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06 set 2017

Aree gioco, gli interventi in atto e in programma

di Mobilita Torino

I tecnici del Verde del Comune continuano ad intervenire sulle situazioni più critiche con progetti mirati e nell’ambito di manutenzioni straordinarie del Verde. Sono tante le segnalazioni di cittadini che lamentano l’usura e, spesso, il danneggiamento delle strutture riservate al gioco dei bambini, cui la Città risponde con un massiccio impegno per la riqualificazione e il rinnovo di tali spazi. “La Città ha avviato un importante programma di cura delle aree gioco –spiega l’assessore all’Ambiente e al Verde Alberto Unia-. Abbiamo a cuore il benessere dei nostri cittadini più piccoli, per i quali la presenza di aree gioco efficienti ed accoglienti è una presenza essenziale nel territorio quale da essi percepito, un punto di riferimento per le occasioni di socialità e di costruzione della propria personalità. I nostri tecnici sono al lavoro in tutte le Circoscrizioni perché è dalle periferie che la qualità urbana deve ritrovare un percorso virtuoso nelle strade della nostra città”.  Progetto AxTOIl Progetto AxTO – azioni per le periferie torinesi - (intervento 1.18), finanziato nell’ambito delle azioni per le periferie con fondi governativi, prevede la realizzazione di dieci aree gioco secondo due principali tipologie: con arredi ludici inclusivi per bimbi da 1 a 8 anni (per un importo di 50mila euro ad area) e per ragazzini da 5 a 14 anni (per un importo di 70mila euro ad area). Gli interventi di AxTo consistono nella posa dei nuovi giochi non prima di smantellare quelli esistenti e di creare una pavimentazione antitrauma, nuovi vialetti e un arredo verde adeguato.La gara d’appalto sarà calendarizzata entro dicembre, con avvio dei cantieri nel 2018 e restituzione ai cittadini entro marzo 2019.I siti interessati dal progetto: corso Toscana – v. Verolengo, piazza Bonghi, piazzale don Pollarolo, via Scialoja, via Mascagni, via Perosi, via Fattorelli, piazza Sofia, strada delle Cacce, via Morandi – via Farinelli , parco Di Vittorio. L’importo totale degli interventi di AxTO è pari a 680mila euro.La manutenzione straordinariaGli interventi di manutenzione straordinaria sono diffusi su tutto il territorio cittadino e si occupano di riqualificare parzialmente o in toto, aree verdi o zone di parchi particolarmente usurate o vandalizzate.Nell’ambito delle manutenzioni straordinarie sono 12 quelle attualmente in corso di realizzazione.  Circoscriz. 1 - Giardino Cristoforo Colombo: messa in sicurezza dell’area giochi con sostituzione della recinzione e della pavimentazione antitrauma, la revisione e/o riparazione delle attrezzature ludiche esistenti, la fornitura di nuovi giochi di tipo inclusivo, il ripristino delle superfici in stabilizzato, riparazione e verniciatura delle panchine e cestini porta rifiuti esistenti; spesa prevista: € 83.813,03 Circoscriz. 2 - Giardino Corso C. Correnti: fornitura e posa di gioco a rotazione in luogo del gioco già rimosso, ripristino recinzione area giochi sul lato verso il corso, sostituzione canestri rotti con porte da calcio con canestri; spesa prevista: € 105.186,63 Circoscriz. 