Articolo
23 mar 2020

Proroga per sospensione della ZTL e strisce blu

di Mobilita Torino

Oggi è stata firmata l'ordinanza che proroga la sospensione della Ztl Centrale fino al 3 aprile. Anche lo stop della sosta a pagamento nelle zone blu, previsto inizialmente fino al 25 marzo, manterrà la sua validità fino a sabato 4 aprile, fatta eccezione per i parcheggi "automatizzati" (a barriera) e per quelli in struttura gestiti da Gtt. Per quanto riguarda i cantieri in corso, quelli aperti sui ponti cittadini saranno sospesi da stasera, ma resteranno attivi i sensi unici alternati in strada al Traforo del Pino e nel sottopasso dei Giardini Reali, oltre all’unica corsia per senso di marcia nel sottopasso Mina di corso Grosseto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 mar 2020

Al via la cabina di regia per la riqualificazione delle ex aree ferroviarie di Torino

di Mobilita Torino

Al via oggi la cabina di regia organizzata dal Comune di Torino e da FS Sistemi Urbani per la riqualificazione di ex aree ferroviarie dismesse della città. Sono 500mila metri quadri gli spazi del Gruppo FS Italiane che saranno destinati prevalentemente ad uso turistico, ricettivo, commerciale e terziario. Si tratta di un ulteriore step del percorso avviato a maggio con il workshop "Rail City Lab" al quale hanno partecipato investitori, progettisti, imprenditori e istituzioni locali che si sono confrontati sul futuro di queste aree basandosi su tre temi: Citta' del Vivere, Citta' delle Connessioni, Citta' della Sostenibilita'. Le aree ferroviarie coinvolte sono: Porta Susa Spina 2 Lotto Torre (Ambito 8.18/3 Unità minima di Intervento II); È localizzata nella zona centrale tra la Nuova Stazione AV di Porta Susa (fermata Metro) e il nuovo centro museale delle ex Officine Grandi Riparazioni, all’incrocio tra Corso Bolzano e Corso Vittorio Emanuele, in una zona che ospita il nuovo Palazzo di Giustizia, la Biblioteca-mediatica centrale, il Politecnico. È possibile realizzare un edificio di altezza massima 150m + 15% di pavimenti tecnici e 38 piani. Il mix utilizzato è max 90% terziario e min 10% ASPI (attività e servizi per persone e aziende). È previsto il trasferimento al Comune di 7.000 m2 per il parcheggio e 4.770 m2 per i servizi pubblici. Corso Principe Oddone Spina 3; (Ambito 4.13/2). L’area è localizzata nella zona nord, sopra Porta Susa Spina 2, tra Corso Principe Oddone, Piazza Baldissera, Corso Vigevano, Corso Umbria. La trasformazione dell’area dovrà tenere conto anche dell’edificio vincolato dal Ministero per i Beni Culturali. Sono previsti + 3.388 m2 di diritti edificatori da Scalo Vallino. Il mix utilizzato è min 40% residenziale, max 20% ASPI (attività e servizi per persone e aziende), max 40% delle attività produttive e di servizi (Eurotorino), con altezza massima di 5-7 piani. Si sta completando la progettazione della stazione ferroviaria Dora. Stazione Rebaudengo Spina 4; (Ambito 5.10/3, 5.10/4, 5.10/8). L’area è localizzata nella zona nord-est, sopra Spina 3 oltre Piazza Baldissera, all’altezza della Stazione Rebaudengo del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), tra Corso Venezia, Corso Grosseto, Via Sempione. È prevista la realizzazione in sottosuolo della Linea 2 della Metropolitana di Torino.Il mix utilizzato è min 65% residenziale, max 5% ASPI (attività e servizi per persone e aziende), max 30% Terziario. Lingotto “Parco della Salute, Ricerca e Innovazione” e sede Regione Piemonte (Ambito 12.32). L’area si trova nella zona sud, tra Via Nizza (fermata Metro), Via Passo Buole, la linea ferroviaria della Stazione Lingotto, e il complesso fieristico Lingotto.Nel Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione (PSRI) c'è l'integrazione delle funzioni medico-scientifiche-ospedaliere con la nuova sede della Regione Piemonte, l'area di proprietà della FSSU di 42.210 m2 di superficie territoriale con la nuova stazione-ponte del Lingotto (+9.000 m2 di diritti edificatori) e l'impianto sportivo dell'OVAL. All'interno dell'area FSSU è possibile costruire 62.139 m2 di diritti edificatori con il mix funzionale di min 30% residenziale (15% alloggi sociali e 15% alloggi universitari), min 20% Eurotorino/ASPI e max 50% Attrezzature di interesse generale. Lingotto FS (Stazione ponte, (Ambito 16.3). L’area interessata dalla valorizzazione si trova ad ovest del «Parco della Salute» oltre la linea ferroviaria. Al fine di garantire la migliore connessione del futuro «Parco della Salute» con la rete del trasporto pubblico metropolitano e con la linea ferroviaria, è prevista la realizzazione di una Nuova Stazione Ponte di 9.000 m2 di diritti edificatori  che dovrà consentire la ricucitura del tessuto urbano del quartiere Lingotto con Via Nizza e la trasformazione a verde dell’attuale piazzale di stazione con una struttura interrata a parcheggio. Per questo intervento è previsto un mix funzionale di max 80% Terziario e min 20% ASPI. FS San Paolo, (Ambito 12.2, 12.3). L’area è localizzata nella zona sud-ovest, tra i quartieri ²Santa Rita² e «San Paolo», vicino al Parco Ruffini, tra la linea ferroviaria, Via S. Paolo, Corso Rosselli e Via Tolmino. Nel 2021 sarà costruita la fermata ferroviaria. Il progetto di trasformazione divide l'area in due lotti: il primo mantiene l'attuale edificio (17.500 m2 di costruito) con un'area di esposizione esterna di 24.000 m2, l'altro è un'area di sviluppo di 76.000 m2 con un mix di attività residenziali, commerciali e di servizi per persone e aziende, per 32.500 m2 di diritti edificatori. Corso Brunelleschi.L’area si trova ad ovest, tra Via S. Maria Mazzarello, Via Monginevro e Corso Brunelleschi, vicino al Parco Ruffini. E’ molto ben collegata al centro città e ai quartieri limitrofi da più linee di trasporto urbano. Originariamente l’area era occupata dal Poligono di tiro dei ferrovieri, un'area verde occupata dal Ministero della Difesa che oggi torna utilizzabile per una nuova integrazione funzionale con il tessuto urbano circostante con possibili 25.800 m2 di diritti edificatori e un mix funzionale di residenziale, commerciale e servizi. TI POTREBBE INTERESSARE: Le proposte del workshop “Rail City Lab” per la Torino del futuro

