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05 giu 2017

Via Garibaldi: arte in restauro

di Alessandro Graziano

Sono cominciati da pochi giorni i restauri del palazzo ad angolo tra la via Garibaldi e Corso Valdocco 42   L'immobile i cui lavori di restauro e rifunzionalizzazione sono stati affidati a Bodino S.rl. per le opere di restauro e Aura Energy s.r.l per gli impianti, con base d'asta di un milione e mezzo di euro. Si tratterà di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il palazzo che costituisce elemento di pregio del quartiere militare, una volta terminati i restauri darà una nuova luce alla strada pedonale più lunga d'Europa .

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21 apr 2017

Ecco il nuovo parcheggio a raso di Corso Galileo Ferraris

di Alessandro Graziano

Inaugurato oggi il nuovo parcheggio a raso lungo corso Galileo Ferraris all'altezza della via Meucci. Il parcheggio suddiviso in 100 posti auto sarà a pagamento, quindi zona blu, e i tagliandi non saranno quelli di GTT ma dell'azienda che sta costruendo il limitrofo parcheggio sotterraneo poco più in là, ovvero la società “parcheggio Galileo Ferraris". È prevista per il prossimo autunno, invece, l’inaugurazione del parcheggio sotterraneo del quale prosegue la costruzione insieme ai lavori per la sistemazione dell’area al di sopra dello stesso. Sono in corso di realizzazione le rampe di accesso al parcheggio interrato e la sistemazione del passaggio pedonale in corrispondenza di corso Matteotti, mentre è stata quasi completata la pista ciclabile.. La sistemazione a parcheggio fa parte della riqualificazione del corso, già terminata sul lato via Cernaia e che trasformerà questa parte del Corso sino l'incrocio su corso Matteotti in un boulevard pedonale. Dalle foto si può notare anche il lato della nuova area pedonale lungo corso Matteotti da cui vi saranno le rampe di accesso al parcheggio Ferraris, le torrette degli ascensori e le nuove aree pedonali.

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19 apr 2017

Inaugura domani il parcheggio Galileo Ferraris

di Alberto Garbin

Domani, giovedì 20 aprile, verrà aperto al pubblico il parcheggio di superficie denominato “Cernaia”, nella carreggiata centrale di corso Galileo Ferraris tra le vie Meucci e Bertolotti. I posti a disposizione saranno circa un centinaio e sarà prevista una tariffa di 2 euro e 50 centesimi l’ora, dal lunedì al sabato (festivi esclusi) dalle 8 alle 19,30. La gestione dell’area di sosta è della società “parcheggio Galileo Ferraris”: non sono pertanto validi gli abbonamenti Gtt per la sosta a pagamento né i permessi residenti. È prevista per il prossimo autunno, invece, l’inaugurazione del parcheggio sotterraneo del quale prosegue la costruzione insieme ai lavori per la sistemazione dell’area al di sopra dello stesso. Sono in corso di realizzazione le rampe di accesso al parcheggio interrato e la sistemazione del passaggio pedonale in corrispondenza di corso Matteotti, mentre è stata quasi completata la pista ciclabile. Nel frattempo sarà avviato il cantiere per la riqualificazione di via Meucci. L’intervento consiste nella realizzazione di un percorso pedonale alberato nella parte centrale della strada - analogo a quello esistente in via Bertolotti - e con le stesse caratteristiche tipologiche (materiali, illuminazione pubblica, ecc.) di corso Galileo Ferraris. Il progetto prevede la piantumazione di una decina di alberi e la realizzazione di aiuole verdi e piazzette di sosta. FONTE: comunicato stampa Città di Torino

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13 mar 2017

Piazza Aldo Moro: riparte il cantiere infinito!

di Alessandro Graziano

Dopo 5 anni di stop ai lavori, riparte il cantiere Aldo Moro: entro il 2019 pronto il campus universitario Palazzo Nuovo e piazzale Aldo Moro: come cambierà la zona universitaria „ Vi ricordate quella grande voragine accanto Palazzo Nuovo? A due passi dalla Mole Antonelliana e da piazza Vittorio Veneto? Ennesima incompiuta all'italiana che però vedrà presto la luce come progetto di rigenerazione urbana. Sono stati avviati i lavori del cantiere del complesso edilizio Aldo Moro ed è stato presentato il piano di riqualificazione dell’area che comprende la completa bonifica e progettazione degli spazi di Palazzo Nuovo e il progetto dei nuovi edifici dell’area del piazzale ovvero 50 mila mq di nuovi insediamenti su una superficie di 10.500 mq. Nel tipo di insediamento campus urbano gli edifici universitari diventano strutture aperte, integrate e diffuse nel tessuto cittadino. Il complesso prevede circa 10 mila mq per l’Università di Torino dedicati a uffici e spazi studenti, per un totale di 6 nuove aule con oltre 800 nuovi posti stimati, e per Residenze universitarie, mentre  5 mila mq invece saranno destinati a servizi commerciali convenzionati. Il progetto prevede anche un parcheggio pluripiano interrato su 3 livelli in parte ad uso convenzionato con l’Università, in parte a uso pubblico e a box privati. Il costo dell'intero progetto sarà di oltre 50 milioni di euro. Il nuovo complesso edilizio è suddiviso in 3 corpi di fabbrica principali, ciascuno con una propria connotazione in dialogo con Palazzo Nuovo e la Mole . Tutti i tetti degli edifici saranno adibiti a tetti giardino, in modo da creare nuove aree permeabili, ridurre il consumo energetico e quindi incidere sul risparmio energetico. A febbraio 2019 saranno consegnati gli spazi all’Università mentre il cantiere si concluderà definitivamente entro novembre 2019. Il complesso Aldo Moro sarà in collegamento naturale con le facoltà umanistiche di Palazzo Nuovo: quest’ultimo è ancora alle prese con l’emergenza amianto, con i piani dal terzo al sesto ostaggio della bonifica. La riapertura completa sarà nella primavera 2019.

