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06 apr 2018

Uno studio di fattibilità per la nuova ZTL

di Alberto Garbin

La Città di Torino affida alla società 5T Srl il compito di elaborare uno studio di fattibilità della Nuova Ztl che individui diversi possibili scenari di sviluppo e di gestione dei permessi di circolazione. Lo studio dovrà, a partire da un’analisi sulla attuale conformazione della Ztl Centrale e sulla base del modello di Nuova ZTL proposto dall'Amministrazione, definire alcuni scenari progettuali e i relativi modelli economici; inoltre, 5T avrà il compito di progettare il processo di registrazione, pagamento della sosta e controlli dei diritti d’accesso, nonché l’intera infrastruttura tecnologica che dovrà gestire la sosta con particolare attenzione ai sistemi di compensazione dei pagamenti. La deliberazione proposta oggi dalla sindaca e dall’assessora Lapietra identifica 5T Srl quale supporto specialistico in virtù del fatto che da molti anni la società svolge attività nel supporto al trasporto pubblico e nel monitoraggio dei flussi di traffico, grazie al supporto di avanzata tecnologia: sensoristica stradale, telecamere, controllo a distanza dei semafori e dei tabelloni informativi posti agli accessi principali della città. La società, inoltre, ha stipulato con l’Amministrazione comunale un contratto di servizio quinquennale, nel cui ambito viene inserito questo nuovo incarico. Lo studio di fattibilità è la fase di analisi di dettaglio di un percorso che prevede successivamente la sua condivisione con l’Amministrazione e la realizzazione e implementazione della piattaforma software che metterà in funzione il sistema risultato più adeguato alle aspettative. Dallo studio emergeranno anche le indicazioni riguardo le modalità di affidamento della realizzazione del sistema. “Questo incarico è parte di un percorso trasparente e partecipato che ci permetterà di scegliere il modello realizzativo più adeguato tra diversi possibili scenari alternativi - afferma l’assessora Maria Lapietra – che oltre a tutelare le esigenze dei residenti consenta una procedura semplice per chi si recherà in Ztl per lavoro, per acquisti o per piacere. Un modello che privilegerà modalità di spostamento sostenibili e un utilizzo ordinato degli spazi di sosta, valorizzando il tessuto economico e sociale del Centro cittadino e la sua attrattività”. Il percorso di studio della Nuova Ztl si inserisce nel progetto PonMetro 2014/2020, il Piano operativo nazionale per le Città metropolitane finanziato da fondi strutturali e di investimento europei (fondi Sie) che prevede un ambito d’intervento interamente dedicato alla mobilità sostenibile (Asse 2).

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05 apr 2018

Aeroporto Caselle: meno tratte e calo passeggeri

di Alberto Garbin

Novità poco confortanti per l’aeroporto di Caselle  A pochi giorni dall’inizio dell’orario estivo 2018, Blue Air ha tolto dalle vendite il volo Torino-Copenhagen, previsto inizialmente con 3 frequenze settimanali a partire da fine Maggio. Il volo era in vendita dallo scorso mese di Novembre. Scendono quindi a 19 le rotte Blue Air confermate per la prossima estate, con un picco che vedrà in alta stagione 90 partenze settimanali da Caselle: un operativo importante per il network di Caselle, ma comunque in forte calo rispetto al 2017 quando le partenze settimanali arrivarono a 108. Si conferma inoltre la previsione negativa per il 2018 del nostro aeroporto, già iniziato con il segno meno a gennaio e febbraio, trovandosi peraltro è in netta controtendenza rispetto all’intero mercato Italia, infatti nello stesso periodo in Italia si è cresciuti del +6.2%. Ricordiamo che, a differenza degli altri aeroporti italiani, Caselle da oltre un anno non riceve novità dai principali player low cost europei. FEBBRAIO 2018 Pax totali: 327.546 (-2,4%) Nazionali: 131.168 (-10,2%) Internazionali: 195.358 (+3,3%) Cargo: 384,2 T (-6,5%)

