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09 giu 2017

Provvedimenti del Comune di Torino contro la movida.

di Alberto Garbin

Da domani sera, venerdì 9 giugno - e fino al 30 settembre –, col fine di assicurare decoro e tranquillità e mitigare gli effetti causati dall’incontro serale e notturno di un grande numero di giovani, dalle 20 alle 6 in due aree della città, quella di San Salvario e quella comprendente una parte del Centro e Vanchiglia, non sarà consentita la vendita per asporto di alcolici e superalcolici. Lo ha stabilito l’Amministrazione Comunale con l’ordinanza n. 46/2017 che prevede norme restrittive riguardo al commercio di bevande con gradazione alcoolica. Il provvedimento non incide sulla possibilità di servire tali bevande nei locali (bar e ristoranti) per il consumo sul posto.Nello specifico il documento si riferisce, per San Salvario alle seguenti vie: via Galliari su entrambi i fronti, via Madama Cristina, corso Marconi, via Nizza (le vie Madama Cristina, corso Marconi, via Nizza devono intendersi esclusivamente come limite perimetrale, quindi escluse dall’area); per il Centro l’area delimitata dalle seguenti vie su entrambi i fronti: via Giolitti, Via delle Rosine, via Po, piazza Vittorio Veneto, via Giulia di Barolo, via Verdi, via Roero di Cortanze, corso San Maurizio, via Montebello, largo Montebello, corso Regina Margherita (civici dispari), via Bava, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo Po Diaz. Fonte: Comunicati Stampa Città di Torino

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04 apr 2017

Raccolta differenziata porta a porta per altri 68 mila tironesi

di Alessandro Graziano

Si parte a settembre da San Salvario, poi Vanghiglietta-Basso Rossini e Santa Rita, ma entro tre anni l’Amiat estenderà il sistema a tutta la città   Grazie ad un contributo della città metropolitana che copre il 20% dei costi d’avvio stimati in cinque milioni, Amiat, in accordo con il Comune, a partire da settembre e in modo progressivo e graduale, allargherà il sistema della raccolta dei rifiuti porta a porta anche a porzioni di San Salvario, Vanchiglietta-Basso Rossini e Santa Rita. Si tratta di un territorio di circa sei chilometri quadrati con 68 mila residenti, in questo modo il sistema sarà esteso al 55% dei torinesi. In tutto 435 mila persone che dovranno selezionare i rifiuti domestici in carta e cartone, plastica, vetro e lattine, organico e indifferenziato. Tra maggio e giugno nei quartieri interessati verrà lanciata una campagna di informazione e formazione con la distribuzione dei bidoni colorati per la raccolta, nello stesso tempo, saranno messe in campo azioni di comunicazione tra chi già da anni seleziona i rifiuti in casa con l’obiettivo di migliorare non solo la quantità ma anche la qualità di quanto viene raccolto. Secondo l’assessore Stefania Giannuzzi le due azioni combinate dovrebbero permettere alla città di raggiungere e superare il 65% di raccolta differenziata entro il 2020, così come previsto dall’Unione Europea.  

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10 ago 2016

Foto | facciata Bauhaus all’istituto Regina Margherita

di Alessandro Graziano

L’idea di un intervento migliorativo dell’istituto Regina Margherita in via Valperga Caluso nasce alla fine del 2014 tra la Circoscrizione 8, la preside del liceo e l’associazione culturale torinese “Il Cerchio e le Gocce”, che si propone di portare all’interno della città, in modo finalmente legale, le culture underground, lo street-art e il graffiti writing. Dalla pagina facebook dell’associazione, ricaviamo un po’ di informazioni sul progetto che vogliamo condividere con i lettori di Mobilita Torino: “L’esigenza principale era quella di riqualificare l’istituto rivitalizzando l’edificio e lo slargo antistante che vertevano nel degrado. […]Il progetto è stato affidato all’associazione Il cerchio e le Gocce e alla Fondazione Contrada Onlus e avviato nel 2015, grazie al contributo economico del Comune e della Circoscrizione. Il primo passaggio, avvenuto nella primavera dello stesso anno, consisteva in un workshop rivolto agli studenti e finalizzato alla realizzazione di un murales all’interno dell’istituto. Dalla suggestione con i ragazzi e ispirandosi al funzionalismo del Bauhaus è nato il progetto per la facciata esterna, un elaborato pensato per dialogare con l’architettura razionalista dell’edificio.” La Fondazione si è occupata dell’organizzazione e della logistica, mentre gli artisti de Il Cerchio e le Gocce hanno realizzato il lavoro in collaborazione con i ragazzi e un professore dell’istituto. Il 13 Luglio, dopo una settimana di lavoro, come possiamo vedere dalle foto, un angolo piuttosto grigio e anonimo del bel quartiere di San Salvario è stato riqualificato con un progetto che ha coinvolto istituzioni, ragazzi dell’istituto e associazioni. Un progetto dal basso, il cui risultato – leggiamo ancora dalla pagina fb – è stata un’opera di arte condivisa con un enorme impatto su tutto il quartiere, un messaggio positivo per le nuove generazioni, e non solo, che si approcceranno al nuovo anno scolastico. Aggiungiamo che la rinascita culturale e sociale di una città passa anche dalle piccole opere condivise.

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