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 gen 2020

Nuova convenzione per la navigazione sul Po

di Mobilita Torino

L’approvazione del disegno di legge che ratifica l’intesa e la nuova convenzione tra le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte per la navigazione interna sul fiume Po e idrovie collegate, avvenuta il 28 gennaio in Consiglio regionale, è stata accolta con soddisfazione dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Gabusi. In Piemonte il percorso comprende il tratto che va da Casale Monferrato fino alla Conca di Cremona. “Si è ritenuto necessario ed opportuno - puntualizza l’assessore Gabusi - modificare i contenuti della convenzione esistente per attualizzarla e renderla compatibile alle esigenze di programmazione e sviluppo delle reti di navigazione interna, alla disponibilità di finanziamenti e ai diversi tempi di attuazione delle opere, nonché ad un diverso riparto degli oneri per il funzionamento. Dalla data in cui è stato dichiarato di interesse nazionale, il sistema idroviario padano-veneto non è stato realizzato nella sua interezza, non sono pervenuti i finanziamenti previsti e sono intervenute, nel contempo, importanti riforme amministrative che hanno modificato la normativa in materia”. La nuova convenzione individua gli obiettivi, gli organismi di gestione, di rappresentanza e di consultazione, nonché la ripartizione delle spese. A questo proposito, la Regione Piemonte consegue un notevole risparmio, in quanto vede ridotta la propria quota all’1% della somma complessiva e transitoriamente, sino a quando il tracciato della via di navigazione in territorio piemontese non sarà reso conforme ai requisiti previsti dalle norme europee (Regolamento UE n.1315/2013), parteciperà con una quota simbolica dello 0,1% (44.000 euro per il 2020, comprensivi delle quote per gli anni 2017, 2018 e 2019, 13.000 per il 2021 e 13.000 per il 2022). La parte rimanente viene proporzionalmente ripartita fra le altre Regioni, la cui aliquota diventa del 33,3%. Alla data della sottoscrizione del documento verrà abrogata la l.r. n.28/1995 sullo stesso argomento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 nov 2019

