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16 mar 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvate dalla Giunta Regionale le linee guida per i cicloposteggi di interscambio

di Mobilita Torino

Su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, la giunta ha approvato nella seduta di questa mattina il documento “Cicloposteggi di interscambio con il trasporto pubblico – linee guida per la realizzazione” redatto da Regione Piemonte, Agenzia della Mobilità Piemontese e FIAB, che costituisce uno strumento di supporto tecnico nella realizzazione e nel mantenimento dei cicloposteggi di interscambio. Il documento individua una metodologia di lavoro che parte dall’analisi del contesto e dalla definizione dei fabbisogni per indicare i criteri per la progettazione dell’intervento (scelta della tipologia di struttura, ubicazione ecc..), la realizzazione dell’impianto, le modalità di esercizio, le fasi di monitoraggio e la comunicazione, rivolgendosi agli Enti locali,  ai progettisti e agli operatori impegnati nella definizione o riqualificazione di un cicloposteggio. Obiettivo perseguire la combinazione fra bicicletta e trasporto pubblico negli spostamenti quotidiani, quale sistema efficiente e capillare, in grado di offrire la possibilità di muoversi rapidamente, in modo sano, rispettoso dell’ambiente ed economico. “Un importante strumento di riferimento – ha dichiarato l’Assessore Balocco – che sarà sicuramente richiamato nei prossimi bandi per il finanziamento di progetti legati alla ciclabilità. Per favorire l’uso combinato della bicicletta e del trasporto pubblico è necessario che il ciclista abbia la possibilità di parcheggiare la bicicletta in modo conveniente e sicuro presso la stazione o la fermata del trasporto pubblico. Ringrazio FIAB e AMP per la preziosa collaborazione nell’elaborazione del documento.”

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09 mar 2018

Ad aprile partiranno i lavori di riqualificazione di Via Nizza

di Alberto Garbin

Partirà nel mese di aprile l’intervento di riqualificazione dell’asse di via Nizza che lo trasformerà in un viale moderno e funzionale, una sorta di centro commerciale naturale, gradevole da percorrere e più sicuro per tutti gli utenti della strada. Una particolare attenzione verrà data all'abbattimento delle barriere architettoniche che, unito ai lavori di rifacimento dei marciapiedi, contribuirà a migliorare la mobilità e vivibilità dell’asse viario, in particolare delle persone anziane e con disabilità, enfatizzata anche grazie all’utilizzo di materiali di alta qualità lungo tutto l’intervento inseriti come miglioria dall’azienda vincitrice dell’appalto. Ma in generale ogni accortezza è stata studiata per rendere più sicuro tutto l’asse stradale per pedoni e ciclisti: dagli incroci rialzati in corrispondenza delle via traverse fino al colore rosso in asfalto drenante delle piste ciclabili per garantire una migliore visibilità della strada. Lungo la via verranno create alcune aree per la sosta attrezzate con panchine e rastrelliere che, insieme alla posa di fioriere e alla realizzazione di opere di street art, renderanno tutto l’ambiente più gradevole e attraente. Nel tratto da corso Vittorio Emanuele II e fino a corso Marconi ci sarà spazio anche per oltre 70 alberi di media grandezza e verrà inoltre integrata l’illuminazione pubblica con nuovi punti luce a led per garantire maggiore visibilità e sicurezza. Il posizionamento e l’eventuale temporanea rimozione dei dehors durante la fase di cantiere verrà concordata a partire dalle prossime settimane al fine di ridurre al minimo i disagi per gli esercizi commerciali e, contestualmente, garantire un corretto svolgimento dei lavori. “Le linee guida seguite nella progettazione – spiega l’assessora alla Viabilità, Maria Lapietra - mirano al raggiungimento dell’obiettivo di una graduale ridefinizione dello spazio urbano viario, con un riequilibrio delle diverse modalità di trasporto e una riqualificazione della strada con l’obiettivo di realizzare un centro commerciale naturale dagli elementi innovativi, realizzando una via smart dotata di sensori per incentivare la connettività tra utenti e gli esercizi commerciali. I lavori, che sono stati appaltati con una base d’asta di 2milioni e350mila euro ottenendo un ribasso di gara pari al 13,5%, si concluderanno entro l’autunno del 2019. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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18 gen 2018

