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23 giu 2021

Dal primo Luglio cambiano 11 linee GTT

di Alessandro Graziano

Da giovedì 1° luglio 11 linee saranno coinvolte nel progetto di revisione della rete GTT Avviato nel maggio scorso con l’apertura delle nuove stazioni di Italia 61 e Bengasi. Il prolungamento della linea metropolitana ha richiesto  un parziale ridisegno della rete di superficie, per garantire il necessario interscambio tra i vari modi di trasporto. I cambiamenti che vedranno la luce dal primo luglio fanno parte del progetto complessivo “Nuove Linee” che era stato presentato da GTT e dalla Città di Torino nel febbraio 2020 e che è stato “congelato” in seguito all’emergenza pandemica. Le linee guida del progetto rimangono valide: la crisi legata alla pandemia ha infatti ridotto i numero degli spostamenti ma non ha modificato le abitudini e le necessità di spostamento delle persone, aspetti questi ultimi che sono alla base delle logiche della revisione delle linee. Queste le novità che ci aspettano. 3 linee nuove La linea 8 Sostituirà la linea 18 in un tracciato che collega direttamente la zona ospedali di Torino con la città di San Mauro; si tratta di un asse di spostamento particolarmente importante sul quale si utilizzeranno vetture ad elevata capacità e che è stato individuato per la realizzazione futura della Busvia elettrica. Percorso linea 8. Direzione via Ventimiglia: dal capolinea di piazzale Mochino (San Mauro) presso la fermata n. 3330 prosegue per via Roma, strada San Mauro (Torino), strada Settimo, piazza Sofia, via Bologna, piazzale Croce Rossa, via Bologna, largo Brescia, via Bologna, ponte Bologna, corso XI Febbraio, corso Regina Margherita, via Rossini, via Accademia Albertina, via Madama Cristina, piazza Carducci, via Nizza, via Biglieri, via Ventimiglia (capolinea presso la fermata n. 3623 - “Ventimiglia cap.”). Direzione piazzale Mochino (San Mauro): dal capolinea di via Ventimiglia prosegue per corso Spezia, via Genova, piazza Bozzolo, via Genova, corso Bramante, piazza Carducci, via Madama Cristina, via Accademia Albertina, via Rossini, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, ponte Bologna, via Bologna, largo Brescia, via Bologna, piazzale Croce Rossa, via Bologna, piazza Sofia, strada Settimo, strada San Mauro, via Roma (San Mauro), piazzale Mochino (capolinea). Le linee SM1 e SM2 Vengono istituite due nuove linee per la mobilità di San Mauro e Settimo: la SM1 interna al Comune di San Mauro e la SM2 che collega San Mauro con Settimo. 5 linee con modifiche di percorso e che si collegano alla linea di metropolitana La linea 35 modificherà il percorso da Nichelino, su via Artom, via Onorato Vigliani fino a Bengasi, assorbendo il percorso della linea 1. La linea 34 collegherà la Città di Beinasco a Bengasi, la linea 63 da Mirafiori porterà fino a Italia 61, le linee 27 e la 57 entrambe con interscambio a Porta Susa si supporteranno a vicenda su di un percorso parallelo, garantendo insieme maggiore frequenza nei passaggi. 3 linee con più passaggi 3 linee verranno potenziate e garantiranno una maggiore frequenza di passaggi- Sono la linea 14, la linea 74 e la linea 81 che sul percorso Moncalieri-Bengasi estenderà il suo orario serale fino alle ore 21.00. Saranno gradualmente aggiornate tutte le paline di fermata con le informazioni sui nuovi percorsi e sulle nuove linee. L’informazione sarà presente anche sulle principali APP di mobilità, come il Bot GTT Telegram, Moovit e sul sito Muoversi a Torino.

