Segnalazione
30 mar 2018

Zego sospende il servizio: ecco il perché!

di Mattia Bordignon

Come si legge d alla richiesta ufficiale inviata direttamente alle Istitutizioni del Comune di Torino, Zego ha deciso di autosospendere il servizio a causa delmirato intervento volto esclusivamente a colpire e reprimere indiscriminatamente – non si capisce bene per quali ragioni e sulla base di quali presupposti giuridici – l’attività di carpooling promossa tramite l’app Zego. Zego ha inviato a tutti gli iscritti la mail in cui annuncia la decisione, spiegando che siamo quindi obbligati, nostro malgrado, a sospendere il servizio Zego fino a quando non riceveremo dalle Istituzioni coinvolte tutte le risposte dovute. Zego spera di poter dare presto buone notizie ai suoi utenti, ormai abituati ad utilizzare il servizio in quanto alternativa economica, accessibile e sicura di mobilità in città.  

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Articolo
30 mar 2018

Pendolari sulla Torino-Aosta: presto belle novità!

di Alessandro Graziano

Lo scorso giugno è stato presentato a Zurigo il primo treno bimodale Flirt costruito da Stadler che potrebbe entrare in esercizio sulla Torino-Aosta da maggio . All'evento inaugurale erano presenti, oltre al vicepresidente esecutivo della società che l'ha realizzato, Peter Jenelten, il presidente della Regione, Pierluigi Marquis e l’assessore Claudio Restano. Il treno bimodale diesel/elettrico consentirà di percorrere la tratta ferroviaria fino a Torino senza cambiare treno a Ivrea, ovviando alla cosiddetta rottura di carico imposta dal divieto di accesso alla stazione di Torino Porta Susa per i treni diesel. Il treno entrerà in funzione al termine del procedimento di omologazione, della durata di circa un anno. Secondo il presidente della Regione, Pierluigi Marquis, si tratta di una tappa importante che va inquadrata nel percorso tracciato di recente dalla legge n. 22 del 2016, approvata all’unanimità dal Consiglio Valle, in un ottica di miglioramento dell’accessibilità e della competitività della Valle. I nuovi convogli, costruiti dalla Stadler, dovrebbero arrivare fisicamente in regione e quindi entrare in servizio, a Maggio del 2018. Grazie a questi nuovi treni, sarà possibile raggiungere Torino senza più la rottura di carico ad Ivrea, quindi con la possibilità di prendere un solo mezzo. ( immagine copertina  estrapolata da ferrovie.it )

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Articolo
26 mar 2018

Strade colabrodo e buche: a che punto siamo?

di Alessandro Graziano

Quanti e quante di voi quest'anno si sono accorti delle molte buche e avvallamenti sul manto stradale? E' stata pubblicata qualche giorno fa una mappa sul sito chiaraappendino.it che evidenzia con dei simboli di lavori i n  corso le prossime opere i manutenzione al manto stradale. In verità mancano molte strade e piazze il cui decoro e manto stradale sono un colabrodo. Su tutti ad esempio nel quartiere Aurora la via Cigna e la piazza Monumentale di Maria Ausiliatrice dove ci starebbe bene un campo da golf! E' vero che la stagione invernale tra neve, gelo e pioggia ha rovinato il manto bituminoso ma è pur vero chela manutenzione ha riguardato poche strade e piazze in una disorganizzazione generale degli interventi. Inoltre laCittà di Torino si è aggiudicata i 18 milioni stanziati dal Governo, per un totale di 45 milioni da destinare alla riqualificazione delle periferie nel progetto AxTo.  Molti di queste risorse saranno utilizzate proprio per risistemare marciapiedi e corsie stradali malandate con opere di manutenzione ordinaria e straordinaria! Questa mappa speriamo sia solo un inizio perché le aree bisognose di manutenzione sono molte di più. In più vi indichiamo link e contatti per segnalare tali disservizi: L’Amministrazione è impegnata ad ascoltare, accettare e registrare eventuali suggerimenti e/o reclami riguardanti disservizi o il mancato rispetto degli impegni fissati nella “Carta della qualità” - Manutenzione del suolo pubblico I reclami, suggerimenti, e/o segnalazioni possono essere effettuati per mezzo: -  e-mail,  all'indirizzo di posta elettronica:  [email protected] -  posta ordinaria, all’indirizzo postale Città di Torino – Direzione Infrastrutture e mobilità – Servizio Suolo e parcheggi - Piazza San Giovanni 5 - 10122 Torino -  telefono, ai numeri 011.011.33103 – 23569 della Segreteria del Servizio Suolo e Parcheggi    

