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21 dic 2017

Anche a Torino il parcheggio è smart con DropTicket: pacchetti sosta in promozione con il 30% di sconto

di Mobilita Torino

A Torino la sosta è smart con DropTicket, app sviluppata da A-Tono che consente di pagare direttamente da smartphone, senza sovrapprezzi, il parcheggio delle strisce blu in ben 10 zone della città e presso lo Stadio Olimpico e il Pala Alpitour per gli eventi gestiti da GTT. Dopo la prima fase di sperimentazione, per festeggiare l’attivazione del servizio, DropTicket irrompe nella città della Mole con una vantaggiosa promozione: i pacchetti sosta da 5,10 e 20 euro saranno infatti acquistabili - tramite circuito bancario - con il 30% di sconto. L’offerta, valida dal 18 dicembre al 1° febbraio, si aggiunge al grande pregio di pagare solo i minuti effettivi di sosta grazie all’innovativa funzionalità Start e Stop. Un sensibile risparmio di denaro e di tempo, dal momento che gli utenti non dovranno più cercare parcometri e monetine in tasca, recarsi dai rivenditori per i procurarsi i biglietti cartacei e pensare alla scadenza degli stessi. L’esperienza d’acquisto di DropTicket è molto semplice: dopo aver scaricato l’app, gli utenti acquisteranno uno dei pacchetti sosta desiderati. Al momento dell’utilizzo, verrà richiesto l’inserimento della targa dell’auto parcheggiata (che potrà essere anche cambiata per i successivi parcheggi) prima dell’avvio (Start) di ogni sosta. Tornato in macchina e nel momento in cui lascia lo stallo, l’utente dovrà semplicemente fare tap su Stop (che come lo Start è contraddistinto da un suono) per fermare il contatore.  DropTicket non chiede ai suoi utenti di creare alcun account (si accede all’app senza login) e non prevede costi extra, né per l’attivazione né per il rinnovo del servizio. Per agevolare il lavoro degli ausiliari del traffico, dotati di app e altri strumenti tecnologici per le opportune verifiche sul pagamento, gli utenti possono scaricare il badge da apporre sul cruscotto. DropTicket è disponibile per iOS, Android e Windows Phone, anche per i servizi di parking, trasporto pubblico e intrattenimento presenti su altre città del territorio nazionale.   (post sponsorizzato)

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30 nov 2017

Nel 2018 torneranno Valentino e Valentina

di Alberto Garbin

Ebbene sì, dal prossimo anno i due battelli Valentino e Valentina torneranno a navigare le acque del po. Non saranno ovviamente gli stessi battelli andati distrutti durante l'alluvione di un anno fa, bensì due completamente nuovi ed elettrici. Infatti grazie al programma VenTo (la pista ciclabile che collegherà Torino a Venezia) che ha ricevuto un finanziamento di 91 milioni di euro, si potrà destinare una parte di quei fondi all'acquisto delle due nuove imbarcazioni. E proprio in questa ottica si configura l’utilizzo di mezzi elettrici come le due nuove imbarcazioni. I battelli Valentino e Valentina potranno rappresentare una nuova opportunità di turismo. L’obiettivo del Comune e di Gtt è quello di spingere anche il turismo lungo le sponde del fiume, proponendo tour e un nuovo servizio di noleggio barche. 

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21 nov 2017

Eat, drink, innovate, together: ecco Edit dal 24 Novembre

di Alessandro Graziano

Mangiare, bere, innovare, insieme  si troveranno, su due piani e una superficie di circa 2 mila metri quadrati Esordisce a Torino un concept innovativo interamente dedicato a differenti tipologie di ristorazione, uno spazio condiviso dove condividere il cibo, secondo l'arte del cibarsi e del cucinare per gli altri. L’idea nasce dall’imprenditore Marco Brignone, che in oltre 2000 mq di spazi è riuscito a dar vita a un luogo multifunzionale, alla base del quale ci sono i concetti di condivisione e di innovazione. Uno spazio che nasce e rinasce dagli ex capannoni industriali delle officine INCET, industrie di materiale elettrico leader della Torino industriale. Il nuovo spazio che arricchirà il quartiere Aurora-Barriera di un'area polivalente, moderna e riqualificata aprirà al pubblico questo venerdì 24 Novembre, un black friday gustoso e frizzante! L’innovazione di questo format sta nell’interattività: grazie alla presenza di quattro cucine professionali, laboratori artigianali e show kitchen, il cliente avrà la possibilità di diventare egli stesso protagonista di varie esperienze culinarie. Edit si sviluppa su due piani che comunicano tra loro mediante uno scenografico scalone centrale: al piano terra troveremo il bakery cafè, il birrificio artigianale e un pub; al piano superiore invece troveranno spazio un cocktail bar, ristorante e cucine professionali. La cucina centrale sarà a vista ed è circondata da sedute al bancone, sposando quello spirito di condivisione che fa capo alla filosofia di Edit, un posto in cui gli ospiti avranno massima accessibilità. Le famose cucine condivise sono invece quattro e  ospiteranno professionisti del settore ma anche cuochi amatoriali, dando loro l’opportunità di esprimersi anche in showcooking o momenti di formazione. Ma sarà anche uno spazio rivolto ad aziende e startup intenzionate a creare masterclass, team building, eventi privati. Edit costituirà una bella novità che troveremo in via Cigna 96 a due passi dal Museo Ettore Fico!

