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16 apr 2018

Il caffè è un piacere: vi presentiamo la Nuvola Lavazza

di Alessandro Graziano

Il centro direzionale Lavazza aprirà ufficialmente l'8 giugno, ma ecco un'anteprima di sabato 14 Aprile Frutto di un investimento complessivo di oltre 120 milioni di euro, la Nuvola Lavazza incarna i valori e gli oltre 120 anni di storia dell’azienda. Il progetto, firmato dall’architetto Cino Zucchi, dà un volto nuovo riqualificato e smart  al quartiere Aurora, in questa parte di Borgo Rossini che negli ultimi anni ha visto riqualificati molti ex spazi industriali . Il grande isolato esistente tra via Bologna, largo Brescia, corso Palermo e via Ancona, si presenta riformato e aperto verso la città, mantenendone le architetture industriali di inizio novecento. Cuore del progetto è una nuova grande piazza alberata al centro dell’isolato sull’asse di via Parma, che fa dialogare il grande edificio della ex centrale ENEL con la nuova sede Lavazza. L’edificio per uffici, che comunica con la città attraverso un vasto atrio vetrato aperto su via Bologna e sulla nuova piazza verde, prende la forma di una grande “nuvola” che raccorda tra loro i vari fronti e gli edifici industriali conservati e convertiti a nuove funzioni. Il piano terra contiene funzioni in forte rapporto con il pubblico, affacciate su alcuni “giardini tematici” che creano un nuovo filtro verde tra edificio e città. Lo schema a stella dei percorsi orizzontali rende l’edificio un luogo permeabile, con spazi di lavoro flessibili affacciati verso la città e le lunghe viste sulla Mole e le colline.  30.000 mq di spazi a cui corrispondono 15.000 mq di nuova costruzione e 7.000. mq di piazza alberata, di fatti un grande giardino urbano. Inoltre nel piano ammezzato è stato realizzato un museo archeologico di un’area di circa 1.600 mq nella quale sono state rinvenute le fondamenta della Basilica paleocristiana di S. Secondo risalente al III secolo d.C. messe in luce e valorizzate per la fruizione pubblica. Inoltre negli spazi attigui l'ex centrale , in un nuovo edificio di architettura contemporanea è stato creato il Museo , dove si racconta la storia del caffè Lavazza attraverso immagini, icone e strumenti di lavoro delle miscele. Sulla facciata dell'ex centrale termoelettrica di via Bologna posiamo notare la scritta al neon "il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è" jingle molto famoso negli anni '80 della compagnia di caffè torinese.

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09 apr 2018

Nuove aiuole, arredo verde e fruibilità ai Giardini Reali

di Alessandro Graziano

Vi mostriamo qualche foto dei Giardini Reali all'interno dei Musei Reali Come abbiamo già scritto alcuni articoli fa   http://torino.mobilita.org/2018/03/20/giardini-reali-continua-la-valorizzazione-presto-un-auditorium/ , i giardini Reali superiori e inferiori saranno sottoposti ad un'opera di rstauro e rifunzionalizzazoine, volta a rendere fruibili tutti gli spazi, in modo da diventare meta turistica e spazio verde per i torinesi. Lo scorso weekend siamo andati a far un giro nella nuova sistemazione dei Giardini, molto apprezzata da torinesi e non. L'unico elemento stonato rispetto la bellezza e la cura dei Giardini sembra essere la nuova fontana circolare, davvero squadrata e senza bellezza artistica. Si poteva pensare ad un inserimento moderno con arte contemporanea. Interessante è in vece il nuovo padiglione moderno posto sul bastione che accoglierà dei servizi a disposizione dei visitatori. Infine molto gradite dai visitatori le sedie e le sdraio retrò color verde vintage collocate nei giardini, ad uso dei city users!

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05 apr 2018

Ponte Unione Europea: inaugurazione posticipata a domani

di Alessandro Graziano

Inaugurerà domani 6 aprile alle 11:00 il collegamento tra l'asse Matteotti- Cavalli.  In esclusiva e anteprima per voi ecco una galleria fotografica prima della inaugurazione che avverrà domani 6 Aprile 2018, in segno di rispetto per la recente morte della ragazza tra i binari di Porta Susa. Nell'attesa ecco qualche foto:

