Proposta
02 mag 2020

Pedonalizzazione parziale di via Lodi

di Giorgio Richetta

La proposta  è quella di pedonalizzare, anche in via sperimentale, il tratto di via Lodi compreso tra via Chivasso e via Aosta, ad oggi utilizzato come spiazzo e parcheggio. La circolazione non risentirebbe di tale intervento in quanto da via Chivasso sarà possibile svoltare a sinistra in via Aosta e successivamente in via Lodi. La carenza di verde e di spazi di aggregazione nella zona favorisce tale intervento, mirato alla riappropriazione da parte di pedoni e residenti, con la possibilità di installare arredi urbani, archetti per le bici, piantumare del verde per ridurre l'isola di calore e favorire la socializzazione. L'esempio vincente a cui si ispira questa proposta è piazza Angilberto II a Milano, con conformazione analoga, partita come sperimentazione e subito accolta con favore dai residenti.

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Articolo
15 giu 2017

Tutto pronto per la riqualificazione di Via Nizza

di Alberto Garbin

Via libera dalla Giunta comunale alla riqualificazione di via Nizza tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Carducci, grazie ai fondi previsti dal Programma operativo nazionale Città metropolitane (Pon Metro 2014/2020). Su proposta dell’assessora Maria Lapietra, nella seduta di oggi è stato approvato il progetto esecutivo.Il tratto interessato è lungo 2,2 chilometri; lo spazio sarà riorganizzato per garantire di muoversi in sicurezza a tutte gli utenti della strada, particolare attenzione verrà data all'abbattimento delle barriere architettoniche. L’intervento è previsto dal Biciplan, Piano della mobilità ciclabile della Città di Torino.I marciapiedi verranno riqualificati; a fianco, due piste ciclabili separate da un cordolo. Due fasce di rispetto separano le piste dai parcheggi a raso e, al centro, saranno ricavate due corsie per i veicoli privati a motore e per i mezzi del trasporto pubblico.A vantaggio delle persone con disabilità, ogni attraversamento sarà dotato di scivoli, del codice di lettura podotattile e di semafori con sorgenti sonore, per aiutare persone cieche o ipovedenti ad attraversare in sicurezza; ma in generale ogni accortezza è stata studiata per rendere più sicuro tutto l’asse stradale per pedoni e ciclisti, con una migliore visibilità della strada in corrispondenza degli attraversamenti.Nel tratto fino a corso Marconi ci sarà spazio anche per un filare di alberi tra gli 8 e i 15 metri d’altezza, e un nuovo impianto di illuminazione pubblica per garantire i giusti livelli di luminosità in presenza della nuova alberata.“L’asse di via Nizza sarà un viale moderno e funzionale: più gradevole da percorrere, a vantaggio dei locali commerciali, per la maggior distanza delle auto parcheggiate e più sicuro per tutti gli utenti della strada – spiega l’assessora Maria Lapietra -. Grazie ai fondi europei diamo un assetto funzionale a un viale che dopo i cantieri della metropolitana aveva assunto un aspetto provvisorio e disordinato”.Nel Biciplan, tutto l’asse di via Nizza è indicato come tratto della Direttrice 4, uno dei principali percorsi di ingresso in città, lunga 5 chilometri e mezzo e a servizio di aree universitarie, ospedali, centro espositivo del Lingotto, grattacielo della Regione e futura Città della Salute.   Fonte: Comunicati Stampa Città di Torino

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