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13 nov 2018

Un nuovo appuntamento di “1000 alberi per Torino” a parco Dora

di Mobilita Torino

Domenica 18 novembre 2018 (condizioni climatiche permettendo), per celebrare la Giornata Nazionale dell'Albero fissata dalla Legge 10/2013 nel 21 novembre di ogni anno, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 verranno piantati dai cittadini 260 nuovi alberi (230 aceri campestri e 30 carpini) nel Parco Dora, area ex Michelin (Circoscrizione 4, tra il centro commerciale e la Dora). Tutti i torinesi sono invitati a partecipare: appuntamento alle ore 10 presso la Torre evaporatore dietro il Museo A come Ambiente di corso Umbria 90. L’intervento si svolgerà entro le ore 13. Gli interessati a prendere parte a questa iniziativa possono selezionare "parteciperò" nell'evento sulla pagina Facebook di TorinoClick; ci si può anche presentare direttamente all'appuntamento. L’intervento è svolto in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e Legambiente, grazie anche alla presenza dei giovani del progetto VisPO – Volunteering Initiative for a Sustainable PO, che coinvolge volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese. Piante, pale e zappe sono messe a disposizione dal Servizio Verde Pubblico della Città di Torino. Si invitano tutti i partecipanti a vestirsi in modo adeguato per il lavoro da svolgere (scarpe adatte) e a portare con sé un paio di guanti da giardinaggio. In caso di maltempo l'iniziativa sarà rinviata.Questo sarà il quinto appuntamento di “1000 Alberi per Torino”, e segue quelli del 21 novembre 2016, in Circoscrizione 6 (lungo Stura Lazio), del 14 maggio 2017, in Circoscrizione 8 (via Zino Zini); del 19 novembre e del 24 maggio in via Gorini (Circ. 2). Il progetto, promosso dalla sindaca di Torino Chiara Appendino e dall’assessore all’Ambiente Alberto Unia, prevede la messa a dimora partecipata, nei cinque anni del mandato, di molti nuovi alberi in tutte le Circoscrizioni della Città.  Per questa e le successive tappe di “1000 alberi per Torino” l’assessorato all’Ambiente intende implementare un approccio strategico sia alla mitigazione sia all’adattamento ai cambiamenti climatici. Gli interventi di forestazione urbana serviranno a contrastare le emissioni di CO2 e a procurare benefici ambientali. Allo stesso tempo questi verranno sempre di più affiancati da interventi volti ad adattare le nostre aree verdi e mitigare i rischi portati, ad esempio, da precipitazioni intense e da isole di calore, ampliando le possibilità di utilizzo del parco anche nei periodi più caldi dell’anno.  L’iniziativa al Parco Dora sarà quindi composta da tre interventi distinti. La forestazione partecipata dai cittadini del 18 novembre riguarderà il pendio dolce sulla sponda sinistra della Dora, a valle del Museo A Come Ambiente. Nel tardo inverno il Servizio Verde Pubblico interverrà con piantamenti che serviranno ad ombreggiare una serie di percorsi pedonali e podistici attualmente molto esposti all’irraggiamento solare. Infine, in primavera, nella successiva tappa di 1000 Alberi per Torino, verranno imboschite le aree a nord del parco, sempre con la partecipazione dei cittadini. “Proseguiamo, con questo appuntamento, nelle azioni per incrementare il numero di alberi coinvolgendo nelle operazioni i cittadini” ha detto l’assessore Alberto Unia. “Questa volta si è scelto un parco tra i più recentemente realizzati, con un design eccellente, che si presta ad essere adeguato dal punto di vista dei cambiamenti climatici. Si tratterà del primo esempio in città di “climate proofing”, ossia l’insieme degli strumenti da adottare sia per ridurre l’impatto dei mutamenti, sia per adattarsi ai nuovi scenari adottando misure per contrastare i nuovi rischi attraverso interventi strategici”.

