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30 ago 2017

Progetto SOLEZ. Torino cerca soluzioni intelligenti per la mobilità sostenibile

di Mobilita Torino

A Torino entra nel vivo il progetto Solez (Smart sOlutions supporting Low Emission Zones and other low-carbon mobility policies in EU cities) che vede una rete di città impegnate nelle politiche di mobilità sostenibile, in particolare attraverso la realizzazione di misure a supporto delle strategie pel la limitazione del traffico nei centri storici. Solez, che coinvolge 10 partner di 7 nazioni diverse con un budget di oltre 2 milioni di euro, riunisce città ed enti europei che lavorano su soluzioni di mobilità sostenibile e che intendono condividere, attraverso lo scambio di “buone pratiche”, informazioni ed esperienze per migliorare le capacità di pianificazione degli amministratori pubblici e sviluppare servizi e prodotti ICT di supporto alle zone a traffico limitato.L’obiettivo finale di Solez prevede l’elaborazione di otto strategie o piani d’azione per la mobilità sostenibile, lo sviluppo e l’implementazione di strumenti e servizi innovativi che si adatteranno alle diverse necessità delle città, nel rispetto delle esigenze degli amministratori locali, dei residenti, dei turisti, degli operatori privati e commerciali.“Rientra appieno in questo progetto il percorso che l’Amministrazione ha avviato e che proseguirà con i vari portatori di interesse (residenti, operatori economici, operatori del trasporto, associazioni di categoria) per giungere alla definizione di un documento nel quale saranno indicate le nuove policy della futura zona a traffico limitata cittadina – spiega l’assessora alla Viabilità Maria Lapietra -. Solez – prosegue l’assessora - permetterà di condividere questi risultati con le altre città partner per offrire e raccogliere spunti di miglioramento reciproci”. Tra le soluzioni proposte nell’ambito delle azioni pilota, ci saranno servizi avanzati per il parcheggio intelligente (con uso di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Ict), servizi a valore aggiunto per aumentare l’attrattiva delle zone Ztl riducendo gli effetti negativi per le restrizioni del traffico, strumenti Ict per la pianificazione del trasporto pubblico, grazie all’incremento di bus elettrici nelle città in cui la mobilità pubblica con mezzi elettrici è già presente.Al progetto prendono parte con Torino, la capofila Vicenza e le città di Danzica (Polonia), Dubrovnik (Croazia), Graz (Austria), Zilina (Slovacchia), la facoltà di Mechanical Engineering and Naval Architecture dell'università di Zagabria, il Centro di Ricerca sui Trasporti CDV della Repubblica Ceca, il Pannon Business Network Association Hungary e KORDIS, partner tecnico che si occupa del sistema di trasporto pubblico integrato della Moravia meridionale.

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18 lug 2017

Torino punta alla mobilità sostenibile e riattiva dieci colonnine di ricarica

di Mobilita Torino

Le dieci colonnine  di ricarica elettrica  utilizzate dal servizio di car sharing  "Io Guido", chiuso lo scorso marzo, saranno gestite dalla società Route220 che opera come CPO, Charge Point Operator, certificato, con diversi principali network in Europa. Presso le stazioni di ricarica installate in piazza Arbarello, corso Bolzano, piazza Castello, piazza Cln, via Porta Palatina, piazza Solferino, piazza Statuto, corso Turati, via Plana e corso Vittorio Emanuele II  sarà possibile, dopo un adeguamento tecnologico, effettuare la ricarica e il pagamento attraverso la piattaforma evway. “L’obiettivo virtuoso di un incremento nell’utilizzo di veicoli elettrici necessita di una rete punti di ricarica accessibile, che consenta ai possessori di auto elettriche di rifornirsi nel modo più facile e veloce possibile – spiega l’assessore ai Trasporti e alla Viabilità, Maria Lapietra -. Il mantenimento e l’apertura all’utilizzo pubblico dei punti di ricarica di “Io Guido” è il primo passo nella sviluppo di questa infrastruttura”. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Torino i nostri canali:  Sito internet: http://torino.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaTO/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1884182511904360/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaTO

