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25 set 2017

Torino si differenzia: la campagna pubblicitaria

di Alessandro Graziano

Quasi 2.500 manifesti saranno affissi negli spazi pubblicitari presenti in strade e viali cittadini, per informare i cittadini sulla raccolta differenziata E' iniziata da lunedì scorso la nuova campagna di comunicazione progettata da Amiat, società del Gruppo Iren, e Città di Torino finalizzata a sensibilizzare tutti i cittadini a migliorare in termini qualitativi e quantitativi la raccolta differenziata dei rifiuti. Con lo slogan “Apri gli occhi! #torinosidifferenzia”, attraverso un linguaggio diretto ed immagini volutamente esplicative e curiose, si richiama l’attenzione del pubblico sull’importanza di una corretta raccolta differenziata. Per una maggiore diffusione della campagna, che sarà on-air per circa 20 giorni, sono stati utilizzati numerosi e diversificati veicoli di comunicazione. Quasi 2.500 manifesti saranno affissi negli spazi pubblicitari presenti in strade e viali cittadini, saranno brandizzate 72 postazioni retroilluminate delle stazioni del bikesharing ToBike e 18 poster saranno posizionati nelle stazioni della metropolitana. Dal 18 al 30 settembre i principali quotidiani cittadini ospiteranno un totale di 18 spazi pubblicitari di varie dimensioni che si alterneranno in giorni di uscita differenti. Saranno distribuite presso circoscrizioni, biblioteche, uffici di informazioni al pubblico migliaia volantini, riproducenti lo slogan  accompagnato da locandine.   “Con questa azione informativa - dice Gianluca Riu, Amministratore Delegato di Amiat – intendiamo sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta raccolta differenziata a beneficio di tutti, favorendo anche la diffusione di buone pratiche. E’ sufficiente prestare la giusta attenzione quando differenziamo i nostri rifiuti per essere tutti assieme, ognuno per la propria parte, protagonisti di un’ importante azione per l’ambiente e per la nostra qualità di vita”. “La raccolta differenziata – afferma Alberto Unia, Assessore all'Ambiente della Città di Torino - è importante per molti motivi: per diffondere una cultura della salute ambientale, far crescere la consapevolezza che ogni nostro piccolo gesto è un gesto importante e che ogni cura che portiamo all’ambiente in cui conduciamo la nostra vita è una cura verso noi stessi. Inoltre, conferire nel modo giusto produce economia, crea posti di lavoro: genera, insomma, un circolo virtuoso utile e di buon senso”.

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07 ago 2017

Porta Palazzo: la raccolta che fa la differenziata!

di Alessandro Graziano

Porta Palazzo sappiamo tutti che è il mercato all'aperto più grande d'Europa, ma adesso sappiamo pure che fa la raccolta differenziata con grandi successi Un record dietro l’altro per gli Ecomori e le Sentinelle dei Rifiuti, associazioni impegnate nel progetto PoPP al mercato di Porta Palazzo. Non solo i dati relativi alla raccolta della frazione organica sono in crescita  ma lo sono in modo impressionante a luglio anche quelli del recupero cibo. Importante è stata la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti, che vede come promotori il Comune di Torino e l'Assessorato all’Ambiente, Novamont, Eco dalle Città e Amiat Gruppo Iren, affiancati dalla Polizia Municipale, Comitato Progetto Porta Palazzo - The Gate e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, insieme per fare del Mercato di Piazza della Repubblica a Torino un esempio virtuoso di sostenibilità e integrazione. Da novembre a cambiare  il passo nella gestione dei rifiuti è stata l’introduzione del “sistema Novamont” per la raccolta dei rifiuti organici nell’area ortofrutta del mercato all’aperto più grande d’Europa. Un sistema semplice ma molto efficacie che prevede l’uso di sacchi compostabili ancorati ad un trespolo per la raccolta degli scarti alimentari. A otto mesi dall’avvio del progetto PoPP i risultati cominciano ad essere tangibili. Nel solo mese di giugno 2017 la raccolta dei rifiuti organici è cresciuta del 120%, passando dalle quasi 45 tonnellate di giugno 2016 alle 100 del 2017. Anche nel mese di luglio 2017 i dati elaborati da Amiat Gruppo Iren confermano la stessa tendenza registrando un incremento maggiore del 110%. Nonostante il 2016 sia stato un anno in cui a Porta Palazzo è stato raccolto il 37% di rifiuti organici in meno rispetto al 2015, con l’avvio “PoPP” l’incremento è consolidato anche rispetto al 2015: 90% in più. Dati che hanno spinto la raccolta differenziata al 65%  (organico)  in tutto il mercato nel solo mese di luglio. Inoltre contro gli sprechi di cibo si è passati grazie al lavoro del gruppo degli Ecomori, costituito da volontari richiedenti asilo, dai 200 kg di media giornaliera di fine marzo di frutta e verdura ancora edibile ai 370 kg giornalieri di luglio! Cibo poi redistribuito ai cittadini a basso reddito o alle mense pubbliche. Una bella sfida per il nostro grande Mercato!