Torino Airport presenta il nuovo Livello Superiore Partenze: inaugurate le aree edutainment sul tema del volo e dello spazio

di Mobilita Torino

L’Aeroporto di Torino dà il benvenuto ai passeggeri e ai visitatori con un rinnovato Livello Superiore Partenze. Torino Airport ha inaugurato oggi la nuova Food Court e le nuove aree dedicate all’edutainment sulla storia del volo e sulla scoperta dello spazio. L’attività di riqualificazione del Livello Superiore Partenze, dopo circa 7 mesi di lavori di restyling, riconsegna un’area di 2.100 metri quadri completamente rinnovata. Gli spazi ora si presentano omogenei, sia nell’architettura, sia nel design. L’operazione di restyling ha seguito nelle sue linee guida la riqualificazione già messa in atto al Livello Arrivi, inaugurato lo scorso 24 luglio: i richiami architettonici si ritrovano, infatti, sia nella pavimentazione, sia nella soffittatura a doghe. L’attività di rinnovo degli ambienti ha comportato un totale rifacimento degli spazi e degli impianti di areazione, condizionamento e illuminazione preesistenti, migliorandone l’intera struttura, realizzata secondo i recenti standard normativi. La riqualificazione conferma così anche la vocazione green di Torino Airport: il nuovo impianto di condizionamento e l’utilizzo di illuminazione a led porterà infatti a una riduzione dell’impatto ambientale dell’infrastruttura, grazie a un considerevole contenimento dei consumi. Sono tre le proposte di ristorazione presenti nella nuova Food Court di Torino Airport, realizzata in collaborazione con Chef Express: Caffetteria Torinese, Ingredienti e McDonald’s, gestito in licenza da Chef Express. Il progetto edutainment: l’intrattenimento e il legame con il territorio Lo sviluppo tecnologico, le tecniche di produzione, e le capacità ingegneristiche della Torino aeronautica e aerospaziale rappresentano da sempre un valore del territorio, che ha saputo ospitare un’industria che ha segnato con il suo impatto economico, culturale e sociale la storia dell’ultimo secolo della città. Gli stabilimenti di Leonardo, inoltre, sono collocati nel sedime aeroportuale, così come gli hangar che ospitano i mezzi aerei, che regolarmente utilizzano lo scalo di Torino Airport per le operazioni e per i test di volo. Dall’Aeroporto di Torino non è raro – come accaduto poche settimane fa con la presenza sulla pista del cargo Antonov 124 – assistere al caricamento di satelliti o di mezzi spaziali che sono stati prodotti e assemblati negli stabilimenti di Thales Alenia Space di Torino. Sono due le aree di edutainment allestite in collaborazione con Leonardo e Thales Alenia Space in Italia nel rinnovato Livello Superiore Partenze. La prima area è dedicata alla storia del volo, con un visual che introduce il passeggero a ripercorrere gli ultimi 100 anni di storia dell’aviazione. Questo ambiente presenta 10 modellini di aeromobili scelti dalla collezione della Divisione Velivoli di Leonardo, realizzati artigianalmente, con cui i visitatori possono interagire attraverso dispositivi smart: grazie alla tecnologia augmented reality, il device consente una full immersion per scoprire dettagli e curiosità sugli aeromobili esposti. Nella seconda, interamente dedicata alla scoperta dello spazio, un maxischermo da 86’’ posizionato su una superficie che richiama il suolo marziano, arricchita da un modellino in scala del Rover e del satellite che fanno parte della missione ExoMars 2020, consentono ai visitatori di scoprirne i dettagli. Attraverso un videogioco, realizzato appositamente per l’allestimento di Torino Airport e accessibile in contemporanea fino a tre giocatori, i visitatori possono guidare il Rover alla ricerca di forme di vita sul Pianeta Rosso. Il rinnovo del Livello Superiore Partenze si inserisce nel percorso di innovazione digitale intrapreso da Torino Airport. Grazie alla progettazione e all’installazione di un sistema di digital signage, di grande impatto tecnologico, i passeggeri vengono accolti nella Hall Check-in da un ledwall di circa 36 metri quadri, che ripercorre la balconata su cui si affaccia la Food Court e che promuove l’offerta commerciale presente al Livello Superiore Partenze. A questo ledwall si affianca anche il nuovo schermo digitale di 9 metri quadri che fornisce le informazioni di servizio ai passeggeri di Torino Airport sui voli in partenza. Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “E’ con grande soddisfazione che oggi presentiamo il Nuovo Livello Superiore Partenze. Si tratta di un’area che, grazie alla collaborazione con Chef Express, amplia la proposta commerciale dedicata al food del nostro Aeroporto. Trattandosi di un’area accessibile a tutti, l’Aeroporto di Torino si apre così ancora di più al territorio, diventando un punto di interesse non solo per chi deve viaggiare, ma anche per chi, dai nuovi spazi vetrati, vuole osservare gli aerei in arrivo e in partenza. Viene completamente rinnovata l’offerta di ristorazione per i passeggeri e visitatori, che ora possono disporre di una scelta food ancora più ampia e di nuovi ambienti lounge interamente riqualificati. L’inaugurazione del nuovo Livello Superiore Partenze segue di pochi mesi quella dedicata all’Area Arrivi, proseguendo un percorso di rinnovamento che vedrà ulteriori sviluppi nei prossimi mesi”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 nov 2019

