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01 ago 2017

Torino, laboratorio per lo sviluppo di una piattaforma MaaS per la mobilità sostenibile

di Mobilita Torino

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà un servizio MAAS (acronimo di Mobility as a service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove, progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che possa operare indistintamente nelle varie città europee attraverso la connessione roaming. MaaS è un nuovo modello di trasporto che si basa sull’ integrazione di tutti i servizi di trasporto (l'unione di trasporto pubblico, taxi, car-sharing, bike-sharing, scooter-sharing e noleggio a lungo termine) in un unico servizio in abbonamento o in una formula a consumo fruibile tramite app.L'obiettivo è gestire gli spostamenti nel modo più intelligente ed economico possibile: pertanto ai viaggiatori è offerta una combinazione di servizi diversi fra loro, ma perfettamente integrati che possono essere abbinati in maniera personalizzata e attraverso una sola operazione.Col la diffusione di questo nuovo modello diverrà sempre meno conveniente possedere un’auto perché con una spesa minore sarà possibile garantirsi tutti gli spostamenti necessari alla vita sociale e familiare.Nell’abbonamento, oltre ai servizi di trasporto, potranno essere inclusi altri servizi come la possibilità di abbonarsi a musei, cinema, teatri e servizi di acquisto online. “Vedo come laboratori ideali per questo progetto quelle aree della città dove il possesso di un’auto si scontra con la carenza di parcheggi – commenta l’assessore alla Viabilità Maria Lapietra - . È proprio per questo che il mio primo pensiero va al Borgo Vecchio del quartiere Campidoglio: qui verranno potenziati i servizi di mobilità in sharing, verranno introdotti innovativi servizi di mobilità, come le mini car elettriche. Inoltre, se attraverso le misure del “Collegato Ambientale” ci verranno assegnate le risorse che abbiamo chiesto potremo avere a disposizione dei “buoni mobilità” con i quali chi deciderà di rottamare la propria vecchia auto potrà acquistare servizi di abbonamento MaaS. Tutto ciò per garantire ai cittadini una più sostenibile alternativa all’utilizzo del mezzo privato.” A realizzare la piattaforma tecnologica del servizio MaaS sarà URBI, una startup di proprietà di TELEPASS, mentre l’integrazione con il servizio di trasporto pubblico e il BIP verrà curata dalla società in house 5T. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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27 lug 2017

Tobike continua ad espandersi.

di Alberto Garbin

Il servizio di bike sharing a Torino continua ad espandersi nonostante le difficoltà fin'ora incontrate. E per la prima volta, da quando il servizio è stato inaugurato a giugno del 2010, il servizio sarà disponibile anche in periferia. Lo scorso giovedì infatti sono stati installati gli stalli e le colonnine gialle e blu per il servizio in via Onorato Vigliani. Questo è avvenuto in seguito alla decisione di estendere il servizio anche alle zone più periferiche della città. I lavori di installazione proseguiranno per tutta l'estate, interessando, oltre all'area compresa tra corso Unione Sovietica 427, via Onorato Vigliani e piazza Caio Mario, anche corso Tazzoli, tra i civici 13 e 15. A Mirafiori nord, corso Agnelli all'angolo con via Filadelfia e con via San Marino. Infine, un altro punto nevralgico, Santa Rita. Si spera che anche le altre zone periferiche della città non ancora dotate del servizio possano al più presto essere attrezzate adeguatamente e che lo sviluppo delle colonnine vada di pari passo anche con la definizione di nuove piste ciclabili più sicure per tutti.