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03 apr 2018

Metropolitana Linea 2: ad aprile anlisi dei fabbricati

di Alessandro Graziano

PROGETTAZIONE PRELIMINARE LINEA 2 METROPOLITANA, AL VIA L’ANALISI DEI FABBRICATI Procedono le attività di progettazione preliminare per la realizzazione della linea 2 di metropolitana affidate dalla Città di Torino al raggruppamento d’impresa con capofila Systra, che sta ora avviando una analisi preventiva sui fabbricati situati nelle aree su cui potrebbe svilupparsi il tracciato. L’ indagine, condotta da RTP Systra – Neosia – Italferr – AI Studio- AR Thème – Studium, si avvale di tecnici appositamente designati allo scopo e consiste in un sopralluogo finalizzato all’acquisizione dei dati generali dell’edificio, delle sue caratteristiche morfologiche, storiche e strutturali, oltre alla redazione di una relazione fotografica. Tutte le informazioni saranno raccolte in una scheda tecnica che farà parte della progettazione in corso di elaborazione. Le ispezioni interesseranno alcune aree di Torino secondo un programma di massima che ad aprile toccherà la zona centrale tra Porta Nuova e piazza Castello; a maggio la tratta “Nord” ( Castello – Università – zona Cimitero Parco – via Bologna – Trincerone) e a giugno–luglio quella “Sud” (Porta Nuova – Crocetta – Politecnico – largo Orbassano – corso Orbassano – Mirafiori) Saranno pertanto presi accordi con gli amministratori degli stabili per acquisire le informazioni necessarie.

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26 mar 2018

Strade colabrodo e buche: a che punto siamo?

di Alessandro Graziano

Quanti e quante di voi quest'anno si sono accorti delle molte buche e avvallamenti sul manto stradale? E' stata pubblicata qualche giorno fa una mappa sul sito chiaraappendino.it che evidenzia con dei simboli di lavori i n  corso le prossime opere i manutenzione al manto stradale. In verità mancano molte strade e piazze il cui decoro e manto stradale sono un colabrodo. Su tutti ad esempio nel quartiere Aurora la via Cigna e la piazza Monumentale di Maria Ausiliatrice dove ci starebbe bene un campo da golf! E' vero che la stagione invernale tra neve, gelo e pioggia ha rovinato il manto bituminoso ma è pur vero chela manutenzione ha riguardato poche strade e piazze in una disorganizzazione generale degli interventi. Inoltre laCittà di Torino si è aggiudicata i 18 milioni stanziati dal Governo, per un totale di 45 milioni da destinare alla riqualificazione delle periferie nel progetto AxTo.  Molti di queste risorse saranno utilizzate proprio per risistemare marciapiedi e corsie stradali malandate con opere di manutenzione ordinaria e straordinaria! Questa mappa speriamo sia solo un inizio perché le aree bisognose di manutenzione sono molte di più. In più vi indichiamo link e contatti per segnalare tali disservizi: L’Amministrazione è impegnata ad ascoltare, accettare e registrare eventuali suggerimenti e/o reclami riguardanti disservizi o il mancato rispetto degli impegni fissati nella “Carta della qualità” - Manutenzione del suolo pubblico I reclami, suggerimenti, e/o segnalazioni possono essere effettuati per mezzo: -  e-mail,  all'indirizzo di posta elettronica:  [email protected] -  posta ordinaria, all’indirizzo postale Città di Torino – Direzione Infrastrutture e mobilità – Servizio Suolo e parcheggi - Piazza San Giovanni 5 - 10122 Torino -  telefono, ai numeri 011.011.33103 – 23569 della Segreteria del Servizio Suolo e Parcheggi    

