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12 gen 2018

Salvataggio di GTT all’orizzonte?

di Alberto Garbin

  Il salvataggio di Gtt è quasi cosa fatta. Nell’assemblea dei soci è stato autorizzato il piano industriale che da qui al 2021 potrebbe salvare l’azienda. Con il rinnovo di metà della flotta degli autobus, la riduzione dei costi e delle tariffe, accompagnando alla pensione 500 lavoratori e gestendo 260 esuberi. Dovrebbero essere stanziati 65 milioni di euro. Divisi tra Regione, Comune di Torino e Gtt. Proprio su quanto debba mettere il comune di Torino e Gtt che sembra si siano arenate le trattative, fino alla giornata di ieri dove sembra si sia trovato un accordo.    

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11 gen 2018

Prorogata la chiusura del sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Nell’ambito delle operazioni di scavo del tunnel della metropolitana all’altezza del sottopasso Lingotto, si è riscontrata la necessità di eseguire ulteriori interventi di rinforzo della fognatura presente sotto il sottopasso. Tali interventi verranno realizzati direttamente dall’ente gestore SMAT. Al termine di essi la TBM “Masha” potrà riprendere il suo lavoro di scavo. Per questo motivo la chiusura del sottopasso Lingotto verrà prorogata fino al termine dei lavori ed al conseguente passaggio della TBM (indicativamente entro la fine del mese di Gennaio). FONTE: Infra.TO

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04 gen 2018

Arrivano i soldi per il prolungamento verso Cascine Vica della M1

di Alberto Garbin

E’ arrivata finalmente la tanto attesa notizia della firma del decreto da parte del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con il quale si dà corso al finanziamento del completamento della linea 1 della metropolitana di Torino, con l'estensione fino a Cascine Vica per un importo complessivo di 233 milioni di euro.Soddisfazione è stata espressa da Palazzo Civico nei confronti dei responsabili del Ministero e della sua Struttura Tecnica di Missione sia per l’impegno assunto nello sviluppo del trasporto rapido di massa sia per l'acquisto di nuovi mezzi sul territorio: ”Infatti oltre al prolungamento della tratta della metropolitana, che si attendeva da vent’anni, con il dispositivo ministeriale – sottolinea Maria Lapietra, assessora comunale ai trasporti - saranno acquistati nuovi tram per un importo di circa 75 milioni di euro, che GTT potrà inserire nel proprio piano industriale”. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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30 dic 2017

Dal 3 gennaio chiuso il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Da mercoledì 3 gennaio 2018 il sottopasso “Lingotto” rimarrà chiuso al traffico per alcuni giorni.Dopo la pausa per le festività natalizie riprenderà infatti lo scavo della galleria della metropolitana in direzione di piazza Bengasi che comporterà la chiusura del sottopasso Lingotto. La durata dei lavori dovrebbe essere intorno ai 3-5 giorni.La chiusura riguarderà tutte le rampe di accesso al sottopasso (corsi Giambone e Unità d’Italia e via Ventimiglia) ed entrambe le carreggiate, nel tratto compreso tra i corsi Corsica e Unità d’Italia.Dopo il passaggio della scavatrice, la circolazione sarà riattivata su due corsie di marcia in carreggiata nord e su una corsia di marcia in carreggiata sud.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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29 dic 2017

La “Green Belt” di Torino

di Alberto Garbin

La Giunta Comunale ha approvato questa mattina il progetto definitivo per la realizzazione della Green Belt, il collegamento ciclabile tra i parchi Dora di Spina 3 e della Pellerina.A lavori ultimati da via Nole, attraversando corso Potenza, si potrà arrivare in via Calabria. Qui il percorso si dividerà: a Nord lungo l’ex canale della Ceronda, mentre a Sud, sarà possibile proseguire verso corso Regina Margherita e oltrepassarlo in corrispondenza dei due attraversamenti semaforizzati, posti prima e dopo il fiume Dora Riparia, e raggiungere parco Carrara.La “cintura verde” si svilupperà per una lunghezza di circa 3 chilometri e 200 metri (il 60% su strada e per il 40% su vialetti all’interno di parchi), realizzando parte delle connessioni previste nel Biciplan e, più in particolare, permettendo il collegamento tra le circolari C2, C3 e la direttrice 8 (da viale della Spina verso Pianezza).“Il collegamento, che si inserisce nel percorso già realizzato all’interno delle aree ‘E27 – E29’ – spiega l’assessore all’Ambiente Alberto Unia -, assume inoltre una rilevanza su scala extraurbana nell’ottica di uno sviluppo verso il parco della Mandria, Collegno, il Castello di Stupinigi, la ciclopista di corso Cincinnato (parco Sempione), che possa contribuire a realizzare un circuito naturalistico che superi la frammentarietà territoriale e porti alla ribalta il ruolo dei corsi d’acqua che attraversano la città e la sua area metropolitana”.Il progetto prevede che, dove possibile, venga realizzato un percorso bidirezionale riservato alle biciclette, allo scopo di incentivare modalità di spostamento sostenibile in alternativa all’uso di mezzi a motore, sia per i percorsi casa-lavoro o casa-scuola, sia per i percorsi di svago.Uno degli obiettivi è quindi anche quello di rendere accessibili e utilizzabili dai cittadini aree oggi degradate o percorribili solo con le automobili, valorizzando la valenza naturalistica di quegli spazi.L’opera sarà interamente finanziata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro) per un importo complessivo di 1 milione e 200mila euro.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino La foto in copertina ha solo scopo illustrativo e rappresenta la cintura verde di Milano.

