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24 mar 2017

Torino Outlet Village è finalmente aperto al pubblico.

di Alberto Garbin

Torino Outlet Village è stato inaugurato giovedì 23 marzo con un evento riservato ad autorità e giornalisti, ma da ieri, venerdì 24 marzo è stato reso aperto anche al pubblico con orario prolungato dalle 20 alle 22, fino a domenica 26 marzo. Sono oltre 90 i negozi delle migliori firme presenti nel progetto nato a Settimo Torinese grazie a Arcus Real Estate, società italiana della “galassia” Percassi. Sotto l’obelisco di 85 metri, simbolo di Torino Outlet Village, hanno aperto negozi delle più prestigiose marche come Nike, Lindt, Armani, Gucci, Roberto Cavalli, La Perla, Trussardi, Adidas, Coach, Dsquared2, Ferrari, Jil Sander, Michael Kors, Ermenegildo Zegna e molti altri ancora capaci di attrarre (si spera) un numero altissimo di clienti e turisti, italiani e non solo. Come previsto i negozi saranno aperti 363 giorni all’anno con orario continuato dalle 10 alle 20 dal lunedì al venerdì e dalle 10 alle 21 il sabato, la domenica e i festivi. Fonte: Torino Today

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02 feb 2017

Un pezzo del Museo Egizio trasloca in Sicilia.

di Alberto Garbin

Avevamo già trattato tempo fa il trasferimento di una parte della collezione del Museo Egizio di Torino in una nuova succursale a Catania. Adesso è ufficiale. Un pezzo del Museo Egizio trasloca, direzione Sicilia. Catania, appunto. Il 31 gennaio infatti è stato firmato l’accordo che prevede l’apertura di una sezione del Museo Egizio di Torino nella città sicula. Ad annunciarlo è lo stesso Comune di Catania, tramite una nota ufficiale. Come già anticipato la collezione verrà allestita nel Convento dei Crociferi con alcuni reperti oggi custoditi nei depositi di via Accademia delle Scienze. L’allestimento prevede anche alcune collezioni del periodo ellenistico presenti in Sicilia. Il Museo Egizio avrà una piccola succursale in un’altra città italiana, fatto senz’altro positivo anche perchè la maggior parte di questi reperti giaceva in magazzini non esposti al pubblico. Si tratta di un caso più unico che raro in Italia, dove non nessun museo ha stipulato una simile collaborazione. Soddisfatta la presidente del Museo Egizio di Torino, Evelina Christillin: «Questo accordo ci consente di proseguire il nostro percorso di diplomazia culturale. A Catania, e in tutta la Sicilia, potranno esser coinvolti nuovi pubblici, in modo tale da diffondere legami tra i popoli e le culture del Mediterraneo. L’accordo, stipulato a Torino, è arrivato dopo un incontro tra a presidente del Museo Egizio, la soprintendente Luisa Papotti, il direttore Christian Greco, il sindaco e l’assessore alla Cultura di Catania. Importante per la realizzazione del progetto il supporto del Ministero.

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24 gen 2017

Stadio Filadelfia riprende forma: riaprirà a maggio 2017

di Alessandro Graziano

TORINO - E’ tutto pronto: tra quattro mesi circa i tifosi del Toro potranno finalmente riabbracciare il loro Stadio Filadelfia.  Anzi, il nuovo Stadio Filadelfia. Dopo mesi d’attesa e di ritardo, la data d’inaugurazione è stata fissata per il 25 maggio 2017. Una data destinata a diventare storica per il popolo granata, che in quel giorno onorerà anche la memoria di don Aldo Rabino con una targa, posta proprio nel piazzale della Memoria. I lavori procedono a passo spedito Come evidente dalle immagini infatti, manca sempre meno al completamento di quello che sarà il centro sportivo del Torino. E’ lì, a questo punto a partire dalla prossima stagione, che si alleneranno Prima Squadra e Primavera. Una volta terminata la copertura si inizierà con il montaggio dei seggiolini, mentre sempre la Fondazione Filadelfia si farà carico del rifacimento del marciapiede di via Spano. Insomma, il conto alla rovescia è iniziato: lo Stadio Filadelfia prende forma.   Fonte fotografie: www.filadelfia.it

