Segnalazione
13 ago 2016

Abbonamento GTT

di Franco

Riceviamo e pubblichiamo questa interessante segnalazione di un nostro utente: Sono un genitore di tre figli e a fine agosto dovrò rinnovare l'abbonamento alla prima e sottoscriverne altri due per i gemelli. In sostanza il solo mandarli a scuola mi costerà 800 euro. Continuo a scrivere alla nostra sindaca ma ... ovviamente non risponde.... in compenso ho scritto a GTT che premurosamente mi ha risposto che i prezzi sono già  (!) scontati ma che loro propongono finanziamenti comodi... quindi a rate ma con interessi! Ma è possibile che all'interno dello stesso nucleo familiare non prevedano degli sconti per il secondo è terzo abbonamento ai figli?????? E noi redazione di mobilitatorino aggiungiamo: che ne pensate? Non sarebbe più efficace proporre degli abbonamenti family per le famiglie che prendono abbonamenti per due o più componenti? Sarebbe anche un incentivo per lasciare a casa un'auto o la moto ed evitare grandi spese per le famiglie.  

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Segnalazione
24 giu 2016

Aeroporto: GTT non accetta monete

di Alessandro Graziano

E' di ieri la segnalazione di un utente e passeggero dell'aeroporto di Torino Caselle sul mal funzionamento delle emettitrici automatiche di biglietti e titoli di viaggio GTT all'interno della stazione ferroviaria. In particolare una macchinetta risulta guasta, mentre l'altra non permette di inserire monete anche se è presente l'apposita fessura. Visto il costo di 2.70 €  per la tratta per stazione Dora, che è quella presa dall'utente, è molto probabile che molti passeggeri utilizzino monete per acquistare il biglietto. Come sottolineato dallo stesso utente però la macchinetta accetta contanti e carte di credito.  Un piccolo disagio che crediamo GTT risolva presto per chi non è in possesso di carte di credito o banconote di piccolo taglio.

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Segnalazione
20 giu 2016

Critiche per il nuovo Corso Principe Oddone

di Alberto Garbin

È stato inaugurato da poco il nuovo Corso Principe Oddone, e già sui social, e non solo, fioccano le prime critiche all’opera così lungamente attesa dai Torinesi. Già, perché secondo alcune associazioni come Fiab, Bike Pride e Bici e dintorni, lo spazio dedicato alle auto nell’appena inaugurata nuova arteria sarebbe superiore all’80%, quando, secondo i principi guida del BiciPlan e del Pums, documenti elaborati dagli stessi tecnici del Comune, sarebbe prevista una suddivisione dello spazio nelle nuove infrastrutture in: 1/3 infrastrutture ciclabili e pedonali; 1/3 trasporto pubblico e 1/3 mobilità motorizzata privata. La tesi sostenuta da queste associazioni è che relegare ai margini le modalità di spostamento sostenibile non rispecchia assolutamente i principi non solo dei piani elaborati dal comune, ma neanche ad un concetto di città che vorrebbe definirsi Smart. Sicurezza e fruibilità, accessibilità alla ciclabile, totale mancanza di trasporto pubblico, finiture non adeguate e soprattutto la sensazione di autostrada urbana, sono solo alcune delle critiche che sono state mosse nei confronti della nuova infrastruttura. Si è forse persa l’occasione di dare un volto più fruibile, sostenibile, ma anche commerciale ed attraente dal punto di vista turistico a questo pezzo, importantissimo, di città?

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