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21 dic 2017

Riqualificazione per Corso Grosseto angolo Via Ala di Stura

di Alberto Garbin

La Sala Rossa ha approvato una delibera (23 voti favorevoli) riguardante l’area di corso Grosseto angolo via Ala di Stura. Cinque piccole strutture di vendita prenderanno il posto del lotto di fabbricati in disuso che costituisce parte dell’isolato compreso tra corso Grosseto e le vie Ala di Stura e Massari. Si tratta di un lotto di circa 16.600 mq, dei quali poco più di due terzi occupati da edifici fatiscenti che saranno in gran parte demoliti. Una parte di fabbricato esistente a destinazione produttiva con Slp di circa 1.600 mq. sarà mantenuto e ampliato di ulteriori 120 mq.Verranno realizzate due nuove costruzioni di un solo piano fuori terra, una delle quali ospiterà, all’angolo tra corso Grosseto e via Ala di Stura, una struttura di vendita di 2.300 mq. mentre il secondo fabbricato ospiterà quattro negozi extra-alimentari e sarà costruito lungo un nuovo tratto viabile, con un collegamento tra corso Grosseto e la retrostante via Massari.Le coperture di entrambi i nuovi fabbricati saranno sistemate a verde, con pannelli fotovoltaici. L’area libera verrà in parte allestita a verde in piena terra e in parte a parcheggio pertinenziale permeabile, con una porzione di 75 posti a uso pubblico.Gli introiti in favore della Città saranno pari a circa 1.500.000 euro (oneri di urbanizzazione e contributo di riqualificazione) e consentiranno di realizzare un nuovo tratto di viabilità fra corso Grosseto e via Massari, la sistemazione a verde, il parcheggio e le piste ciclabili dell’area assoggettata ad uso pubblico.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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20 dic 2017

Firmato oggi il contratto per la progettazione preliminare della Linea 2

di Alberto Garbin

La Città e il raggruppamento d’imprese con Systra capofila hanno firmato questa mattina il contratto per la progettazione preliminare della Linea 2 della metropolitana torinese. Con l’affidamento dell’incarico si chiude l’iter per l’erogazione del finanziamento di 10 milioni di euro, come previsto nel decreto siglato dai Ministeri dei Trasporti e dell’Infrastrutture e dell’Economia e delle Finanze.Systra si era aggiudicata la gara offrendo un ribasso del 50% rispetto alla base d’asta e impegnandosi a ridurre da 12 a 10 mesi e mezzo i tempi per la progettazione. La raccolta e l’elaborazione dei dati utili alla definizione del tracciato lungo l’asse Nord – Sud di Torino e gli appuntamenti dedicati al débat public con il coinvolgimento dei cittadini caratterizzeranno la prima fase di questo processo.“La Città – spiega l’assessora comunale alla viabilità Maria Lapietra – ha già iniziato a fornire a Systra tutti i dati in proprio possesso e gli strumenti per ottenerne altri relativi agli spostamenti abituali, attuali e potenziali dei viaggiatori”.“I dati ottenuti con il sistema di bigliettazione elettronica (BIP) insieme a quelli raccolti dalle società di bike e car sharing, ai dati in possesso della Città Metropolitana circa la mobilità sistematica delle principali aziende del territorio, a quelli esaminati dall'Assessorato all'Innovazione e alle altre informazioni provenienti dai tavoli di lavoro con i vari comuni del bacino per conoscere le esigenze del territorio – prosegue l’assessora – consentono di fare un’analisi aggiornata delle esigenze della mobilità dell'area metropolitana”.“Facendo tesoro dell’esperienza maturata nella progettazione e realizzazione della Linea 1 di Torino, Systra – sottolinea Amedeo Aita Mari procuratore di Systra in Italia – ha messo insieme i migliori partner tecnici nazionali e locali nell’intento di presentare al più presto una linea metro innovativa che sia un nuovo motivo di orgoglio per la città e per l’ingegneria italiana”.Sulla base dell’elaborazione di questi dati i progettisti valuteranno la migliore soluzione per la nuova linea della metropolitana: nella definizione del tipo di infrastruttura, di tecnologia da utilizzare, del percorso e delle stazioni dovranno infatti considerare variabili quali la domanda di trasporto attuale e potenziale oltre che la capacità di carico. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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