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13 nov 2018

Navette gratuite e sosta a pagamento nel periodo natalizio

di Mobilita Torino

Via libera questa mattina dalla Giunta comunale ai provvedimenti sulla viabilità nel periodo natalizio: misure finalizzate a incentivare l’uso dei mezzi pubblici e a ridurre il più possibile il traffico delle auto nei giorni di massima congestione migliorando così la mobilità della zona centrale della città. Nello specifico, è prevista, dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, l’estensione del servizio delle Linee Star al sabato e nei giorni festivi (con l’esclusione del 25 dicembre) , giorni nei quali sarà possibile utilizzare gratuitamente le due linee.Inoltre, per favorire la rotazione delle auto, dall’8 al 23 dicembre la sosta a pagamento verrà estesa anche nei giorni festivi in tutte le “zone blu” del centro (le sottozone A).

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22 ott 2018

Festività di fine anno all’insegna della magia

di Mobilita Torino

Festività di fine anno all’insegna degli incantesimi, sotto la guida del direttore artistico Walter Rolfo, quelle che la città vivrà a partire dal 1 dicembre con un ricco programma dedicato a grandi e piccini che porterà a incontrare un’arte che sa sbalordire e affascinare con effetti speciali, destrezza e abilità. Il Natale e il veglione di Capodanno saranno infatti, per la prima volta, legati al tema della magia. L’impegno degli organizzatori è di trasformare Torino, per tutto il mese, in un affascinante “castello incantato”.Il calendario degli eventi, che si annuncia assai fitto, è in fase di definizione. È tuttavia certo che lo show preparato dagli artisti di Masters of Magic per la notte di San Silvestro sarà ospitato sul palco di piazza Castello con un cirque condotto da Rolfo, che coinvolgerà i torinesi nel countdown, per traghettarli nell’anno nuovo. Una straordinaria esibizione dal vivo coinvolgerà ballerini, artisti e illusionisti di fama internazionale, che si alterneranno sul palco.Giochi di prestigio e di magia faranno la gioia di bambini e adulti in diversi luoghi della città. In particolare, il one man show sarà al centro degli appuntamenti in piazza San Carlo, mentre in piazza Solferino verrà allestito un ‘Illusionarium’, museo interattivo dove scoprire le più grandi illusioni ottiche del mondo. Piazza Santa Rita sarà invece pronta ad accogliere le esibizioni di ‘Close-Up Theatre’, tavoli di magia che coinvolgeranno in modo diretto il pubblico. Il Cortile del Maglio ospiterà la ‘Magic School’ per i più piccoli dove maestri di arte magica racconteranno storie fantastiche legate ai grandi prestigiatori e insegneranno ai bambini come costruire giochi di prestigio riciclando materiali.Seguendo l’ormai collaudata esperienza di Mito per la Città e di Jazz Blitz, anche il Natale magico porterà la gioia delle sue esibizioni presso sedi nell’ambito dell’assistenza: ospedali, case di riposo e toccherà le periferie con momenti di spettacolo in biblioteche e case del quartiere.Tutti gli eventi dedicati al mondo della magia completeranno il programma di appuntamenti che da anni rappresentano una consolidata tradizione: le Luci d’artista, il Presepe di Luzzati al Borgo Medievale, il Calendario dell’Avvento e l’Albero di Natale – entrambi per la prima volta in piazzaSan Carlo.I mercatini, come nel 2017, troveranno collocazione nelle piazze Castello (lato Prefettura), Santa Rita, Solferino (con la pista di pattinaggio) e a Borgo Dora.Saranno cinque gli appuntamenti concertistici nelle chiese realizzati dal Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino. Inoltre, nell’ambito di Intrecci Barocchi, il 15 e il 18 dicembre al Tempio Valdese sarà eseguita la versione integrale dell’Oratorio di Natale di Bach, a cura di Academia