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17 lug 2017

Nuovi orari per i centri di raccolta differenziata

di Mobilita Torino

Per favorire nei torinesi la pratica della raccolta differenziata, fin dagli anni Novanta, Amiat e la Città di Torino hanno messo a disposizione della popolazione i centri di raccolta: si tratta di aree attrezzate dove i cittadini possono conferire gratuitamente tutti i materiali recuperabili, i rifiuti urbani pericolosi e gli ingombranti. I centri di raccolta differenziata sono riservati ai privati cittadini e non sono aperti alle utenze non domestiche, per le quali sono attivabili servizi specifici a pagamento. Sono inoltre classificati come centri di raccolta dei rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE) e, in quanto tali, sono accessibili sia ai cittadini sia ai rivenditori e installatori autorizzati. In città sono presenti sette centri di raccolta, distribuiti su quattro delle otto circoscrizioni di Torino; nell'anno 2016, presso queste strutture sono state raccolte complessivamente oltre 7.000 tonnellate di rifiuti. I rifiuti raccolti nei centri di raccolta, come quelli raccolti da Amiat in città, sono portati ai centri di recupero aderenti ai consorzi nazionali di filiera e ai recuperatori autorizzati, al fine di essere reintrodotti in un nuovo ciclo produttivo o smaltiti nel pieno rispetto dell'ambiente. COSA PUOI CONFERIRE NEI CENTRI DI RACCOLTA Abiti usati, scarpe e accessori Apparecchi elettrici ed elettronici, elettrodomestici Bombole del gas vuote Carta e cartone, imballaggi in plastica, vetro e metalli Farmaci scaduti Ingombranti (mobili, materassi e reti, poltrone, sdraio, specchi…) Lampade al neon, alogene, fluorescenti, a led Latte di vernice, solventi, colla, inchiostri… Legno (cassette, pedane…) Materiali ferrosi e metalli vari Materiale da demolizione in piccole quantità (proveniente da piccoli lavori effettuati direttamente dagli utenti domestici) Occhiali usati Oli esausti provenienti da auto e moto Oli vegetali Pile e batterie esauste Pneumatici (massimo 4) Prodotti etichettati come pericolosi Sfalci e potature da giardini privati in piccole quantità Tappi in sughero Toner e materiale consumabile di stampanti, fax e fotocopiatrici INDIRIZZI E ORARI DI APERTURA DEI CENTRI DI RACCOLTA AMIAT Dal 10 luglio 2017 sono in vigore i nuovi orari dei centri di raccolta con apertura domenicale e nei giorni festivi dei centri di raccolta di via Ravina e via Zini. Via Arbe 12 - da lunedì a sabato ore 7.00-19.00 All'interno della struttura è presente un laboratorio artigianale in cui sono recuperati i piccoli oggetti ormai inutilizzati, successivamente venduti nel mercatino interno. Il Mercatino di via Arbe è aperto mercoledì e giovedì, dalle 15.30 alle 18.30, venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Via Germagnano 48/A - da lunedì a sabato 7.15-19.00 Via Gorini 20/A - da lunedì a sabato 7.15-19.00 Corso Moncalieri 420/A - da lunedì a sabato 7.15-18.30 Via Ravina 19/A - da lunedì a sabato 7.15-18.30; domenica e festivi* 7.30-13.00 Via Salgari 21/A - da lunedì a sabato 7.15-18.30 Via Zini 139 - da lunedì a sabato 7.15-18.30; domenica e festivi* 7.30-13.00 *a esclusione di Capodanno, Pasqua, Festa dei lavoratori, Ferragosto e Natale Ricordiamo agli utenti che il conferimento dei rifiuti nei centri di raccolta è GRATUITO per tutti i residenti nella Città di Torino e solo per le utenze domestiche Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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04 apr 2017