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29 mar 2021

AEROPORTO TORINO | Entro il 2023 un collegamento ferroviario diretto tra Torino Porta Susa e Caselle

di Mobilita Torino

«La notizia dell’esclusione di Caselle dal piano nazionale strategico è certamente preoccupante per la scarsa attenzione che viene dedicata al nostro territorio, ma come Regione siamo comunque riusciti a trovare una copertura per assicurare in ogni modo un aeroporto accessibile come hanno le altre città metropolitane». Così l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte Marco Gabusi sul piano delle opere strategiche del Governo, che non vede la presenza di Torino. «Abbiamo infatti lavorato – prosegue l’assessore Gabusi – per migliorare la logistica dell’aeroporto di Caselle e abbiamo ottenuto 15 milioni di euro dall’Unione Europea per la realizzazione del collegamento ferroviario diretto tra la stazione di Torino Porta Susa e l’aeroporto Sandro Pertini. Si tratta di un contributo importante ottenuto grazie ad un lavoro di squadra interdirezionale, tutta regionale, che permette di proseguire speditamente e con maggior serenità nei lavori di una delle più importanti opere infrastrutturali per il nostro territorio. Da sempre sottolineo la strategicità di questo collegamento non solo per Torino e il Piemonte, ma per tutto il contesto logistico che, da un lato, punta verso l’Europa e, dall’altro, vuole intercettare e attirare qui i flussi di traffico europei». «Il collegamento ferroviario diretto – conclude l’assessore Gabusi – permetterà di sviluppare il potenziale dell’aeroporto connettendolo dal gennaio 2023 alla città e alla ferrovia connessa con la rete e con l’Alta Velocità

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13 mar 2021

Torino Sud-ovest: a giugno riorganizzazione TPL

di Alessandro Graziano

Con l'inaugurazione della tratta sud della metro 1novità per il tpl Dal 10 Aprile (data prevista) sarà attivata la nuova tratta Lingotto-Italia 61-Bengasi della metro automatica (VAL) questo comporterà una riorganizzazione dei trasporti locali anche nei comuni limitrofi in modo da concentrare il trasporto passeggeri verso Torino lungo la linea di forza della metro 1. Il bus 5 verrà quindi modificato e attivata la nuova linea 25 come linea circolare. Le novità sono previste per giugno 2021 nella mobilità  sui territori di  Orbassano e Beinasco. Agenzia per la Mobilità e Gtt stanno studiando un cambio radicale nei collegamenti pubblici per Torino dalla zona sud ovest della prima cintura urbana. La linea 5 avrà un nuovo  percorso che si snoderà tra via Bertani (Cimitero) - c.so Orbassano (Torino) - c.so Rosselli - c.so Ferraris - v. Cernaia - v. XX Settembre (rit. v. Milano) - c.so XI Febbraio (ritorno Lungo Dora Savona - c. Giulio Cesare). La linea  25 invece avrà questo percorso: p.za Dalla Chiesa (Orbassano) - str. Torino XI Febbraio (Orbassano e Beinasco) - c.so Orbassano (Torino) - c.so Settembrini - v. Vigliani - p.za Bengasi. la nuova stazione metro , snodo verso il centro di Torino e gli altri nodi della mobilità. Ad Orbassano sarà istituita una nuova navetta interna: la OB2 che farà rete con  la navetta n. 1 già esistente . La tratta sarà circolare: Ospedale San Luigi - str. San Luigi - Str. Provinciale raccordo stradale SP6–SP174 (Rivalta) – st. Torino - V. Di Nanni – V. Circonvallazione Interna – V. Dei Molini – V. Monte Grappa – V. Frejus – V. Gramsci – Str. Orbassano - V. Dei Fraschei – Str. Volvera – V. Giolitti – V. Frejus – V. Ascianghi - V. Neghelli – V. Circonvallazione interna – V. Di Nanni – V. De Gasperi – Str Torino. In futuro la prevista SFM5 ( Osp. San Luigi) e la metro 2 daranno un collegamento diretto, veloce ed efficiente con Orbassano, ma ancora su questi due progetti non ci sono date certe.