2 - Area giochi di Via Monastir: messa in sicurezza dell’area giochi con sostituzione della pavimentazione antitrauma, ripristino delle pavimentazioni sconnesse in marmette di cls e dei manti erbosi circostanti; spesa prevista: € 13.940,74 Circoscriz. 3 - Parco Ruffini: riqualificazione dell’area gioco con realizzazione di recinzione previo spostamento e riparazione del gioco combinato esistente, realizzazione di relativa piastra e pavimentazione antitrauma; spesa prevista: € 94.091,27 Circoscr. 3 - Via C. Beaumont: ampliamento dell’area giochi esistente con fornitura e posa di nuove attrezzature ludiche, sostituzione della staccionata esistente con una recinzione in grigliato metallico, messa a dimora di alberi, implementazione di elementi di arredo urbano; spesa prevista: € 70.246,26 Circoscriz. 5 - Via Parenzo: rifacimento completo dell’area giochi con sostituzione della staccionata esistente con una recinzione in grigliato metallico, fornitura e posa di nuove attrezzature ludiche, sostituzione della pavimentazione antitrauma ammalorata, riparazione e verniciatura delle panchine esistenti; spesa prevista: € 59.635,43 Circoscriz. 5 - Area giochi Via Stradella / Piazzetta M. F. Rubatto: riqualificazione dell’area giochi esistente con sostituzione delle attrezzature ludiche vetuste; sostituzione delle pavimentazioni antitrauma ammalorate; ripristino delle pavimentazioni circostanti i giochi in marmette di cls a seguito delle modifiche alle piastre giochi; verniciatura delle panchine esistenti; ripristino della recinzione in metallo; rimpiazzo della pianta recentemente abbattuta; spesa prevista: € 69.075,80 Circoscriz. 5 – Area giochi Mortara: completamento dell’area gioco definita nell’ambito della realizzazione del parco Dora; fornitura e posa di attrezzature ludiche su idoneo sottofondo; spesa prevista: € 31.113,26 Circoscriz. 6 - Giardini Via Bologna / Via Benaco: messa in sicurezza delle strutture ludiche ammalorate con rimozione dell’arrampicata in adiacenza alle murature dei bassi fabbricati privati confinanti; demolizione delle pavimentazioni antitrauma e della sottostante fondazione; realizzazione di aiuola con siepi in luogo della precedente area gioco rimossa; spesa prevista: € 9.745,02 Circoscriz. 7 – Area giochi piazza Toti: riqualificazione della piazza con l’ampliamento dell’area verde centrale e il piantamento di nuove specie arboree, rifacimento dell’area gioco esistente con sostituzione dei giochi, delle pavimentazioni e la posa di recinzione; integrazione, recupero e ricollocamento di cestini portarifiuti e panchine; spesa prevista: € 180.000,00 Circoscriz. 8 - Area giochi Via Monte Pasubio / Via Casana: messa in sicurezza e riqualificazione dell’area giochi esistente con rimozione delle pavimentazioni in marmette di cls sollevatesi a causa di radici affioranti; ampliamento delle fasce di rispetto degli alberi; fornitura e posa di nuove attrezzature ludiche; realizzazione di pavimentazioni attorno alle piastre giochi; revisione e/o riparazione di cancelli, panchine e cestini porta rifiuti; spesa prevista: € 92.355,91 Circoscriz. 8 – Area giochi Parco d’Arte Vivente: realizzazione zona gioco nell’ambito del PAV con posa di attrezzatura ludica su vasca di contenimento di ghiaia; spesa prevista: € 50.000,00 L’importo totale degli interventi di manutenzione straordinaria è pari a 859.212,35 euro. 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04 set 2017