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20 gen 2017

Torino fa rima con cultura: ecco le novità del 2017

di Alessandro Graziano

Tutte le mostre previste in questo nuovo inizio anno tra arte e cultura  Dalle opere di Joan Mirò a Palazzo Chiablese alle missioni di Ernesto Schiaparelli all’Egizio, dalle emozioni dei colori nella pittura — da Klee a Kandinskij, da Munch a Matisse e Fontana — alla Gam e al Castello di Rivoli, agli intarsi di Piffetti e ai riflessi delle migrazioni nell’arte a Palazzo Madama. Ancora la collezione di Patrizia Sandretto che compie 25 anni e si presenta a novembre in via Modane, dai primi lavori alle nuove acquisizioni, una retrospettiva a 360° gradi del lavoro di Bruno Munari al Museo Fico, un omaggio al fotografo Paolo Ventura a Camera e al Teatro Regio, dove firma scene e costumi dei “Pagliacci” di Leoncavallo. E poi la moda, da Gianfranco Ferré, ancora a Palazzo Madama, alla tendenza “animalier” sui tessuti a Venaria, dove a marzo prendono il via le celebrazioni del decennale con l’esposizione dedicata alle “Regge d’Italia”, con prestiti anche dalla Reggia di Caserta e dal Quirinale.È ricco e vario il programma delle mostre torinesi nei prossimi dodici mesi. A partire proprio da Mirò, uno dei nomi di richiamo nel panorama internazionale, che potrebbe un po’ consolare per il mancato arrivo di Manet, dirottato dal Musée d’Orsay su Milano. Vedremo da ottobre a Palazzo Chiablese 150 opere del periodo tardo, quello in cui l’artista catalano, ottenuti numerosi riconoscimenti in patria e creata nel 1972 la Fondaciò Joan Mirò a Barcellona, si dedica alla pittura quadridimensionale, alla scenografia e alle grandi sculture, senza trascurare la mail art. Restando nell’ambito del Musei Reali, si preannunciano ancora le “Relazioni pericolose” insite nel confronto tra antico e moderno (ancora a Palazzo Chiablese, da aprile a settembre, dove il Cavalier d’Arpino e Luca Giordano competeranno con Giacomo Balla e Carlo Carrà, Andy Warhol e Gilbert & George), mentre a maggio aprirà i battenti alla Galleria Sabauda “Una diversa armonia”, nuovo allestimento, voluto dal direttore Enrica Pagella, della sezione dei Maestri Piemontesi, con settanta dipinti firmati tra gli altri da Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Macrino d’Alba e Gaudenzio Ferrari. Si sta inoltre ancora definendo, nella stessa pinacoteca, una possibile mostra sull’incisore e architetto del ‘700 Giambattista Piranesi. Torniamo al moderno con la grande mostra sull’utilizzo dei “colori” nell’arte, basata su ricerche dalla memoria, alla spiritualità, alla psicologia, alla sinestesia, a partire dalle teorie “teosofiche” di Annie Besant, che sarà allestita dal 14 marzo al 23 luglio alla Gam e al Castello di Rivoli: curata dal direttore Carolyn Christov-Bakargiev, con Elena Volpato, Marcella Beccaria, Elif Kamisli, propone oltre 200 opere realizzate da 150 artisti dalla fine del XVII secolo a oggi. Tra questi, oltre ai citati campioni dell’astrattismo e dello spazialismo, anche Giacomo Balla e i più recenti Gerhard Richter, Damien Hirst, Olafur Eliasson. Alla Gam si lavorerà già dall’estate per preparare il nuovo allestimento, cronologico e non più tematico, delle collezioni permanenti: curato da Christov- Bakargiev, dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno. Parte a marzo anche la mostra a cura di Paolo Del Vesco e Giuseppe Moiso che ricostruisce all’Egizio la prima missione archeologica italiana, guidata dal 1903 al 1920 da Ernesto Schiaparelli, scopritore della tomba di Nefertari, la consorte di Ramesse II, e della tomba di Kha, perfettamente intatta e con un ricco corredo funerario. Palazzo Madama presenta a maggio una mostra sull’ebanista di corte Pietro Piffetti, autore di preziosi mobili intarsiati, in autunno sarà la volta di “Odissee”, rassegna a cura del direttore Guido Curto su viaggi, pellegrinaggi e migrazioni nell’arte, con opere dalle raccolte del museo e da musei internazionali. Camera e il Teatro Regio, in collaborazione con Spazio Ersel, presentano dal 12 gennaio un “Omaggio” a Paolo Ventura, autore dei materiali di scena dei “Pagliacci” di Leoncavallo, dalla settimana prossima in piazza Castello con la regia di Gabriele Lavia. Ancora teatri, con scatti ripresi in varie città italiane, al centro delle fotografie del giapponese Hiroshi Sugimoto, da febbraio alla Fondazione Sandretto. Il 1° dello stesso mese prende il via al Museo Accorsi la mostra “Dal Futurismo al ritorno all’ordine”, con dipinti dal 1910 al 1920; il 16 apre al Museo Fico, a cura di Claudio Cerritelli, “Bruno Munari. Artista totale”, retrospettiva che documenta attraverso disegni, progetti, collage, dipinti, sculture, libri, oggetti di industrial design, l’attività creativa di un personaggio che credeva in un grande progetto di sintesi delle arti.

