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16 nov 2017

Linea 2 della metro di Torino: respinto il ricorso di Geodata

di Alberto Garbin

Con la sentenza emessa oggi, il TAR del Piemonte ha respinto il ricorso presentato dalla Società Geodata contro l'aggiudicazione provvisoria al raggruppamento coordinato da Systra della Progettazione Preliminare della Linea 2 della Metropolitana di Torino.A seguito di questa sentenza la Città di Torino potrà in tempi brevi determinare l'aggiudicazione definitiva e quindi procedere alla firma del contratto con Systra.

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27 ott 2017

Continuano gli incendi in Val di Susa

di Alberto Garbin

Proseguono senza sosta gli incendi in val di Susa, con la conseguente produzione di fumi molto densi e ricchi di monossido di carbonio e particolato che si stanno riversando sulla pianura (come si può vedere nella foto allegata fornita dall’Arpa regionale) e incominciano a interessare alcune zone della città di Torino. La stessa agenzia, in una nota riportata sul suo sito, afferma che “è presumibile un ulteriore peggioramento delle condizioni di inquinamento atmosferico nel caso gli incendi dovessero proseguire con l’intensità attuale”.“Tali emissioni – prosegue l’Arpa - sono accompagnate da fumi particolarmente densi che, trasportati dal vento, possono percorrere distanze significative e contribuire all’incremento delle concentrazioni di particolato PM10 e PM2,5, misurato nelle stazioni della rete regionale, sia dal punto di vista massico sia della composizione chimica”.Per questo la Città invita i cittadini ad osservare le principali cautele da adottare in situazioni di alta incidenza di polveri nell’aria. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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26 ott 2017

Rete GTT: verranno ridotti i tempi di attesa delle linee più utilizzate

di Alberto Garbin

Ecco il piano di riorganizzazione delle linee bus e tram di Torino che non avveniva dal 1982: entro il 2018 verranno infatti aumentate le frequenze di passaggio dei mezzi pubblici, ma solo delle linee di bus e tram cittadini maggiormente utilizzate dai torinesi. Grazie alle informazioni raccolte con la validazione delle tessere degli abbonamenti - 1 milione e 400mila bippature a settimana - si è deciso di intervenire così sulle linee più utilizzate (categoria Rossa). Per queste linee i tempi di attesa alle fermate passeranno da 8 minuti a 5 minuti. Le linee interessate sono 2, 3, 10, 15, 16, 18, 55, 56, 68. Ci sono poi le linee di categoria Arancione, che trasportano il 30% complessivo dei passeggeri, le attese si ridurranno da 8-12 minuti a 8-10 minuti; per quelle di categoria Verde, che trasportano il 15% dei passeggeri, si scenderà da 18 a 15 minuti. Infine sulle linee Blu, che trasportano solo il 5%, la frequenza sarà di 30 minuti nelle ore di punta mentre ora i tempi di attesa oscillano tra i 20 e i 40 minuti. Al tempo stesso si lavora sulla priorità semaforica per il mezzo pubblico, fin’ora si è avuto buoni risultati sulle linee tranviarie 15 e 16: il 16 ha migliorato la velocità di circa il 14% con una riduzione media dei tempi di percorrenza di 4 minuti mentre la linea 15m ha ridotto i tempi di 5 minuti, migliorando la velocità di percorrenza del 10%. Entro fine anno si interverrà anche sulla linea di bus 18 e dall'inizio del 2018, sul 13.  

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19 ott 2017

Nuovi interventi per le alberate di Torino

di Alberto Garbin

Un programma straordinario di interventi di risanamento e ripristino del verde lungo percorsi pedonali, ciclopedonali dei parci e delle sponde fluviali e piste ciclabili cittadine è stato approvato oggi dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore Alberto Unia: prevede il consolidamento e il risanamento di oltre 3400 esemplari e la messa a dimora di altri 387 a sostituzione di altrettanti abbattuti e mai sostituiti. La spesa prevista è di 900mila euro, coperta con finanziamento a medio/lungo termine di Cassa depositi e prestiti, da richiedere nel 2017.Il patrimonio arboreo della città è in gran parte maturo e di grandi dimensioni e riveste un particolare valore dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Ne deriva una vetustà che ha prodotto abbattimenti di esemplari malati e rischiosi per la sicurezza dei cittadini, oltre all’incremento di eventi atmosferici causanti schianti, periodi di siccità, malattie a volte incurabili come il cancro colorato del platano. Occorre quindi ripristinare i filari più colpiti e dare un po’ di energia e sicurezza agli esemplari più sofferenti.Con la delibera approvata oggi, si procede alla richiesta del finanziamento e successivamente alla messa a gara degli interventi, che potranno quindi essere messi in concreta opera non prima dell’autunno-inverno 2018-2019.Gli interventi più importanti: i 212 alberi di nuova posa in via Filadelfia tra via Giordano Bruno e via Guido Reni, i 380 risanamenti in corso Orbassano, i 370 di corso Brunelleschi e i 260 di corso Rosselli.Commenta l’assessore all’Ambiente Alberto Unia: “I nuovi interventi di cura del verde si collocano nell’intensa opera di riqualificazione del patrimonio arboreo attivati da questa Amministrazione, in continuità con le gare in corso del progetto AxTo, dall’iniziativa Millealberi e dalle operazioni da compiere – anche queste attualmente in fase di gara - nei cortili scolastici; esso rappresenta per noi una ricchezza dal valore inestimabile, che migliora il territorio, offre una forte e positiva peculiarità al paesaggio torinese e rappresenta una difesa dall’inquinamento, e quindi della salute dei cittadini, insostituibile. Per noi, e pensiamo anche per tutti i cittadini e le cittadine, la cura degli alberi è una priorità”.  FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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18 ott 2017

