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28 feb 2017

Bike sharing contro lo smog

di Alessandro Graziano

#tobikenosmog: non solo un hashtag lanciato dall'amministrazione comunale ma pure un modo di vivere la città. L'idea?  Una promozione che permetterà a tutti i cittadini di iscriversi al servizio di bike sharing acquistando un abbonamento settimanale al prezzo simbolico di 1 euro.Un modo per disincentivare il più possibile il ricorso alle quattro ruote più inquinanti, come i mezzi diesel, e incrementare la mobilità sostenibile. L’idea dell’amministrazione è  di avvicinare la cittadinanza al servizio di bike sharing, promuovendo il cambiamento di abitudini di spostamento. L’utente, potrà approfittare una sola volta della promozione: al termine dei sette giorni si potrà acquistare l’abbonamento annuale, caricandolo anche sulla tessera Bip oppure sulle altre card abilitate (Pyou card, tessere Polito, Università di Torino etc). Le violazioni dei valori limite delle polveri PM10 imposti dall’Unione europea, devono essere contrastate con misure determinate ed efficaci. Una delle misure più importanti deve essere la promozione dei mezzi pubblici e delle bici. Starà ai torinesi approfittare di questa opportunità da città Europea!

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10 gen 2017

Arriva il bike sharing in corso Principe Oddone

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di sistemazione di Corso Principe Oddone. Da qualche giorno è apparsa una nuova ciclostazione lungo la corsia ciclabile sul corso stesso ad angolo con corso Ciriè. Il nuovo parcheggio per le bici in condivisione si avvale di 15 postazioni e fa parte del piano di sviluppo del bike sharing in città di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa.

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29 nov 2016

Una nuova linea di autobus elettrici, tra Mirafiori e Lingotto

di Ludovico Ragonesi

La Giunta Comunale ha approvato il progetto di una nuova linea, gestita con bus elettrici, tra Mirafiori e il Lingotto. La Società Gtt ed il Ministero per l’Ambiente hanno finanziato l’acquisto dei 4 nuovi mezzi, per un totale di 1 milione e 952 mila euro. Tale operazione è stata resa possibile grazie al contributo della Città di Torino, la quale aveva presentato la proposta al Ministero per l’Ambiente, nell’ambito del Protocollo d’Intesa Anci-Conferenza delle Regioni, creato con l’obiettivo di incentivare misure per il miglioramento della qualità dell’aria e l' efficienza del trasporto pubblico locale. Si stima che l’utilizzo dei nuovi veicoli alimentati elettricamente,  in sostituzione degli attuali a gasolio, porterà a una riduzione di emissione di Co2 pari a 262 tonnellate annue. La nuova linea nasce dall’ esigenza di una riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico, per garantire il collegamento tra piazzale Caio Mario, la stazione del Lingotto, il nuovo palazzo della Regione Piemonte e la stazione della metro. Una parte del tracciato  transita per corso Unione Sovietica, punto di raccordo con autolinee extraurbane provenienti dalla Provincia di Torino, nonché zona di collegamento con le tre stazioni di bike sharing ed una di car sharing elettrico.

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11 nov 2016

Pista ciclabile di Corso Matteotti: presto realtà.

di Alberto Garbin

  Il collegamento ciclabile tra Via Nizza e Corso Matteotti tra qualche mese potrebbe diventare realtà. A presentare la proposta è stato il nuovo assessore alla viabilità, Maria Lapietra, spiegando nel dettaglio quali sono i progetti per collegare le due ciclabili. Dopo il controviale a 20 km/h di Corso Principe Oddone e l’eliminazione della sosta auto per fare spazio alle ciclabili, l’idea dell’Assessore è quella di chiudere Corso Matteotti all’accesso veicolare privato tra Corso Re Umberto e Via XX Settembre, e di lasciare solamente l’accesso ai tram e agli autobus e una carreggiata in doppio senso di marcia per le bici. Rimarrà comunque una carreggiata a senso unico per le auto ma solamente in uscita verso Corso Re Umberto. L’obbiettivo è quello di limitare il più possibile il transito delle auto nella zona ed inoltre secondo Lapietra, non ci sarebbero grossi disagi per la circolazione privata in quanto il traffico veicolare nel corso è prevalentemente in uscita. Questa soluzione permetterebbe al comune di risparmiare soldi rispetto ad alternative più costose, permettendo inoltre di poter intervenire sulla ciclabile di Corso Siccardi.

