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10 gen 2018

Caselle festeggia i 4 milioni di passeggeri

di Alberto Garbin

Con l’inizio dell’anno nuovo è tempo di tirare le somme e a Caselle nel 2017 sono transitati dallo scalo oltre 4 milioni di passeggeri (4.176.556 per la precisione), dopo circa 4 consecutivi anni di crescita. L'aeroporto di Torino è il 14° in Italia per traffico passeggeri dietro a Palermo, Pisa, Bari e Cagliari. In realtà l’obiettivo dei 4 milioni di passeggeri era già stato fissato per il 2011, divenuto difficile da raggiungere con la precedente amministrazione. Con la nuova amministrazione F2i sono arrivati a Caselle una manciata di nuovi voli e nuove compagnie tra cui le più importanti Ryanair (prima compagnia per passeggeri trasportati) e Blue Air che ha aperto una base con 5 macchine e 20 nuove destinazioni proprio a Caselle. Speriamo che la crescita possa continuare, e che vengano aperte nuove rotte per i passeggeri torinesi, intercettati dai ben più trafficati aeroporti milanesi.   Alcune statistiche relative al 2017:   5,8% crescita rispetto all’anno precedente (6,1 nazionale e 3,8 internazionale) Roma prima destinazione per numero di passeggeri (546.000) seguita da Catania (341.000) e Londra (319.000) La Spagna rimane un mercato molto gettonato con una crescita del 10% e circa 400.000 passeggeri trasportati sui vari aeroporti Aumento del 10% anche per i voli sul Regno Unito Quasi 27% in più dei passeggeri verso la Sardegna Copenhaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia e Iasi i nuovi voli operati con Blue Air, Suceava con Tarom, Marrakech con TUI fly, Pantelleria con Volotea. Nuovi voli anche per la stagione invernale: Londra Heathrow con British airways, Birmingham con Jet2.com e San Pietroburgo con S7 airlines. Nuove rotte dal 2018: Stoccolma e Parigi con Blue Air e Atene con Aegean Airlines.

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04 gen 2018

Arrivano i soldi per il prolungamento verso Cascine Vica della M1

di Alberto Garbin

E’ arrivata finalmente la tanto attesa notizia della firma del decreto da parte del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con il quale si dà corso al finanziamento del completamento della linea 1 della metropolitana di Torino, con l'estensione fino a Cascine Vica per un importo complessivo di 233 milioni di euro.Soddisfazione è stata espressa da Palazzo Civico nei confronti dei responsabili del Ministero e della sua Struttura Tecnica di Missione sia per l’impegno assunto nello sviluppo del trasporto rapido di massa sia per l'acquisto di nuovi mezzi sul territorio: ”Infatti oltre al prolungamento della tratta della metropolitana, che si attendeva da vent’anni, con il dispositivo ministeriale – sottolinea Maria Lapietra, assessora comunale ai trasporti - saranno acquistati nuovi tram per un importo di circa 75 milioni di euro, che GTT potrà inserire nel proprio piano industriale”. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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30 dic 2017

Dal 3 gennaio chiuso il sottopasso Lingotto

di Alberto Garbin

Da mercoledì 3 gennaio 2018 il sottopasso “Lingotto” rimarrà chiuso al traffico per alcuni giorni.Dopo la pausa per le festività natalizie riprenderà infatti lo scavo della galleria della metropolitana in direzione di piazza Bengasi che comporterà la chiusura del sottopasso Lingotto. La durata dei lavori dovrebbe essere intorno ai 3-5 giorni.La chiusura riguarderà tutte le rampe di accesso al sottopasso (corsi Giambone e Unità d’Italia e via Ventimiglia) ed entrambe le carreggiate, nel tratto compreso tra i corsi Corsica e Unità d’Italia.Dopo il passaggio della scavatrice, la circolazione sarà riattivata su due corsie di marcia in carreggiata nord e su una corsia di marcia in carreggiata sud.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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15 dic 2017

Trovato amianto nel cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Arrivano brutte notizie per tutti quelli che in un modo o nell'altro sono costretti a passare tutti i giorni nelle vicinanze del cavalcavia. I lavori di abbattimento infatti, si sono fermati a causa del ritrovamento di amianto, incapsulato a decine di centimetri sotto il cavalcavia. Un grosso problema, che ha portato l'azienda che si occupa della demolizione a bloccare tutto.  Sembra comunque che non ci sia nessun problema per la salute in quanto venne utilizzato negli anni 70 ed fu sigillato sotto l’asfalto, senza apparenti rischi di dispersione. Rimangono però i tempi relativi allo smaltimento delle scorie, che inevitabilmente influiranno sui tempi totali dell'abbattimento.  Per il momento, si parla di due mesi in più ma siamo solamente all’inizio del cantiere e il rischio che i tempi possano allungarsi ulteriormente è concreto.