Approvata convenzione per un Bici Park a Porta Nuova

di Mobilita Torino

Chi abbina la bicicletta al trasporto pubblico (treno, metro, autobus) o al car sharing per spostarsi da e verso Torino, o semplicemente non vuole lasciarla incustodita preferendo muoversi a piedi nel centro cittadino, entro la fine del prossimo anno potrà depositarla all’interno del ‘bici park’ che verrà costruito nella stazione di Porta Nuova. La Giunta Comunale ha approvato questa mattina la convezione con Grandi Stazioni Rail per la realizzazione, nell’ambito del progetto ‘Torino Mobility Lab’, di un parcheggio protetto per biciclette con almeno 100 posti. L’accesso alla struttura - aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7 – sarà automatizzato e si potrà entrare utilizzando una tessera magnetica o con tecnologia wireless. Nel ‘bici park’ troveranno posto almeno 5 postazioni per la ricarica delle bici elettriche e sarà anche possibile offrire agli utenti un servizio di ciclofficina, con funzioni di assistenza e piccole riparazioni. Parcheggiare la propria bicicletta non potrà costare più di 80 centesimi al giorno, mentre il presso dell’abbonamento mensile non dovrà superare i 12 euro. Sono previste agevolazioni per gli abbonati al trasporto pubblico. Il costo previsto per la realizzazione del ‘bici park’ è di 170mila euro, 40mila dei quali verranno trasferiti dalla Città di Torino a Grandi Stazioni Rail a titolo di cofinanziamento. “Per muoversi le persone mischiano sempre più i diversi mezzi di trasporto – spiega l’assessora Maria Lapietra - . La realizzazione del parcheggio custodito nella stazione di Porta Nuova, atteso da tempo, renderà più facile e sicuro l'interscambio tra la bicicletta e il trasporto pubblico e offrirà un ulteriore incentivo ai cittadini a preferire una mobilità intermodale.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 nov 2019