Montis Regalis, Accademia Stefano Tempia, I Musici di Santa Pelagia, Accademia Ruggero Maghini e Accademia del Santo Spirito. Anche i musei cittadini saranno coinvolti a declinare nelle loro sedi lo spirito della magia.A sovraintendere l’organizzazione delle manifestazioni torinesi di fine anno saranno la Fondazione per la Cultura e la Fondazione Teatro Regio. “Natale e Capodanno magico” sono resi possibili dalla collaborazione con i Mercatini di Natale e con aziende che hanno voluto essere al fianco della Città nella realizzazione di questo progetto. Tra esse il fondamentale supporto di Iren, Ubi Banca per il sostegno alla realizzazione dell’albero di Natale, Just Eat e Girarrosti Santa Rita. Sono in corso contatti per coinvolgere altri sponsor. I MERCATINIDal 24 novembre al 6 gennaio piazza Castello, piazza Solferino; dal 24 novembre al 23 dicembre piazza Santa Rita e il cortile del Maglio, ospiteranno i tradizionali mercatini dove i visitatori, a caccia di idee per addobbi e regali, potranno passeggiare tra gli chalet per respirare l’atmosfera tipica delle feste e trovare prodotti di artigianato, decorazioni e oggettistica. Altri stand offriranno inoltre specialità natalizie di diverse regioni italiane e di altri Paesi per arricchire la tavola delle feste.ALBERO E CALENDARIO DELL’AVVENTO IN PIAZZA SAN CARLOPer il quinto anno e, per la prima volta in piazza San Carlo, Torino ospiterà un grande Albero di Natale di luci che riscalderà l’atmosfera della feste per la gioia di grandi e piccini, cittadini e turisti, uniti dal suggestivo e colorato spettacolo.Il Calendario dell’Avvento è il tradizionale castello fiabesco nato dai bozzetti di Emanuele Luzzati che scandirà il conto alla rovescia fino a Natale. Le caselle saranno aperte ogni giorno, alle 18, dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Torino, con i mezzi più curiosi e spettacolari, in una cerimonia rituale divenuta ormai consuetudine.I WEEKEND ‘MAGICI’ – I LUOGHIQuattro tra i luoghi pubblici più significativi della città saranno lo scenario per i fine settimana magici:Piazza San Carlo – One Man ShowOgni sabato e domenica di dicembre, dopo l’apertura della casella del Calendario dell’Avvento, piazza San Carlo sarà la cornice per l’esibizione di un artista del panorama magico internazionale.Piazza Solferino – IllusionariumLa piazza si trasformerà in un museo interattivo. Gli ospiti saranno accompagnati da un professore in abiti ‘steam-punk’ che spiegherà a grandi e piccini gli inganni delle mente.Piazza Santa Rita – Close-Up TheatreQuesta piazza farà da palcoscenico all’arte magica più vicina agli spettatori: il close-Up Theatre. Saranno allestite, ogni sabato e domenica di dicembre, 3 postazioni in cui altrettanti artisti intratterranno e stupiranno un pubblico di tutte le età.Cortile del Maglio – Magic SchoolUna speciale scuola di Magia per i più piccoli. Eccentrici “Maestri di arti magiche” racconteranno storie fantastiche legate ai grandi prestigiatori del passato e insegneranno ai bambini come costruire e come esibirsi in veri e propri giochi di prestigio.OFFERTA MUSICALESaranno cinque gli appuntamenti concertistici nelle chiese realizzati dal Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino. Inoltre, nell’ambito di Intrecci Barocchi, il 15 e il 18 dicembre al Tempio Valdese sarà eseguita la versione integrale dell’Oratorio di Natale di Bach.CAPODANNOSarà piazza Castello il luogo dei festeggiamenti di Capodanno: una lunga notte dedicata alla magia per salutare nel cuore di Torino l’arrivo del nuovo anno e ritrovare l’autentico piacere di stare insieme. Uno straordinario spettacolo dal vivo coinvolgerà ballerini, artisti e illusionisti di fama internazionale, che si alterneranno sul palco nell’arte della magia per un viaggio nel mondo senza età dell’illusionismo. 