Al via il piano di manutenzione straordinaria del verde

di Alessandro Graziano

La prossima settimana verrà deciso il piano di manutenzione straordinaria di molti spazi verdi di Torino. Secondo Alberto Unia, assessore all’Ambiente, il piano prevede una spesa di 740 mila euro, distribuiti in ogni circoscrizione. Si partirà dall’area di via Revello, dove prima si trovava il centro sociale Gabrio. Verrà riqualificata e nascerà un nuovo giardino, con il rifacimento della pavimentazione e dell’illuminazione. panchine. Importante sarà il confronto con le associazioni e i residenti del territorio». A seguire la sostituzione di scivoli e altalene per bambini nei giardini Napoleoni, in via Troya, e la realizzazione di una nuova pavimentazione in piazza d’Armi, con la riparazione dei giochi. Nei giardini di via Stradella, nella Spina Reale, è poi necessaria la sistemazione dei muretti e degli arredi». Dopo le polemiche di questa estate e primavera, l’erba in diversi punti è ancora alta. Il taglio dell’erba nella circoscrizione Cinque inizierà lunedì, e il lavoro sarà finito in tutta la città entro la fine di ottobre. Infatti in maniera assurda il bando degli sfalci è partito con un mese di ritardo. Ma la scelta delle circoscrizioni di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per pagare le ditte appaltatrici ha causato un ulteriore ritardo nei tempi del taglio dell’erba. Vi sarà anche in programma la piantumazione di nuovi alberi. Secondo le parole dell'assessore: «Vorrei che i torinesi ci aiutassero nella cura degli spazi verdi, creando una sorta di comunità attorno a un’area. Non vogliamo delegare un nostro compito ai residenti, ma facilitarli a riappropriarsi di uno spazio vicino a casa. Per questo promuoveremo l’iscrizione a “Torino Spazio Pubblico”, oggi ha un centinaio di volontari che si offrono nel fare piccoli lavori di manutenzione. Oppure assegneremo spazi verdi secondo il regolamento dei “beni comuni”, che consente di dare un’area a una associazione o gruppo di cittadini a fronte di un progetto di riqualificazione». I volontari per gestire e curare la città.  Infatti «I cittadini avranno meno vincoli per poter intervenire per i piccoli lavori di manutenzione come il taglio dell’erba in un’area cani, o la riverniciatura di una panchina. Per la manutenzione straordinaria servirà invece il parere positivo del Comune. Stiamo anche progettando di migliorare i servizi nelle aree». Infine verranno installati nuovi chioschi in molti parchi e giardini che ne sono sprovvisti, insieme ai servizi igienici, che verranno gestiti dai titolari dell’attività.

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02 set 2017

Corso Dante. le ragioni dell’abbattimento dei tredici allberi

di Mobilita Torino

I responsabili del Servizio Verde Pubblico della Città intendono fornire ulteriori precisazioni legate all’abbattimento delle tredici piante in corso Dante. Nei mesi scorsi sono stati effettuati regolari controlli di stabilità, come da protocollo procedurale della Città, di tutti i 186 esemplari di olmo presenti da parte di professionisti esterni incaricati (dottori agronomi e forestali).I professionisti hanno stabilito la necessità di ricorrere all’abbattimento in 13 casi. Le indagini sono state molto approfondite e hanno previsto controlli strumentali in quota, che hanno evidenziato cavità interne importanti a carico di branche di grosse dimensioni. In questo caso, le piante hanno un’elevata propensione al cedimento e non ci sono cure possibili. La Città effettua i necessari interventi per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini: in caso di forti eventi meteo, sempre più frequenti, le parti della pianta con cavità interne sono deboli e a forte rischio di schianto, e possono causare, in un’area a forte fruizione da parte di cittadini e automobilisti, notevoli danni a persone e cose.Si ribadisce che gli interventi vengono realizzati da parte di imprese appaltatrici diverse e senza nessuna relazione con chi ha eseguito i controlli; durante tutte le operazioni i tecnici comunali seguono sul posto le attività. Le analisi di stabilità sono documenti disponibili presso il Servizio Verde Pubblico e consultabili dai cittadini con richiesta di accesso agli atti.