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10 ott 2016

To bike pedala con le nuove bici

di Alessandro Graziano

Vi avevamo anticipato alcune rivoluzioni nell’ambito del bike sharing torinese (http://torino.mobilita.org/2016/09/01/tobike-il-bike-sharing-si-espande-in-citta/ ). Di questi giorni sono le conferme a quanto detto  in precedenza: a breve, per le vie della nostra bella città circoleranno le nuove biciclette ToBike. I nuovi modelli saranno più piccoli, maneggevoli e più resistenti, studiati per resistere alla maggior parte degli atti vandalici rinvenuti in questi anni. Avranno tre marce e la le ruote passeranno da 28 pollici a 26, con pneumatico più largo per essere più confortevole nelle vie lastricate e sui sanpietrini. Il cestino – uno dei punti deboli dei precedenti modelli – sarà integrato con il telaio. Altra importante novità è il fatto che l’abbonamento al ToBike potrà essere unito all’Abbonamento Musei: con 39 euro, oltre alla possibilità di visitare i principali musei a Torino e non solo, si potrà utilizzare ogni giorno per un massimo di 4 ore consecutive una bicicletta ToBike, a Torino ma anche in altre città collegate al progetto come Venaria Reale, Collegno, Grugliasco, Alba, Cuneo, Biella ,Chivasso, Rivarolo e altre ancora. Se invece si optasse per il solo abbonamento a ToBike, il prezzo non cambia e sarà sempre di 25 euro. Ultimo, ma non ultimo: l’installazione di nuove 80 stazioni nei prossimi due anni, arrivando a ben 213 stazioni che dovrebbero coprire meglio le periferie, in particolar modo la zona nord della città, ancora poco coperta dal servizio e permettere a chi vi abita soluzioni di mobilità alternative alla propria auto e ai mezzi pubblici.

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01 set 2016

Tobike: il servizio si rinnova e si espande

di Alessandro Graziano

Si investe sulla mobilità sostenibile, a Torino in arrivo 8 nuove stazioni del bike sharing e nuove bici made in Taiwan Dopo 6 anni di intenso servizio, 25 mila abbonati e il bel traguardo di oltre 130 stazioni a Torino (e altre 50 che andranno a coprire l’80% del territorio cittadino) le circa 1000 biciclette del servizio ToBike stanno per essere sostituite ed entro la primavera del 2018 nasceranno otto nuove stazioni che potranno così servire zone attualmente scoperte dal bike sharing e permettere a più persone di utilizzare la bicicletta per i propri spostamenti. Il progetto in numeri: 8 nuovi cicloparcheggi 200 mila euro i costi di realizzazione dei soli nuovi parcheggi forniti di bici 1200 nuovi abbonati stimati Entro Aprile 2018 To Bike sarà un servizio a disposizione di tutti i residenti delle aree intorno a largo Giachino, a via Paolo Solaroli di Briona/corso Casale, a corso Palermo/via Montanaro,  corso Settembrini/strada della Manta,  corso Orbassano/corso Settembrini, a corso Tazzoli/corso Siracusa, a corso Palermo/via Parma e nell’area tra via Cigna 119/via Cervino. In sintesi 5 cicloparcheggi saranno dislocati nell'area Nord tra quartiere Aurora e Borgo Po, 3 nella zona a sud tra Mirafiori e palaAlpitour. ( a questo link la mappa elaborata in Google maps https://drive.google.com/open?id=1O_llCxcQG35s6dwvEHlYVRiNvyw&usp=sharing ) Le otto nuove stazioni serviranno circa 1.200 persone in più, presumibilmente tutti nuovi abbonati. Il costo di realizzazione delle otto nuove stazioni del bike sharing è stato stimato in 200mila euro, soldi che sono legati d un più ampio Piano per le periferie ( di cui parleremo presto). Le nuove biciclette invece provengono da Taiwan, terra da cui arrivano le migliori bici in rapporto qualità prezzo, rispetto alle più economiche prodotte in Cina.   I tecnici taiwanesi hanno lavorato su un prodotto seguendo le indicazioni della società torinese. Tra le novità annunciate, un cestello molto più robusto e integrato nel telaio (in effetti, è abbastanza facile trovare delle biciclette in giro con cestelli mezzi staccati o rotti); la bici sarà sempre in alluminio, ma avrà dimensioni più piccole: il diametro delle ruote passa da 28 pollici a 26. Migliorerà il comfort, il sellino in gel sarà mantenuto, mentre il cambio è completamente rinnovato e permetterà il cambio da fermi. Il nuovo parco biciclette dovrebbe essere pronto forse già per il mese di settembre 2016  mentre dal 2018 a Torino le stazioni attive diventeranno in questo modo 141. Per l’utente  i costi sono di abbonamento  sono : annuale 25 euro, il settimanale 8 euro, mentre il giornaliero 5 euro.

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