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09 ago 2017

Torino | Aumenta la tariffa per la sosta notturna dell’auto

di Ludovico Ragonesi

Apre il nuovo parcheggio agli Antichi Bastioni Si segnala che in alcune strutture cittadine è previsto l'aumento della tariffa per la sosta notturna dell'auto. A tal riguardo il Comune di Torino ha portato da 0,80 centesimi all'ora a 1 euro, il parcheggio dalle 20 alle 7.30, la domenica e nei festivi, negli spazi a pagamento del centro: Santo Stefano, Valdo Fusi, Re Umberto e il parking Antichi Bastioni. Quest'ultimo fornirà 90 posti auto nell'area compresa tra corso Regina, via Porte Palatine e via XX Settembre, sotto la zona verde dell’area archeologica. L'area in questione, attualmente gestita da GTT, di giorno servirà i dipendenti del Comune che usano la macchina per ragioni di servizio, mentre di sera, di sabato e nei giorni festivi sarà aperta a tutti. Con l’affidamento a GTT degli Antichi Bastioni, la giunta Appendino mira ad "incentivare l’utilizzo pubblico di tale struttura. È opportuno inoltre prevedere una modifica alle tariffe notturne e festive di altri parcheggi in struttura della zona centrale, al momento molto utilizzati in tali fasce orarie, anche per garantire una maggior rotazione degli utenti". Secondo quanto previsto dall'assessore ai Trasporti del Comune, nonostante l'incremento della tariffa notturna e festiva, verrà comunque garantito uno sconto rispetto a quella diurna. Il nuovo costo di 1 euro rimarrebbe dunque competitivo. Fonte: http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/08/08/news/torino_mini_stangata_sui_parcheggi_notturni_la_tariffa_aumenta_di_20_cents_l_ora-172622632/ http://www.torinotoday.it/cronaca/aumento-parcheggi-notturni.html Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali: Sito internet: http://torino.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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08 ago 2017

Continuano i lavori alla rete elettrica di piazza Arbarello

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di adeguamento e ampliamento della sottostazione elettrica Arbarello Lo scorso novembre 2016 sono stati avviati in piazza Arbarello i lavori finalizzati alla realizzazione di una nuova stazione elettrica al posto di quella attuale (Cabina di conversione Cittadella) per potenziare la disponibilità di energia elettrica da erogare in rete. La nuova cabina primaria di trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica da alta a media tensione sarà denominata “Arbarello”. Questi lavori sono intrapresi nell’ambito di un più ampio piano di rinnovo delle Reti di Distribuzione in media tensione e sono finalizzati a migliorare la qualità del servizio e la continuità della fornitura dell’energia elettrica nell’area centro/sud della città. Infatti, negli ultimi anni sono mutati gli scenari economici e le abitudini di consumo; questo ha determinato nuove tipologie di richiesta di potenza, soprattutto nell’area centrale della Città. L’obiettivo specifico per questa operazione è non solo quello di  aumentare disponibilità di potenza elettrica nel centro cittadino, ma anche l’affidabilità della fornitura di energia, nonché di garantire disponibilità per eventuali nuovi sviluppi di opere in Città che richiedono una grande quantità di energia. L’area interessata dal cantiere è inclusa nell’isolato confinante con  il parcheggio interrato Arbarello (a est), corso Siccardi (a sud), via Bertola (a ovest) e via Fabro (a nord). I lavori che dureranno circa tre anni, saranno condotti da Ireti, proprietaria della attuale cabina. Durante i lavori non ci saranno modifiche alla viabilità e sarà ovviamente garantita l’erogazione dell’energia elettrica per le utenze del Centro città. Al termine dei lavori, la piazza verrà restituita alla cittadinanza riqualificata con spazi adibiti a verde pubblico, mentre il parcheggio GTT sarà oggetto di  smantellamento.

