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27 feb 2017

Sospesi per una settimana i blocchi anti smog a Torino, ma è polemica sui dati Arpa

di Ludovico Ragonesi

Si riparte da zero. Si dovranno sommare sette giorni consecutivi di sforamenti, superando i 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, per tornare a un blocco della circolazione degli Euro 3 ed Euro 4 diesel. La scelta del sindaco Appendino di revocare lo stop, assicura almeno sette giorni di circolazione libera.Una decisione presa sulla base di una previsione e di una tendenza alla diminuzione delle Pm10. Ciononostante, L’Arpa Piemonte indicava come dato massimo per venerdì 65 microgrammi per metro cubo, anche se in realtà le polveri sono state più alte: 91, ben 26 punti in più. La previsione per oggi di Arpa è già superiore. Si indicano i 55 microgrammi per metro cubo. Insomma, oggi potrebbe essere il primo giorno del nuovo conto alla rovescia per arrivare al semaforo giallo e ad un nuovo blocco dei diesel Euro 3 ed Euro 4.Per il sindaco Appendino il merito della revoca è delle misure prese da Palazzo Civico. "Le previsioni indicano - spiega Valentina Accordon di Nimbus - una settimana più movimentata rispetto a quella passata, meno stabile. Già martedì ci dovrebbe essere il passaggio di una rapida perturbazione. Troppo presto per dare una previsione sul fine settimana". Se tra martedì e mercoledì si dovesse ridiscendere sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, il conto si bloccherebbe. Ciò significa che bisognerebbe ripartire da zero ed arrivare fino a sette giorni consecutivi di sforamento per far scattare, in automatico, un nuovo stop dei 102 mila mezzi che circolano a Torino. Tutto questo fino al 15 aprile, data in cui cessa il semaforo regionale anti-smog e per cui verranno meno le misure restrittive prese dal Comune. La prossima domenica sarà ecologica: stop alla circolazione su tutta la città, non solo in centro, dove si terrà la corsa e manifestazione “Just the woman I am”. Oltre al 5 marzo, anche domenica 2 aprile stop ai mezzi.

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04 gen 2017

Il livello di smog resta alto in città: permane il blocco dei diesel Euro 3

di Ludovico Ragonesi

La qualità dell'aria non migliora a Torino e continuano, tutt'ora, i provvedimenti antismog presi dal Comune. A seguito delle rilevazioni Arpa, in merito alla concentrazione di polveri sottili nell'aria, che nel giorno di Capodanno hanno raggiunto il picco massimo toccando i 127 microgrammi di pm10 per metro cubo, continua il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 3, dalle 8.30 alle 19 per il trasporto persone; in orari 8.30 - 14 e 16 - 19 per trasporto merci. Inoltra continuano anche i controlli della polizia municipale in giro per la città: per chi non dovesse attenersi alle regole, rischierà fino a 163 euro di multa. Lunedì 2 gennaio la concentrazione di polveri sottili è rimasta sopra ai 100 microgrammi ma, secondo l'Arpa, l'indice avrebbe previsto un calo a 95 nella giornata di Martedì 3. Dopo 13 giorni di fila di superamento del limite massimo consentito di 50 microgrammi, (che ha fatto scattare nel comune di Torino il livello giallo del protocollo regionale antismog - http://www.comune.torino.it/emergenzaambientale/) ora ci si aspetta che i valori relativi all'inquinamento calino. Tre giorni consecutivi al di sopra dei 100 microgrammi, faranno scattare il blocco anche per gli Euro 4. Affinché si possa parlare di blocco totale della circolazione, si dovranno superare i 180 microgrammi di pm10 al metro cubo. Anche il permanere del bel tempo non aiuta a risolvere la situazione dello smog in città. Almeno per tutta la settimana infatti, è previsto un grande freddo ma nessuna nuvola all'orizzonte. Sono esentati dalle limitazioni: veicoli elettrici o ibridi funzionanti a motore elettrico ed a idrogeno; motocicli e ciclomotori a quattro tempi (quelli a due tempi non possono circolare); veicoli destinati al trasporto di merci aventi massa massima superiore a 3,5 ton. (categorie N2, N3); veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente (categorie M2, M3); veicoli delle Forze Armate, degli Organi di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei Servizi di Soccorso, della Protezione Civile in servizio e autoveicoli ad uso speciale adibiti alla rimozione forzata di veicoli, veicoli destinati a interventi su mezzi o rete trasporto pubblico, veicoli destinati alla raccolta rifiuti e nettezza urbana, veicoli adibiti ai servizi pubblici di cattura animali vaganti e raccolta spoglie animali, veicoli utilizzati per riprese cinematografiche, veicoli per consegna e ritiro di prodotti postali; taxi di turno, autobus in servizio pubblico di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con conducente; veicoli oltre 3,5 ton, macchine operatrici, macchine agricole, mezzi d'opera; i veicoli che l'art. 53 del Codice della Strada definisce motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale. Per gli aggiornamenti consultare il sito del Comune di Torino: http://www.comune.torino.it/

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