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07 dic 2017

Parcheggio Lingotto gratuito per gli abbonati GTT

di Alberto Garbin

I possessori di un abbonamento mensile o annuale alla rete di trasporto pubblico di GTT potranno, a partire dal prossimo anno, sostare gratuitamente all’interno del parcheggio pubblico del Lingotto, dal lunedì al venerdì.Sono 650 i posti che la Città ha chiesto alla società Lingotto S.p.A., gestore del parcheggio, da dedicare ai cittadini che utilizzano regolarmente il trasporto pubblico, a fronte di una riduzione del 30% del canone concessorio.Con questo accordo l’Amministrazione comunale intende favorire nuove abitudini negli utenti che, usufruendo della possibilità della sosta gratuita, una volta raggiunto il Lingotto in auto potranno poi spostarsi all’interno della città con i mezzi pubblici, realizzando così un importante parcheggio di interscambio.Gli abbonati che vorranno usufruire di questa agevolazione dovranno farsi abilitare direttamente alla cassa del parcheggio la tessera BIP, che consentirà loro di entrare e uscire dalla struttura.Se i risultati della sperimentazione - che partirà ai primi di febbraio e avrà la durata di un anno - saranno positivi, l’intesa potrà essere confermata.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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01 dic 2017

Attesa la neve in città per oggi

di Alberto Garbin

  Come da previsioni sta arrivando la neve in città, i primi fiocchi infatti dovrebbero scendere a partire dal pomeriggio tra le 15 e le 20. Fino alle 19 non sono comunque previsti depositi sulle zone di pianura mentre sta comparendo la neve per il momento sui rilievi sopra i 500 metri. Dalle 19 alle 24 neve generalmente debole, ma con possibili primi depositi sulla zona di pianura, tuttavia scarsi sui tratti stradali a elevato scorrimento. Lievemente più forti nelle stesse ore sui tratti collinari. La nevicata dovrebbe proseguire anche sabato mattina con un deposito fino a 5-10 cm.  

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24 nov 2017

Inaugurato ieri mattina il nuovo parcheggio sotterraneo di Corso Galileo Ferraris

di Alberto Garbin

Con l’inaugurazione del nuovo parcheggio interrato - tra corso Matteotti e via De Sonnaz - si chiude l’intervento di riqualificazione di corso Galileo Ferraris, iniziato negli anni scorsi. Da oggi è possibile accedere – 1 euro e 50 centesimi la tariffa oraria prevista - ai 290 posti dei quattro piani interrati, dove sono stati inoltre realizzati anche 15 box privati.In superficie un lungo viale centrale in pietra e una serie di aiuole, con ai lati le piste ciclabili, hanno preso il posto degli spazi una volta occupati dalle automobili in sosta.Gli incroci con le vie Revel, Valfrè/Bertolotti e Promis/Meucci sono stati rialzati per garantire ai pedoni l’attraversamento del corso in sicurezza, rallentare il passaggio dei veicoli ed eliminare le barriere architettoniche. Tutti i nuovi tratti pedonali sono adeguati non solo al transito dei disabili motori, ma anche di quelli visivi, grazie all’installazione di percorsi tattili loges. Inizialmente il progetto prevedeva la realizzazione di un viale centrale pedonale continuo da corso Matteotti a via Cernaia e una autorimessa da 496 posti. Dopo i rinvenimenti archeologici legati alla Cittadella di Torino, le esigenze della loro conservazione hanno richiesto un ridimensionamento del parcheggio sotterraneo. Conseguentemente è stata necessaria una modifica al progetto che garantisse l’equilibrio economico dell’operazione.I posteggi sono stati recuperati in superficie nel tratto tra via Meucci e via Bertolotti con la realizzazione di un parcheggio a barriera, in funzione dallo scorso mese di aprile.Nel contempo, per mantenere la stessa quantità di aree verdi attrezzate previste nel progetto originario, si è provveduto anche alla riqualificazione di via Meucci attraverso la creazione di un percorso pedonale alberato nella parte centrale della strada, analogo a quello esistente in via Bertolotti - e con le stesse caratteristiche tipologiche (materiali, illuminazione pubblica, ecc.) di corso Galileo Ferraris.L’intervento ha riguardato altresì l’area giochi di via Bertolotti, dove sono stati realizzati due nuovi attraversamenti pedonali e sono in corso i lavori per la messa a norma la recinzione e la sostituzione di uno dei tre scivoli con una giostrina. Al fine di salvaguardare i rinvenimenti archeologici e renderli visitabili, è stato realizzato un ampio vano sotterraneo adiacente al parcheggio, dotato di un accesso autonomo, all’interno del quale sono conservati i resti del fronte del Rivellino degli invalidi rivolto verso la Cittadella, dell’annessa polveriera delle mine, un breve segmento delle mura del primo ampliamento seicentesco della città, le rampe curvilinee di accesso al terrapieno e la galleria di collegamento con la polveriera e la cittadella. Il sito è attrezzato con una serie di pannelli illustrativi della Cittadella di Torino e dei suoi elementi costruttivi. All’interno del parcheggio sono invece conservate porzioni del muro del rivellino rivolto verso l’esterno della cittadella ed in corrispondenza della rampa di accesso uno spazio espositivo posto al primo piano interrato, anch’esso attrezzato con pannelli riportanti la documentazione storica - fotografica della Cittadella e del sistema delle gallerie di contromina. Il costo complessivo dell’opera è di circa 14 milioni e 800mila euro finanziati per 3 milioni di euro dalla Regione e per i restanti 11 milioni e 800mila euro dalla società “parcheggio Galileo Ferraris”, concessionaria del parking interrato e dell’area di sosta tra le vie Meucci e Bertolotti. “La riqualificazione di corso Galileo Ferraris, nel tratto più vicino al centro cittadino, rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto finalizzato all’abbellimento degli spazi pubblici urbani e alla loro più ampia fruizione da parte dei cittadini – commenta l’assessora alla Viabilità, Maria Lapietra -. Gli interventi – spiega Lapietra - proseguiranno lungo l’asse di corso Siccardi, fino a piazza Arbarello, e contribuiranno a valorizzare un contesto ambientale e architettonico di valore storico, nel cuore di Torino. L’obiettivo – sottolinea l’Assessora - è quello di determinare un collegamento tra la passeggiata pedonale e il percorso ciclabile lungo corso Galileo Ferraris con l’asse ciclopedonale di via Garibaldi”.

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