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03 ago 2017

Domani linee deviate per lavori alla sede dei binari

di Mobilita Torino

Ancora deviazioni per lavori alla sede dei binari di via San Francesco d'Assisi, venerdì 4 agosto, dalle 8 alle 18. Ecco nel dettaglio tutte le deviazioni: Linea Star 2. Solo in direzione corso Cairoli: da corso Bolzano deviata in via Cernaia, via Santa Teresa, percorso normale. Linea 6 bus. Solo in direzione piazza Statuto: da corso Regina Margherita angolo via Milano prosegue per corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, piazza Statuto, percorso normale. Linea 11. Solo in direzione Torino: da corso Giulio Cesare deviata in corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, corso San Martino, piazza VXIII Dicembre, via Cernaia, piazza Solferino, corso Matteotti, via Arsenale, percorso normale. Linea 27. Solo in direzione via XX Settembre: da corso Regio Parco angolo corso Regina Margherita deviata in corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, percorso normale. Linea 51. Solo in direzione corso Bolzano: a corso Giulio Cesare deviata in corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, corso San Martino, piazza VXIII Dicembre, corso Bolzano (capolinea). Linea 57. Solo in direzione Torino: da corso Regina Margherita angolo via Milano prosegue per corso Regina Margherita, corso Principe Eugenio, corso Beccaria, corso San Martino, piazza VXIII Dicembre, corso Bolzano (capolinea). Linea 92. Solo in direzione Fiat Mirafiori: da corso Giulio Cesare deviata in corso Regina Margherita, corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio (Giardini Reali), piazza Castello, via Pietro Micca, via San Tommaso, percorso normale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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02 ago 2017

GTT presenta la bozza di piano industriale

di Ludovico Ragonesi

GTT ha da poco presentato al Comune la bozza di piano industriale, strumento volto a garantire stabilità economica e finanziaria alla società e continuità al servizio di trasporto pubblico. Sergio Rolando, assessore al Bilancio del Comune di Torino afferma: “Abbiamo preso atto della bozza del piano GTT, che andrà rivista. E’ una base di partenza, va approfondito e integrato in un arco di tempo ragionevole, al massimo novanta giorni”. “Ci sono verifiche da fare. D’altra parte GTT si è rivolta agli advisor nella seconda decade di giugno e per mettere a punto un piano ci vogliono 3-4 mesi. All’azionista è stato consegnato solo venerdì scorso”- Il piano illustrato dall'azienda, che si muove sull'orizzonte temporale 2017-21, prevede interventi di razionalizzazione della rete del trasporto pubblico ed un maggiore utilizzo dei subaffidamenti a vettori esterni, soprattutto sulle linee suburbane. La bozza punta sul full service e delinea una diversa gestione del settore manutenzione bus, anche attraverso interventi da attuare in contemporanea all'acquisto di nuovi mezzi, necessari per ridurre l'età media del parco circolante. Tali interventi consentiranno un miglioramento del rapporto tra costi operativi e ricavi e libereranno risorse per gli investimenti. Il piano prevede inoltre interventi sull’organico con 550 uscite (oggi i dipendenti sono 4.800). Questi saranno realizzati con strumenti non traumatici, a partire dal blocco del turn-over. A settembre, poi, il Consiglio Comunale voterà i provvedimenti di convenzioni con GTT ed InfraTo con i quali si prevede di estinguere in dieci anni i debiti pregressi scaduti: secondo le delibere, la Città ha previsto di pagare, nell’anno in corso, gli importi già previsti a bilancio (18 milioni e 852 mila euro per InfraTo e 3,5 milioni per GTT) e ogni anno, dal 2018, 2,6 milioni a favore di GTT e 3,8 milioni per InfraTo. Fonte: http://www.lastampa.it/2017/07/30/cronaca/gtt-a-rischio-capolinea-HRIMSfjq6SXf7f4qUJeyuM/pagina.html http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/07/31/rolando-piano-gtt-per-ora-e-una-bozza_72ffa2af-554f-4229-b6f4-fb0169f1a11f.html http://www.torinoggi.it/2017/07/31/leggi-notizia/argomenti/economia-4/articolo/gtt-rolando-per-ora-il-piano-e-solo-una-bozza.html Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali: Sito internet: http://torino.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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28 lug 2017