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31 ago 2017

Torino cerca sponsor per sostenere il decoro di facciate e portici

di Mobilita Torino

La Città ha emesso un bando per individuare proposte di partnership da parte di soggetti terzi per supportare la realizzazione da parte delle singole proprietà di interventi di ritinteggiatura e miglioramento delle facciate e dei portici, La cura delle facciate e dei portici degli edifici è un elemento cardine del decoro urbano cittadino. I Regolamenti del Piano colore e di Polizia urbana della Città di Torino prevedono l’obbligo di ritinteggiare le facciate ogni vent’anni e ogni sette per i portici. Un obbligo dettato sia per motivi di sicurezza, sia per migliorare la qualità di vie e piazze cittadine. A vent’anni dall’approvazione del Piano colore della Città di Torino, si nota un forte calo degli interventi di rifacimento; secondo uno studio della Fondazione Contrada Torino Onlus, si è passati dai circa 1500 interventi annui degli anni Novanta ai 400 dell’ultimo biennio. Complice sicuramente la crisi immobiliare e le difficoltà economiche dei piccoli proprietari, cui la città vuole proporre un “pacchetto” di aziende sponsor che possano offrire sconti e facilitazioni, e comunque dare supporto negli interventi di rifacimento di facciate e portici. “La cura delle proprietà private è in capo ai proprietari – afferma il vicesindaco Guido Montanari - tuttavia una città con edifici puliti e in sicurezza è un interesse collettivo. In questo senso il bando vuole essere un incentivo per tutti, anche per evitare lungaggini burocratiche e incentivare le piccole imprese e i giovani a sviluppare attività produttive stabili e socialmente responsabili”. “Il bando vuole favorire la ripresa dei cantieri per il restauro degli edifici evitando per quanto possibile di richiedere le sanzioni previste dai Regolamenti comunali – spiega l’assessore Alberto Unia - vogliamo in questo modo aiutare le famiglie in difficoltà ad affrontare una spesa che può rivelarsi ingente, sostenendole nell’interesse pubblico volto a mantenere alta l’immagine positiva di Torino e la bellezza del suo territorio, anche al di fuori degli spazi del centro storico”. “La Città sta valutando inoltre la concessione di sgravi fiscali – conclude l’assessore Marco Giusta - per chi metterà a disposizione spazi delle facciate degli edifici per ospitare opere d’artista, come ad esempio quelle del progetto Murarte”. Le proposte devono essere inviate in formato Pec all’indirizzo Urbanistica@cert.comune.torino.it, entro l’8 settembre.

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31 ago 2017

Manutenzione degli alberi: ecco gli interventi in corso

di Alberto Garbin

Negli ultimi tre mesi i controlli di stabilità sul patrimonio arboreo della città si sono concentrati sulle circoscrizioni 4, 5, 6, 7 e 8. Altri 3846 alberi sono stati controllati e si aggiungono ai 15.800 dei primi sei mesi del 2017. Di questi, 72 saranno oggetto di interventi da parte dei tecnici del verde dell’Amministrazione comunale, circa l’1,9 per cento degli alberi osservati. Il taglio definitivo riguarda 46 esemplari, mentre per le altre 26 piante è prevista una accurata potatura per evitare possibili cedimenti. Un dato confortante, tenuto conto che l’età media degli alberi torinesi è di circa 50 anni. Si tenga presente che, in circa 160 casi, sono stati richiesti ulteriori approfondimenti di analisi, prima di confermare il dato emerso dall’indagine visiva della pianta: 124 approfondimenti con tomografia, 34 casi di analisi in quota, 3 prove di trazione.Gli interventi necessari avranno inizio a breve. I tagli definitivi dovranno essere effettuati principalmente nelle seguenti località:• Circ. 4 - Corso Regina Margherita tratto Oddone-Lecce (3, su 263 piante controllate); corso Tassoni (2, su 139 alberi controllati);• Circ. 5 - via Verolengo (5, su 161 piante controllate), corso Brin (1 su 43 controlli), via Druento (3, su 74 piante controllate), corso Cincinnato (1, su 402 controlli), via dei Gladioli (2, su 51 piante visionate), via delle Primule (1 pianta morta);• Circ. 6 - Viale Falchera (5, su 157 controlli), via Tollegno (2, su 33 controlli), via Boccherini (1 su 55 piante controllate);• Circ. 7 – lungo Po Machiavelli (1, su 82 piante controllate), piazza Fontanesi (1, su 31 controlli);• Circ. 8 - Corso Dante (13 abbattimenti, di cui 1 già eseguito con procedura di urgenza perché con pericolo imminente di caduta, su 186 alberi controllati), piazza Nizza (2, su 44 piante visionate), piazza Graf (1, su 18 piante controllate), corso Bramante (2 piante morte);Un caso particolare è l’alberata di corso Dante, dove la numerosità dei tagli (13) è significativa; si tratta di una alberata di olmi, matura, quindi con piante a fine ciclo sempre più deperienti. Compatibilmente con le risorse disponibili, è in corso di rinnovamento con peri da fiore, ritenuti più adatti al contesto. In tutti gli altri casi, laddove possibile e opportuno dal punto di vista tecnico, sarà programmata la sostituzione delle piante rimosse; i casi più impattanti dal punto di vista numerico e/o funzionale (in cui la rimozione degli alberi pregiudichi la fruizione dell’area) saranno oggetto di specifiche valutazioni (inserimento nella lista ambiti del progetto “Regala un Albero alla tua città”, riqualificazione di banchine ed ambiti, e così via).Tutte le operazioni, salvo condizioni meteo avverse, avranno inizio in ogni località non appena saranno espletate tutte le formalità burocratiche e logistiche. Nei casi più gravi, la rimozione è già avvenuta. Gli interventi vengono realizzati da parte di imprese appaltatrici diverse e senza nessuna relazione con chi ha eseguito i controlli; durante tutte le operazioni i tecnici comunali seguono sul posto le attività. Le analisi di stabilità sono documenti disponibili presso il Servizio Verde Pubblico e consultabili dai cittadini con richiesta di accesso agli atti.    