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20 lug 2017

[TO]BIKE presenta EASY[18], abbonamento ridotto per i 18enni

di Mobilita Torino

[To]Bike, il bike sharing della città di Torino rappresenta la forma di spostamento urbano più conveniente perché si risparmiano tempo e denaro, si guadagna in salute e si rispetta l’ambiente. Grazie alla tessera elettronica i torinesi potranno infatti usare la bicicletta tutti i giorni evitando il traffico ed i problemi di parcheggio. Oggi  [TO]BIKE propone una nuova convenzione con chi ha compiuto 18 anni, l'EASY[18], pensato per ragazzi e ragazze da poco maggiorenni  che vogliono iscriversi al servizio di bike sharing [TO]BIKE per la prima volta al costo di € 18,00 anziché € 25,00. La promozione è valida dal 18/07/2017 a 31/12/2017 Si tratta di un abbonamento annuale, valido 12 mesi effettivi dal giorno dell’attivazione con la prima mezz’ora di utilizzo gratuita ad ogni prelievo e comprenderà: Quota di iscrizione del valore di € 20,00 Prima ricarica del valore di € 5,00 L’assicurazione RCT (valida per 12 mesi) non è compresa, ma può essere aggiunta al costo di € 5,00. Sul portale web www.tobike.it si trovano tutte le informazioni sul servizio e le stazioni attive, è possibile abbonarsi, ricaricare la tessera, verificare in tempo reale la disponibilità di biciclette nelle stazioni ed i posti di aggancio disponibili. Lo Spazio [TO]Bike, a disposizione dei cittadini per informazioni sul servizio e per acquistare le tessere di tutte le tipologie di abbonamento, è in Via S. Chiara 26/F ed è aperto tutti i giorni (7/7) con orario: da lunedì a venerdì 9.00-20.00, sabato e domenica 9.00-17.00. Ti potrebbero interessare: Tobike: il servizio si rinnova e si espande Bike sharing contro lo smog To bike pedala con le nuove bici Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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18 lug 2017

Torino punta alla mobilità sostenibile e riattiva dieci colonnine di ricarica

di Mobilita Torino

Le dieci colonnine  di ricarica elettrica  utilizzate dal servizio di car sharing  "Io Guido", chiuso lo scorso marzo, saranno gestite dalla società Route220 che opera come CPO, Charge Point Operator, certificato, con diversi principali network in Europa. Presso le stazioni di ricarica installate in piazza Arbarello, corso Bolzano, piazza Castello, piazza Cln, via Porta Palatina, piazza Solferino, piazza Statuto, corso Turati, via Plana e corso Vittorio Emanuele II  sarà possibile, dopo un adeguamento tecnologico, effettuare la ricarica e il pagamento attraverso la piattaforma evway. “L’obiettivo virtuoso di un incremento nell’utilizzo di veicoli elettrici necessita di una rete punti di ricarica accessibile, che consenta ai possessori di auto elettriche di rifornirsi nel modo più facile e veloce possibile – spiega l’assessore ai Trasporti e alla Viabilità, Maria Lapietra -. Il mantenimento e l’apertura all’utilizzo pubblico dei punti di ricarica di “Io Guido” è il primo passo nella sviluppo di questa infrastruttura”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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13 lug 2017

Estensione del car sharing in 17 comuni della cintura

di Alberto Garbin

Dopo l’insuccesso di IoGuido, ecco che il servizio di Car Sharing prevede un ampliamento dell’area di servizio. Sono 17 infatti i comuni dell’hinterland torinese che hanno accolto positivamente l’invito dell’assessore all’urbanistica del Comune di Torino, Maria Lapietra, all’estensione del servizio di car sharing. Con un piccolo dettaglio cambiato, infatti non ci saranno parcheggi prestabiliti come succedeva per esempio con il servizio di «Io Guido». E’ stato proprio l’insuccesso del servizio che ha spinto l’assessore a proporre l’estensione degli attuali Car2Go ed Enjoy e ha ricevuto parere positivoda parte di Baldissero Torinese, Beinasco, Candiolo, Chieri, Cirè, Druento, Grugliasco, La Loggia, Nichelino, Pino Torinese, Piossasco, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Santena, Venaria Reale e Vinovo.  «Le agevolazioni per gli operatori che accetteranno di allargare il loro servizio saranno a carico della Città di Torino per garantire anche a chi abita fuori città», ha proseguito Lapietra, «una ulteriore alternativa all'utilizzo del veicolo privato per gli spostamenti verso il capoluogo». Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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12 lug 2017