Raccolta differenziata porta a porta per altri 68 mila tironesi

di Alessandro Graziano

Si parte a settembre da San Salvario, poi Vanghiglietta-Basso Rossini e Santa Rita, ma entro tre anni l’Amiat estenderà il sistema a tutta la città   Grazie ad un contributo della città metropolitana che copre il 20% dei costi d’avvio stimati in cinque milioni, Amiat, in accordo con il Comune, a partire da settembre e in modo progressivo e graduale, allargherà il sistema della raccolta dei rifiuti porta a porta anche a porzioni di San Salvario, Vanchiglietta-Basso Rossini e Santa Rita. Si tratta di un territorio di circa sei chilometri quadrati con 68 mila residenti, in questo modo il sistema sarà esteso al 55% dei torinesi. In tutto 435 mila persone che dovranno selezionare i rifiuti domestici in carta e cartone, plastica, vetro e lattine, organico e indifferenziato. Tra maggio e giugno nei quartieri interessati verrà lanciata una campagna di informazione e formazione con la distribuzione dei bidoni colorati per la raccolta, nello stesso tempo, saranno messe in campo azioni di comunicazione tra chi già da anni seleziona i rifiuti in casa con l’obiettivo di migliorare non solo la quantità ma anche la qualità di quanto viene raccolto. Secondo l’assessore Stefania Giannuzzi le due azioni combinate dovrebbero permettere alla città di raggiungere e superare il 65% di raccolta differenziata entro il 2020, così come previsto dall’Unione Europea.  

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08 dic 2016

Raccolta differenziata: Torino punta al 65%

di Alessandro Graziano

Torino tra le città più efficienti in tema raccolta differenziata in Italia   Aumentare ed estendere la raccolta differenziata «porta a porta». E’ questo l’obiettivo della Giunta comunale che proprio oggi ha approvato la partecipazione al bando della Città Metropolitana per l’ottenimento del contributo finalizzato all’aumento e al miglioramento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata. Sarà la Circoscrizione 8 a fare da apripista: la Città, aderendo al bando, intende partire da lì con l’estensione del sistema «porta a porta» a partire dalla seconda metà del 2017. La zona è quella compresa tra corso Vittorio Emanuele II, il fiume Po, corso Bramante, il tracciato della ferrovia che fa da confine tra le Circoscrizioni 1 e 8 i corsi Marconi e D’Azeglio. Successivamente, nel 2018, toccherà alla Circoscrizione 7 tra corso Regina, il fiume Po, corso Regio Parco per una superficie totale di 3 chilometri quadrati e mezzo. La terza fase d’espansione si concentrerà sulla Circoscrizione 2, a Santa Rita, nella zona compresa tra corso Cosenza e corso Siracusa, via Tirreno e via Gorizia. Che la raccolta differenziata debba diventare il fiore all’occhiello della Città è l'obiettivo del piano di gestione dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione adottato dalla Regione che prevede, entro il 2020, il raggiungimento del 65% della raccolta differenziata. Una percentuale rilevante, soprattutto se si pensa che l’anno scorso Torino, pur ponendosi tra i primi posti in Italia tra le città di analoghe dimensioni ha raggiunto una percentuale del 42,8%.

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