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31 ago 2017

Torino cerca sponsor per sostenere il decoro di facciate e portici

di Mobilita Torino

La Città ha emesso un bando per individuare proposte di partnership da parte di soggetti terzi per supportare la realizzazione da parte delle singole proprietà di interventi di ritinteggiatura e miglioramento delle facciate e dei portici, La cura delle facciate e dei portici degli edifici è un elemento cardine del decoro urbano cittadino. I Regolamenti del Piano colore e di Polizia urbana della Città di Torino prevedono l’obbligo di ritinteggiare le facciate ogni vent’anni e ogni sette per i portici. Un obbligo dettato sia per motivi di sicurezza, sia per migliorare la qualità di vie e piazze cittadine. A vent’anni dall’approvazione del Piano colore della Città di Torino, si nota un forte calo degli interventi di rifacimento; secondo uno studio della Fondazione Contrada Torino Onlus, si è passati dai circa 1500 interventi annui degli anni Novanta ai 400 dell’ultimo biennio. Complice sicuramente la crisi immobiliare e le difficoltà economiche dei piccoli proprietari, cui la città vuole proporre un “pacchetto” di aziende sponsor che possano offrire sconti e facilitazioni, e comunque dare supporto negli interventi di rifacimento di facciate e portici. “La cura delle proprietà private è in capo ai proprietari – afferma il vicesindaco Guido Montanari - tuttavia una città con edifici puliti e in sicurezza è un interesse collettivo. In questo senso il bando vuole essere un incentivo per tutti, anche per evitare lungaggini burocratiche e incentivare le piccole imprese e i giovani a sviluppare attività produttive stabili e socialmente responsabili”. “Il bando vuole favorire la ripresa dei cantieri per il restauro degli edifici evitando per quanto possibile di richiedere le sanzioni previste dai Regolamenti comunali – spiega l’assessore Alberto Unia - vogliamo in questo modo aiutare le famiglie in difficoltà ad affrontare una spesa che può rivelarsi ingente, sostenendole nell’interesse pubblico volto a mantenere alta l’immagine positiva di Torino e la bellezza del suo territorio, anche al di fuori degli spazi del centro storico”. “La Città sta valutando inoltre la concessione di sgravi fiscali – conclude l’assessore Marco Giusta - per chi metterà a disposizione spazi delle facciate degli edifici per ospitare opere d’artista, come ad esempio quelle del progetto Murarte”. Le proposte devono essere inviate in formato Pec all’indirizzo Urbanistica@cert.comune.torino.it, entro l’8 settembre.

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31 ago 2017

Allo studio un bando per il recupero del motovelodromo

di Mobilita Torino

Durante i lavori odierni della Commissione Urbanistica, in seduta congiunta con la Commissione Cultura e Sport, è stato discusso il tema sul futuro del Motovelodromo di corso Casale. In merito alle prospettive di recupero e uso dell’edificio storico (il Motovelodromo è testimonianza viva di imprese sportive straordinarie e un manufatto architettonico di pregio, vincolato in gran parte dalla Soprintendenza) è stata approfondita l’interpellanza presentata lo scorso febbraio dal consigliere dei Moderati, Silvio Magliano, per conoscere le intenzioni e i progetti dell’esecutivo di Palazzo civico per l’impianto. Per la struttura dedicata a Fausto Coppi, l’Amministrazione Comunale sta elaborando un bando che sarà pubblicato nei prossimi mesi, rivolto in via prioritaria ad associazioni o enti, che nel gestire attività aggregative sportive e culturali, siano in condizione di curarne la manutenzione integrale delle parti storiche e degli spazi circostanti, in concorso con il Comune. A sottolineare l’azione di Palazzo Civico dedicata a preservare la struttura di Corso Casale 144 - insieme agli assessori allo Sport, Roberto Finardi, e al Patrimonio, Sergio Rolando (che a febbraio rispose in Aula a Magliano), - è stato il vice sindaco Guido Montanari, che ha sottolineato: “Siamo fermamente impegnati a fare tutto il possibile e al più presto, affinché il Motovelodromo recuperi il decoro necessario e continui a svolgere il compito di ospitare manifestazioni aggregative e polivalenti. Desideriamo procedere al restauro della struttura e delle pertinenze verdi circostanti – ha concluso il vice sindaco – restituendole a funzioni associative e sportive con punti di ristorazione e piccole attività commerciali”.Il consigliere Magliano ha manifestato perplessità sulla fattibilità economica del progetto della Giunta: “Mi auguro – ha detto al termine della Commissione – che tra due anni non ci si trovi nella stessa precaria situazione di oggi”.Il presidente della Commissione Urbanistica, Damiano Carretto, ha espresso soddisfazione per la predisposizione di un bando, in particolare per il mantenimento delle finalità sportive dell’impianto: “Fatto che smentisce – ha detto – coloro che pensavano a prospettive di uso commerciale della struttura”.

