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26 lug 2017

Con Torino Design of the City partono azioni di rigenerazione di via Sacchi

di Mobilita Torino

Dal 10 al 16 ottobre, in occasione dell’assemblea generale della World Design Organization, la più importante associazione internazionale di designers con sede in Canada e che raccoglie oltre 100 professionisti di 60 paesi del mondo, la Città di Torino promuove la manifestazione Torino Design of the City. Grazie al lavoro congiunto del Tavolo consultivo del Design, formato da oltre 30 soggetti pubblici e privati (associazioni di categoria,enti di formazione, archivi e musei), e di una Cabina di regia formata dal vicesindaco Montanari e dagli Assessori Leon, sacco, Pisano e La Pietra la settimana dedicata al Design offrirà un ampio programma di azioni sui temi più attuali legati al Design per rilanciarne la filiera sul territorio nei settori della creatività, della produzione e della valorizzazione del patrimonio.Torino Design of the City è organizzata con il contributo di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Compagnia di San Paolo e della Camera di Commercio di Torino con l’obiettivo di aumentare l’attenzione dei cittadini, degli operatori del settore e degli operatori locali,nazionali e internazionali del mondo del design e per raccontare come, attraverso il segno si possa lavorare su un organismo complesso come la città, creando reti tra soggetti con natura e vocazione differenti e arrivare a innovare anche attraverso il disegno dei servizi, ad esempio oltre che con l’attenzione al design thinking nelle politiche pubbliche, a soluzioni di mobilità sostenibile, ai nuovi makers e alla rigenerazione urbana.Nella manifestazione è previsto un progetto speciale sul Design pubblico per la città che mette insieme riqualificazione urbana e rigenerazione di spazi pubblici: Via Sacchi – la via del Design. Grazie alle segnalazioni e all’impegno del Comitato Rilanciamo via Sacchi e Comitato Rilanciamo i Portici di via Nizza, dei commercianti e dei cittadini della Circoscrizione 1 è stata portata all’attenzione dell’Amministrazione il progressivo svuotamento di funzioni di spazi pubblici e privati dell’area dei Portici di via Sacchi in cui si contano numerosi spazi commerciali sfitti da tempo. Le organizzazioni no profit Comitato Rilanciamo via Sacchi e l’Associazione Giardino Forbito, attraverso il progetto “Portici in Movimento”, hanno proposto una prima serie di attività per il rilancio e la rigenerazione della zona di via Sacchi, come primo passo di una più ampia azione di riqualificazione che comprendesse anche le aree limitrofe.I Portici di via Sacchi saranno così lo scenario di eventi e manifestazioni in cui negozi attivi e sfitti tra Corso Vittorio Emanuele a Corso Sommeiller saranno location di mostre, incontri e temporary shop. Utilizzare i negozi di via Sacchi per ospitare parte del programma di Torino Design of the City significa dare formalmente inizio ad un processo di rigenerazione e cambiamento dell’area che avverrà anche grazie alla collaborazione con Taimwise, piattaforma digitale che permette di organizzare eventi temporanei rivolti al mondo dell’imprenditoria e della cultura (come, ad esempio, l’apertura di temporary shop o l’allestimento di esposizioni d’arte) in spazi commerciali vuoti da usare periodicamente. Taimwise ha presentato un progetto per il riutilizzo degli spazi vuoti che ha ricevuto il patrocinio e la collaborazione della Città. Verranno inoltre valutate insieme ai cittadini e alle associazioni impegnate nel percorso di cambiamento soluzioni innovative per garantire una maggiore sicurezza urbana delle aree coinvolte: ad esempio, una sperimentazione con azioni innovative sull’analisi dei dati per la prevenzione di comportamenti socialmente critici a cura dell’Assessorato Innovazione e Smart City e in collaborazione la Polizia Municipale (NIST, Nucleo Investigativo Scientifico e Tecnologico).Il Politecnico di Torino – Dipartimento Architettura e Design - progetterà inoltre un percorso di condivisione con associazioni e cittadini per lanciare un concorso internazionale destinato a studenti e giovani designer sul tema della riqualificazione e design esterno dell’area.Visto l’impegno a sostenere tutta l’operazione in termini di comunicazione, collaborazione agli enti e alle associazioni operanti e in coerenza con il progetto complessivo Torino Design Of The City, la Città di Torino utilizzerà uno degli spazi vuoti di via Sacchi come punto informativo e spazio espositivo per il periodo dal 1 al 31 ottobre 2017.La Fondazione Contrada Torino Onlus, che per statuto e missione si occupa anche di rigenerazione urbana e riqualificazione delle aree porticate della città di Torino attraverso il progetto “Portici di Torino – Turismo, Cultura e Commercio”, si occuperà del coordinamento delle iniziative dedicate alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione pubblica di Via Sacchi – via del Design. La Fondazione Contrada lavorerà alla riattivazione degli spazi della via attraverso la costruzione di un programma culturale e di attività che si inaugura con Torino Design of The City puntando a creare le condizioni perché le iniziative proseguano. Il programma si baserà sulla messa a sistema degli attori già coinvolti, l’individuazione e il coinvolgimento di nuovi stakeholders diversi e/o complementari, rafforzando reti già esistenti e creandone nuove. Questa attività fa parte del programma delle attività istituzionali che la Fondazione Contrada Torino Onlus realizza ogni anno attraverso il sostegno dei suoi soci fondatori Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Università degli Studi. Per perseguire gli scopi istituzionali di cui il progetto di via Sacchi fa parte, Fondazione Contrada sarà sostenuto dalla Città per la copertura dei costi di affitto di uno spazio informativo istituzionale e per lo studio e la realizzazione della comunicazione del progetto con un fondo spese quantificato in Euro 10.000,00 (diecimila) ad integrazione dei fondi che la Città trasferisce alla Fondazione. I fondi previsti per Fondazione Contrada Onlus saranno impegnati e trasferiti con un atto amministrativo specifico e successivo; a sua volta la Fondazione Contrada Torino Onlus preparerà per l’Amministrazione delle relazioni periodiche sull’andamento del progetto e sul monitoraggio delle azioni previste e una relazione finale conclusiva sui risultati delle azioni programmate.Vista l’importanza del progetto l’Amministrazione intende agevolare e sostenere tutte le attività e gli eventi che saranno proposti nell’area di via Sacchi in occasione di Torino Design Of The City. Le possibili agevolazioni in materia di occupazione suolo pubblico, affissioni e altri eventuali vantaggi economici, saranno deliberate con successivi atti a cura degli assessori competenti a norma dei regolamenti e leggi vigenti. Le eventuali attività di vendita e somministrazione in sede fissa saranno effettuate in conformità della vigente normativa, nazionale e regionale, mentre eventuali attività di vendita e somministrazione su area pubblica saranno oggetto di appositi atti deliberativi.Nel dicembre 2014 a Torino è stato attribuito il titolo di Creative City UNESCO per il Design, unica città italiana. Questo riconoscimento è avvenuto in base a una candidatura avanzata su temi di importanza strategica per il territorio metropolitano, alcuni dei quali connessi più strettamente alla storia industriale della città e altri relativi ad ambiti diversi come ambiente e sostenibilità, pianificazione e riqualificazione urbanistica, innovazione e creatività, sviluppo economico.

