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18 set 2017

Dove rinasce la Dora

di Alessandro Graziano

Sono in dirittura d'arrivo i lavori di stombatura del fiume Dora, e adesso quale futuro? Ecco qualche foto aggiornata sul cantiere in atto sul fiume Dora, nel tratto tra il ponte di via Livorno e il ponte di corso Principe Oddone. La stombatura del fiume, ovvero la scopertura dal solettone di cemento che lo aveva trasformato in un canale coperto negli anni '60, è giunta al termine. Si sta procedendo adesso a liberare l'ultimo tratto limitrofo al ponte di via Livorno- Orvieto, smaltendo i rifiuti inerti e liberando l'area dalle macerie. Ma quale futuro toccherà ai terreni e alle sponde del fiume liberate? Nascerò un parco ideale e fisica prosecuzione del parco Dora. Il parco esistente, esempio di trasformazione post-industriale,  costituisce il cuore della grande trasformazione dell’area di Spina 3, e si configura come elemento connettivo tra i nuovi insediamenti; con i suoi 456.000 metri quadrati di superficie rappresenta uno dei più vasti polmoni verdi della città. Il Parco Dora, realizzato sulle aree un tempo occupate dai grandi stabilimenti produttivi, integra ambienti naturalistici e preesistenze derivanti dal passato industriale della zona. Ma come sarà questa fetta del nuovo parco? Il nuovo progetto del verde di Parco Dora „ Ci sarà una piastra per lo skateboard, una grande palestra a cielo aperto, un'unica passerella verde, una nuova collina e una pista ciclabile dal lato di corso Mortara. Ecco come si presenterà il Parco Dora ai cittadini, con il nuovo progetto del verde da circa 4 milioni di euro che prenderà il via a conclusione dei lavori di stombatura della Dora. A novembre scadranno i termini per la revisione del progetto del verde, successivamente verrà emesso un bando e poi, una volta assegnato, ci saranno 18 mesi di tempo per la realizzazione della nuova porzione di Parco Dora. Realisticamente potremmo vedere finito il parco per il 2019. Inoltre  ci sarà un ponte pedonale , all'altezza del complesso dell'edificio Snos, che collegherà il lato di corso Mortara con le Isole del parco di Spina 3. Una passerella "verde" con porzioni di giardino e sterrato, per ridurre le parti asfaltate già presenti in abbondanza nel parco. Sul lato opposto rispetto all'attuale collina nella zona della Michelin, ne sorgerà un'altra - gemella - utile a stoccare il materiale accatastato ma anche gradevole, una volta terminato il progetto, dal punto di vista panoramico. Lungo corso Mortara ci sarà un percorso ciclabile e sempre su quel lato del Parco nascerà quindi una zona sportiva nuova: una grande dedicata allo skateboard e una parte con attrezzi per la ginnastica, entrambe aperte alla cittadinanza. “     “    

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12 set 2017

Domeniche per la sostenibilità, stop alle auto nella ZTL centrale

di Mobilita Torino

Lo stop al traffico previsto durante le “Domeniche per la sostenibilità”, in calendario una volta al mese a partire dal prossimo 17 settembre, riguarderà la Ztl Centrale e alcune altre aree della città definite volta per volta insieme alle Circoscrizioni.  “Stiamo pensando di rilanciare il significato di questa iniziativa – dichiarano gli assessori alla Viabilità e all’Ambiente, Maria Lapietra e Alberto Unia – per promuovere la sensibilizzazione sui temi ambientali e, al contempo, ridurre i disagi ai cittadini. Per questo, l’Amministrazione comunale ha deciso di limitare il traffico esclusivamente nella Ztl Centrale e di collaborare con le Circoscrizioni nell’organizzazione di eventi ed aree pedonali per rendere, in tutta la città, le Domeniche per la sostenibilità ambientale un momento di aggregazione e partecipazione. Contiamo così di accrescere nella cittadinanza la consapevolezza della necessità di ridurre l’inquinamento e favorire la propensione all’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili”. La Domenica per la sostenibilità prevista per il 5 novembre è stata rinviata al 26 novembre per farla coincidere con la Settimana europea dei rifiuti.Gli assessori annunciano inoltre che a breve incontreranno le associazioni di categoria per sentire le loro esigenze da considerare nella calendarizzazione dell’iniziativa per tutto il 2018.