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13 ott 2018

Domenica lezioni di guida con gli scooter elettrici

di Mobilita Torino

Domenica 14 ottobre la Polizia Municipale di Torino, con i suoi istruttori del Reparto di Prossimità e del Reparto Radiomobile in collaborazione con MiMoto, tra le ore 10 e le ore 14, in piazza Vittorio Veneto offrirà lezioni di guida teorico/pratiche con la possibilità di prova degli scooter elettrici. Questa prima iniziativa è rivolta a tutti i cittadini, specialmente i più giovani e che non hanno ancora sufficiente dimestichezza con gli scooter, per vere e proprie esercitazioni di guida. Infatti, gli Agenti motociclisti faranno effettuare prove di guida e illustreranno le corrette e più importanti modalità di conduzione di questi motocicli, gratuitamente messi a disposizione da MiMoto.

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08 ott 2018

Si avvicinano i giorni della seconda edizione di “Torinostratosferica Utopian Hours”

di Mobilita Torino

I giorni di Torinostratosferica Utopian Hours si avvicinano: la seconda edizione del primo festival italiano di city making si terrà a Torino dal 19 al 21 ottobre con un ricco programma di esposizioni e incontri gratuiti pensati per ispirare tutto il pubblico. Come sede, lo spazio ex industriale recuperato di Q35, in via Quittengo 35, appositamente riallestito per l’evento. Il palco del festival proporrà speaker internazionali e nomi emergenti per raccontare il panorama contemporaneo di idee sulla città, visioni inaspettate e progetti innovativi legati a temi urbani che viviamo ogni giorno: luoghi nuovi, spazio pubblico, qualità della vita, bici e mobilità, rigenerazione, sviluppo sostenibile, sfide future. Agli interventi degli ospiti dall’estero si uniranno voci, proposte e mostre dedicate a Torino: come vorremmo che fosse la nostra città nel futuro? Come sarebbe Torino se si realizzassero tutte le sue potenzialità? Attiva come esperimento collettivo di “immaginazione urbana” da più anni, Torinostratosferica presenterà luoghi su cui intervenire, lancerà provocazioni, raccoglierà le visioni di alcuni torinesi di spicco e gli spunti del pubblico – anche attraverso un laboratorio aperto ai giovani adulti. Programma completo e registrazione gratuita su torinostratosferica.it A Torino, le migliori esperienze dal mondo Le best practices urbane più interessanti arriveranno via Oslo, Helsinki, Berlino, Montréal, Praga, Parigi e Lisbona. Ma gli highlight provengono dagli Stati Uniti e dalla Danimarca. Il personaggio più atteso è Mikael Colville-Andersen, urban designer, esperto di mobilità sostenibile, protagonista globale della bike culture in città e sarà a Torino per la prima volta (sabato 20, ore 19.30). Da Copenaghen ha diffuso nel mondo la parola d’ordine copenhagenize: l’idea di “copenaghenizzare” i luoghi attraverso modi migliori di spostarsi e vivere. Oggi è autore e volto della docu-serie tv The Life-Sized City, in Italia in onda su laEffe, in cui ci guida nel futuro delle città. Figura davvero innovativa nelle modalità di costruire l’immagine di una città, Aaron Foley è il Chief Storyteller ufficiale di Detroit, primo a ricoprire questa carica in una città: ingaggiato dal sindaco Mike Duggan, Foley lavora per raccontare una storia cittadina più vicina alle comunità e alla vita dei quartieri, che vada oltre gli stereotipi e il dibattito di settore. Il talk di domenica 21 (ore 18.30) sarà la prima assoluta in Europa per lui e la sua squadra. Sempre dagli Stati Uniti, Jeff Stein porta l’esperienza di Arcosanti, città-modello nel deserto dell’Arizona con una storia legata a Torino. Parlerà della vita in questo villaggio visionario, una vera utopia diventata realtà, a 100 anni dalla nascita del suo fondatore, l’architetto torinese