Articolo
28 set 2020

Cuneo: nuova vita in piazza D’Armi

di Alessandro Graziano

Iniziati a metà settembre i lavori nello spazio verde tra corso Francia e via Bodina  L'area verde di piazza D'Armi spazio verde residuo tra svincoli e quartieri nuovi della città, sotto cui passa la SS 705, finalmente vedrà una sistemazione organica e definitiva che mira a dotarlo di una copertura arborea, di percorsi ciclo pedonali, di attrezzature sportive e aree relax. Sull’intera area è prevista la piantumazione di oltre 400 nuovi alberi ad alto fusto tra cui querce, olmi, aceri, betulle, ginko biloba. L'area di circa 80 mila mq (8 Ha) verrà suddivisa come segue: PARCO POLO URBANO – PARCO ATTREZZATO DI VIA BODINA: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato, illuminato, con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre, per la sua dimensione e infrastrutturazione, l’intera cittadinanza. (8.800 mq) PARCO DEGLI ORTI E FRUTTETI: un’area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare i beni comuni caratterizzata da una tipologia di verde quasi familiare, di solito privata, riletta e implementata con percorsi e spazi pubblici coerenti con il potenziale di socialità che il “coltivare“ in città può innescare. (6700 mq) PARCO NATURALE: un’area (suddivisa in Settore nord e Settore Sud dalla presenza della strada a scorrimento veloce) accessibile direttamente dalla città storica e configurata come grandi spazi aperti di prati e grandi alberature, polmone verde per la struttura urbana, con carattere naturale e percorsi segnati da alberature in filare con fruizione libera. (42.700 mq) LAGHETTO NATURALISTICO E BOSCO URBANO: un’area a verde urbano a basso livello di attrezzatura che prevede la realizzazione di un laghetto naturalistico di circa 920 mq che riceve per gravità le acque di by-pass derivate dal torrente Gesso (intervento già previsto dal Comune di Cuneo, il quale provvederà a renderlo effettivo in linea coi tempi di realizzazione del progetto del parco) e convogliate a monte dell’attraversamento stradale della variante est-ovest prima con una bialera a cielo aperto, poi da un tratto intubato . (14.900 mq)  L'importo complessivo dell'intervento è di  €. 3.155.000 finanziato per € 2.561.000 mediante fondi statali derivati dal decreto:  “RIQUALIFICAZIONE URBANA E SICUREZZA DELLE PERIFERIE” e per €. 594.000  con fondi  dell’amministrazione comunale di Cuneo. I lavori sono stati appaltati al raggruppamento di imprese composto dalle ditte Euroambiente srl (mandataria) e Balaclava s.r.l. . Dallo studio 1AX che ha elaborato il progetto vincitore si legge: " Un parco come polo Urbano: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato illuminato e con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre per la sua dimensione e infrastrutturazione l’intera cittadinanza. Un area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare beni comuni." I lavori dovrebbero durare un anno e mezzo con previsione di fine cantiere e inaugurazione per la primavera 2022.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 set 2020

Prossimi i cantieri al Palazzo del Lavoro

di Alessandro Graziano

Il grande edificio tra i corsi Unità e Maroncelli potrebbe rinascere presto Opera dell'architetto Pier Paolo Nervi, come l'edificio di Torino Esposizioni anch'esso in abbandono, dopo un incendio e l'incuria rappresenta da un lato il periodo d'oro delle Esposizioni torinesi , dall'altro l'incapacità di gestire il bene pubblico. Sostanzialmente invaso da vegetazione, con le vetrate distrutte , il palazzo è da tempo in cerca di una nuova vita e di una massiccia riqualificazione. E nell'anno del sessantennio da quella Expo di Italia '61 il palazzo potrebbe vedere la sua nuova vita. Infatti tramite la Cassa Depositi e Prestiti (CDP), sua attuale proprietaria che ha inaugurato in questi giorni la sua sede torinese, è previsto l'avvio entro la stagione invernale di un corposo restauro degli spazi vetrati e delle facciate dal costo di 25 milioni di euro.  Come riassume l'assessore all'urbanistica Iaria, l'edificio avrà una destinazione interna mista sia commerciale che di servizi, non un nuovo centro commerciale ma più un centro di quartiere e di aggregazione. Proprio CDP Immobiliare si sta già occupando di vendere gli spazi immobiliari che risulteranno da questa operazione di trasformazione e riqualificazione dell'enorme edificio: almeno 45.000 metri quadrati calpestabili interni. Gli spazi propriamente commerciali sarebbero 18.000 mq, mentre 5.000 sarebbero dedicati alle eccellenze Tecnologiche del Piemonte, come una vetrina permanente delle Regione.  L'area legata ai servizi sarebbe di circa 28.000 mq. Mentre 1500 saranno i parcheggi sotterranei a disposizione. Nelle vicinanze ci sarà fra l'altro la nuova stazione di Italia '61 della linea 1 della metro. Il progetto parte da quello del 2012 del famoso studio Rolla, allora commissionato dalla giunta Fassino. Gli spazi potrebbero già essere venduti dalla primavera del 2021. La riqualificazione e rifunzionalizzazione totale del Palazzo avrebbe un costo totale di 150 milioni di euro, mentre un ritorno come oneri al comune di circa 20 milioni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 set 2020