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20 set 2017

Le olimpiadi invernali di Torino rivivono al Parco Ruffini

di Alberto Garbin

A partire da giovedì le sette girandole del Look of the City restaurate in occasione del decennale dei XX Giochi invernali del 2006 e posizionate in piazza Castello, andranno a connotare gli ingressi del Palasport e dello stadio Primo Nebiolo, al Parco Ruffini.  Si tratta di parte degli stessi elementi promozionali che, insieme agli stendardi rosso cinabro, contribuirono nel febbraio di undici anni fa a diffondere l’immagine di una Torino aperta al mondo. Lo scorso anno le girandole posizionate a pochi metri da Palazzo Madama, insieme alle diverse manifestazioni promosse, hanno contribuito a far rivivere le emozioni di quelle giornate di competizioni olimpiche e paralimpiche.  Ora assolveranno al compito di dare il benvenuto a quanti frequenteranno i due impianti della città

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19 set 2017

A volte ritornano: I Murazzi riaperti nel 2018?

di Alessandro Graziano

Arriva la notizia  di fine estate: dall’estate del 2018 i Murazzi riaprono con i” distretti della movida.   Dopo anni  proteste e abbandono, i Murazzi, i locali lungo il muraglione  sul Po del centro storico di Torino torneranno ad essere uno dei “luoghi di culto” della movida torinese.   L’annuncio è arrivato dall’assessore al Commercio Alberto Sacco nel corso dell’incontro con i titolari dei locali notturni di San Salvario. Tema principale dell’incontro è stato la creazione di distretti enogastronomici nel quartiere vicino alla stazione ferroviaria. L’assessore della Giunta, guidata dalla sindaca Chiara Appendino, ha sottolineato che la volontà dell’amministrazione pentastellata era quella di riaprire i Murazzi. L’idea è quella di creare dei distretti della movida dai Murazzi fino alla riapertura dei capannoni delle ex aree industriali. L’obiettivo dell’amministrazionemira a delocalizzare la movida torinese decongestionando i quartieri di San Salvario e Vanchiglia, diventati ormai il centro della vita notturna torinese. Il progetto interesserà l’area vicino al Po, San Salvario e Vanchiglia, ma non solo. Infatti, la proposta prevede di animare anche l’Open Incet in Barriera di Milano, come è già accaduto in occasione del Salone del Libro. Il progetto, dedicato principalmente ai Murazzi, arriva dopo il mancato allestimento della spiaggia estiva e lo slittamento della riapertura dei locali, su cui molti imprenditori avevano speso cifre importanti.