Paolo Soleri (sabato 20, ore 17). Gli incontri del festival parlano di spazi trasformati e grandi intuizioni. A Oslo, una fonte di benessere per tutta la città è diventato il fiume Akerselva: Sverre Landmark, fra i responsabili del property developer Aspelin Ramm, racconterà come si sono concentrati lungo le sue rive i più interessanti progetti di rigenerazione urbana (domenica 21, ore 15.30). L’acqua è protagonista del cambiamento anche a Helsinki. Dall’estate scorsa il waterfront della città è animato dalle piscine galleggianti di Allas Sea Pool, piattaforma contemporanea realizzata da Raoul Grünstein. L’imprenditore urbano spiegherà come ha fatto incontrare pubblico e privato nella sua carriera di 20 anni come place maker innovativo (sabato 20, ore 18.30). E ancora. Gli Urban Catalyst, specialisti in pianificazione strategica da Berlino, racconteranno i loro progetti partecipativi per ripensare insieme i luoghi (sabato 20, ore 15.30), mentre Jean Beaudoin mostrerà il forte impatto sulla comunità locale del design urbano creativo e delle installazioni temporanee, a partire dal proprio lavoro a Montréal (sabato 20, ore 14.30). Si muove anche Parigi, in piena trasformazione per le Olimpiadi 2024, raccogliendo progetti innovativi attraverso la piattaforma sperimentale FAIRE Paris, nata per promuovere piccole invenzioni urbane capaci di creare cambiamento su larga scala – incontro con Jean-Sébastien Lebreton, architetto e curatore al Pavillon de l’Arsenal, domenica 21 alle ore 19.30. Nel suo programma il festival presenta un altro nome internazionale nel dibattito sulle città: Martin Barry, architetto e imprenditore newyorkese trasferitosi a Praga per animare il festival reSITE e poi realizzare il Manifesto Market, che ha rivitalizzato un angolo dimenticato del centro città attraverso un luogo di cibo e cultura frequentato ogni giorno da oltre 3.500 persone (venerdì 19, ore 18). Grandi piani di sviluppo, iniziative nate dai cittadini e progetti innovativi ritornano nell’incontro dedicato a New York. Dall’impatto della High Line (parco pubblico lineare lungo 1,5 km ideato da Diller Scofidio+Renfro) al Brooklyn Bridge Park (2,1 km di parco impostato da Michael Van Valkenburgh), racconteranno le ultime novità dalla “città delle città” Robin Dolch, co-produttrice del summit City of Tomorrow, e Greg Lindsay, giornalista, membro della realtà no-profit NewCities e urbanist-in-residence per URBAN-X, il programma di innovazione urbana lanciato da BMW MINI. Spazio infine ai casi di place making più interessanti in Italia con un incontro “a più città”: Ivrea, nuovissimo sito Unesco (Pier Massimo Cinquetti), Terni (Linda Di Pietro) e Milano (Giacomo Faina) si confrontano sulle rispettive esperienze di rigenerazione. La Torino che discute di visioni, idee e proposte I tre giorni di festival sono l’appuntamento a Torino per immaginare il futuro della città attraverso le ispirazioni regalate dagli ospiti internazionali, ma anche con tanti contenuti dedicati – a partire dalle esposizioni. Con le mostre L’immaginazione al potere. Come Torino potrebbe diventare stratosferica e Visioni da Torinostratosferica il festival traduce in immagini e parole i risultati dei laboratori di Torinostratosferica. Gli spazi del Q35 ospiteranno fotografie, disegni, render, spunti concreti e fantasie, progetti per ripensare i luoghi di Torino. Parte dei contenuti in esposizione sono sviluppati in collaborazione con gruppi di studenti di varie discipline e una selezione di studi di architettura cittadini (oltre che con l’aiuto dell’illustratore Matteo Pericoli e del fotografo Michele D’Ottavio). Attorno alla grande mappa della città con tutte le idee raccolte da Torinostratosferica, visitare Utopian Hours sarà percorrere idealmente una città dei nostri desideri. Torino