Torino e le misure antismog

di Alberto Garbin

Torino ha adottato oggi le misure antismog previste dall’Accordo di programma sottoscritto il 9 giugno scorso dalle quattro maggiori regioni della Pianura Padana e dalla stessa Città di Torino, insieme a Bologna e Milano. In attesa del Piano per la qualità dell’aria della Regione Piemonte, la Giunta comunale, su proposta dell’assessore Alberto Unia, ha deciso di fare il primo passo, approvando un piano che entrerà in vigore venerdì prossimo. I tecnici e gli amministratori del Comune hanno incontrato, nel corso dell’estate, la Regione Piemonte, le associazioni di categoria dei commercianti e la Città Metropolitana per condividere e concertare una strategia comune. L’applicazione del Piano regionale, una volta approvato, sarà obbligatoria per tutti i Comuni piemontesi con popolazione superiore ai 20mila abitanti e per i comuni che fanno parte dell’area urbana torinese.La Città di Torino conferma le misure introdotte durante l'ultima stagione invernale, con il blocco diurno dei veicoli diesel fino all'Euro 4 al manifestarsi del primo livello d’emergenza, a cui si aggiungeranno i motori Euro 5 al raggiungimento del secondo livello; in entrambi i casi verrà mantenuta la finestra pomeridiana per i veicoli commerciali. Si è aggiunto un terzo livello, che prevede il blocco totale dei veicoli a motore, con qualsiasi alimentazione ma mantenendo le deroghe per i mezzi ecologici, al verificarsi di 20 superamenti quotidiani. Una misura estrema che si spera di non dover applicare.L’unità di misura di riferimento per le eventuali azioni che si renderanno necessarie è il superamento della soglia di 50 microgrammi al metro cubo, come concordato nel protocollo di bacino padano; da quest’anno, infatti, le azioni di contenimento del traffico saranno inasprite in base ai giorni continui di superamento di tale soglia, allo scopo di evitare impennate dei valori massimi di inquinamento e contenere il protrarsi dei superamenti giorno dopo giorno.Questi i tre livelli di attenzione, fatte salve le disposizioni comunali correnti relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e quelle relative ai diesel fino ad euro 2. Al raggiungimento consecutivo per 4 giorni del valore limite giornaliero pari a 50 μg/m3 (livello “arancio”) saranno attivi i seguenti provvedimenti:- limitazione della circolazione urbana per le autovetture private ad alimentazione diesel e di classe emissiva inferiore o uguale ad Euro 4, valida tutti giorni della settimana (festivi compresi) dalle ore 8 alle ore 19;- limitazione della circolazione urbana per i veicoli commerciali (categorie N1, N2 ed N3) ad alimentazione diesel e di classe emissiva inferiore o uguale ad Euro 4, valida tutti giorni della settimana (festivi compresi) dalle ore 8.30 alle 14 e dalle ore 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle ore 8.30 alle 15 e dalle ore 17 alle 19 nelle giornate di sabato e festive;- divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, se in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle;- divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò, barbecue e fuochi d’artificio) di combustioni all’aperto;- introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie negli edifici pubblici, nelle abitazioni, negli spazi ed esercizi commerciali;- divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;- divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;Al raggiungimento consecutivo per 10 giorni del valore limite giornaliero pari a 50 μg/m3 (livello “rosso”) saranno attivi i seguenti provvedimenti, in aggiunta a quelli indicati al livello arancio:- estensione della limitazione della circolazione urbana per le autovetture private e per i veicoli commerciali ad alimentazione diesel e di classe emissiva Euro 5. Le giornate e gli orari di validità dei provvedimenti sono i medesimi del livello arancio;- divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle. Al raggiungimento consecutivo per 20 giorni del valore limite giornaliero pari a 50 μg/m3 (livello “viola”) si dispone, in aggiunta ai provvedimenti dei precedenti livelli, l’estensione della limitazione della circolazione per tutte le autovetture private e per tutti i veicoli commerciali indipendentemente dal tipo di alimentazione e classe emissiva ma mantenendo le deroghe per i mezzi ecologici. Le giornate e gli orari di validità del provvedimento sono i medesimi del livello arancio.Oltre ad adottare tali misure temporanee, Torino intende accogliere le misure strutturali previste dall'Accordo di bacino padano, che si applicano dal 1 ottobre al 31 marzo d’ogni anno: dall'1 ottobre del 2018 sarà limitata la circolazione dei veicoli diesel fino a Euro 3 nella fascia diurna dei giorni feriali (dal lunedì al venerdì). La data dell’1 ottobre del 2020 segnerà l’estensione del divieto di circolazione nella fascia diurna dei giorni feriali ai veicoli diesel Euro 4. Dal 1 ottobre 2025 tale divieto sarà esteso agli Euro 5.A queste misure che riguardano il traffico veicolare, si aggiungono altre misure rivolte agli impianti di riscaldamento, che riguardano impianti a biomassa, a pellet e la combustione all’aperto, applicate a partire dal 1 ottobre 2018 (e sempre fino al 31 marzo dell’anno successivo). L’informazione ai cittadini sarà continua e tempestiva. L’eventuale inasprimento o sospensione dei provvedimenti sarà annunciato il giorno prima, in base ai superamenti rilevati dalle stazioni automatiche sul territorio di Torino. Tutti i canali di informazione della città saranno impiegati per raggiungere rapidamente il maggior numero di persone; molto importante sarà l’apporto dei mezzi di informazione per il raggiungimento dell’obiettivo principale di questa complessa macchina: il mantenimento della qualità dell’aria e la salvaguardia della salute dei cittadini. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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05 ott 2017

