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15 dic 2017

Trovato amianto nel cavalcavia di Corso Grosseto

di Alberto Garbin

Arrivano brutte notizie per tutti quelli che in un modo o nell'altro sono costretti a passare tutti i giorni nelle vicinanze del cavalcavia. I lavori di abbattimento infatti, si sono fermati a causa del ritrovamento di amianto, incapsulato a decine di centimetri sotto il cavalcavia. Un grosso problema, che ha portato l'azienda che si occupa della demolizione a bloccare tutto.  Sembra comunque che non ci sia nessun problema per la salute in quanto venne utilizzato negli anni 70 ed fu sigillato sotto l’asfalto, senza apparenti rischi di dispersione. Rimangono però i tempi relativi allo smaltimento delle scorie, che inevitabilmente influiranno sui tempi totali dell'abbattimento.  Per il momento, si parla di due mesi in più ma siamo solamente all’inizio del cantiere e il rischio che i tempi possano allungarsi ulteriormente è concreto.

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07 dic 2017

Parcheggio Lingotto gratuito per gli abbonati GTT

di Alberto Garbin

I possessori di un abbonamento mensile o annuale alla rete di trasporto pubblico di GTT potranno, a partire dal prossimo anno, sostare gratuitamente all’interno del parcheggio pubblico del Lingotto, dal lunedì al venerdì.Sono 650 i posti che la Città ha chiesto alla società Lingotto S.p.A., gestore del parcheggio, da dedicare ai cittadini che utilizzano regolarmente il trasporto pubblico, a fronte di una riduzione del 30% del canone concessorio.Con questo accordo l’Amministrazione comunale intende favorire nuove abitudini negli utenti che, usufruendo della possibilità della sosta gratuita, una volta raggiunto il Lingotto in auto potranno poi spostarsi all’interno della città con i mezzi pubblici, realizzando così un importante parcheggio di interscambio.Gli abbonati che vorranno usufruire di questa agevolazione dovranno farsi abilitare direttamente alla cassa del parcheggio la tessera BIP, che consentirà loro di entrare e uscire dalla struttura.Se i risultati della sperimentazione - che partirà ai primi di febbraio e avrà la durata di un anno - saranno positivi, l’intesa potrà essere confermata.   FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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01 dic 2017

Attesa la neve in città per oggi

di Alberto Garbin

  Come da previsioni sta arrivando la neve in città, i primi fiocchi infatti dovrebbero scendere a partire dal pomeriggio tra le 15 e le 20. Fino alle 19 non sono comunque previsti depositi sulle zone di pianura mentre sta comparendo la neve per il momento sui rilievi sopra i 500 metri. Dalle 19 alle 24 neve generalmente debole, ma con possibili primi depositi sulla zona di pianura, tuttavia scarsi sui tratti stradali a elevato scorrimento. Lievemente più forti nelle stesse ore sui tratti collinari. La nevicata dovrebbe proseguire anche sabato mattina con un deposito fino a 5-10 cm.  

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24 nov 2017

Inaugurato ieri mattina il nuovo parcheggio sotterraneo di Corso Galileo Ferraris

di Alberto Garbin

Con l’inaugurazione del nuovo parcheggio interrato - tra corso Matteotti e via De Sonnaz - si chiude l’intervento di riqualificazione di corso Galileo Ferraris, iniziato negli anni scorsi. Da oggi è possibile accedere – 1 euro e 50 centesimi la tariffa oraria prevista - ai 290 posti dei quattro piani interrati, dove sono stati inoltre realizzati anche 15 box privati.In superficie un lungo viale centrale in pietra e una serie di aiuole, con ai lati le piste ciclabili, hanno preso il posto degli spazi una volta occupati dalle automobili in sosta.Gli incroci con le vie Revel, Valfrè/Bertolotti e Promis/Meucci sono stati rialzati per garantire ai pedoni l’attraversamento del corso in sicurezza, rallentare il passaggio dei veicoli ed eliminare le barriere architettoniche. Tutti i nuovi tratti pedonali sono adeguati non solo al transito dei disabili motori, ma anche di quelli visivi, grazie all’installazione di percorsi tattili loges. Inizialmente il progetto prevedeva la realizzazione di un viale centrale pedonale continuo da corso Matteotti a via Cernaia e una autorimessa da 496 posti. Dopo i rinvenimenti archeologici legati alla Cittadella di Torino, le esigenze della loro conservazione hanno richiesto un ridimensionamento del parcheggio sotterraneo. Conseguentemente è stata necessaria una modifica al progetto che garantisse l’equilibrio economico dell’operazione.I posteggi sono stati recuperati in superficie nel tratto tra via Meucci e via Bertolotti con la realizzazione di un parcheggio a barriera, in funzione dallo scorso mese di aprile.Nel contempo, per mantenere la stessa quantità di aree verdi attrezzate previste nel progetto originario, si è provveduto anche alla riqualificazione di via Meucci attraverso la creazione di un percorso pedonale alberato nella parte centrale della strada, analogo a quello esistente in via Bertolotti - e con le stesse caratteristiche tipologiche (materiali, illuminazione pubblica, ecc.) di corso Galileo Ferraris.L’intervento ha riguardato altresì l’area giochi di via Bertolotti, dove sono stati realizzati due nuovi attraversamenti pedonali e sono in corso i lavori per la messa a norma la recinzione e la sostituzione di uno dei tre scivoli con una giostrina. Al fine di salvaguardare i rinvenimenti archeologici e renderli visitabili, è stato realizzato un ampio vano sotterraneo adiacente al parcheggio, dotato di un accesso autonomo, all’interno del quale sono conservati i resti del fronte del Rivellino degli invalidi rivolto verso la Cittadella, dell’annessa polveriera delle mine, un breve segmento delle mura del primo ampliamento seicentesco della città, le rampe curvilinee di accesso al terrapieno e la galleria di collegamento con la polveriera e la cittadella. Il sito è attrezzato con una serie di pannelli illustrativi della Cittadella di Torino e dei suoi elementi costruttivi. All’interno del parcheggio sono invece conservate porzioni del muro del rivellino rivolto verso l’esterno della cittadella ed in corrispondenza della rampa di accesso uno spazio espositivo posto al primo piano interrato, anch’esso attrezzato con pannelli riportanti la documentazione storica - fotografica della Cittadella e del sistema delle gallerie di contromina. Il costo complessivo dell’opera è di circa 14 milioni e 800mila euro finanziati per 3 milioni di euro dalla Regione e per i restanti 11 milioni e 800mila euro dalla società “parcheggio Galileo Ferraris”, concessionaria del parking interrato e dell’area di sosta tra le vie Meucci e Bertolotti. “La riqualificazione di corso Galileo Ferraris, nel tratto più vicino al centro cittadino, rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto finalizzato all’abbellimento degli spazi pubblici urbani e alla loro più ampia fruizione da parte dei cittadini – commenta l’assessora alla Viabilità, Maria Lapietra -. Gli interventi – spiega Lapietra - proseguiranno lungo l’asse di corso Siccardi, fino a piazza Arbarello, e contribuiranno a valorizzare un contesto ambientale e architettonico di valore storico, nel cuore di Torino. L’obiettivo – sottolinea l’Assessora - è quello di determinare un collegamento tra la passeggiata pedonale e il percorso ciclabile lungo corso Galileo Ferraris con l’asse ciclopedonale di via Garibaldi”.

