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19 set 2016

Street art 2.0: come un murales abbellisce Porta Susa

di Alessandro Graziano

In un nostro precedente articolo ( ecco il link del precedente articolo:  http://torino.mobilita.org/2016/08/10/foto-facciata-bauhaus-allistituto-regina-margherita/  ), vi avevamo parlato dell'associazione Il cerchio e la botte e del suo intento di promuovere ed esprimere lo street art e la cultura underground in modo totalmente legale. E lo avevamo fatto attraverso il racconto dell'enorme e condiviso graffito murale che ha abbellito la scuola Regina Margherita di San Salvario. Oggi vogliamo invece parlarvi di Effimural, il muro di una cabina ferroviaria nei pressi della stazione di Torino Porta Susa, scelto come una sorta di lavagna su cui vari artisti internazionali realizzeranno opere ad hoc. Il primo murales è stato realizzato ad agosto dall'artista Mrfijodor, che per la sua opera si è ispirato alla leggenda del Toro che sconfisse il Drago e diede il nome alla città di Torino. Proprio in questi giorni è stata realizzata una seconda opera, che copre quella di Mrfijodor e che ci fa comprendere anche il senso della parola Effimural scelta per battezzare il progetto, murales effimeri, che durano poco tempo e vengono coperti di volta in volta da altri.  La nuova opera finita venerdì è dell'artista polacco, Nawer, che in questi giorni inaugurerà anche una mostra a Venaria Queste le fotografie del murales urbano a Porta Susa!

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16 set 2016

Torino: ecco la nuova stagione delle domeniche a piedi

di Alessandro Graziano

Dalle 10 alle 19 chiusa la Ztl centrale in occasione della Settimana della mobilità sostenibile. Asse di via Roma off limits già dalle 8 del mattino Il 18 settembre sarà chiusa al traffico l’area della Ztl dalle ore 10 alle ore 19. La Città invita le categorie di veicoli che potranno entrare nella zona off-limits al rispetto del limite di velocità: massimo 20 chilometri all’ora. Solo nel tratto di via Roma da piazza Carlo Felice a piazza Cln la chiusura al traffico inizierà alle ore 8 per consentire l’allestimento degli spazi dedicati alle attività in programma. Domenica, infatti, nell’area chiusa al traffico di via Roma, nel tratto tra piazza Cln e piazza Carlo Felice saranno allestiti stand informativi e organizzati tour a piedi o in bicicletta . Anche quest’anno la Città aderisce alla Settimana Europea della Mobilità sostenibile, dal 16 al 22 settembre, con un ampio programma di eventi ed iniziative in collaborazione con la Città Metropolitana, enti ed associazioni. Domenica 18 la ZTL Centrale sarà chiusa al traffico motorizzato dalle ore 10 alle 19 per lasciare spazio ai pedoni, ciclisti e trasporto pubblico. ( clicca qui per maggiori dettagli http://www.comune.torino.it/ambiente/bm~doc/european-week-2016.pdf ) Il 22 settembre, giorno di chiusura della settimana della mobilità, si terrà poi il “Car free day”: i cittadini sono invitati a partecipare ad una biciclettata assieme agli assessori e ai tecnici del Comune per testare una delle “direttrici” individuate nel Biciplan. Il Mobilty Week scatta il 16 settembre con la proiezione di Bikes vs Cars. Il 19 settembre al Campus Luigi Einaudi alle 9,30 conferenza sul tema bike economy, mentre il 21 appuntamento con il classico Giretto d’Italia.