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14 lug 2017

La giunta di Venaria approva il nuovo progetto del Movicentro

di Roberto Lentini

La Giunta del comune di Venaria Reale ha approvato il nuovo progetto del Movicentro che sarà realizzato di fronte alla stazione di viale Roma. Il primo progetto prevedeva una struttura pluripiano, di fronte a Corona Verde, con un notevole consumo del suolo. Il nuovo progetto prevede invece un bosco-parcheggio interamente votato alla sostenibilità e allo scambio dei mezzi. Questo è stato possibile grazie alla grande collaborazione con uffici comunali e progettisti che hanno scelto di ribaltare il vecchio progetto puntando piuttosto a restituire ai cittadini uno spazio armonizzato con il contesto naturale basato principalmente sul verde e in linea con le nuove esigenze di mobilità sostenibile: meno posti auto e più posti per bici, bike e car sharing, colonnine per auto elettriche e un sistema di recupero delle acque piovane che irrigherà il bosco. «Il vecchio progetto era obsoleto - ha detto Giuseppe Roccasalva Assessore ai  Lavori Pubblici, Manutenzioni, Viabilità, Piano del Traffico e Parcheggi, Urbanistica, Arredo Urbano di Venaria Reale- e rimodularlo è stata una delle prime azioni che quest'Amministrazione ha deciso di intraprendere. Non c'è solo il consumo di suolo, che eliminiamo, ma anche una questione che riguarda la manutenzione: la vecchia idea di Movicentro avrebbe finito per gravare terribilmente sul bilancio del Comune, mentre con il bosco parcheggio si potrà intervenire molto più agevolmente e con minore impegno di spesa. Il nuovo Movicentro sarà verde, sostenibile, innovativo e sarà da esempio per altri comuni che vorranno fare progetti di interscambio».

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21 giu 2017

Nasce Wetaxi, l’app per il taxi condiviso

di Ludovico Ragonesi

Nasce a Torino la prima app per prenotare e condividere il taxi in tempo reale, nel segno della sostenibilità ambientale ed economica. Si chiama Wetaxi, si sviluppa dalla collaborazione tra la startup omonima del Politecnico di Torino e Taxi Torino. La app trasforma il servizio di trasporto urbano garantito dai taxi, in una piattaforma di mobilità intelligente con calcolo della tariffa, prenotazione e pagamento via app o a bordo, e con la possibilità di condividere la corsa e risparmiare. Come già anticipato, il servizio mira non solo a tagliare le emissioni nocive disperse in ambiente ma anche i costi delle corse per gli utenti. Con un ulteriore vantaggio per gli utenti del servizio Wetaxi: fino a fine mese, su tutte le corse pagate in app, il servizio è scontato del 40% (fino ad un massimo di 5 euro di sconto). "Finalmente un servizio di mobilità condiviso, fornito da personale specializzato - ha sottolineato l'assessore alla Viabilità e trasporti della Città, Maria Lapietra - , che offrirà una nuova alternativa ai torinesi, soprattutto ai più giovani, di spostarsi sul territorio urbano". "Un servizio - aggiunge l'assessore al Commercio, Alberto Sacco - che consentirà ai passeggeri di risparmiare sul costo della corsa e assicurerà ai taxisti una riduzione dei costi di gestione".

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07 giu 2017

Salone dell’Auto 2017 – La nuova edizione apre all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità