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31 ago 2017

Manutenzione degli alberi: ecco gli interventi in corso

di Alberto Garbin

Negli ultimi tre mesi i controlli di stabilità sul patrimonio arboreo della città si sono concentrati sulle circoscrizioni 4, 5, 6, 7 e 8. Altri 3846 alberi sono stati controllati e si aggiungono ai 15.800 dei primi sei mesi del 2017. Di questi, 72 saranno oggetto di interventi da parte dei tecnici del verde dell’Amministrazione comunale, circa l’1,9 per cento degli alberi osservati. Il taglio definitivo riguarda 46 esemplari, mentre per le altre 26 piante è prevista una accurata potatura per evitare possibili cedimenti. Un dato confortante, tenuto conto che l’età media degli alberi torinesi è di circa 50 anni. Si tenga presente che, in circa 160 casi, sono stati richiesti ulteriori approfondimenti di analisi, prima di confermare il dato emerso dall’indagine visiva della pianta: 124 approfondimenti con tomografia, 34 casi di analisi in quota, 3 prove di trazione.Gli interventi necessari avranno inizio a breve. I tagli definitivi dovranno essere effettuati principalmente nelle seguenti località:• Circ. 4 - Corso Regina Margherita tratto Oddone-Lecce (3, su 263 piante controllate); corso Tassoni (2, su 139 alberi controllati);• Circ. 5 - via Verolengo (5, su 161 piante controllate), corso Brin (1 su 43 controlli), via Druento (3, su 74 piante controllate), corso Cincinnato (1, su 402 controlli), via dei Gladioli (2, su 51 piante visionate), via delle Primule (1 pianta morta);• Circ. 6 - Viale Falchera (5, su 157 controlli), via Tollegno (2, su 33 controlli), via Boccherini (1 su 55 piante controllate);• Circ. 7 – lungo Po Machiavelli (1, su 82 piante controllate), piazza Fontanesi (1, su 31 controlli);• Circ. 8 - Corso Dante (13 abbattimenti, di cui 1 già eseguito con procedura di urgenza perché con pericolo imminente di caduta, su 186 alberi controllati), piazza Nizza (2, su 44 piante visionate), piazza Graf (1, su 18 piante controllate), corso Bramante (2 piante morte);Un caso particolare è l’alberata di corso Dante, dove la numerosità dei tagli (13) è significativa; si tratta di una alberata di olmi, matura, quindi con piante a fine ciclo sempre più deperienti. Compatibilmente con le risorse disponibili, è in corso di rinnovamento con peri da fiore, ritenuti più adatti al contesto. In tutti gli altri casi, laddove possibile e opportuno dal punto di vista tecnico, sarà programmata la sostituzione delle piante rimosse; i casi più impattanti dal punto di vista numerico e/o funzionale (in cui la rimozione degli alberi pregiudichi la fruizione dell’area) saranno oggetto di specifiche valutazioni (inserimento nella lista ambiti del progetto “Regala un Albero alla tua città”, riqualificazione di banchine ed ambiti, e così via).Tutte le operazioni, salvo condizioni meteo avverse, avranno inizio in ogni località non appena saranno espletate tutte le formalità burocratiche e logistiche. Nei casi più gravi, la rimozione è già avvenuta. Gli interventi vengono realizzati da parte di imprese appaltatrici diverse e senza nessuna relazione con chi ha eseguito i controlli; durante tutte le operazioni i tecnici comunali seguono sul posto le attività. Le analisi di stabilità sono documenti disponibili presso il Servizio Verde Pubblico e consultabili dai cittadini con richiesta di accesso agli atti.    

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29 ago 2017

Approvati progetti per 5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade

di Mobilita Torino

È di 5 milioni di euro l’importo complessivo dei lavori di manutenzione straordinaria del suolo pubblico cittadino i cui progetti preliminari sono stati approvati dalla Giunta comunale nella sua riunione odierna.  Numerosi i tratti stradali individuati dagli interventi su tutto il territorio urbano che riguarderanno anche le pavimentazioni in pietra e aree dove, nel tempo, sono state evidenziate criticità per la viabilità: qui saranno effettuati lavori mirati alla sicurezza stradale. Tra le vie principali interessate dai lavori figurano corso Matteotti, via Giolitti, corso Rosselli nella circoscrizione 1; via Guido Reni, corso Orbassano, via Tirreno, strada delle Cacce, via Anselmetti e via Plava nella circoscrizione 2; via De Sanctis e via Bardonecchia nella circoscrizione 3; corso Francia nella circoscrizione 4, via Pianezza, via Stradella e via Venaria nella circoscrizione 5; lungo Stura Lazio, via Bologna e via Mercadante nella circoscrizione 6; corso Chieri e corso Casale nella circoscrizione 7; via Nizza, viale Curreno, corso Unità d’Italia, via Passo Buole, via Felizzano, nella circoscrizione 8.  I cantieri, finanziati con l’accensione di mutui, partiranno con i primi lavori entro la fine del prossimo anno per proseguire poi e concludersi nel corso del 2019.  L’iter prevede infatti che entro la fine di quest’anno, una volta raccolte le osservazioni delle Circoscrizioni, siano approvati i progetti esecutivi. Quindi, nella prossima primavera, saranno pubblicati i bandi di gara con l’assegnazione dei lavori alle imprese vincitrici intorno a ottobre 2018. 