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15 set 2016

Villa Genero: il decadentismo in collina

di Alessandro Graziano

Passando oltre Villa della Regina, proseguendo sulla strada collinare sorge il Parco di Villa Genero la cui entrata è aperta al pubblico, ed il viale è percorribile anche con mezzi autorizzati: è il Viale Innocenzo Contini. Monumenti nel degrado a Villa Genero „L'area verde, che si estende lungo Strada Comunale Santa Margherita su 43.600 metri quadrati, e fu donata nel 1888 dalla vedova di Felice Genero, banchiere e deputato, alla Città di Torino. “   Siamo andati a visitarla domenica scorsa, documentando il degrado, l'abbandono e l'incuria della villa, sia del parco che dell'arredo tra cui statue e fontane danneggiate e con parti mancanti. Mentre la vicina Villa della Regina è ben curata e mantenuta questo stupendo parco è in abbandono. Alcune aree risultano interdette dalla pellicola arancio di area di cantiere, lavori che sembrano fermi da un bel po'. All'apice della collina si trova poi un tempietto completamente sfigurato, con le finestre e le porte murate e in avanzato degrado. Dal reportage a voi il giudizio.

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14 set 2016

Circoscrizione VII: quando il verde pubblico lo si progetta con il cittadino!

di Alessandro Graziano

A partire dal 2014, la precedente amministrazione comunale di Torino aveva dato vita ad un progetto chiamato “Bilancio Deliberativo”, un processo partecipativo di cui si vedono oggi i risultati. In pratica, in via sperimentale con un budget limitato nella Circoscrizione VII (Aurora, Vanchiglia, Sassi e Madonna del Pilone), i cittadini si sono trovati ad immaginare e realizzare progetti per untotale di 500.000 euro. Nei mesi di maggio e giugno dello scorso anno, si sono svolti vari incontri pubblici sulle esigenze del territorio fra cittadini residenti nella circoscrizione (ma aperti a tutti gli interessati) da cui è nata una Commissione deliberativa che ha elaborato tre progetti: il primo,Spazi 7-Teen, prevedeva la riqualificazione di aree rivolte ad adolescenti e giovani, offrendo nuove occasioni di socializzazione e comprendeva uno spazio in via Carmagnola, uno in corso Cadore e uno in viale Michelotti; il secondo, battezzato Il verde di casa nostra, si rivolgeva alla riqualificazione di piccoli spazi esistenti nel quartiere, poco utilizzabili a causa del degrado, e scelti sulla base di alcuni criteri (tra cui la vicinanza a chioschi/bar, piste ciclabili) per favorire le relazioni e la sicurezza urbana; il terzo progetto, Scuole più belle, prevedeva invece interventi di rinnovamento e abbellimento di varie scuole, tra cui la scuola elementare Aurora di via Cecchi e la Lessona di corso Regio Parco. I tre progetti sono stati quindi messi al voto tra il 1 e il 10 di novembre 2014 attraverso una piattaforma online dedicata e spazi concreti di voto. Più di 1800 persone hanno votato (purtroppo, pochi i giovani) ed il progetto vincitore con oltre 700 voti è stato Il verde di casa nostra, con 6 cantieri: in via Oropa, dove la fontana dei Giardini Schiapparelli verrà riconvertita ad aiuola fiorita; nella piazzetta di via Catania la fontana è invece stata riconvertita a parco giochi; nei giardini Buscalioni, con la realizzazione di un’area gioco; in piazza Alimonda, con la creazione di un’area protetta per giochi dinamici; in via Modena, con la riorganizzazione dell’area gioco; infine in corso Farini con la realizzazione di un percorso ciclabile e l’ampliamento dell’area gioco esistente. Abbiamo trovato molto interessante questo progetto di coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte che la riguardano e anche come il progetto vincitore abbia rinnovato e migliorato  l’esistente, tuttavia è chiaro che tutte queste attività prevedono che la cittadinanza “ci metta del suo”, esca di casa, partecipi ad assemblee e discuta. Un semplice click dal nostro divano non può in alcun modo portare alla realizzazione di un vero progetto. La scorsa domenica siamo stati a visitare uno degli spazi interessati dalla riqualificazione, dove, nella piazzetta di via Catania, una grigia fontana inutilizzata è stata trasformata in uno spazio di gioco per i bambini. Molti infatti si divertivano liberamente nei semplici spazi colorati dell’ex fontana, mentre le mamme e i papà sulle panchine socializzavano piacevolmente.