Il parco Valdocco a settembre

di Alessandro Graziano

Un aggiornamento fotografico di metà settembre. Ecco alcune foto del cantiere  del futuro parco dell'area Valdocco (Parco Dora) vediamo come le opere di sistemazione di aiuole, percorsi pedonali siano quasi terminate. Manca totalmente la copertura vegetale. Non sappiamo se la piantumazione avverrà entro l'autunno o si aspetterà la primavera per far attecchire al meglio le piante. Gli ingressi saranno 4: uno in connessione con l'Environment attraverso il ponte sulla Dora, due da corso Principe Oddone e l'ultimo da uno slargo semi circolare davanti lo Snos ( o Shopping S). Il progetto fa parte del bando AxTo che prevede fondi per nuove strutture e servizi per aree periferiche della città.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 lug 2020

Teleriscaldamento in via Livorno

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di realizzazione dell'impianto di teleriscaldamento lungo la via Livorno, nella zona del parco commerciale Ipercoop Ricordiamo cos'è il teleriscaldamento:  è una forma di riscaldamento che garantisce un minor impatto ambientale e riduce gli sprechi energetici in quanto non vi è bisogno di una caldaia per ogni unità abitativa, ma vi è una sola centrale di cogenerazione, che opera da remoto, per la generazione di calore. Ad oggi circa 3 milioni di italiani in 150 comuni, tra cui Torino e Brescia, utilizzano servizi di teleriscaldamento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 giu 2020

Cantieri aree commerciali a Porta Nuova

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di riorganizzazione e ristrutturazione degli spazi commerciali all'interno della Stazione di Torino Porta Nuova. Nello spazio biglietterie dove vi sono i locali destinati a Desigual si può vedere il layout finale di vetrine e le future rifiniture. Nel primo piano dove si trova Old Wild West si stanno realizzando nuovi spazi, divisori in acciaio e strutture vetrate. I lavori continuano anche nello spazio semi ciroclare occupato lato binari da Mc Donald's e lato uscita da Zuiki e altri. Il cantiere, come molti in città e in Italia, è stato fermo alcuni mesi causa emergenza sanitaria, ma potrebbe vedere il termine entro dicembre 2020. Tutto tace invece per gli spazi commerciali vuoti nella nuova stazione di Porta Susa, di fatto un deserto commerciale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 giu 2020

M1: via Nizza semi-liberata

di Alessandro Graziano

  Novità sul cantiere sud della linea 1: riapre un tratto della via Nizza Ha riaperto ieri pomeriggio la viabilità nella carreggiata centrale di Via Nizza sopra la stazione Italia 61-Regione Piemonte nel tratto tra compresa fra via Valenza e via Vinovo. I cantieri che sono iniziati nel 2012 per la costruzione di sole due stazioni (Bengasi e Italia '61) vedranno la fine per gennaio 2021. E' prevista invece l'apertura della tratta per la primavera dello stesso anno.  Intanto sotto terra proseguono le attività in stazione e nel tunnel. Nella stazione Bengasi sono state posate tutte le scale mobili, sia negli accessi che nel corpo stazione. Nel tunnel è stata posata tutta la via di corsa fino al Lingotto. Nelle due stazioni sono ultimate le lavorazioni al rustico. Montate tutte le scale mobili e le finiture a parete, nel corso dei prossimi mesi verranno posate le pavimentazioni, installati gli ascensori e posati gli impianti (sia quelli di sistema che quelli non di sistema). Dal sito di Infra.to si legge poi che entro la fine del mese di Luglio verrà restituita alla Città l’area di via Nizza 369 dove è presente il pozzo 23. Presto anche nuovi aggiornamenti sulla tratta Fermi-Cascine Vica la cui attivazione è prevista per il 2023, ma avremo tempo di aggiornarvi.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 giu 2020

Riqualificazioni in largo 4 Marzo

di Alessandro Graziano

Nuovi cantieri in Quadrilatero, in palazzo anni' 60 vuoto da tempo Adesso che nel post lockdown si può girare di più per la città, ci è balzato agli occhi questo edificio anni'60 in pieno Quadrilatero, abbandonato da tempo, tra le via Milano, IV Marzo e Conte Verde. Lo stile, gli infissi e le rifiniture stonano totalmente con largo IV Marzo e il contesto di via Milano. In questo grande edificio che potete vedere nella cartografia del PRG è in corso un cantiere per la totale ristrutturazione edilizia. Il progetto prevede uno strip out. Questa tecnica prevede il mantenimento della struttura portante, quindi colonne, solette, fondazioni e il rifacimento di tutto il resto. Sostanzialmente si tiene in piedi lo scheletro dell'edificio e si rifanno interni ed esterni in chiave funzionale e moderna. Dal cartello di inizio lavori non si apprende se verrà creata una facciata contemporanea o una più geometrica che richiama gli edifici storici attorno. Sicuramente sarà un nuovo spazio riqualificato che  probabilmente avrà un uso misto residenziale-uffici-commerciale.

Leggi tutto    Commenti 0