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10 mar 2021

Consegnato il nono regionale Trenitalia in servizio sulle linee torinesi

di Mobilita Torino

Con la consegna del numero nove si completa in Piemonte la fornitura dei treni regionali Pop compresi nel nuovo Contratto del Servizio Ferroviario Metropolitano nel nodo di Torino, sottoscritto dalla Regione con Trenitalia. Entro il 2023 è previsto l’arrivo in regione di 23 nuovi treni Rock a doppio piano che andranno a formare la nuova flotta prevista dal Contratto, la cui età media passerà dai 17 anni del 2020 a 3,6 anni del 2023. I nuovi treni circoleranno sulle linee SFM 1 Rivarolo-Chieri, SFM 2 Chivasso-Pinerolo, SFM 3 Torino-Bardonecchia-Modane, SFM 4 Torino Stura-Alba, SFM 6 Torino Stura-Asti e SFM 7 Torino Stura-Fossano. La consegna dei convogli è stata avviata a gennaio ed è in anticipo di oltre un anno rispetto ai tempi definiti nel Contratto. Alla cerimonia di consegna del nono treno Pop della flotta regionale erano presenti nella stazione di Asti l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, e l’Amministratore delegato di Trenitalia (Gruppo FS) Luigi Corradi, insieme a Sabrina De Filippis, Direttore Divisione Passeggeri Regionale e Marco Della Monica, Direttore Regionale Piemonte. GLI INVESTIMENTI Il nuovo Contratto della durata di 15 anni garantisce importanti investimenti di Trenitalia per 290 milioni di euro per il rinnovo totale della flotta con 32 nuovi treni (9 Pop e 23 Rock) che insieme ai 14 Jazz saranno utilizzati sulle linee del Servizio Ferroviario Metropolitano del nodo di Torino. I Contratti di Servizio di lunga durata che Trenitalia ha firmato con le singole Regioni consentono alla società di trasporto del Gruppo FS di realizzare investimenti che generano ricadute positive sia nella qualità del servizio offerto ai viaggiatori, che per l’intero indotto industriale italiano. Nel Contratto sottoscritto con la Regione Piemonte si è posta l’attenzione sul rinnovo della flotta e sul miglioramento del Servizio ferroviario metropolitano che, negli ultimi anni, ha risentito dell’assenza di un contratto di lunga durata tale da sostenere gli investimenti per treni nuovi.  

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25 gen 2021

La mobilità in sharing arriva a Collegno

di Alessandro Graziano

Lo scooter sharing arriva  nella zona ovest a Collegno L'area metropolitana di Torino si prepara ad accogliere i monopattini elettrici in condivisione: si inizia a Collegno oggi 25 gennaio con due operatori: Dott e Bird. Essi  hanno risposto al bando della Città metropolitana di Torino per erogare questo servizio di mobilità in sharing. A seconda della risposta degli operatori, a questo servizio di sharing potranno aggiungersi anche le biciclette a pedalata assistita e gli scooter (motorini) elettrici. A differenza di Torino tutti i veicoli in sharing (monopattini biciclette e scooter) saranno a disposizione solo nei Punti Sharing identificati sul territorio di Collegno in 61 punti, non saranno quindi free floating.  Saranno 61 stazioni sia di prossimità, posizionate in coincidenza dei poli di interscambio o servizi urbani  con più alto traffico e utenza (metro, università, aree industriali, parchi). I punti sharing saranno in totale 61, di cui 6 in corso di definizione (in giallo sulla mappa) dove i mezzi potranno essere prelevati e lasciati . In questa fase sperimentale gli spazi così individuati potranno subire della modifiche anche in relazione alla risposta degli operatori. Di seguito la mappa in Google Maps: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1wO-w3c4UKvEDN2GqXIkOQw1Hgm7tamgF&ll=45.09344515998562%2C7.586887922724284&z=13