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19 mar 2018

Dalla carta alla tessera BIP: ecco come cambia il bilglietto GTT

di Alessandro Graziano

Dal prossimo mese di luglio, con l'avvio della riforma tariffaria, non saranno più venduti i biglietti cartacei. Per viaggiare su tram, bus e metro sarà indispensabile possedere la smart card BIP sulla quale, gradualmente già a partire dal 14 marzo, le rivendite (emettitrici delle stazioni metro comprese) potranno caricare uno o più biglietti per la rete urbana (€ 1,50 cad.) in formato elettronico. Per andare incontro a tutti coloro che ancora non possedessero la tessera BIP, da mercoledì 14 marzo è in corso la campagna promozionale ADDIO "CARTA" - ARRIVA LA CARD che consente di ricevere gratuitamente la smart card (del valore di € 5,00). La campagna si articola in tre distinte fasi (vedi anche immagine a fondo pagina) ed è soggetta a limitazioni *. Fino al 30 aprile, tramite e-commerce GTT e presso i Centri di Servizi al Cliente, si potrà richiedere gratuitamente la card con precaricato un biglietto urbano in omaggio. https://ecommerce.gtt.to.it/public-home?cbck=wrReq24189&link=oln356b.redirect&nav=mpage1.17 (link per richiedere la bip card gratuita) I residenti fuori dalla Regione Piemonte potranno presentare la richiesta solo presso i Centri di Servizi al Cliente tassativamente entro la stessa data. Dal 1° maggio, la tessera BIP con biglietto omaggio potrà essere richiesta solo dai residenti nella Regione Piemonte e solo tramite l'e-commerce GTT. Dal 1° luglio al 31 dicembre, per mezzo dell'e-commerce GTT, si potrà ancora richiedere la card gratuita senza però il biglietto omaggio. Dal 1° gennaio 2019 le smart card saranno distribuite esclusivamente a pagamento. Presentata la riforma tariffaria in vigore dal 1° luglio E’ una riforma innovativa sotto molti aspetti. Il biglietto di carta classico scompare e verrà sostituito da un biglietto elettronico da validare. Ci sarà un unico biglietto City (urbano + suburbano al costo invariato di € 1,70 e durata estesa a 100 minuti) e, novità, saranno introdotti un abbonamento giornaliero Daily al costo di € 3,00, e un Daily 7, al prezzo di € 17,50, entrambi validi sulla rete urbana e suburbana e con accesso illimitato alla metro. Il tutto sotto il segno del “più viaggi meno spendi”: con il Daily, tre corse giornaliere costeranno ciascuna € 1, ma ancora più conveniente è il Multi Daily 7, con un costo pari a € 2,50 al giorno. Tutti i titoli di viaggio potranno essere caricati sulla tessera BIP. Una svolta storica è rappresentata dall’abbonamento riservato ai giovani sotto i 26 anni (urbano + suburbano) che sostituisce quello promozionale riservato agli studenti. L'attuale abbonamento studenti doveva essere rivisto, in quanto le agevolazioni introdotte negli anni avevano di fatto penalizzato gli studenti delle scuole superiori rispetto agli universitari. Per gli abbonamenti giovani e senior viene introdotto il sistema Isee, riservato ai residenti a Torino e, nel caso dei giovani, esteso a coloro che hanno un regolare contratto di affitto. Per i giovani la tariffa è di €  258 e sarà applicata a coloro che hanno un reddito isee superiore a 50.000 euro o non presentano la documentazione. Diversamente, se domiciliato o residente a Torino, chi ha meno di 26 anni potrà usufruire di riduzioni così definite: fascia A; minore di 12.000 euro isee (€ 158), fascia B da 12.001 a 20.000 euro isee (€ 178), fascia C da 20.001 a 50.000 euro (€ 208). Per i giovani, non studenti, di Torino si passa dall'abbonamento ordinario da € 310 alle tariffe agevolate. Per i giovani, non studenti, residenti fuori Torino, il risparmio è molto maggiore: quasi il 50% in meno rispetto all'abbonamento Formula 3 da € 508. Per quanto riguarda gli “abbonamenti over 65” le nuove tariffe sono di € 118 (fascia A), € 155 (fascia B), € 188 (fascia C). Rimangono invariati i prezzi degli abbonamenti ordinari Formula U (rete urbana di Torino): € 12 il settimanale, € 38 il mensile e € 310 l’annuale, per permettere agli attuali clienti fidelizzati del TPL di continuare a viaggiare senza variazioni tariffarie. Viene introdotto l’abbonamento Formula U mensile “sliding”, in vendita solo online, valido per un mese dalla data indicata dall’utente al momento dell’acquisto.

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Proposta
19 mar 2018

PROPOSTA A COSTO ZERO: TRASFORMIAMO I PARCHEGGI AUTO IN POSTAZIONI PER BICI A FLUSSO LIBERO

di David Valderrama

Le nuove biciclette a flusso libero ( free floating) hanno da subito riscosso un grande successo in città ma, essendo possibile posteggiarle dappertutto, stanno anche arrecando disagi a molti cittadini. La mia proposta consiste nell'individuare spazi oggi occupati dalle auto trasformandoli in aree dedicate al parcheggio delle nuove biciclette a flusso libero. Immaginando che per ogni posteggio sottratto alle auto possano venire posizionate rastrelliere per 7/8 biciclette (e forse anche di più), non sarebbe difficile far compensare il mancato introito derivante da abbonamenti e voucher con tariffe a carico dei gestori dei servizi di noleggio bici. Riducendo i parcheggi in superficie verrebbe naturalmente disincentivato l'uso dell'auto per gli spostamenti in città liberando invece spazio dai marciapiedi ora congestionati dalla presenza delle nuove biciclette. Il costo per l'installazione delle nuove rastrelliere potrebbe essere a carico dei gestori del free floating così come si potrebbero prevedere spazi pubblicitari da apporre sulle rastrelliere in modo da ottenere ulteriori ricavi per le casse comunali. Se poi i ricavi fossero reimpiegati annualmente per la manutenzione delle tanto dissestate piste ciclabili torinesi la mobilità ciclabile non potrebbe che beneficiarne al 100%.  

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