Riattivati impianti semaforici di Via Roma

di Alberto Garbin

Saranno riattivati i semafori all’angolo tra le vie Roma e Gramsci e quelli tra corso De Gasperi e via Caboto. I due impianti, che necessitano di un intervento di manutenzione straordinaria a seguito di guasti legati anche alla vetustà, nelle ultime settimane sono rimasti spenti per verificarne l’effettiva utilità sulla regolazione del traffico.Al termine del primo mese di sperimentazione, in base alle risultanze del monitoraggio effettuato dal Corpo di Polizia Municipale e delle segnalazioni ricevute dai cittadini, si è deciso di ripristinare il funzionamento dei semafori agli incroci adeguandoli alle disposizioni del nuovo Codice della strada.A effettuare i lavori sarà IREN Energia S.p.A., gestore per la parte impiantistica del sistema semaforico cittadino.Si prevede che l’intervento per la riattivazione provvisoria degli impianti possa concludersi nell’arco di 60 giorni, mentre per il completo rinnovo tecnologico sarà necessario un periodo supplementare.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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29 dic 2017

La “Green Belt” di Torino

di Alberto Garbin

La Giunta Comunale ha approvato questa mattina il progetto definitivo per la realizzazione della Green Belt, il collegamento ciclabile tra i parchi Dora di Spina 3 e della Pellerina.A lavori ultimati da via Nole, attraversando corso Potenza, si potrà arrivare in via Calabria. Qui il percorso si dividerà: a Nord lungo l’ex canale della Ceronda, mentre a Sud, sarà possibile proseguire verso corso Regina Margherita e oltrepassarlo in corrispondenza dei due attraversamenti semaforizzati, posti prima e dopo il fiume Dora Riparia, e raggiungere parco Carrara.La “cintura verde” si svilupperà per una lunghezza di circa 3 chilometri e 200 metri (il 60% su strada e per il 40% su vialetti all’interno di parchi), realizzando parte delle connessioni previste nel Biciplan e, più in particolare, permettendo il collegamento tra le circolari C2, C3 e la direttrice 8 (da viale della Spina verso Pianezza).“Il collegamento, che si inserisce nel percorso già realizzato all’interno delle aree ‘E27 – E29’ – spiega l’assessore all’Ambiente Alberto Unia -, assume inoltre una rilevanza su scala extraurbana nell’ottica di uno sviluppo verso il parco della Mandria, Collegno, il Castello di Stupinigi, la ciclopista di corso Cincinnato (parco Sempione), che possa contribuire a realizzare un circuito naturalistico che superi la frammentarietà territoriale e porti alla ribalta il ruolo dei corsi d’acqua che attraversano la città e la sua area metropolitana”.Il progetto prevede che, dove possibile, venga realizzato un percorso bidirezionale riservato alle biciclette, allo scopo di incentivare modalità di spostamento sostenibile in alternativa all’uso di mezzi a motore, sia per i percorsi casa-lavoro o casa-scuola, sia per i percorsi di svago.Uno degli obiettivi è quindi anche quello di rendere accessibili e utilizzabili dai cittadini aree oggi degradate o percorribili solo con le automobili, valorizzando la valenza naturalistica di quegli spazi.L’opera sarà interamente finanziata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (PON Metro) per un importo complessivo di 1 milione e 200mila euro.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino La foto in copertina ha solo scopo illustrativo e rappresenta la cintura verde di Milano.