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24 mag 2017

Confermata la realizzazione della ciclabile: corso Matteotti fino a corso Vittorio Emanuele II, piazza Carlo Felice, via Sacchi e via Nizza

di Ludovico Ragonesi

La Giunta Comunale ha recentemente approvato lo studio di fattibilità tecnica per la viabilità ciclabile 2017. La delibera consente alla Città di partecipare al Bando Regionale previsto dal Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, un programma di interventi per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali. Con l’approvazione dell’atto, che ha già recepito le osservazioni della Circoscrizione Centro-Crocetta e del Tavolo della Mobilità Ciclabile, si definisce la realizzazione di un percorso ciclabile da corso Matteotti fino a corso Vittorio Emanuele II e piazza Carlo Felice, via Sacchi e via Nizza: tale connessione permetterà la fruibilità in tutta sicurezza e la messa a sistema degli assi ciclabili di via Nizza (futura realizzazione) e via Sacchi con quello di corso Matteotti e, conseguentemente, con tutta le rete ciclabile della Spina (corsi Inghilterra – Principe Oddone), al momento scollegati. Il tracciato non passerà quindi più da via Gramsci, come ipotizzato in precedenza, ma lungo via XX Settembre, nel tratto tra i corsi Matteotti e Vittorio Emanuele II. L’ intervento realizzerà, di fatto, un importante collegamento, consentendo la connessione ciclabile tra Porta Susa e Porta Nuova e, soprattutto, garantendo un primo attraversamento sicuro, segnalato e protetto del nodo di Piazza Carlo Felice, di fronte alla stazione Porta Nuova. I lavori, che prevedono la riorganizzazione della carreggiata stradale, degli spazi di sosta e degli attraversamenti, oltre che interventi sulle intersezioni viabili semaforizzate presenti sul tracciato e sulla segnaletica, consentiranno di risolvere alcune situazioni critiche che penalizzano chi utilizza la bicicletta e di soddisfare l’obiettivo strategico stabilito nel Biciplan di portare al 15%, entro il 2020, la percentuale degli spostamenti quotidiani di chi si muove in città, spingendo sui pedali. Con la delibera vengono anche destinate risorse alla messa in sicurezza di alcuni punti di viabilità ciclabile e pedonale (definiti “buchi neri”), che verranno selezionati tra quelli segnalati come pericolosi dalle associazioni di categoria e dalle Circoscrizioni. L’importo totale stanziato con la delibera ammonta a 200mila euro.

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