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12 set 2017

Festa dei vicini 2017: per una Torino vicina!

di Alessandro Graziano

Per l’undicesimo anno consecutivo la Città di Torino e l’Agenzia Territoriale per la Casa aderiscono alla rete dei partecipanti alla Giornata Europea dei Vicini: l’appuntamento torinese è fissato per sabato 16 e domenica 17 settembre. Nata nel 1999 nel 17° Arrondissement di Parigi, su iniziativa di Atanase Périfan e dell’associazione Paris d’Amis, la Giornata Europea dei Vicini è promossa dall’associazione European Neighbour’s Day ed è un appuntamento ormai consolidato, che si prefigge di contrastare l’isolamento e l’individualismo che troppo spesso caratterizzano i quartieri e i condomini delle grandi città. I numeri sono importanti: 20 milioni di partecipanti, distribuiti in 36 Paesi, 1400 partner. In Italia, la Festa è patrocinata da ANCI e Federcasa, l’associazione nazionale degli enti di edilizia sociale. L’obiettivo è quello di promuovere le buone relazioni di vicinato e rinforzare i legami di prossimità e di solidarietà sociale. Partecipare è gratuito e molto semplice: chiunque può aderire, basta compilare la scheda di adesione e inviarla seguendo le indicazioni. Compilando la scheda di iscrizione, l’evento sarà inserito nel calendario degli appuntamenti della Festa dei Vicini edizione 2017. I partecipanti avranno il compito di organizzare un momento di convivialità per coinvolgere i propri vicini di casa. Chi porta una torta, chi una bottiglia di vino per il brindisi; l’importante è stare insieme. Sono sempre tantissimi i torinesi che raccolgono l’invito e decidono di scendere in strada o in cortile per brindare ai rapporti di buon vicinato. Nelle case popolari, poi, la festa è particolarmente sentita: da Mirafiori a Barriera di Milano, gli inquilini danno vita ai banchetti più affollati della giornata. A Torino quest’anno la Festa dei Vicini sarà collocata all’interno del programma di eventi della Settimana europea della Mobilità Sostenibile. Facile associare l’appuntamento, pensato per promuovere la solidarietà di vicinato in un’epoca caratterizzata dall’isolamento sociale ai temi della mobilità condivisa che saranno parte della manifestazione – lo slogan della quale è, appunto, “Condividere ti porta lontano” – in programma anche quest’anno dal 16 al 22 settembre.

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11 set 2017

Iniziative per valorizzare l’area Parri con un’area gioco e orti urbani

di Mobilita Torino

L'area Parri, nella Circoscrizione 8 - zona delimitata da corso Massimo d’Azeglio, le vie Tiziano Vecelio, Ormea, Petitti e Pietro Giuria -, da molto tempo è scarsamente frequentata dai cittadini anche per le problematiche legate alla legalità. Gli Assessorati all' Ambiente e ai Diritti, su richiesta della Sindaca, insieme alle Forze dell'ordine hanno posto in essere una serie di azioni per contrastare lo spaccio e il degrado. "La partecipazione attiva dei residenti al progetto Parri è imprescindibile per restituire lo spazio all'uso collettività - afferma l'Assessore all' Ambiente Alberto Unia -: il coinvolgimento dei cittadini nelle attività sarà fondamentale per contrastare il degrado e per far rivivere la zona".  E’ prevista la valorizzazione dei giardini della scuola d'infanzia con la ristrutturazione dell’area gioco inutilizzata da anni e la predisposizione di orti in pallet di recupero nella zona ex area pattinaggio. Nel giardino di piazzale Parri si prevede un’area cani, mentre due stanze dell’ex scuola ospiteranno un presidio delle associazioni impegnate nella valorizzazione del quartiere.Oggi sono partiti i lavori di pulitura dei giardini Parri grazie alla collaborazione di un gruppo di richiedenti asilo sotto la regia della cooperativa Il Campanile e del progetto Torino Spazio Pubblico.L’iniziativa nella zona Parri concretizza una forte integrazione sociale. I richiedenti asilo hanno seguito un corso di prima sicurezza condotto da Iren su iniziativa del Comune. E sono entrati a far parte di Torino Spazio pubblico, operando insieme al centinaio di cittadini volontari, impegnati nella cura del verde pubblico.Il primo momento di socialità sarà il pranzo della Festa dei Vicini, domenica 17 settembre. In questa occasione sarà firmato un protocollo d’intesa tra Città di Torino, Circoscrizione 8 e associazioni del territorio per il rilancio dell’area quale punto di incontro e socialità per i cittadini e le cittadine del quartiere, e presentato il piano di lavoro dell’Amministrazione per questo importante obiettivo. Per quanto riguarda il vecchio circolo Garibaldi, infine, è prevista l’indizione di una manifestazione d’interesse per un progetto di pubblica utilitàDomenica 17 settembreProgramma di massima, area Parri: ore 11,00: presentazione della giornata da parte dei rappresentanti istituzionali della Città e della Circoscrizione; ore 11,15: presentazione del progetto “orti alla Parri” a cura dell’Associazione Terra Mia e percorso agli orti ad opera di Naturart; ore 11,30: apertura della mostra “WS urban micro-landscape, proposte di riqualificazione dell’area Parri” a cura del Politecnico di Torino, e degli – nell’area si potranno visitare stand delle associazioni che vorranno presentare al territorio le loro attività; ore 12,30: firma del protocollo di “Torino camminabile”; ore 12,45: Festa dei vicini e pranzo in collaborazione con Asili notturni Umberto I e Casa del Quartiere, servizio di pubblica utilità per il territorio da parte della Circoscrizione 8.