Deviazioni linee tram e bus per lavori del manto stradale dal 31 luglio all’11 agosto

di Mobilita Torino

Da lunedì 31 luglio al venerdì 11 agosto saranno effettuati alcuni lavori di ripristino del manto stradale nell’area interessata dai binari e di revisione dell’impianto tranviario in via XX Settembre, nel tratto compreso tra via Micca e corso Regina Margherita, e in via San Francesco d’Assisi, tra via Garibaldi e via Pietro Micca (esclusa). Nei tratti di strada interessati dai lavori saranno istituiti divieti di transito con esclusione dei residenti e dei mezzi che riforniscono le attività commerciali. Un cantiere per la revisione dell’impianto tranviario sarà presente anche in via Pietro Micca all’incrocio con via Bertola, in questo caso senza creare impedimento al flusso dei veicoli privati. I tram della linea 4 saranno deviati da via XX Settembre  (via San Tommaso nell’altra direzione) in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio (Giardini Reali), corso Regina Margherita dove riprenderanno il normale percorso. La linea Star 2 (che ricordiamo non sarà gestita dal 5 al 27 agosto), verrà deviata, solo in direzione corso Bolzano, da via XX Settembre in via Pietro Micca, via Cernaia dove riprenderà il consueto percorso. La linea 6 bus, nella sola direzione piazza Hermada, da via XX Settembre sarà deviata in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, via Denina, corso Regina Margherita quindi riprenderà il percorso abituale. La linea 11, solo in direzione Venaria, da via XX Settembre sarà deviata in via Pietro Micca, via Cernaia, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale. La linea 27, soltanto nelle direzioni via Anglesio e via Torre Pellice (nelle giornate festive) devierà il percorso da via XX Settembre in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, corso Regio Parco e riprenderà il normale percorso. La linea 51, solamente in direzione piazzale Stura, da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris sarà deviata in corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale. La linea 57, solo in direzione San Mauro, da corso Matteotti sarà deviata in corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale. La linea 92, solo in direzione piazza Donatore del Sangue, sarà deviata da via XX Settembre in via Pietro Micca, piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, corso Regina Margherita, percorso normale. Infine, sarà deviata anche la linea N4 rossa della rete Notturna Night Buster, esclusivamente in direzione Volpiano, da via Po in piazza Castello, viale I° Maggio, viale Partigiani, corso San Maurizio, corso Regina Margherita prima di riprendere l’abituale percorso. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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27 lug 2017

Crisi GTT, a rischio autobus e metropolitana

di Mobilita Torino

La Regione Piemonte, il Comune di Torino e Agenzia della mobilità stanno lavorando per reperire 33 milioni di euro entro agosto per non fermare autobus e metropolitana. Nel rapporto che fotografa la situazione dei conti dell'azienda torinese di trasporto a fine giugno si legge che "Il budget di tesoreria, per i soli fabbisogni correnti o improcrastinabili evidenzia un fabbisogno sino ad agosto 2017, di 33 milioni, allo stato non coperti, per cui occorre reperire risorse al fine di garantire la continuità operativa e del servizio pubblico". Ieri intanto, nell’ambito della manovra di assestamento triennale, è stata proposta di stipulare una convenzione con Gtt e InfraTO per l’estinzione in dieci anni dei debiti pregressi scaduti, (quelli fino al 31 dicembre 2017). Per estinguerli Palazzo Civico ha individuato di pagare nel 2017 gli importi già stanziati a bilancio (18 milioni e 852 mila euro per InfraTo e 3,5 milioni di euro per Gtt) e, ogni anno a partire dal 2018, 2,6 milioni di euro a Gtt e 3,8 milioni di euro a InfraTo. In questo modo verrà risolta la questione sui debiti con le due partecipate, peraltro come richiesto dalla Corte dei Conti nell'ultima pronuncia del giugno 2017 sul rendiconto 2015.  Altro provvedimento in vista, per sanare la crisi finanzaiari di GTT, l'ampliamento delle aree di sosta a pagamento, con 7 mila nuovi posti a strisce blu entro fine anno nelle zone del Campus Luigi Einaudi, nella zona oltre Po e nel quartiere Ospedali.  Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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25 lug 2017

Smentita del comune su una propria gestione diretta delle strisce blu

di Mobilita Torino

Il sindaco di Torino Appendino e il consigliere Roberto Malanca hanno smentito l'indiscrezione che sta circolando in queste ore circa il passaggio della gestione delle strisce blu da Gtt al Comune di Torino. "Facciamo smentita - ha detto il consigliere Roberto Malanca - L’assessora non ha mai detto nulla del genere". Le strisce blu portano ogni anno alle casse di GTT circa 30 milioni di euro, una somma che fa gola a molti e qualcuno aveva paventato il dubbio di un possibile conflitto d'interesse di GTT che gestisce sia le strisce blu sia il trasporto pubblico e aveva proposto la gestione diretta delle strisce blu direttamente dal comune di Torino

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