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13 mag 2020

Parco Dora: ecco il cantiere Valdocco

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori al parco Valdocco su corso Mortara Vanno avanti i lavori di sistemazione a vedere di questo ex terreno industriale, dalla forma di un triangolo, delimitato dal corso Mortara, via Livorno, corso Principe Oddone e la Dora.. I lavori sono iniziati a giugno del 2019 e fanno parte del più grande e ampio Parco Dora, area verde post industriale unica nel suo genere in Italia, progettata dal paesaggista tedesco Peter Latz . I lavori di questo ultimo lotto,  Valdocco B, rivisto e aggiornato dagli uffici Comunali, dovrebbero terminare a giugno, in quanto nel progetto dovevano durare circa 1 anno. Ma ad oggi manca ancora una parte dei lavori e poi è da impiantare ex novo tutto il giardino.  Nell’ambito del progetto AxTO, l’importo complessivo dell’opera è pari a 3 milioni e 700 mila euro messi a disposizione dalla Città come cofinanziamento al programma.

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11 mar 2020

Parco Valdocco: aggiornamenti

di Alessandro Graziano

Approfittando delle giornate di sole siamo andati a fare un sopralluogo fotografico del futuro Parco Valdocco Il parco a forma dil triangolo  è delimitato da Corso Principe Oddone-CorsoMortara e dal fiume Dora e fa parte del più esteso Parco Dora. Si tratta dell'ultima fase di sistemazione a verde di quelle che erano ex aree industriali diventate negli anni aree di svago, tempo libero e natura. In particolare su corso Mortara è stato creato un nuovo marciapiedi e demolita gran parte della recinzione. L'ingresso principale avverrà proprio da qui, in asse con il percorso pedonale che passerà dal ponte-pensile sulla Dora. E' ben visibile dalle foto la collinetta artificiale dove verranno collocate attrezzature sportive. Risultano inoltre installate le inferriate sul lungo fiume. Dalla visita esterna del cantiere è chiaro che sia da corso Principe Oddone che da via Livorno ci saranno altri ingressi al parco.

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21 nov 2018

Rete di teleriscaldamento in corso Marconi

di Alessandro Graziano

Continua il cantiere per la realizzazione della rete di teleriscaldamento nel quartiere San Salvario  I lavori per un importo di 9 milioni e 457 mila euro sono appaltati da Iren S.P.A. per la realizzazione del teleriscaldamento, gli allacciamenti nel comune di Torino, in quelli limitrofi e nel comune di Genova dove opera pure Iren. Il cantiere attualmente è nel viale centrale di corso Marconi dove si stanno posando le tubature per il teleriscaldamento. Il viale pur nel bel mezzo del cantiere assume quasi un aspetto pedonale che ci fa un po' immaginare come sarebbe stato se il comune avesse fatto un progetto serio di pedonalizzazione del viale centrale!

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19 nov 2018

Rifacimento via Nizza: nuovi lavori fino corso Marconi

di Alessandro Graziano

Continuano i lavori di risistemazione e rifacimento di spazi pedonali lungo via Nizza Abbiamo visitato il cantiere che sta interessando i l tratto di via Nizza da via Canova circa fino corso Marconi. Sono infatti in realizzazione nuovi marciapiedi , più ampi di quelli preesistenti, fermate del bus nel nuovo spartitraffico centrale e aiuole per la piantumazione di alberi. Il cantiere che non coprirà tutta la strada ma solo fino  piazza Carducci, mira a riqualificare la strada a partire dagli spazi pubblici, con nuova pista ciclabile, arredo urbano e alberature.