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21 dic 2017

Riqualificazione per Corso Grosseto angolo Via Ala di Stura

di Alberto Garbin

La Sala Rossa ha approvato una delibera (23 voti favorevoli) riguardante l’area di corso Grosseto angolo via Ala di Stura. Cinque piccole strutture di vendita prenderanno il posto del lotto di fabbricati in disuso che costituisce parte dell’isolato compreso tra corso Grosseto e le vie Ala di Stura e Massari. Si tratta di un lotto di circa 16.600 mq, dei quali poco più di due terzi occupati da edifici fatiscenti che saranno in gran parte demoliti. Una parte di fabbricato esistente a destinazione produttiva con Slp di circa 1.600 mq. sarà mantenuto e ampliato di ulteriori 120 mq.Verranno realizzate due nuove costruzioni di un solo piano fuori terra, una delle quali ospiterà, all’angolo tra corso Grosseto e via Ala di Stura, una struttura di vendita di 2.300 mq. mentre il secondo fabbricato ospiterà quattro negozi extra-alimentari e sarà costruito lungo un nuovo tratto viabile, con un collegamento tra corso Grosseto e la retrostante via Massari.Le coperture di entrambi i nuovi fabbricati saranno sistemate a verde, con pannelli fotovoltaici. L’area libera verrà in parte allestita a verde in piena terra e in parte a parcheggio pertinenziale permeabile, con una porzione di 75 posti a uso pubblico.Gli introiti in favore della Città saranno pari a circa 1.500.000 euro (oneri di urbanizzazione e contributo di riqualificazione) e consentiranno di realizzare un nuovo tratto di viabilità fra corso Grosseto e via Massari, la sistemazione a verde, il parcheggio e le piste ciclabili dell’area assoggettata ad uso pubblico.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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14 dic 2017

Il Parco Niemeyer collegherà San Mauro a Torino

di Alberto Garbin

Il “Parco Niemeyer” che connette l’area di Abbadia di Stura, l’edificio ex Cartiere Burgo di Oscar Niemeyer, e l’area periferica posta a nord del distretto oltrepò sanmaurese, saranno al centro di una riqualificazione complessiva, per la quale è stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra la Città di Torino e la Città di San Mauro Torinese.Il bando promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, organizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, si proponeva di individuare a livello nazionale dieci aree periferiche sulle quale promuovere e finanziare un concorso di idee rivolto a giovani progettisti under 35.Il dossier di candidatura sul “Parco Niemeyer” è stato scelto, unico per il Nord Italia, tra gli oltre sessanta progetti presentati dai Comuni a livello nazionale. Lo stesso dossier e i due progetti selezionati dal concorso di idee sono stati presentati ed esposti oggi nei locali dell’edificio Burgo.L’obiettivo delle due Amministrazioni è creare una cintura verde tra Torino e San Mauro Torinese, potenziando anche la destinazione museale dell’intera area dove sono collocati l’edificio Burgo, disegnato da Oscar Niemeyer e il museo Officina della Scrittura.Sarà dunque la natura a svolgere un ruolo di connessione creando un continuum verde, con la messa a dimora di alberi, il recupero del sistema dei canali, dei mulini e delle cascine storiche. Inoltre, all’interno del comprensorio ambientale, sarà sviluppato un sistema viario alternativo, con strade secondarie, piste ciclabili, che, sviluppando la mobilità dolce, colleghi il parco con la rete della Corona di Delizie.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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08 dic 2017

Chiude il Villino Caprifoglio

di Alberto Garbin

Dopo 30 anni di attività chiuderà a gennaio il Villino Caprifoglio. Motivo? Il Villino non è ritenuto abbastanza sicuro per i bambini che ogni mattina vengono qui per ascoltare le letture di fiabe, favole, racconti. Nell’edificio si tenevano anche corsi e seminari rivolti agli insegnanti. Ma anche le famiglie potevano portare figli e nipoti per passare qualche ora a sfogliare e leggere alcuni dei 6 mila libri disponibili. Il Comune starebbe comunque cercando un’alternativa, un’altra struttura idonea, possibilmente in zona.   L’edificio, di due piani, venne costruito nel 1898 per coprire una cisterna d’acqua. Nel corso degli anni è stato casa del custode del parco, sede della Polizia a cavallo e biblioteca.   Diversi problemi, tra cui le infiltrazioni dal tetto e la caldaia che è gasolio e dunque non più a norma hanno fatto propendere per la chiusura.  

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