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Articolo
19 mar 2018

Dalla carta alla tessera BIP: ecco come cambia il bilglietto GTT

di Alessandro Graziano

Dal prossimo mese di luglio, con l'avvio della riforma tariffaria, non saranno più venduti i biglietti cartacei. Per viaggiare su tram, bus e metro sarà indispensabile possedere la smart card BIP sulla quale, gradualmente già a partire dal 14 marzo, le rivendite (emettitrici delle stazioni metro comprese) potranno caricare uno o più biglietti per la rete urbana (€ 1,50 cad.) in formato elettronico. Per andare incontro a tutti coloro che ancora non possedessero la tessera BIP, da mercoledì 14 marzo è in corso la campagna promozionale ADDIO "CARTA" - ARRIVA LA CARD che consente di ricevere gratuitamente la smart card (del valore di € 5,00). La campagna si articola in tre distinte fasi (vedi anche immagine a fondo pagina) ed è soggetta a limitazioni *. Fino al 30 aprile, tramite e-commerce GTT e presso i Centri di Servizi al Cliente, si potrà richiedere gratuitamente la card con precaricato un biglietto urbano in omaggio. https://ecommerce.gtt.to.it/public-home?cbck=wrReq24189&link=oln356b.redirect&nav=mpage1.17 (link per richiedere la bip card gratuita) I residenti fuori dalla Regione Piemonte potranno presentare la richiesta solo presso i Centri di Servizi al Cliente tassativamente entro la stessa data. Dal 1° maggio, la tessera BIP con biglietto omaggio potrà essere richiesta solo dai residenti nella Regione Piemonte e solo tramite l'e-commerce GTT. Dal 1° luglio al 31 dicembre, per mezzo dell'e-commerce GTT, si potrà ancora richiedere la card gratuita senza però il biglietto omaggio. Dal 1° gennaio 2019 le smart card saranno distribuite esclusivamente a pagamento. Presentata la riforma tariffaria in vigore dal 1° luglio E’ una riforma innovativa sotto molti aspetti. Il biglietto di carta classico scompare e verrà sostituito da un biglietto elettronico da validare. Ci sarà un unico biglietto City (urbano + suburbano al costo invariato di € 1,70 e durata estesa a 100 minuti) e, novità, saranno introdotti un abbonamento giornaliero Daily al costo di € 3,00, e un Daily 7, al prezzo di € 17,50, entrambi validi sulla rete urbana e suburbana e con accesso illimitato alla metro. Il tutto sotto il segno del “più viaggi meno spendi”: con il Daily, tre corse giornaliere costeranno ciascuna € 1, ma ancora più conveniente è il Multi Daily 7, con un costo pari a € 2,50 al giorno. Tutti i titoli di viaggio potranno essere caricati sulla tessera BIP. Una svolta storica è rappresentata dall’abbonamento riservato ai giovani sotto i 26 anni (urbano + suburbano) che sostituisce quello promozionale riservato agli studenti. L'attuale abbonamento studenti doveva essere rivisto, in quanto le agevolazioni introdotte negli anni avevano di fatto penalizzato gli studenti delle scuole superiori rispetto agli universitari. Per gli abbonamenti giovani e senior viene introdotto il sistema Isee, riservato ai residenti a Torino e, nel caso dei giovani, esteso a coloro che hanno un regolare contratto di affitto. Per i giovani la tariffa è di €  258 e sarà applicata a coloro che hanno un reddito isee superiore a 50.000 euro o non presentano la documentazione. Diversamente, se domiciliato o residente a Torino, chi ha meno di 26 anni potrà usufruire di riduzioni così definite: fascia A; minore di 12.000 euro isee (€ 158), fascia B da 12.001 a 20.000 euro isee (€ 178), fascia C da 20.001 a 50.000 euro (€ 208). Per i giovani, non studenti, di Torino si passa dall'abbonamento ordinario da € 310 alle tariffe agevolate. Per i giovani, non studenti, residenti fuori Torino, il risparmio è molto maggiore: quasi il 50% in meno rispetto all'abbonamento Formula 3 da € 508. Per quanto riguarda gli “abbonamenti over 65” le nuove tariffe sono di € 118 (fascia A), € 155 (fascia B), € 188 (fascia C). Rimangono invariati i prezzi degli abbonamenti ordinari Formula U (rete urbana di Torino): € 12 il settimanale, € 38 il mensile e € 310 l’annuale, per permettere agli attuali clienti fidelizzati del TPL di continuare a viaggiare senza variazioni tariffarie. Viene introdotto l’abbonamento Formula U mensile “sliding”, in vendita solo online, valido per un mese dalla data indicata dall’utente al momento dell’acquisto.