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13 set 2016

Corso Grosseto: frena la progettazione del tunnel

di Ludovico Ragonesi

E' da diverso tempo, ormai, che il progetto relativo al tunnel di Corso Grosseto fa parlare di sè. A distanza di pochi giorni, le problematiche inerenti la realizzazione dell'opera sono state oggetto di un incontro tra Città di Torino, Regione Piemonte e Scr Piemonte S.p.A. (Società di Committenza, interamente partecipata dalla Regione). Il confronto ha permesso alla Società di incontrare l’assessore  ai Trasporti Maria Lapietra, per fare il punto sull’opera. Quest'ultima, secondo quanto dichiarato da Lapietra, comporterebbe, allo stato attuale: «una sistemazione superficiale viaria tale da causare il blocco della circolazione». L’assessore ha precisato che un cantiere di 3 anni porterebbe difficoltà non solo ai residenti, ma anche a coloro che vi transitano, provocando fenomeni di congestione viaria, diffusi su un’ampia zona di Torino. Lapietra ha così replicato: "Abbiamo chiesto a Scr Piemonte S.p.A. di quantificare le eventuali penali necessarie per congelare l’opera e procedere a un eventuale nuovo progetto" - aggiungendo - "Come detto più volte, non desideriamo far perdere alla Città neanche un euro del finanziato e gravare sul bilancio cittadino, se non per scelte compiute sempre nell’interesse generale". A termine del confronto, il sindaco Chiara Appendino e l’assessore Maria Lapietra hanno concordato  un nuovo incontro a Roma, fissato per questa settimana, con il ministro Del Rio. L'incontro ha lo scopo di presentare al ministro i problemi relativi all’opera, in maniera tale da poter confidare nella sua collaborazione. Si attendono aggiornamenti sugli esiti raggiunti durante l'incontro.

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12 set 2016

A che punto sono i lavori in Piazza Baldissera?

di Alberto Garbin

Su segnalazione di un nostro lettore, proponiamo di seguito il reportage fotografico dei lavori di rifacimento di Piazza Baldissera. Il nostro lettore segnalava la mancanza di binari del tram, là dove fino a qualche anno fa transitava il 10. In effetti, i binari in alcune zone della Piazza sono ancora presenti, soprattutto in prossimità di Via Antonio Cecchi, ma proprio in questi ultimi giorni stanno venendo coperti di asfalto per il rifacimento della rotonda, come testimoniano le immagini scattate. Il progetto prevede però lo smantellamento dell'attuale mega-rotonda per un'intersezione semaforica che permetterà inoltre il passaggio del tram, in particolare la linea 10, che proseguirà poi come un tempo su Via Massari.  

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09 set 2016

Il Palazzo del Lavoro potrebbe non diventare un centro commerciale

di Alberto Garbin

Il Vicesindaco Guido Montanari è stato chiaro nel corso dell'incontro con il comitato "Italia '61": il Palazzo del Lavoro, splendida opera progettata dall'Ing. Pier Luigi Nervi in collaborazione con Giò Ponti, non diventerà l'ennesimo centro commerciale. Il tema centrale dell'incontro è stato appunto, la riqualificazione del Palazzo del Lavoro e l'impatto che potrà avere sul quartiere Nizza. E' stato sottolineato più volte durante l'incontro, che si tratta di un contesto residenziale di notevole valore ambientale e di prestigio per la presenza del Campus Ilo, ma che necessita, di una riqualificazione dei giardini presenti lungo il parco fluviale del Valentino, e di soluzioni adeguate per quanto riguarda il posizionamento e il numero dei parcheggi.Il Vicesindaco ha sottolineato l'importanza che potrebbe avere una riqualificazione dell'edificio, mettendo in luce però l'inadeguatezza della scelta della precedente amministrazione di farne l'ennesimo centro commerciale e la necessità di rivedere l'intero progetto a partire dalla prossima pronuncia del Tar.

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