L’assessore ai trasporti Maria Lapietra ha da poco presentato un programma di riqualificazione per via Nizza. L’intervento in esame coinvolgerà il tratto tra Porta Nuova e piazza Carducci, per un totale di quasi 2,5 chilometri. Qui è prevista la realizzazione di due piste ciclabili, una per lato strada, e il conseguente restringimento dello spazio per il passaggio delle auto. Sull’ asse viario, dove si procederà all’ abbattimento delle barriere architettoniche su tutti gli incroci, aumenterà inoltre il numero di alberi. A diminuire, invece, sarà quello dei posti auto. Il piano preliminare è già stato presentato in Circoscrizione.
Finanziato con le risorse del Pon (Piano Operativo Nazionale), il progetto diventerà esecutivo entro fine anno. I cantieri avranno inizio dopo non meno dei sei mesi seguenti, dunque, nella Primavera-Estate 2017. L’importo degli interventi previsti, ammonta a circa 2 milioni. La chiusura dei cantieri è prevista nel 2019.
Chi si muoverà in bici avrà tre corsie a disposizione, almeno per un chilometro e mezzo. Una sul lato est, dai portici a piazza Bengasi. Pista bidirezionale, invece, sul lato Porta Nuova fino a piazza Nizza (poi la corsia diventerà una sola). Le auto disporranno di una sezione stradale che, a seconda dei tratti, andrà dai 7 agli 8 metri (su entrambe le corsie). Tra la stazione e largo Marconi, sui due lati, saranno piantati 70 nuovi alberi. Tra largo Marconi e via Valperga Caluso (dove diventeranno in linea gli spazi di sosta a spina di pesce) sparirà invece la maggior parte dei 100 posteggi. Sono previsti solo piccoli interventi sui marciapiedi, tra i quali saranno interessati: una banchina davanti ai portici e la sistemazione dei tratti disastrati.
Ciò premesso, si sono già manifestati diversi dibattiti sul programma. La Circoscrizione 8 dovrà dare ora un parere di competenza. “Quello che a noi interessa molto capire”, spiega il Vicepresidente di Circoscrizione Massimiliano Miano, “è se e come verranno reintegrati i cento posti auto che spariranno dall’ asse Porta Nuova-Carducci. Se verrà realizzato un parcheggio sotterrano e pluripiano. Altra questione centrale è quella della messa a dimora degli alberi di terza categoria”.
Attualmente solo nella tratta tra Carducci e Lingotto esistono dei parcheggi di interscambio gratuiti, mentre nel pezzo fino a Porta Nuova sono state introdotte, diversi anni fa, le strisce blu. Altra questione fondamentale sarà quella della collocazione dei numerosi dehors di via Nizza.
Due nuove piste ciclabili tra Porta Nuova e piazza Carducci