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07 dic 2016

Mercatini di Natale: dove trovarli!

di Alberto Garbin

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con i tanto attesi mercatini di Natale che ci accompagneranno per il mese di Dicembre. Di seguito i mercati che si svolgeranno in Torino e nella provincia. A Torino: Crhistmas Shop, in Piazza Solferino 9. Dall'8 novembre al 23 dicembre. Il gusto del Natale, al Borgo Medioevale all'interno del Parco del Valentino, dall'8 all'11 dicembre. Il Mercato di Natale Adisco, in Via Lagrange 5, dal 7 novembre fino al 25 dicembre. Il mercatino all'interno del Cortile del Maglio, dal 2 al 23 dicembre. Il mercato di Piazza Carlo Felice, dal 1 dicembre al 1 gennaio. Il mercatino di Piazza Castello, dal 1 dicembre al 15 gennaio. Mercatino e cibo di strada in Piazza Statuto, dal 5 al 23 dicembre. In Provincia di Torino: Il mercatino di Natale e spettacoli vari a Venaria Reale, dal 3 dicembre all'8 gennaio. Natale è Reale a Stupinigi, dal 2 all'11 dicembre. Xmas Village a LeGru di Grugliasco, dal 12 novembre all'8 gennaio. Il mercatino di Natale a Rivarolo, dal 2 al 23 dicembre. Il mercatino di Natale di Ivrea, dall'8 al 18 dicembre. Il mercatino di Natale di Sestriere, dal 29 dicembre al 3 gennaio.  

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30 nov 2016

Il Museo Egizio a Catania?

di Alberto Garbin

La notizia era già in circolazione da diverso tempo ma solo adesso è diventata ufficiale. Ovvero che una parte dei reperti archeologici del Museo Egizio di Torino andranno a dare vita ad un nuovo museo Egizio, questa volta però a Catania. Il sindaco del capoluogo Etneo, in presenza del Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha confermato l’apertura del museo entro Aprile 2017. Il museo ospiterà, non solo riproduzioni di reperti esposti a Torino, ma anche nuovi reperti originali che non trovano posto nel museo egizio del capoluogo Piemontese. Saranno ospitati in un’ala del recentemente restaurato ex Convento dei Crociferi di Catania, situato nell’ononima via, all’interno del centro storico, già Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Per maggiori informazioni vi preghiamo di contattare i colleghi della redazione di Catania.

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24 nov 2016

Venerdì 25 novembre: sciopero di treni e mezzi pubblici

di Ludovico Ragonesi

Venerdì 25 novembre ci sarà uno sciopero di treni e mezzi pubblici che potrebbe causare non pochi problemi a chi dovrà viaggiare. Lo sciopero interesserà principalmente il trasporto ferroviario in tutta Italia ma anche ATAC, la società che gestisce il trasporto pubblico a Roma. Avrà durate e modalità diverse, per treni e per trasporto pubblico locale. Ciononostante saranno confermate delle fasce orarie di servizio garantito. SCIOPERO DEI TRENI: Lo sciopero dei treni è stato proclamato dai sindacati CUB Trasporti, SGB Sindacato Generale di Base, USB Lavoro Privato Trasporti e il CAT Coordinamento Autorganizzato Trasporti. Allo sciopero potrà aderire il personale appartenente al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Trenord e Ntv, la società che gestisce i treni Italo. Lo sciopero durerà da mezzanotte di giovedì 24 fino alle 21 di venerdì 25 novembre e potrà causare ritardi, variazioni o cancellazioni di treni regionali, suburbani e a lunga percorrenza. Si segnala che Trenitalia ha pubblicato sul suo sito una lista dei treni cancellati, tra cui anche alcuni treni la cui partenza era prevista per la sera di giovedì 24 novembre. Trenitalia specifica anche che le Frecce circoleranno regolarmente. Durante lo sciopero sono comunque previste due fasce di garanzia tra le 6 e le 9 di mattina e tra le 18 e le 21. Per quanto riguarda i treni di Trenord, saranno coinvolti nello sciopero anche i collegamenti aeroportuali “Milano Cadorna/Milano Centrale – Malpensa Aeroporto” e “Malpensa Aeroporto – Bellinzona” per i quali sono previsti autobus sostitutivi. A Roma invece sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi. Anche Ntv ha pubblicato una lista dei treni Italo che circoleranno venerdì 25 novembre nonostante lo sciopero. SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI A ROMA: Come già menzionato sopra, oltre allo sciopero nazionale dei treni, venerdì 25 novembre ci sarà anche uno sciopero di ATAC, che gestisce i mezzi pubblici a Roma. Lo sciopero avrà una durata di 24 ore, coinvolgendo l’intera rete ATAC: bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie regionali Roma-Viterbo, Roma-Lido e Termini-Centocelle. Sono previste delle fasce di garanzia su tutta la rete da inizio servizio (compreso il servizio dei bus notturni nella notte 24/25 novembre) alle ore 8.30 e dalle ore 17 alle ore 20. Al di fuori di queste fasce orarie e fino alle ore 5 di sabato 26 novembre i trasporti pubblici potranno essere cancellati o subire ritardi. Durante lo sciopero, nelle stazioni delle linee metroferroviarie che resteranno attive, non sarà garantito il servizio di montascale, ascensori e scale mobili, né il servizio delle biglietterie.

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