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11 set 2017

Officine Grandi Riparazioni: riapre il distretto di creatività e innovazione

di Alessandro Graziano

Con 90 milioni di euro per il restauro e la rinascita dello storico e imponente edificio a forma di H (circa 20.000 mq di superficie per 16 metri di altezza su un’area complessiva di 35.000 mq), le OGR rappresentano il più grande investimento diretto della Fondazione CRT su un unico progetto. Le imponenti opere di riqualificazione hanno coinvolto aziende locali e impiegato più di 100 persone, per circa 300.000 ore complessive di lavoro. Una volta a regime, le OGR creeranno nuova occupazione per oltre 150 posti. Le officine, furono stabilimento di manutenzione di veicoli ferroviari, dapprima delle Strade Ferrate dell'Alta Italia (SFAI), poi della Rete Mediterranea (RM) e infine delle Ferrovie dello Stato. All'inizio del XX secolo, furono soprannominate Officine Nuove, per distinguerle dalle già esistenti di Stazione Porta Nuova; si eseguivano qui le grandi riparazioni delle locomotive a vapore e delle locomotive elettriche a corrente alternata trifase. Nel secondo dopoguerra, cessate le attività sui due precedenti tipi di motrici, furono adibite alla manutenzione delle automotrici. Con l’apertura sabato 30 settembre delle nuove OGR, riqualificate e restituite alla città da Fondazione CRT, nasce a Torino il Distretto della Creatività e dell’Innovazione, punto d’incontro di mostre, spettacoli, concerti, eventi di teatro e danza, laboratori, start up e imprese innovative. Un luogo che diventa progetto, unico esempio di riconversione industriale in Europa finalizzato a far convivere al proprio interno due anime, quella della ricerca artistica, in tutte le sue declinazioni, e quella della ricerca in ambito tecnologico. L’architettura industriale delle OGR, oggi posizionata nel cuore di Torino (in corso Castelfidardo, a pochi metri da Porta Susa e a 50 minuti da Milano con l’alta velocità) ospiterà, in continua rotazione, mostre, spettacoli, concerti – dalla musica classica a quella elettronica – eventi di teatro, danza e arti performative, laboratori, start up, imprese innovative – dai Big Data al gaming – unendo le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie digitali. Ad arricchire ulteriormente il quadro, vi sarà un’ampia area dedicata al gusto con un forte legame con la filiera enogastronomica piemontese, pensata per accompagnare i visitatori dalla prima colazione fino al dopo cena. Centro per le arti visive e performative e, insieme, centro per la ricerca scientifica, tecnologica, industriale, le OGR funzioneranno da vera e propria “cassa di risonanza” per il ricco tessuto delle realtà culturali e produttive del territorio: queste ultime saranno messe in connessione con le eccellenze internazionali, in un processo di scambio e trasferimento di competenze attraverso importanti collaborazioni con i player dell’arte e dell’innovazione. Il riordino urbanistico di questa parte di città – per la cui attuazione la Fondazione CRT ha affiancato il Comune di Torino – vede anche la creazione ex novo di due piazze pubbliche, vere e proprie agorà connesse funzionalmente alle Officine, ma liberamente fruibili da tutti come luoghi di relax, riflessione, incontro e socializzazione nell’arco della giornata: la Corte Est, affacciata su corso Castelfidardo, con opere d’arte a cielo aperto – la prima installazione pubblica e site-specific sarà “Procession of Reparationists”, realizzata da William Kentridge, tra i massimi esponenti dell’arte contemporanea a livello mondiale – e l’inserimento nella trama della pavimentazione di elementi sia artistici, quali, ad esempio, i profili metallici a simboleggiare le vecchie rotaie ferroviarie, sia di arredo urbano, come le collinette e le panchine ispirate nel design alle locomotive dei treni; la Corte Ovest, su via Borsellino, con un giardino caratterizzato dall’antica torre dell’acqua e da un palco, posto ideale per eventi, spettacoli, esposizioni, ristorazione e aperitivi en plein air. Il cortile antistante le OGR ospiterà un’importante opera d’arte contemporanea fortemente significativa e simbolica, appositamente realizzata per il luogo e ispirata alla sua vocazione industriale e operaia. L’opera, che entrerà formalmente a far parte della collezione di proprietà della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, è stata commissionata a un celebre artista di fama internazionale individuato dalla Direttrice del Castello di Rivoli e della GAM insieme al Comitato Scientifico della Fondazione per l’Arte, e intende essere un dono non solo per le OGR, ma per l’intera città. Sabato 30 settembre avrà inizio il Big Bang: due settimane di festa, fino a sabato 14 ottobre, durante le quali le OGR saranno a ingresso libero e gratuito per tutti, con concerti unici accanto a mostre e laboratori dove i protagonisti saranno i bambini insieme agli artisti.   info e contatti su http://www.fondazionecrt.it/

