Articolo
18 lug 2017

Torino punta alla mobilità sostenibile e riattiva dieci colonnine di ricarica

di Mobilita Torino

Le dieci colonnine  di ricarica elettrica  utilizzate dal servizio di car sharing  "Io Guido", chiuso lo scorso marzo, saranno gestite dalla società Route220 che opera come CPO, Charge Point Operator, certificato, con diversi principali network in Europa. Presso le stazioni di ricarica installate in piazza Arbarello, corso Bolzano, piazza Castello, piazza Cln, via Porta Palatina, piazza Solferino, piazza Statuto, corso Turati, via Plana e corso Vittorio Emanuele II  sarà possibile, dopo un adeguamento tecnologico, effettuare la ricarica e il pagamento attraverso la piattaforma evway. “L’obiettivo virtuoso di un incremento nell’utilizzo di veicoli elettrici necessita di una rete punti di ricarica accessibile, che consenta ai possessori di auto elettriche di rifornirsi nel modo più facile e veloce possibile – spiega l’assessore ai Trasporti e alla Viabilità, Maria Lapietra -. Il mantenimento e l’apertura all’utilizzo pubblico dei punti di ricarica di “Io Guido” è il primo passo nella sviluppo di questa infrastruttura”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mar 2017

“Io Guido” chiude dopo 15 anni di attività.

di Alberto Garbin

Sia GTT che il Comune di Torino si sono affrettati, nel momento in cui la società è stata messa in liquidazione, il 17 gennaio, a ribadire che il servizio di noleggio auto di Car City Club non si sarebbe interrotto, nonostante la pesante mole di perdite. Così purtroppo non è stato. L’intenzione del Comune era la volontà di trovare un socio che subentrasse a Gtt nella gestione di "Io Guido", servizio nato nel lontano 2002. Torino infatti è stata tra i pionieri del car sharing in Italia. Dopo 15 anni, e con l’arrivo di numerosi altri competitor come Car to Go, Enjoy e Blue Car, il car sharing di matrice pubblica non regge più la concorrenza. La società attualmente può contare su più di 70 stazioni in città e 125 mezzi. Inoltre è è presente in più di 20 Comuni dell’hinterland, fino a Ivrea, e all’aeroporto di Caselle. Già a luglio si voleva optare per la liquidazione, poi la giunta Appendino ha voluto rinviare di sei mesi. A febbraio la decisione, sperando di trovare un nuovo socio. Ieri, con un comunicato diretto agli abbonati, si è scritta la parola "fine". Ecco il comunicato:   "i gentili abbonati che, a seguito delle rilevanti perdite operative, l’assemblea dei soci ha deliberato lo scioglimento e la messa in liquidazione della Car City Club. La procedura liquidatoria prevede lo svolgimento in via provvisoria dell’attività di car sharing fino al 31 marzo. Dal prossimo mese di aprile, infatti, nostro malgrado saremo costretti ad interrompere il servizio di auto in condivisione.  A tutti voi un sincero ringraziamento per la fiducia che ci avete riconosciuto in questi anni".

Leggi tutto    Commenti 0