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03 ott 2016

Foto | Piazza Risorgimento si fa smart!

di Alessandro Graziano

Ebbene si: piazza Risorgimento nel quartiere Campidoglio per tre mesi sarà la prima piazza Smart d'Italia. Perché smart? Non a causa di un'auto Mercedes, ma per l'insieme di tecnologie smart che sono state installate grazie al lavoro di una Strat Up piemontese Planet Idea. Quando parliamo di città intelligenti ovvero smart cities intendiamo un dispositivo strategico per contenere i moderni fattori di produzione urbana in un quadro comune e per sottolineare la crescente importanza delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), del capitale sociale e ambientale nel definire il profilo di competitività delle città, muovendosi verso la sostenibilità e verso misure ecologiche. Lo stesso può essere applicato ai quartieri urbani o alle piazze che ospitano tutte le tecnologie più innovative. In piazza Risorgimento c'è una palestra in grado di produrre energia attraverso lo sforzo di chi usa gli attrezzi, una panchina in grado di rilevare dati ambientali e di riprodurre musica, alcuni mattoni di vetro calpestabili che sono in realtà dei pannelli solari, un totem interattivo, una colonnina per il telesoccorso e avanti ancora. Il progetto è stato sviluppato grazie al bando "Torino Living Lab" promosso dal Comune con Fondazione Torino Smart City e Circoscrizione 4, che ha fatto di Campidoglio un laboratorio di nuove tecnologie. "Con questa Piazza Smart intendiamo dimostrare che una progettazione attenta permette di ottenere grandi benefici sul piano economico, ecologico e sociale per le comunità locali interessate", dice Gianni Savio, presidente di Planet Idea, che in Brasile ha avviato la costruzione di un'intera città totalmente smart.  

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