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08 set 2017

La via del design, un bando per l’organizzazione dei mercatini tematici

di Mobilita Torino

Durante la settimana internazionale del Design a Torino (10-16 Ottobre) via Sacchi sarà coinvolta da una serie di eventi indirizzati a evidenziare le potenzialità di un asse porticato lungo un chilometro, mille metri di nobili architetture edificate tra fine Ottocento e primi del Novecento, contigue allo scalo della stazione ferroviaria di Porta Nuova. La Città di Torino, con il coordinamento della Fondazione Contrada Torino ONLUS, ha in programma, dal 10 al 30 ottobre, alcune azioni finalizzate alla rigenerazione urbana della zona che - grazie alla partecipazione attiva dei cittadini, dei commercianti, dei proprietari, degli operatori culturali e delle associazioni – proseguiranno anche negli anni a venire. All’interno del calendario di eventi che coinvolgeranno lo spazio pubblico, locali commerciali e privati, durante i tre week end di ottobre (nei giorni 14/15, 21/22 e 28/29), il comune intende promuovere dei mercatini tematici sul design e più in generale sulla creatività collocati sotto i portici dei sei isolati compresi tra corso Stati Uniti e corso Sommeiller per costituire un'attrattiva capace di riportare in via Sacchi numerosi visitatori. L’individuazione del soggetto che organizzerà e realizzerà l'allestimento dei mercatini avverrà tramite pubblico avviso. Il bando è visibile a questo link . Potranno presentare domanda le associazioni non aventi scopo di lucro le cui finalità siano coerenti con i temi proposti, le associazioni di categoria relative al settore del commercio e quelle relative al commercio su area pubblica, le cooperative sociali con finalità relative ai temi proposti e le associazioni temporanee dei soggetti sopra individuati.  La scadenza per la partecipazione è prevista per il giorno 20 settembre 2017.

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06 set 2017

Il programma delle domeniche ecologiche del 2017. Nel 2018 sarà la prima domenica di ogni mese

di Mobilita Torino

Domenica 17 settembre, in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, la città sarà chiusa al traffico per una nuova domenica ecologica, la terza del 2017. Al fine di promuovere la mobilità dolce e diffondere l’uso parsimonioso della propria auto, ne seguiranno altre due, l’8 ottobre e il 5 novembre, arricchite da un nutrito programma di eventi culturali e a tema ambientale. Come nelle precedenti occasioni, il blocco si terrà su tutto il territorio cittadino, tranne alcune vie di accesso alla città, dalle ore 10 alle ore 18. Sono esclusi i mezzi ad alimentazione elettrica e a idrogeno, oltre ai mezzi di particolari categorie di persone il cui elenco sarà definito da un’ordinanza presto pubblicata dall’area Ambiente della Città di Torino. A partire dal 2018, le domeniche ecologiche saranno cadenzate ogni prima domenica del mese, tranne nei mesi di agosto e dicembre. In queste date si concentreranno eventi e iniziative culturali.

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