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29 mar 2018

Riapre il cantiere di Corso Venezia

di Alberto Garbin

Nel 2019 la linea 10 dovrebbe ritornare ad essere esclusivamente operata tramite tram. Questo perchè nella giornata di ieri è stato riaperto il cantiere di Corso Venezia dopo uno stop di 6 mesi dovuto a problemi finanziari. Nel caso in cui venga rispettato il cronoprogramma, che prevede interventi nel tratto centrale davanti all'ostello della gioventù fino alla rotonda di via Breglio, il corso dovrebbe essere riaperto al traffico per la prossima estate. Tra gli altri interventi, ci sarà il ripristino totale della linea 10 del tram. L'attuale capolinea del Rondò della Forca verrà spostato fino a via Massari, attualmente gestito con bus lunghi. Gli interventi di scavo e posa dei binari in piazza Baldissera, che passeranno nel centro della grossa rotonda, avranno un costo pari a 2 milioni e 895 mila euro. La fine dei lavori per il rispristino della linea 10 sono previsti il 2019.

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22 mar 2018

Una nuova pista ciclabile da Collegno al centro di Torino

di Alberto Garbin

In bicicletta da Collegno fino nel centro di Torino e viceversa, attraversando i quartieri Parella, Campidoglio e San Donato. Il progetto del percorso di collegamento verso la zona ovest della città metropolitana è stato approvato dalla Giunta Comunale e sarà candidato al bando regionale “Percorsi Ciclabili Sicuri”, che concede finanziamenti per complessivi 10 milioni di euro da investire nella realizzazione di infrastrutture ciclabili in tutto il Piemonte. L’opera, che prevede un investimento di 200mila euro e ha ricevuto il parere favorevole della Consulta per la mobilità ciclistica e l’interesse della Circoscrizione IV, rappresenta il primo importante tassello di una rete "pedalabile", su scala metropolitana, in fase di progettazione. L’idea è quella di realizzare una serie di percorsi definiti come “Servizio ciclabile metropolitano”, che possano permettere il collegamento più semplice, efficace e sicuro tra i comuni dell’hinterland e il capoluogo, mettendo a sistema la rete del trasporto pubblico, in primis il "Servizio ferroviario metropolitano", incentivando così l’interscambio tra bicicletta e treno. Il percorso approvato si snoderà per poco più di 5 chilometri nel territorio della quarta circoscrizione dove verranno realizzati interventi di moderazione del traffico con soluzioni che prevedono tratti in parte promiscui e in parte in sede protetta e si innesterà nella pista già esistente sul territorio di Collegno, in viale Certosa, garantendo un attraversamento Est-Ovest sicuro per tutti gli spostamenti sistematici, casa-scuola e casa-lavoro toccando diversi plessi scolastici, poli universitari, aziende aree commerciali luoghi di intrattenimento per il tempo libero, con l’obiettivo di collegare anche due future arterie cicloturistiche, ad Est, la VenTo (Venezia - Torino) e verso Ovest la ciclostrada della via Francigena in attestamento ad Alpignano. "Il percorso Servizio Ciclabile Metropolitano Linea Torino-Collegno-Rivoli-Alpignano rappresenta un importante tassello della pianificazione della mobilità ciclistica su scala metropolitana - spiega l’assessora Maria Lapietra - . Siamo soddisfatti di essere riusciti a riservare risorse per questo progetto, i cui lavori partiranno nel 2019, che garantirà una maggiore sicurezza a chi utilizza la bicicletta come mezzo di spostamento per contrastare l’inquinamento atmosferico e renderà Torino sempre più accessibile e sicura per la mobilità dolce al pari delle città europee più all’avanguardia.” FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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20 mar 2018

