobilita Torino non possiamo che apprezzare quanto si fa in favore di valorizzazione del patrimonio culturale e vi invitiamo tutti a far parte dei primi gruppi di visitatori. Ricordiamo infine che l’accesso alle biblioteche è gratuito, dalle 15 alle 18, e che è necessario prenotare scrivendo a bibliotour@regione.piemonte.it

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16 nov 2016

Natale con parcheggi a pagamento: il “triste” epilogo.

di Alberto Garbin

Dopo le diverse polemiche che hanno caratterizzato i giorni scorsi, sulla sosta a pagamento o meno durante le domeniche sotto le feste natalizie, ecco che finalmente arriva la versione definitiva direttamente dalle sale del Comune: ovvero che si dovrà pagare. La nuova giunta guidata dal Sindaco Chiara Appendino, ha ritenuto opportuno distaccarsi dalla precedente amministrazione che permetteva di fare shopping in centro, risparmiando sul costo del parcheggio, nelle domeniche sotto le feste Natalizie. Costo che, soprattutto nelle zone centrali, non è propriamente economico. Gli assessori ai trasporti Lapietra e al commercio Sacco, hanno quindi preferito evitare di rendere gratuita la sosta per due motivi fondamentali: una maggiore rotazione dei posti disponibili e (si spera) un minore traffico per le vie centrali. Così le parole degli assessori: «Il provvedimento assunto oggi dalla Giunta Comunale incentiva il trasporto pubblico e, nel contempo, contribuisce, dato non irrilevante, a ridurre le emissioni inquinanti favorendo altresì la circolazione nel periodo che precede le festività natalizie», commentano gli assessori Lapietra e Sacco, «nei fatti si tratta di una misura coerente con le politiche di abbattimento degli inquinanti che migliora la qualità della vita urbana». Non sono dello stesso avviso però i commercianti, secondo cui il pagamento della sosta potrà influire sulle vendite in modo negativo. I giorni in cui si pagherà, oltre a quelli normalmente già a pagamento, saranno il 4, l’11 e il 18 dicembre più il giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre.

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15 nov 2016

Le strisce della discordia: ridipinte le strisce pedonali di via Luini

di Alessandro Graziano

Appena qualche giorno fa, vi avevamo parlato di come alcuni commercianti di via Luini, nel quartiere periferico Nord ovest di Lucento, avessero chiesto la collaborazione ai ragazzi dell'Accademia delle Belle Arti di Torino per decorare le strisce pedonali con un simpatico motivo che ricordava la pittura di Mondrian. Quello di via Luini era stato un progetto del tutto auto finanziato nato appunto con l'intento di riqualificare una zona piuttosto grigia e con la chiusura di oltre il 20% delle attività commerciali negli ultimi anni. E bene, in questi giorni il Comune ha provveduto a cancellare quella decorazione riportando le strisce a norma. Non mettiamo in dubbio che forse questo tipo di progetto necessitava dell'approvazione del comune e della circoscrizione, tuttavia spiace constatare che il Comune si sia attivato più velocemente su questo, anziché procedere, se non alla riqualificazione del quartiere, quantomeno al rifacimento delle strisce sbiadite in zona. Per noi di Mobilita Torino, è un'occasione persa per rendere partecipi gli abitanti e per portare nelle e per le periferie la Street art. Che ne pensate?

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14 nov 2016

Arrivano le bici: progetto di cicloparcheggio a Porta Nuova

di Alessandro Graziano

Proposto  anche a Porta Nuova un parcheggio per bici simile a quello di Verona   L'assessore alla Mobilità del comune di Torino, Maria Lapietra, nell'ottica che la stazione diventi un centro di interscambio modale, tra auto, treni, mezzi pubblici e biciclette, ha inoltrato all'amministratore delegato di Grandi Stazioni, Silvio Gizzi, la proposta di creare un parcheggio dedicato alle bici all'interno dell'area della stazione , nel lato prospiciente via Nizza. La proposta avvenuta in concomitanza dell'inaugurazione del nuovo parcheggio di via Sacchi ha visto parere favorevole di Grandi Stazioni, in accordo con il cicloparcheggio già creato alla stazione di Verona Centrale. Come sottolinea Gizzi “A Verona, in collaborazione con l'amministrazione comunale, abbiamo inaugurato da poco un parcheggio per le biciclette: da parte nostra c'è quindi la massima disponibilità a trovare uno spazio per la creazione di un deposito custodito”. Com'è immaginabile, il parcheggio non sarebbe gratuito, ma a pagamento. “Del resto – fa notare Gizzi – si tratterebbe di un servizio di custodia, al quale si potrebbero aggiungere altri servizi, come quello di riparazione e manutenzione delle biciclette".  Per il momento sembra il lato che dà su via Nizza sia l’ideale, ma l’idea ha appena iniziato a prendere forma. Parcheggi per bici di grande fama esistono ad oggi vicino la stazione di Bologna Centrale, Bolzano e Firenze. A livello europeo i più gande e importante parcheggio per bici è sicuramente quello attiguo alla Central Station di Amsterdam!  

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