Le proposte del workshop “Rail City Lab” per la Torino del futuro

di Mobilita Torino

Oltre 500mila metri quadrati di aree non più funzionali alle attività ferroviarie da trasformare e valorizzare per la Torino del futuro. Le principali proposte di Rail City Lab, il workshop (maggio 2019) dedicato al futuro sviluppo urbano delle aree ferroviarie torinesi, sono stati presentate oggi a Torino alla sedicesima edizione di Urbanpromo “Progetti per il Paese”, l’evento nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. Gli esiti del workshop – arrivati da progettisti, esperti internazionali, imprenditori in campo immobiliare, investitori, istituzioni locali e cittadini – prevedono la riqualificazione delle aree per un uso turistico/ricettivo, commerciale e terziario, la diminuzione del fabbisogno di parcheggi pubblici, la condivisione degli spazi e dei servizi pubblici con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e le fonti di energia green. A illustrare i risultati del workshop Antonino Iaria Assessore all’Urbanistica Comune di Torino e Umberto Lebruto Amministratore delegato FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane). Presenti Cristina Pronello Consigliere CdA FS Italiane, Federico Filippo Oriana Presidente Nazionale Associazione ASPESI, Chiara Lucchini Responsabile Sviluppo Territoriale Urban Center Metropolitano, Sabina Carucci Urban Planner Torino AI Studio, Fabrizio Timossi e Sabatino Barone Fondatori Biesse Investment Company e Norberto Vairano Studio Vairano Architettura. FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) ha avviato, in collaborazione con la Città di Torino, un percorso per la riqualificazione e rigenerazione urbana di sette aree dismesse degli scali ferroviari, dei piazzali antistanti i magazzini di stazione e degli spazi strategici di proprietà delle società del Gruppo FS Italiane: il lotto Torre di Spina 2 nel contesto di Porta Susa, corso Oddone sulla Spina 3, la stazione Rebaudengo sulla Spina 4, il comprensorio Lingotto antistante il “Parco della Salute, Ricerca e Innovazione” e la torre della Regione Piemonte, l’area ferroviaria di Lingotto (Stazione ponte), lo scalo ferroviario di San Paolo e l’ambito Brunelleschi. Una cabina di regia, formata da rappresentanti del Comune di Torino e di FS Sistemi Urbani, avrà il compito di individuare – sulla base delle proposte arrivate – il più idoneo percorso autorizzativo per ogni singola area, che sarà poi definito nel tempo massimo di sei mesi. I risultati finali saranno presentati al Consiglio comunale per l’approvazione. FS Sistemi Urbani è la società del Gruppo FS Italiane che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare non più funzionale alle attività ferroviarie con particolare attenzione alle stazioni, alle infrastrutture di trasporto, condividendone i progetti di rigenerazione con gli Enti locali. A Torino il dialogo avviato già a partire dai primi anni ’80, ha permesso di rispondere all’esigenza di allora, di potenziare il sistema ferroviario nel nodo locale consentendo di costruire l’asse viario del “Viale della Spina Centrale”, ricucendo intere zone e favorendo il recupero di aree industriali dismesse grazie all’interramento di oltre sette chilometri di linea

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 nov 2019

Trecentomila euro per adeguare i semafori con dispositivi per non vedenti

di Mobilita Torino

Trecentomila euro per lavori sui semafori cittadini con l’obiettivo di rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali e favorire al contempo la mobilità in autonomia delle persone con disabilità visiva. L’intervento principale consisterà nel rifacimento dell’impianto di piazza Cattaneo con l’installazione di lanterne a led e di avvisatori acustici, mentre su altri semafori si procederà all’adeguamento con dispositivi per non vedenti. La Giunta Comunale ha approvato ieri, su proposta dell’assessora alla Mobilità Maria Lapietra, un progetto di lavori che saranno realizzati nel corso del prossimo anno e verranno finanziati attraverso l’accensione di un mutuo. “Un primo traguardo, che nonostante le oggettive difficoltà di bilancio, conferma l’intenzione di favorire la mobilità in autonomia di chi - per età, disabilità o per altri impedimenti - incontra quotidianamente delle difficoltà a spostarsi in città”, commenta l’assessora Lapietra. “Le priorità nelle scelta dei semafori da adeguare – spiega ancora Lapietra - verrà condivisa con le associazioni dei non vedenti e degli ipovedenti tenendo conto del numero di incidenti, dei flussi di circolazione e della pericolosità degli attraversamenti”.

Leggi tutto    Commenti 0