Manutenzione del verde storico

di Alberto Garbin

La prossima settimana inizieranno alcuni interventi delle imprese appaltatrici sugli alberi dei Giardini Reali inferiori, compresi tra viale Partigiani e viale Primo Maggio. Sulla base dei controlli effettuali a febbraio da consulenti agronomi e forestali con la tecnica Vta su oltre 360 alberi - oltre la metà di essi sono stati oggetto anche di approfondimenti strumentali (tomografia, resistograph) – si è appurato che solo 17 alberi (il 4,6 per cento) hanno manifestato problemi di stabilità. Nove saranno abbattuti: un acero, un platano, due ippocastani e due faggi; per due faggi sarà sufficiente procedere con tecniche di consolidamento, in questo caso con dei tiranti. I nove rimanenti - un acero, un ippocastano, un bagolaro, tre tigli, una gledischia, un platano e una zelkova – subiranno una decisa potatura per riequilibrarli ed evitare il cedimento. Gli interventi sranno condotti con la supervisione dei tecnici del Servizio Verde pubblico del Comune di Torino. Buone notizie le porta un‘altra zelkova dei Giardini Reali, un albero monumentale: sta bene e non necessita di interventi. Dove possibile e opportuno dal punto di vista tecnico, sarà programmata la sostituzione delle piante rimosse, anche con l'inserimento nella lista del progetto Regala un albero alla tua città. Le analisi di stabilità sono documenti disponibili presso il Servizio Verde Pubblico e consultabili dai cittadini con richiesta di accesso agli atti. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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20 mar 2018

Torino con 3 linee metro

di valeverde

  Ho visto che qui (e, sfortunatamente, in nessuna sede istituzionale) si discute per Torino anche di una linea metro 3...Evidentemente, per una città di queste dimensioni 3 linee metro dovrebbero essere il minimo. Chiaramente, anche la progettazione della linea 2 deve però già tenere in conto l'arrivo di una terza linea! Le differenze principali della mia proposta, rispetto ai progetti preliminari noti, riguardano: - far passare la metro 2 su Via Bologna, molto più popolata, e non su corso Regio Parco, ed evitare le fermate vicino al cimitero (sarebbero praticamente inutilizzate..dai vivi almeno :D) - utilizzare la linea 2 per connettere anche stazione Rebaudengo con stazione Dora - cercare di utilizzare al massimo i tunnel già presenti di metro 1 (risparmio costi), e quindi passare almeno parzialmente su corso vittorio emanuele - cercare di costruire un tunnel unico per metro 2 e metro 3 sotto corso castelfidardo (risparmio costi) - utilizzare metro 3 anche per connettere lo Juventus Stadium e quindi deviare parzialmente dal percorso ferroviario Torino-Caselle-Ceres - incrociare metro 2 e metro 3 presso Quadrivio Zappata in vista del completamento del passante - estendere ulteriormente metro 1 verso sud

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15 mar 2018

Strisce blu nella zona ospedali: incontro con i sindacati

di Alberto Garbin

L’assessora alla Viabilità, Maria Lapietra, e i vertici del Gruppo Torinese Trasporti hanno incontrato questo pomeriggio, all’ospedale Molinette, i rappresentanti sindacali dei lavoratori della Città della Salute di Torino, per presentare e discutere il progetto di ampliamento della sosta a pagamento nella zona degli ospedali. Le parti si incontreranno nuovamente, coinvolgendo anche il presidente e il consiglio della Circoscrizione 8, per individuare una soluzione al problema della sosta e della viabilità nell’area, che possa rispondere al meglio alle diverse necessità di residenti, lavoratori delle strutture ospedaliere, pazienti in cura presso i nosocomi e loro accompagnatori. Questo quanto è stato deciso al termine della riunione. “Le politiche della mobilità – ha sottolineato l’assessora Lapietra – sono difficili da attuare perché, non di rado, le soluzioni proposte incontrano resistenze di tipo pregiudiziale. Però – ha aggiunto Lapietra – sono convinta che - attraverso la disponibilità di tutti al confronto, abbassando i toni e tenendo durante le discussioni un atteggiamento civile e di rispetto verso gli interlocutori - si possa raggiungere un’intesa positiva per tutte le categorie di cittadini che vivono, lavorano o, comunque, fruiscono dei servizi, pubblici e non, presenti nella zona degli ospedali.” FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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