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29 ago 2017

Approvati progetti per 5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade

di Mobilita Torino

È di 5 milioni di euro l’importo complessivo dei lavori di manutenzione straordinaria del suolo pubblico cittadino i cui progetti preliminari sono stati approvati dalla Giunta comunale nella sua riunione odierna.  Numerosi i tratti stradali individuati dagli interventi su tutto il territorio urbano che riguarderanno anche le pavimentazioni in pietra e aree dove, nel tempo, sono state evidenziate criticità per la viabilità: qui saranno effettuati lavori mirati alla sicurezza stradale. Tra le vie principali interessate dai lavori figurano corso Matteotti, via Giolitti, corso Rosselli nella circoscrizione 1; via Guido Reni, corso Orbassano, via Tirreno, strada delle Cacce, via Anselmetti e via Plava nella circoscrizione 2; via De Sanctis e via Bardonecchia nella circoscrizione 3; corso Francia nella circoscrizione 4, via Pianezza, via Stradella e via Venaria nella circoscrizione 5; lungo Stura Lazio, via Bologna e via Mercadante nella circoscrizione 6; corso Chieri e corso Casale nella circoscrizione 7; via Nizza, viale Curreno, corso Unità d’Italia, via Passo Buole, via Felizzano, nella circoscrizione 8.  I cantieri, finanziati con l’accensione di mutui, partiranno con i primi lavori entro la fine del prossimo anno per proseguire poi e concludersi nel corso del 2019.  L’iter prevede infatti che entro la fine di quest’anno, una volta raccolte le osservazioni delle Circoscrizioni, siano approvati i progetti esecutivi. Quindi, nella prossima primavera, saranno pubblicati i bandi di gara con l’assegnazione dei lavori alle imprese vincitrici intorno a ottobre 2018. 

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28 ago 2017

Riecco la Dora: procede la scopertura del fiume

di Alessandro Graziano

Procede a ritmi veloci, la stombatura del fiume Dora, nel tratto cittadino tra via Livorno e corso Principe Oddone. L'affluente del Po all'epoca della industrializzazione e del boom economico era stato tombato sotto uno spesso strato di travi e di cemento. Con  la splendida opportunità delle Olimpiadi è stato iniziato un percorso virtuoso di recupero, rinaturalizzazione e rifunzionalizzazione dell'area che va da corso Svizzera fino a corso Principe Oddone. Mancava l'ultimo tratto del fiume ancora sotto il cemento. Per fortuna i lavori procedono celermente e avremo presto il fiume riportato alla sua dignità. Attorno si pensa sorgeranno aree verdi continue al parco Dora.  

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