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Proposta
19 mar 2018

PROPOSTA A COSTO ZERO: TRASFORMIAMO I PARCHEGGI AUTO IN POSTAZIONI PER BICI A FLUSSO LIBERO

di David Valderrama

Le nuove biciclette a flusso libero ( free floating) hanno da subito riscosso un grande successo in città ma, essendo possibile posteggiarle dappertutto, stanno anche arrecando disagi a molti cittadini. La mia proposta consiste nell'individuare spazi oggi occupati dalle auto trasformandoli in aree dedicate al parcheggio delle nuove biciclette a flusso libero. Immaginando che per ogni posteggio sottratto alle auto possano venire posizionate rastrelliere per 7/8 biciclette (e forse anche di più), non sarebbe difficile far compensare il mancato introito derivante da abbonamenti e voucher con tariffe a carico dei gestori dei servizi di noleggio bici. Riducendo i parcheggi in superficie verrebbe naturalmente disincentivato l'uso dell'auto per gli spostamenti in città liberando invece spazio dai marciapiedi ora congestionati dalla presenza delle nuove biciclette. Il costo per l'installazione delle nuove rastrelliere potrebbe essere a carico dei gestori del free floating così come si potrebbero prevedere spazi pubblicitari da apporre sulle rastrelliere in modo da ottenere ulteriori ricavi per le casse comunali. Se poi i ricavi fossero reimpiegati annualmente per la manutenzione delle tanto dissestate piste ciclabili torinesi la mobilità ciclabile non potrebbe che beneficiarne al 100%.  

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Articolo
14 feb 2018

Gobee bike dice addio a Torino?

di Alessandro Graziano

Dopo gli abbandoni in alcune città francesi Gobee Bike, il colosso di Hong Kong  ha lasciato anche Torino, la città italiana scelta per sondare il mercato nel nostro Paese. Ufficialmente non sono state date ragioni di questo abbandono, dall'azienda promettono che presto sarà diramato un comunicato ufficiale, ma intanto la maggior parte delle bici è già stata ritirata e ne restano solo una trentina a disposizione. In Francia, la roccaforte europea di Go.bee, sta accadendo lo stesso con Lille e Reims che sono rimaste senza servizio, e anche Bruxelles in Belgio le bici verdi sono sparite, ma dovrebbe accadere lo stesso nelle altre città, da Parigi a Lione dove formalmente è ancora attivo. Le ragioni del forfait sarebbero legate ai problemi tecnici del pannello solare installato sui mezzi per alimentare il servizio di sblocco della ruota e ai troppi episodi di vandalismo. Secondo quanto riportato da Le Figaro, ad esempio a Reims 380 biciclette delle 400 messe a disposizione in città non erano più utilizzabili dopo due mesi di servizio. Ma il problema che rende difficile l'utilizzo in tutta Europa e favorisce però i furti, sarebbe proprio il piccolo pannello solare che non riuscirebbe ad accumulare abbastanza energia a causa della diversa esposizione ai raggi del sole che si ha nel Vecchio Continente rispetto all'Asia dove non si sono mai registrati inconvenienti. Si tratta del primo grande flop del bike sharing di modello asiatico in Europa. Un business su cui molti avanzano dubbi ma che oggi ha una aspettativa di ricavi da 5,8 miliardi di dollari da qui al 2020. Sono almeno 600 i servizi di questo tipo, sparsi in 50 Paesi dove ci sarebbero quasi un milione di bici. Quindi anche da Torino go.bee bike è destinata a sparire, facendo le valigie bici in spalla!  

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Articolo
19 dic 2017

Il bike sharing finisce la corsa in acqua!

di Alessandro Graziano

Meno di un mese fa la città è stata invasa da tre nuove aziende di bike sharing e con questa invasione ha scoperto che esistono anche gli stupidi Qualche tempo fa avevamo scitto un articolo sulle nuove aziende di bike sharing che si fanno largo nella sharing economy: prima GO beebike, poi mobike e obike, unite alla prima nata tobike. Con la diffusione delle bici free floating ( a parcheggio libero) in città si sta assistendo a una rivoluzione verde e a un'ampia scelta di mobilità dolce e alternativa. Stiamo però assistendo anche ad atti di vandalismo e scarsa intelligenza da parte di cittadini che annoiati della loro vita buttano in fiumi e torrenti le bici. E' del wekeend passato il reportage fotografico di quattro bici gettate, assieme a un cestino gettacarta,  sotto il ponte di ferro sospeso del parco Dora. Quando la parola float che significa letteralmente galleggiare viene presa alla parola dai poveri stupidi in giro per Torino. E' nostro auspicio che le aziende che gestiscono tali flotte si attivino al più presto per ripulire la Dora e recuperare le bici!

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