Una maxirete wifi per Torino: 1200 access point sparsi per la città e aperti a tutti

di Ludovico Ragonesi

Di recente è stata resa disponibile una maxirete wifi con 1200 punti d'accesso per gli utenti in possesso di credenziali "Spid" (il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale). Il target di riferimento sono i cittadini di Torino e più in generale di tutta Italia che, se in possesso dell’identità digitale Spid, potranno collegarsi al wifi di UniTo e fruire del servizio messo a disposizione dall'ateneo quando si troveranno in prossimità di uno dei 1200 access point dell'università. Il servizio, tra le soluzioni più innovative nel Paese per creare rete, è stato premiato all’interno dell’iniziativa “Premio 10x10 = 100 progetti per cambiare la pubblica amministrazione” promossa da Forum Pa, che ha raccolto progetti di digitalizzazione provenienti dalle pubbliche amministrazioni di tutta Italia. L’Università di Torino è stata fra le prime in Italia a collegare nel 2016 tutta l’infrastruttura del portale, aprendo l’accesso ai servizi online di ateneo a tutti gli utenti di UniTo in possesso delle credenziali Spid. I suoi 75.000 utenti, di cui circa 70.000 studenti e circa 5.000 dipendenti tra personale docente e tecnico amministrativo, tramite Spid possono accedere a tutti i servizi dell’università e contemporaneamente, con una sola chiave, ai servizi on line di tutte le pubbliche amministrazioni e imprese aderenti a Spid. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO  

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05 lug 2017

Nuovo carburante ecologico per i bus di Torino

di Ludovico Ragonesi

Eni, la Città di Torino, GTT - Gruppo Torinese Trasporti ed Amiat, società del Gruppo Iren, hanno recentemente firmato un accordo per avviare un progetto di sperimentazione su larga scala, relativamente all’utilizzo da parte degli autobus torinesi di Eni Diesel+, del nuovo carburante, contenente il 15% di componente rinnovabile. Il carburante verrà fornito all’azienda torinese di trasporto pubblico allo stesso costo del gasolio finora utilizzato per i mezzi in servizio sulla rete urbana. Eni si è infatti aggiudicata la gara per la fornitura dei combustibili agli autobus di Torino.Fino al 31 ottobre gli autobus della flotta cittadina di GTT utilizzeranno il nuovo combustibile che, sulla base delle ricerche effettuate, permette di ridurre in modo sensibile le emissioni inquinanti, di mantenere pulito il motore e di consentire un'efficienza di combustione sempre ottimale, determinando, di conseguenza, una riduzione degli interventi di manutenzione dei motori, nonché di ottenere una riduzione dei consumi fino al 4%.GTT testerà sul campo il nuovo carburante segnalando a Eni ogni eventuale variazione di funzionamento o comportamento che dovesse riscontrare sui propri mezzi nel corso del periodo di sperimentazione. Un autobus della sua flotta sarà poi impiegato nei laboratori Eni a San Donato Milanese per svolgere, in collaborazione e con la supervisione dell’Istituto Motori del CNR di Napoli, altri test sperimentali, finalizzati a validare l’impatto positivo dell’utilizzo di Eni Diesel+ in termini di riduzione di emissioni inquinanti e di efficienza di combustioni. La Città di Torino - che lo scorso marzo ha aderito alla Dichiarazione di Siviglia, documento con il quale oltre 60 amministrazioni locali europee si sono impegnate a incoraggiare politiche di “economia circolare” all’interno delle città - promuoverà infine la raccolta degli oli spenti di frittura delle utenze domestiche. Amiat contribuirà, in accordo con la Città di Torino, alla promozione fra i cittadini della raccolta degli oli vegetali usati, anche attraverso il posizionamento di eventuali nuovi punti di raccolta sul territorio. Dopo un trattamento di purificazione da effettuare presso aziende specializzate, l’olio esausto recuperato potrà essere trasformato in biocarburante presso la Raffineria Eni di Venezia e quindi utilizzato per alimentare i mezzi pubblici del territorio del Comune e contribuire così alla riduzione delle emissioni inquinanti, consentendo altresì di mettere in atto un esempio concreto di valorizzazione di scarti di consumi.  Per maggiori informazioni, si rimanda ai seguenti link: - http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_546.shtml - http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_198.shtml Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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