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10 mar 2017

Via Monferrato pedonale: presto realtà!

di Alessandro Graziano

Un progetto che rivoluzionerà una zona turistica come quella zona della chiesa Gran Madre Via Monferrato parallela di corso Casale, verrà interessata da un progetto di pedonalizzazione in cantiere da diversi anni (i primi studi risalgonoal 1986). Non contemplata dunque la volontà dei commercianti, che con forza esprimono il proprio dissenso verso un progetto che, secondo loro, rischia di far chiudere le serrande dei propri negozi, per la mancanza di passaggio di auto.  Il progetto, reso sostenibile economicamente da un finanziamento europeo, riguarda tutta l’asse di via Monferrato: una via lunga 260 metri, molto stretta e caratteristica, a due passi da Parco Michelotti. La pedonalizzazione terrà conto del contesto urbano e storico della zona: marciapiedi a raso con lastre di pietra, pavimentazione centrale con binderi di pietra, acciottolato e panchine di granito. I materiali provenivano dalle cave piemontesi, proprio per rispettare ancora di più il contesto storico. I lavori, suddivisi a lotti per non dar vita a cantieri impattanti, dovrebbero durare nove mesi circa con un importo di 700.000 euro. Un progetto capace di mettere d’accordo tutta la classe politica torinese: dalla Giunta attuale al PD, tutti sembrano apprezzare la pedonalizzazione di via Monferrato, richiesta anche dai residenti. La perdita di 60 posti d’auto in via Monferrato verrebbe infatti in parte compensata da un incremento di 25 stalli nel tratto corrispettivo di corso Casale grazie ai nuovi parcheggi a lisca di pesce. Queste  le parole degli assessori Maria Lapietra (Trasporti) e Alberto Sacco (Commercio): «Con la riqualificazione di Parco Michelotti la zona avrà nuova vita, nuovi flussi pedonali». Il riferimento, nemmeno un po’ velato, è al progetto vicino di Parco Michelotti, che con l’arrivo di Zoom verrà completamente riqualificato. Quali misure nel concreto per i commercianti? Anche su questo, le idee della Giunta sono piuttosto chiare: «Organizzeremo feste di pedonalizzazione ad hoc per i commercianti, con bancarelle esposte nella via».  

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30 gen 2017

Prossima Fermata: Rivoli

di Alessandro Graziano

Confermato il finanziamento per il prolungamento della linea 1 della metropolitana fino a Rivoli. » Confermato il finanziamento per il prolungamento della linea 1 della metropolitana fino a Rivoli. L'assessore ai Trasporti Maria Lapietra, ha fatto sapere che l’amministrazione è ora pronta a partire con la massima celerità per il proseguimento dei lavori della linea 1 . «È dal 2013 che i parlamentari Ivan Della Valle e Laura Castelli si battono e chiedono al governo di finanziare la tratta 3 della linea 1 della metro e cioè il prolungamento fino a Rivoli», dice l’assessore.  Infatti nel 2014 venne erogata all'interno dello sblocca Italia una parte della spesa (90 milioni di euro) cofinanziata dalla Regione Piemonte. Nel prossimo futuro verranno chiesti  i finanziamenti per realizzare le ulteriori stazioni a completare il collegamento fino alla città di Rivoli. Quindi tale nuova stazione farebbe parte del prolungamento nord da Fermi fino a Cascine Vica e quindi la nuova fermata di Rivoli centro. Un bella scommessa dopo i lunghi ritardi per il prolungamento sud fino a piazza Bengasi.

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22 dic 2016

Via delle Orfane: restauro in corso

di Alessandro Graziano

Vi ricordate un articolo di qualche tempo fa su un nuovo restauro in piazzetta della Visitazione?   Bene a distanza di due mesi siamo andati a fare un giro in Quadrilatero. ( http://torino.mobilita.org/2016/10/07/piazzetta-della-visitazione-lavori-in-corso/ ) Il cantiere risulta in avanzato stato operativo. Si lavora sia sul prospetto principale che su ugelli secondari e quindi nel cortile. In particolare nel cortile del palazzo c'è la base operativa del cantiere edile, mentre sulla piazza macchinari e mezzi edili sono stati camuffati da grandi vasi piantumati a rampicanti. Ciò crea un gradevole effetto estetico e scherma la restante parte della piazza.

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