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16 nov 2017

Linea 2 della metro di Torino: respinto il ricorso di Geodata

di Alberto Garbin

Con la sentenza emessa oggi, il TAR del Piemonte ha respinto il ricorso presentato dalla Società Geodata contro l'aggiudicazione provvisoria al raggruppamento coordinato da Systra della Progettazione Preliminare della Linea 2 della Metropolitana di Torino.A seguito di questa sentenza la Città di Torino potrà in tempi brevi determinare l'aggiudicazione definitiva e quindi procedere alla firma del contratto con Systra.

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27 ott 2017

Continuano gli incendi in Val di Susa

di Alberto Garbin

Proseguono senza sosta gli incendi in val di Susa, con la conseguente produzione di fumi molto densi e ricchi di monossido di carbonio e particolato che si stanno riversando sulla pianura (come si può vedere nella foto allegata fornita dall’Arpa regionale) e incominciano a interessare alcune zone della città di Torino. La stessa agenzia, in una nota riportata sul suo sito, afferma che “è presumibile un ulteriore peggioramento delle condizioni di inquinamento atmosferico nel caso gli incendi dovessero proseguire con l’intensità attuale”.“Tali emissioni – prosegue l’Arpa - sono accompagnate da fumi particolarmente densi che, trasportati dal vento, possono percorrere distanze significative e contribuire all’incremento delle concentrazioni di particolato PM10 e PM2,5, misurato nelle stazioni della rete regionale, sia dal punto di vista massico sia della composizione chimica”.Per questo la Città invita i cittadini ad osservare le principali cautele da adottare in situazioni di alta incidenza di polveri nell’aria. FONTE: Comunicati Stampa Città di Torino

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26 ott 2017

Rete GTT: verranno ridotti i tempi di attesa delle linee più utilizzate

di Alberto Garbin

Ecco il piano di riorganizzazione delle linee bus e tram di Torino che non avveniva dal 1982: entro il 2018 verranno infatti aumentate le frequenze di passaggio dei mezzi pubblici, ma solo delle linee di bus e tram cittadini maggiormente utilizzate dai torinesi. Grazie alle informazioni raccolte con la validazione delle tessere degli abbonamenti - 1 milione e 400mila bippature a settimana - si è deciso di intervenire così sulle linee più utilizzate (categoria Rossa). Per queste linee i tempi di attesa alle fermate passeranno da 8 minuti a 5 minuti. Le linee interessate sono 2, 3, 10, 15, 16, 18, 55, 56, 68. Ci sono poi le linee di categoria Arancione, che trasportano il 30% complessivo dei passeggeri, le attese si ridurranno da 8-12 minuti a 8-10 minuti; per quelle di categoria Verde, che trasportano il 15% dei passeggeri, si scenderà da 18 a 15 minuti. Infine sulle linee Blu, che trasportano solo il 5%, la frequenza sarà di 30 minuti nelle ore di punta mentre ora i tempi di attesa oscillano tra i 20 e i 40 minuti. Al tempo stesso si lavora sulla priorità semaforica per il mezzo pubblico, fin’ora si è avuto buoni risultati sulle linee tranviarie 15 e 16: il 16 ha migliorato la velocità di circa il 14% con una riduzione media dei tempi di percorrenza di 4 minuti mentre la linea 15m ha ridotto i tempi di 5 minuti, migliorando la velocità di percorrenza del 10%. Entro fine anno si interverrà anche sulla linea di bus 18 e dall'inizio del 2018, sul 13.  

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