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26 gen 2017

Crescita record per l’aeroporto di Torino.

di Alberto Garbin

L’Aeroporto di internazionale di Torino “Sandro Pertini” registra il record storico di sempre per il numero di passeggeri trasportati in un anno – superando il precedente record annuale del 2011 – trasportando 3.950.908 passeggeri nel corso del 2016, con una crescita del 7,8% rispetto all’anno precedente. In particolare, il traffico internazionale è cresciuto del 11,1%, mentre nazionale del 7,3%. In aumento anche i movimenti di aerei cargo, che nel 2016 sono stati 36.782, con una crescita del 6,3%. Roma rimane la prima destinazione servita con oltre 635mila passeggeri trasportati, seguita da Londra (collegata con i voli per gli aeroporti di Gatwick, Luton e Stansted) con 303.441 passeggeri ed in crescita del 22,8% e da Catania, con 300.360 passeggeri ed una crescita del 24,4% rispetto al 2015. Il network dell’Aeroporto di Torino offre molte destinazioni dirette in tutta Europa ed ottimi collegamenti con gli aeroporti del Sud Italia e delle Isole e che verrà arricchito ulteriormente nel 2017 dalle nuove destinazioni recentemente annunciate, tra cui Copenaghen, Lisbona, Malaga, Siviglia e Oradea.

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17 gen 2017

L’aeroporto di Torino si rifà il look!

di Alberto Garbin

Ecco i render del progetto vincitore del concorso di idee per il rifacimento delle aree interne dell'aeroporto di Torino. Così infatti potranno essere le aree interne dell'aerostazione in futuro. Il Budget messo a disposizione è di 14 milioni di euro, e per il momento si tratta del progetto preliminare. La coordata infatti avrà 6-8 mesi per realizzare il progetto definitivo ed esecutivo per poter appaltare le opere durante il 3° trimestre dell'anno e portarlo a conclusione entro e non oltre l'orario estivo del 2018. I lavori quindi potrebbero durare circa 10 mesi. Ecco le immagini del progetto vincitore: E' stato inoltre appena pubblicato (17/12/16) il bando per la realizzazione del masterplan aeroportuale con orizzonte temporale al 2035. Questo strumento, essenziale per lo sviluppo delle strutture aeroportuali, era mancante dal 2015 (il precedente adottato nel 1986 e scaduto nel 2015 ha segnato fortemente lo sviluppo operativo l'aeroporto).  Di seguito il link per il bando del nuovo masterplan: http://www.aeroportoditorino.it/gare-appalti/2016/avviso-e-documentazione-di-gara-master-plan.pdf

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22 set 2016

Regno Unito sempre più vicino con i voli da Torino.

di Alberto Garbin

Torino è sempre più vicina alla capitale del Regno Unito. Questo infatti emerge dai dati relativi ai mesi di Maggio e Giugno, resi noti da CAA, che riguardano l'andamento dei voli da e per l'aeroporto di Torino. La compagnia low-cost per eccellenza, l'irlandese Ryanair, rimane leader del mercato Torino - Regno Unito, con poco più di 10.000 passeggeri trasportati al mese. Pur perdendo l'8% a maggio e il 5% a giugno, a favore delle compagnie low cost concorrenti, che possono vantare orari migliori nel collegamento con l'UK. A giugno 2016  sono stati oltre 23 mila i passeggeri delle varie compagnie tra Torino e Londra, +34% rispetto al 2015, con orari ancora tutto sommato poco graditi. I collegamenti con il Regno Unito sono senza dubbio una direttrice su cui c’è ancora molto traffico potenziale da spremere, manca ad esempio un volo serale Londra-Torino, e su cui infatti nei prossimi mesi invernali si vedrà un ulteriore forte incremento di capacità. British Airways mette a segno un forte incremento: 7787 pax a Maggio (+25% rispetto al 2015) e 8683 pax a Giugno (+28% rispetto al 2015), soprattutto grazie alle due frequenze aggiuntive al lunedì mattina ed al giovedì sera in partenza verso l'aeroporto Londinese di Gatwick. La vera sorpresa comunque resta la compagnia low cost Romena Blueair che con il nuovo volo quadrisettimanale verso Luton (Londra), registra un trend in crescita: circa 4000 passeggeri ad Aprile-Maggio, mesi dell’esordio, con un load factor medio (il riempimento dell'areomobile) del 65%. Balzo in avanti a Giugno per il Luton con 4474 passeggeri equivalenti ad un load factor del 80%.  

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18 lug 2016

Caselle verso i 4 milioni di passeggeri

di Alberto Garbin

Per la prima volta nella sua storia l’aeroporto di Torino potrebbe sfondare la quota di 4 milioni di passeggeri transitati nel 2016. Sarebbe un risultato storico per Caselle, e facilmente raggiungibile se la crescita dei passeggeri rimanesse su questi numeri: nei primi sei mesi dell’anno si è avuto un + 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2015. A trainare il risultato rimane sempre il traffico internazionale che registra un +12%. Nel 2014 i passeggeri transitati erano 3.431.986 e nel 2015 erano 3.666.582. Dopo i tagli ai voli di Alitalia verso il sud e il mezzogiorno, sembrava che la crescita dell’aeroporto si fermasse, invece, come spiega l’A.d. di Sagat, si è lavorato moltissimo per sostituirli, al punto da non rimpiangere assolutamente i tempi della compagnia di bandiera. Come anticipato, il fattore che ha consentito una così importante crescita è rappresentato dai voli internazionali che ormai arrivano a più del 20% dei voli totali dell’aeroporto. A conferma di ciò è l’annuncio dell’ultimo collegamento con il Lussemburgo dal 7 novembre ad opera di Luxair: quattro voli settimanali di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Importanti novità anche per Blueair con Napoli e Pescara a partire da ottobre; Lampedusa e Skiathos ad opera di Volotea, appena partiti, ai quali dal 18 luglio si aggiungerà Corfù. Novità anche per i voli stagionali invernali dal Regno Unito; da dicembre EasyJet per Bristol, Londra Luton e Manchester; Jet2com per Edimburgo; Monarch per Londra Gatwick e Manchester. Sagat, inoltre, prevede nel quadriennio 2016 – 2019 investimenti per 29 milioni di cui 25,3 per interventi volti a ottimizzare le infrastrutture esistenti: riqualifica delle infrastrutture di volo, della piazzola per il de-incing, ma anche l’acquisto di attrezzature, forniture e opere finalizzate alla sicurezza. Sempre Sagat, annuncia il lancio di un concorso di idee per architetti con l’obiettivo di cambiare completamente l'aspetto dell'atrio partenze, rendendo la pista visibile anche per chi non deve volare, sul modello di altri aeroporti europei.

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