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25 ago 2017

Aeroporto Caselle | Lunedì apre un nuovo punto ristoro

di Mobilita Torino

Lunedì 28 agosto alle ore 10, aprirà ufficialmente la birreria con hamburgheria nell'Area Partenze dell'Aeroporto di Torino, in uno spazio situato oltre i controlli di sicurezza. In una grande scatola di birra Nazionale, il simbolo della birra artigianale 100% italiana, verranno servite le birre "vive" prodotte a Piozzo e si potranno gustare hamburger e piatti di qualità che faranno di questo piccolo gioiello, un vero e proprio gastro-pub. Il banco di spillatura verrà predisposto con 4 spine che offriranno Nazionale, la prima birra artigianale 100% italiana e la linea delle birre Open: White (birra bianca di frumento), Gold (birra bionda) e Amber (birra ambrata). Ad affiancare i prodotti alla spina, saranno disponibili tutte le birre in bottiglia e lattina dell'ampia gamma Baladin e non mancheranno i barley wine di Cantina Baladin. La cucina proporrà hamburger di qualità, prodotti con la carne La Granda (Presidio Slow Food della razza bovina Piemontese), impiegando anche materie prime locali come la robiola di Roccaverano; non mancherà una versione vegetariana e per gli affezionati, lo stinco alla birra Brune. Alle "fatate", ovvero le mitiche chips di patate, preparate al momento, aromatizzate con gusti originalissimi, si affiancheranno focacce e piatti freddi del giorno. I dolci... Birramisù e Birramigiù preparati con le birre Open Amber e Open White. La birra, naturalmente, si abbinerà perfettamente... Come anche le bibite Baladin: Cola (Presidio Slow Food), Cedrata, Ginger, Spuma Nera e Mela Zen. Per chi volesse un caffè, il servizio di caffetteria sarà gestito in collaborazione con Caffè Vergnano. Pensando ad un passaggio di pubblico internazionale - per il design del locale - il gruppo di lavoro si è ispirato al prodotto simbolo dell'italianità birraria di Baladin, la Nazionale. Tutta la sala, dalla capienza di circa 50 posti a sedere compreso un "mini dehors", si sviluppa attorno ad una grande scatola che riporta le grafiche e i messaggi di questo prodotto. Come si addice al luogo, ci sarà uno schermo con gli orari di partenza dei voli. Uno spazio, infine, sarà dedicato all'esposizione e alla vendita dei prodotti Baladin con l'intera gamma delle bottiglie, le profumazioni d'ambiente e le T-shirt del marchio. Teo Musso commenta così questa sua nuova avventura: "Quando mi è stato proposto lo spazio all'interno della rinnovata e bellissima area passeggeri dell'Aeroporto di Torino, ho aderito subito e con entusiasmo. Questo nuovo luogo Baladin rappresenterà per noi un'opportunità unica per poter far conosce la nostra birra artigianale, italiana, piemontese ad un pubblico proveniente da tutt'Italia e dal mondo". "Siamo felici di dare il benvenuto a Baladin nel nostro Aeroporto" - afferma Roberto Barbieri, Amministratore Delegato dell'Aeroporto di Torino - "un marchio che è diventato ormai un simbolo sempre più riconosciuto dell'eccellenza brassicola e gastronomica del Piemonte e che sarà senz'altro apprezzato da tutti i nostri passeggeri. La nuova apertura, inoltre, arricchisce e diversifica ulteriormente l'offerta commerciale del nostro scalo che ad oggi conta 34 tra negozi, punti bar e ristoro. L'offerta è cresciuta del 70% nell'arco di 3 anni, con +30% di metri quadri destinati alle attività commerciali e il completo rinnovamento della maggior parte delle aree dedicate al retail". Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 23.

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Segnalazione
09 ago 2017

Venerdi 11 agosto strada traforo del Pino chiusa al traffico

di Mobilita Torino

Proseguono i lavori per il rinforzo strutturale dei viadotti in strada Traforo del Pino che, dopodomani venerdì 11 agosto, sarà chiusa al traffico dalle ore 9.00 alle 17.00. Dopo il 12 agosto, nel tratto compreso tra Sassi e la prima rotonda di Pino Torinese dopo la galleria, la circolazione continuerà ad essere vietata ai mezzi pesanti superiori ai 35 q, mentre le auto potranno procedere a senso unico alternato, regolato da semaforo.

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