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03 lug 2017

Infopoint Nord: nell’abbandono 14 anni dopo!

di Alessandro Graziano

L'Infopoint è una discarica, cade a pezzi il punto informativo della zona Nord „Inaugurato a marzo del 2003 come nuovo punto informativo della zona Nord di Torino, oggi è in uno spiacevole stato di abbandono. Oggi, a quattordici anni di distanza, l’InfoNord di corso Giulio Cesare è una struttura abbandonata al degrado tra rifiuti, furti e atti vandalici. Un altro pezzo storico delle Olimpiadi invernali del 2006 che ha perso la sua faccia. Dopo cinque-sei anni di attività lo  sportello informativo è diventato oggetto di interpellanze e ordini del giorno smettendo, però, di essere utilizzato come strumento a disposizione di tutti coloro che giungono in città passando dall'autostrada Torino-Milano. L'edificio è oramai depredato e distrutto, con controsoffitti crollati, arredi divelti e spazzatura ovunque. Degrado per il quartiere invece di elemento di integrazione e promozione turistica. Un'opportunità persa per le porte Nord di Torino, ingresso privilegiato dal milanese. L'edific“    

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10 mar 2017

Via Monferrato pedonale: presto realtà!

di Alessandro Graziano

Un progetto che rivoluzionerà una zona turistica come quella zona della chiesa Gran Madre Via Monferrato parallela di corso Casale, verrà interessata da un progetto di pedonalizzazione in cantiere da diversi anni (i primi studi risalgonoal 1986). Non contemplata dunque la volontà dei commercianti, che con forza esprimono il proprio dissenso verso un progetto che, secondo loro, rischia di far chiudere le serrande dei propri negozi, per la mancanza di passaggio di auto.  Il progetto, reso sostenibile economicamente da un finanziamento europeo, riguarda tutta l’asse di via Monferrato: una via lunga 260 metri, molto stretta e caratteristica, a due passi da Parco Michelotti. La pedonalizzazione terrà conto del contesto urbano e storico della zona: marciapiedi a raso con lastre di pietra, pavimentazione centrale con binderi di pietra, acciottolato e panchine di granito. I materiali provenivano dalle cave piemontesi, proprio per rispettare ancora di più il contesto storico. I lavori, suddivisi a lotti per non dar vita a cantieri impattanti, dovrebbero durare nove mesi circa con un importo di 700.000 euro. Un progetto capace di mettere d’accordo tutta la classe politica torinese: dalla Giunta attuale al PD, tutti sembrano apprezzare la pedonalizzazione di via Monferrato, richiesta anche dai residenti. La perdita di 60 posti d’auto in via Monferrato verrebbe infatti in parte compensata da un incremento di 25 stalli nel tratto corrispettivo di corso Casale grazie ai nuovi parcheggi a lisca di pesce. Queste  le parole degli assessori Maria Lapietra (Trasporti) e Alberto Sacco (Commercio): «Con la riqualificazione di Parco Michelotti la zona avrà nuova vita, nuovi flussi pedonali». Il riferimento, nemmeno un po’ velato, è al progetto vicino di Parco Michelotti, che con l’arrivo di Zoom verrà completamente riqualificato. Quali misure nel concreto per i commercianti? Anche su questo, le idee della Giunta sono piuttosto chiare: «Organizzeremo feste di pedonalizzazione ad hoc per i commercianti, con bancarelle esposte nella via».  

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