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16 set 2017

Torino torna a essere città mondiale del design

di Mobilita Torino

Sono trascorsi quasi dieci anni da quando Torino è stata nominata World Design Capital, un riconoscimento assegnato ogni due anni dall’International Council of Societies of Industrial Design (ICSID) e che ha puntato i riflettori sulla capacità della città di riconoscere il design come fattore di crescita economica, sociale e culturale.  Un percorso virtuoso iniziato nel 2008, che si è consolidato nel 2014 quando a Torino, unica in Italia, è stato attribuito il titolo di Creative City UNESCO per il Design e che ha trovato conferma quest’anno con la scelta di Torino come sede della convention biennale di World Design Organization (WDO)™.  Dopo Seoul, Helsinki, Città del Capo, Taipei, WDO™ (già ICSID) - l’organizzazione internazionale che promuove il design - sceglie una città italiana per ospitare la trentesima Assemblea Generale che vede coinvolti il 14 e 15 ottobre i propri referenti provenienti da tutto il mondo. Guidata attualmente dal professore e industrial designer africano Mugendi M’Rithaa, che in quei giorni passerà la presidenza all’architetto e designer piemontese Luisa Bocchietto, la World Design Organization (WDO)™ comprende 140 organizzazioni ed è attiva in 60 nazioni e 6 continenti in tutto il mondo. In questa occasione, la Città promuove dal 10 al 16 ottobre Torino Design of the City, una settimana di eventi, meeting, workshop, esposizioni e tour organizzati nei luoghi strategici della città che hanno vissuto e stanno vivendo il fenomeno della rigenerazione urbana, come via Sacchi, la Cavallerizza, Torino Incontra, Lingotto Fiere, BasicVillage, Toolbox, Hangar25, Circolo del Design, Mastio della Cittadella. Fulcro della manifestazione sarà quindi l’Assemblea Generale della WDO™, che coinvolgerà professionisti del design e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo e avrà luogo presso l’ILO, il Centro Internazionale di Formazione di Torino. La manifestazione torinese nasce con l’obiettivo di portare all’attenzione dei cittadini e degli esperti del settore, nazionali e internazionali, lo stato dell’arte e le nuove tendenze del design contemporaneo e raccontare come, attraverso questa disciplina, si possa intervenire su un organismo complesso come la città. Torino Design of the City diventa quindi palcoscenico per confrontarsi sulle possibilità di innovare attraverso il design thinking applicato alla politica pubblica con soluzioni di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana, creando reti eterogenee tra soggetti di vocazione e natura differente. L’ampio programma di eventi intende, inoltre, rilanciare la filiera del design, della creatività e della produzione presente sul territorio piemontese, attraverso azioni di valorizzazione del patrimonio esistente. Torino Design of the City è realizzata grazie al lavoro congiunto del Tavolo consultivo del Design, che coinvolge oltre 30 soggetti pubblici e privati - tra cui associazioni di categoria, enti di formazione, archivi e musei - e di una cabina di regia formata dal Vicesindaco Guido Montanari e dagli Assessori alla Cultura Francesca Leon, alla Viabilità Maria Lapietra, all’Istruzione Federica Patti, all’Innovazione Paola Pisano e al Commercio Alberto Sacco.La settimana di eventi è organizzata dalla Città di Torino con la Fondazione per la Cultura Torino e Turismo Torino e Provincia, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Camera di Commercio di Torino, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, ILO - International Labour Organization, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e la collaborazione di World Design Organization (WDO)™. (lc)

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15 set 2017

Sagre ed eventi a Torino e dintorni nel fine settimana

di Alberto Garbin

Di seguito un riassunto sui principali eventi che caratterizzeranno il fine settimana (16-17 settembre) a Torino e Provincia. Due grandi eventi per gli amanti degli animali domestici si terranno all'Oval Lingotto, "Atuttacoda", e il "Miciogatto Day" . Al Palavela si terrà per gli appassionati di tatuaggi la Torino Tattoo Convention. A Giaveno "Tutto zucche in festa" e due grandi appuntamenti per quanto riguarda i mercatini dell’usato: quello dell'artigianato a Rivoli o quello dell'Antiquariato a Pinerolo. In Torinosi terrà il Festival Graphic Days e Lov Story in Borgo Vanchiglia. A Cuminana invece l'Etno&Folk Festival. A Sauze d'Oulx si tiene la Sagra della Patata di Montagna e dei prodotti tipici, a Chiusa San Michele Gusto di Meliga e ad Avigliana c'è l'XI° edizione di Valdimiele. A Sangano si tiene la 2° edizione dello Street Food Festival. E’ tempo di vendemmie e in tutto il Piemonte si celebra con feste e sagre. In via Nicola Fabrizi a Torino infatti è in programma la Festa dell'uva così come a Bricherasio e a Caluso. Alla Reggia di Venaria c'è Area Area con la Danza di primavera e d'autunno e poi ancora Teatri a partire dal 16 settembre 2017 fino al 17 settembre 2017 a Torino "Lève un peu les bras". Al teatro Gobetti sono protagoniste invece l'energia e la gestualità di "Von". Al Circolo di Magia si apre la stagione con un eccezionale spettacolo di Close Up e per chi ama la musica, in zona Mirafiori, ci sono i concerti di "Adotta un pianista". Al Museo del Cinema ci sarà una serata dedicata al grande all’indimenticato Totò . Ai Giardini Reali va in scena, per i più piccoli, la Festa di fine estate.

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