è protagonista diretta anche della pluralità di voci che guarderanno la città dall’esterno e dall’interno. Il festival rilancia il fortunato format dei Visiting Urban Explorer sperimentato lo scorso anno. Tre nuovi “esperti di città” soggiorneranno a Torino, visitandola da soli e in libertà per 3 giorni, per poi proporre il loro personale resoconto sulle sue potenzialità e su cosa potrebbe fare per migliorare. Gli “esploratori urbani” di quest’anno sono Valerie Kuster, che nella dinamicissima Rotterdam ha trasformato in ristorante con orto il tetto di un vecchio edificio (sul palco venerdì 19, ore 18.30); Timo Hämäläinen, geografo, blogger, firma per Guardian Cities e animatore del collettivo Urban Finland (sabato 20, ore 16.30); il lisbonese Frederico Duarte critico del design e autore (sabato 20, ore 18). Daranno la propria visione del futuro di Torino anche una serie di “torinesi brillanti”, addetti ai lavori e attivi in molti campi e discipline: Enzo Biffi Gentili, esponente del mondo culturale direttore del Museo Internazionale di Arti Applicate Oggi-MIAAO; Adriano Marconetto, imprenditore e innovatore nel campo tecnologico e digitale; Erika Mattarella, cittadina attiva nella riqualificazione del quartiere Barriera di Milano; Matteo Robiglio, architetto, docente e direttore del Future Urban Legacy Lab; Paolo Ruffino, giovane esperto di mobilità e ciclabilità. I cinque si succederanno raccontando nel tempo di pochi minuti ciascuno la loro esperienza, il personale rapporto con la città e le idee per il futuro, visionarie e concrete (domenica 21, ore 16.30). L’architetto, curatore e artista Maurizio Cilli dedicherà infine un talk speciale all’eccezionalità di Torino (domenica 21, ore 17.30), riscoprendo 11+1 episodi dimenticati per cui la città si è dimostrata unica. Una collezione d’autore lungo tre secoli, raccolta anche nella mostra L’eccezione come regola e in un libretto. Completano il calendario due workshop rivolti ai bambini (Costruiamo la nostra città immaginaria!, sabato 20, 14.30-16.30) e agli adulti (Ecco come vogliamo la Torino del futuro, domenica 21, 14.30-16.30). Ogni discorso sulla rigenerazione urbana e sul presente e il futuro delle città, utopico e reale, non può essere disgiunto dai temi legati all’ambiente e alla qualità del patrimonio edilizio. A questo è interamente dedicato Davvero Smart. Rigenerazione urbana e riqualificazione degli edifici, l’incontro di apertura ospitato dagli spazi delle Officine Edison all’Energy Center di via Borsellino che venerdì 19 ottobre alle ore 15.30 vedrà confrontarsi rappresentanti delle istituzioni cittadine (Federica Patti, architetta e assessora all’Istruzione ed Edilizia scolastica della Città di Torino; Subhash Mukerjee, architetto e vice presidente di Fondazione per l’Architettura / Torino; Marco Rosso di Ance Torino), operatori del settore (Gian Carlo Magnoli Bocchi, Studio Magnoli&Partners, Gruppo Edison; Filippo Ferraris della start up torinese Enerbrain), alla presenza di Hattie Hartman, sustainability editor di Architects’ Journal. Tra i principali operatori di energia in Italia ed Europa, Edison è main partner di Torinostratosferica. Partecipa in modo attivo al ridisegno e alla rigenerazione urbana delle città grazie a soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse energetiche, ambientali ed economiche. A Torino è presente con la società Edison Fenice dedicata ai servizi energetici e ambientali e con Le Officine, il centro dedicato all’innovazione e coworking in collaborazione con il Politecnico di Torino. Il festival Torinostratosferica Utopian Hours è organizzato dall’associazione no-profit Torinostratosferica nell’ambito di Torino Design of the City, settimana di incontri, esposizioni e workshop dedicati al design. Ingresso gratuito  