di Ludovico Ragonesi

Quest'oggi il Salone dell'Auto 2017 aprirà le proprie porte al pubblico. In occasione della nuova edizione, sarà ecologico ed ospiterà eventi dedicati al trasporto sostenibile. Il programma della manifestazione, che si terrà al parco del Valentino fino all'11 giugno, è stato approvato dalla Giunta comunale attraverso una delibera. L'atto fissa anche gli importi corrisposti dagli espositori per le imposte relative al suolo pubblico ed alla raccolta rifiuti e definisce l’entità della somma per le compensazioni da destinare a interventi per il verde pubblico: 5mila euro che saranno pagati dal comitato organizzatore dell’evento per interventi affidati al Servizio Verde Pubblico della Città. Il 10 giugno sono previsti una passerella di auto elettriche tra piazza San Carlo e piazza Vittorio Veneto e l'allestimento per le strade cittadine, di percorsi dove i visitatori potranno provare modelli innovativi come i veicoli a motore elettrico. L’assessore al Commercio ed al Turismo, Alberto Sacco, sottolinea: "...tra gli elementi di novità dell’edizione 2017, il Salone proporrà eventi in diverse aree della città e dell’area metropolitana.” Insieme alla tradizionale esposizione nei viali del Valentino, il Salone 2017 propone infatti numerosi eventi collegati, tra cui i raduni automobilistici tematici con drive-in nell’area di strippaggio di Parco Dora, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi ed alla Reggia di Venaria, raduni con supercar ed auto storiche di pregio, appartenenti a brand italiani e tedeschi. Una novità del Salone 2017 è anche l'introduzione del biglietto d'ingresso elettronico gratuito che si potrà richiedere on line sul sito dedicato all'evento, www.parcovalentino.com. Con esso sarà possibile assistere agli eventi speciali nel cortile del Castello del Valentino, accedere a convenzioni con i principali musei torinesi ed esercizi commerciali. Inoltre, attraverso lo stesso biglietto, sarà possibile viaggiare durante i giorni della manifestazione con Trenitalia, da e per Torino, a tariffe scontate del 30 %.

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28 feb 2017

Bike sharing contro lo smog

di Alessandro Graziano

#tobikenosmog: non solo un hashtag lanciato dall'amministrazione comunale ma pure un modo di vivere la città. L'idea?  Una promozione che permetterà a tutti i cittadini di iscriversi al servizio di bike sharing acquistando un abbonamento settimanale al prezzo simbolico di 1 euro.Un modo per disincentivare il più possibile il ricorso alle quattro ruote più inquinanti, come i mezzi diesel, e incrementare la mobilità sostenibile. L’idea dell’amministrazione è  di avvicinare la cittadinanza al servizio di bike sharing, promuovendo il cambiamento di abitudini di spostamento. L’utente, potrà approfittare una sola volta della promozione: al termine dei sette giorni si potrà acquistare l’abbonamento annuale, caricandolo anche sulla tessera Bip oppure sulle altre card abilitate (Pyou card, tessere Polito, Università di Torino etc). Le violazioni dei valori limite delle polveri PM10 imposti dall’Unione europea, devono essere contrastate con misure determinate ed efficaci. Una delle misure più importanti deve essere la promozione dei mezzi pubblici e delle bici. Starà ai torinesi approfittare di questa opportunità da città Europea!

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11 nov 2016

Pista ciclabile di Corso Matteotti: presto realtà.

di Alberto Garbin

  Il collegamento ciclabile tra Via Nizza e Corso Matteotti tra qualche mese potrebbe diventare realtà. A presentare la proposta è stato il nuovo assessore alla viabilità, Maria Lapietra, spiegando nel dettaglio quali sono i progetti per collegare le due ciclabili. Dopo il controviale a 20 km/h di Corso Principe Oddone e l’eliminazione della sosta auto per fare spazio alle ciclabili, l’idea dell’Assessore è quella di chiudere Corso Matteotti all’accesso veicolare privato tra Corso Re Umberto e Via XX Settembre, e di lasciare solamente l’accesso ai tram e agli autobus e una carreggiata in doppio senso di marcia per le bici. Rimarrà comunque una carreggiata a senso unico per le auto ma solamente in uscita verso Corso Re Umberto. L’obbiettivo è quello di limitare il più possibile il transito delle auto nella zona ed inoltre secondo Lapietra, non ci sarebbero grossi disagi per la circolazione privata in quanto il traffico veicolare nel corso è prevalentemente in uscita. Questa soluzione permetterebbe al comune di risparmiare soldi rispetto ad alternative più costose, permettendo inoltre di poter intervenire sulla ciclabile di Corso Siccardi.

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