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30 dic 2020

Dal 1° Gennaio nel nodo di Torino debuttano quattro nuovi treni Pop

di Fabio Nicolosi

Quattro nuovi treni regionali Pop di ultima generazione entreranno in circolazione sul nodo di Torino dal 1° gennaio, in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo Contratto del Servizio Ferroviario Metropolitano, a seguito della gara indetta da Regione Piemonte vinta da Trenitalia (Gruppo FS Italiane). GLI INVESTIMENTI In nuovo Contratto, della durata di 15 anni, prevede con l’inizio del nuovo anno 275 collegamenti giornalieri e comprende importanti investimenti di 350 milioni di euro per il rinnovo totale della flotta con 32 nuovi treni (9 Pop e 23 Rock) che si aggiungono ai 14 Treni Jazz già utilizzati sulle sei linee del Servizio Ferroviario Metropolitano. I Contratti di Servizio di lunga durata siglati da Trenitalia con le singole Regioni consentono infatti ricadute positive sia nella qualità del servizio offerto, che per l’intero indotto industriale italiano. LA FLOTTA E LE LINEE Sempre dal 1° gennaio passa a Trenitalia anche la gestione della SFM 1 Rivarolo Canavese-Chieri, mentre altre consegne di treni regionali sono previste nei prossimi mesi e proseguiranno fino al completamento della fornitura- sottoscritta nel Contratto - di 23 convogli Rock. I nuovi convogli regionali di ultima generazione circoleranno sulle linee SFM 1 Rivarolo-Chieri, SFM 2 Chivasso-Pinerolo, SFM 3 Torino-Bardonecchia/Susa, SFM 4 Torino Stura-Alba, SFM 6 Torino Stura- Asti e SFM 7 Torino Stura-Fossano.

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09 dic 2020

Ferrovia Torino-Aosta: treni diretti dal 13 Dicembre

di Alessandro Graziano

Il nuovo orario di Trenitalia prevede, dal 13 dicembre prossimo, 24 collegamenti Aosta-Torino Venti di questi collegamenti tra i due capoluoghi verranno realizzati senza dover cambiare treno. a partire dal 13 dicembre In teoria con un risparmio di 12 minuti sui tempi totali di viaggio! Merito anche dei nuovi treni bimodali acquistati dalla Regione Valle D'Aosta. Lo rende noto l'assessorato all'Ambiente, mobilità sostenibile e trasporti della Valle d'Aosta, dopo un incontro per condividere alcuni aspetti del contratto di servizio  a cui ha partecipato anche il direttore regionale di Trenitalia, Fabio Cairoli. Nella tratta Aosta-Ivrea saranno previste anche 18 corse, nei giorni lavorativi, rimodulate in modo da garantire collegamenti in tutte le fasce orarie dalle 6 alle 21. Inoltre in tutte le stazioni valdostane sarà possibile prenotare servizi di supporto ai viaggi per le persone con disabilità o a ridotta mobilità, e saranno gradualmente aperti nuovi sportelli di biglietteria. I nuovi orari sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea-Aosta, annunciati da Trenitalia, però penalizzano  il Canavese secondo il consigliere regionale del Pd, Alberto Avetta. Secondo Avetta il nuovo orario in vigore dal 13 dicembre prevede la cancellazione del treno delle 19.36 da Torino ad Aosta, mentre alcune corse non effettuerebbero fermate nelle stazioni intermedie, come Strambino. La regione Valle D'Aosta replica però che prima di decidere tali soluzioni nel contratto di servizio Trenitalia era stato organizzato un tavolo di concertazione con la regione Piemonte. A noi sovvien un lecito dubbio : che il TPL non sia la priorità della attuale presidenza in regione Piemonte ? Il TPL è la priorità assoluta di qualsiasi amministrazione e vanno fatti importanti investimenti , non continui tagli.

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