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29 set 2018

“Domenica per la Sostenibilità” ecco tutte le iniziative nel quadrilatero romano

di Mobilita Torino

In occasione della “Domenica per la Sostenibilità” nel Centro storico di Torino il Quadrilatero romano sarà animato da un evento culturale e ambientale. Le associazioni di via La Contrada dei Guardinfanti e San Francesco d’Assisi, organizzano il 29 e 30 Settembre 100 attività per i green days, con il coordinamento dalla Fondazione Contrada Torino Onlus. L’inaugurazione è prevista per sabato 29 settembre alle 16,30 invia San Francesco d’Assisi angolo via Monte di Pietà, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Alberto Unia e del presidente Commissione Ambiente del Consiglio comunale Federico Mensio. Nell’area tra via Botero, via Garibaldi, via XX Settembre, via Pietro Micca e via Bertola verrà limitato il traffico, con le strade occupate da allestimenti, esposizioni e performance artistiche, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 21. Un tappeto verde d’erba sintetica di circa mille metri quadrati, realizzato dagli oltre cento esercenti che hanno aderito, occuperà lo spazio d’ingresso davanti ai negozi. Ciascun tappeto verde ospiterà sedute, tavolini, fiori così da creare dei piccoli salottini dove sarà possibile sostare, dialogare, intrattenersi. Turisti, cittadini, residenti, come se si trovassero in un piccolo parco a tema troveranno in questi spazi iniziative di informazione culturale e ambientale, oltre a interventi d’arte. Inoltre, le aiuole improvvisate permetteranno di avvicinarsi a mezzi di trasporto sostenibili come scooter e bici elettriche e i gazebo informativi della Città sono disponibili per spiegare a cittadini e cittadine le politiche ambientali dell’Amministrazione. Altri punti informativi offerti da Amiat-Iren, con un gioco a sfondo didattico sul tema dei rifiuti urbani e da Arpa Piemonte con un focus sui temi della sostenibilità ambientale. Una marching band percorrerà con la sua musica le strette strade del borgo e in alcune aiuole qualcuno leggerà brani da testi letterari.La gestione differenziata dei rifiuti sarà garantita dai volontari delle due associazioni di via. La manifestazione è nata per volontà di un gruppo di commercianti e residenti del Quadrilatero che hanno a cuore la conferma della qualità e del prestigio del quartiere e hanno ottenuto il supporto della Città di Torino e della Circoscrizione 1.

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28 set 2018

La Domenica per la Sostenibilità torna il 30 settembre

di Mobilita Torino

Torna il 30 settembre la domenica dedicata alla sostenibilità ambientale. La Città di Torino ha istituito questa iniziativa per stimolare un cambiamento nelle abitudini individuali e nel modo di vivere in città. Le “Domeniche per la Sostenibilità“ promuovono la cittadinanza attiva e intendono far crescere la coscienza ambientale. Il centro storico cittadino sarà chiuso al traffico veicolare dalle ore 10 alle ore 18 entro i confini della Ztl centrale. L’area sottoposta al blocco e le abituali esenzioni per particolari categorie di cittadini e di veicoli sono indicati dall’ordinanza n.44/AA. Nel Quadrilatero romano la Città di Torino e le associazioni di via propongono, sabato 29 e domenica 30 settembre, l’iniziativa 100 attività per i green days, mille metri quadrati di verde posato nelle vie del borgo più antico della città con performance, laboratori, musica e esposizioni artistiche. Ti potrebbe interessare: “Domenica per la Sostenibilità” ecco tutte le iniziative nel quadrilatero romano

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