Riapre al traffico Via Nizza a fine ottobre

di Alberto Garbin

La Commissione Urbanistica del Consiglio comunale, riunita con l’omologa Commissione della Circoscrizione 8, ha ascoltato oggi pomeriggio la relazione dei vertici di Infra.To riguardo lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere della linea 1 della metropolitana, nel tratto Lingotto-Bengasi.Nei giorni scorsi i lavori di scavo hanno raggiunto la stazione “Italia 61 – Regione Piemonte” e, oggi, in Commissione è stata annunciata l’apertura al traffico veicolare di via Nizza per la fine del mese di ottobre. I veicoli potranno transitare lungo la via in un'unica direzione di marcia, nella direttrice verso Moncalieri; sarà aperta una corsia larga 5,6 metri che permetterà il transito sia dei mezzi privati che dei mezzi pubblici.Nel mese di Novembre si svolgeranno le lavorazioni necessarie per il ripristino a senso unico di via Genova (attualmente a doppio senso). Infine, entro dicembre, sarà attivato anche il transito in via Caramagna (chiuso nella prima fase).Venerdì 6 ottobre, dalle ore 15.00 alle 17.00, il cantiere della stazione “Italia 61-Regione Piemonte” sarà aperto ai cittadini che potranno vedere i lavori svolti all’interno della stazione e la grande macchina escavatrice (TBM), la cosiddetta talpa Masha, che terminerà il lavoro di scavo tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.Durante i lavori della Commissione è stato trattato anche l’ampliamento delle strisce blu nella Circoscrizione 8. L’assessore alla Viabilità, Maria Lapietra, ha confermato l’imminente introduzione dei nuovi parcheggi a pagamento nell’area Pilonetto, a est del Po, compresa tra viale Dogali, corso Sicilia, corso Moncalieri, via Villa Glori, corso Sicilia, corso Monterotondo e piazza Muzio Scevola. Nella zona degli ospedali (area corso Caduti sul Lavoro) i nuovi parcheggi saranno installati nel 2018, indicativamente tra i mesi di febbraio e marzo, proseguendo nei prossimi mesi l’interlocuzione con la Circoscrizione.   Fonte: Comunicati Stampa Città di Torino

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20 set 2017

Le olimpiadi invernali di Torino rivivono al Parco Ruffini

di Alberto Garbin

A partire da giovedì le sette girandole del Look of the City restaurate in occasione del decennale dei XX Giochi invernali del 2006 e posizionate in piazza Castello, andranno a connotare gli ingressi del Palasport e dello stadio Primo Nebiolo, al Parco Ruffini.  Si tratta di parte degli stessi elementi promozionali che, insieme agli stendardi rosso cinabro, contribuirono nel febbraio di undici anni fa a diffondere l’immagine di una Torino aperta al mondo. Lo scorso anno le girandole posizionate a pochi metri da Palazzo Madama, insieme alle diverse manifestazioni promosse, hanno contribuito a far rivivere le emozioni di quelle giornate di competizioni olimpiche e paralimpiche.  Ora assolveranno al compito di dare il benvenuto a quanti frequenteranno i due impianti della città

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