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03 set 2018

Stazione Rebaudengo: nascerà qui autostazione bus a lunga percorrenza

di Alessandro Graziano

Addio al terminal dei bus giusto lungo i marciapiedi di corso Vittorio Emanuele. Il parking davanti al Palagiustizia  sparirà presto!  I bus extra urbani infatti dovranno lasciare  il posto al  cantiere dell'ipermercato Esselunga. E con l’occasione Torino si prepara a mettere la prima pietra della sua nuova autostazione. Il progetto è stato presentato da Bus Company, la società cuneese che gestisce per Flixbus una decina di linee, quelle che partono dal Piemonte. Ed è stato accolto dal Comune, che ha dato il primo via libera all’operazione di trasformazione di un ex capannone industriale, un tempo sede dell’azienda irlandese Mastertaste, produttrice di aromi alimentari. Il progetto prevede la creazione di una rimessa, un punto rifornimento e una officina per i bus gran turismo. E poi biglietterie e sale d’attesa, mentre gli stalli veri e propri, da dove saliranno e scenderanno i passeggeri, verranno realizzati su un’area pubblica accanto alla stazione ferroviaria, che la città darà in concessione alla società. «Torino è attualmente sprovvista di un terminal, le linee gran turismo si fermano in corso Vittorio Emanuele, dove non ci sono servizi, e le operazioni di attesa, salita e discesa dai bus non sono agevoli», fa notare il promotore del progetto, il presidente di Bus Company, Clemente Galleano. E così, con un investimento di qualche milione di euro, la società si prepara ad aprire la prima autostazione della città, con tanto di punti ristoro e sale di aspetto, a pochi passi dal futuro ostello in fase di costruzione alla cascina Fossata. L'interscambio con la stazione Rebaudengo permetterà di raggiungere facilmente il centro con il passante Ferroviario, il nuovo corso Venezia e in futuro proprio da qui dovrebbe passare la metro 2 , quindi potrebbe essere un nodo strategico ben collegato con il resto della città.   La scelta dell’area davanti alla stazione Rebaudengo risolve una questione che si trascina da almeno tre anni, quella della localizzazione del nuovo terminal bus, che al di là del fatto che alla fine si metta mano al cantiere all’ex Westinghouse, lì dov’è non può restare. Si era parlato dell’ex dazio all’imbocco della Torino-Milano, vicino alla stazione Stura, ma quell’ipotesi è poi tramontata. L’area di via Fossata, invece, godrebbe della connessione con la ferrovia metropolitana e, in futuro (chissà?), con la metro 2. Del resto i paletti posti dal Comune sono chiari: «Facilità di collegamento con il sistema del trasporto pubblico, collocazione all’esterno del centro abitato, vicinanza con la tangenziale». E infine «messa a disposizione degli stalli di Flixbus a tutte le società di autolinee a tariffe concordate».

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20 ago 2018

Linea tranviaria 10: ecco i lavori in via Cigna

di Alessandro Graziano

Anche i questi caldi giorni di Agosto continuano i cantieri sul Rondò della Forca sulla linea 10 Erano stati annunciati tempo fa e da due mesi sono iniziati i lavori per rimettere in esercizio la tratta tranviaria della linea 10 da Valdocco a Borgo Vittoria. In particolare con la chiusura delle scuole , da luglio , sono iniziati i cantieri sul Rondò della Forca e da qualche settimana si sono estesi nel primo tratto di via Cigna fino all'incrocio con via Maria Ausiliatrice. Oltre ad essere stato rimosso lo strato di bitume che ricopriva la sede tranviaria, sono in via di sostituzione gli scambi nell'anello tranviario del Rondò e tutte le rotaie usurate dal tempo e dall'incuria. Si ipotizza un cantiere della durata di un anno, dopo di che la linea 10 potrebbe diventare un ri-nnovato asse di trasporto Nord - Sud!

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21 mag 2018

Ivrea: nuova ciclabile in corso D’Azeglio

di Alessandro Graziano

Segnaliamo un nuovo cantiere dalla provincia di Torino ad Ivrea Sono iniziati nel mese di aprile 2018 e si protrarranno fino a settembre 2018 i lavori di rifacimento, allargamento e rifunzionalizzazione dei marciapiedi lungo il corso Massimo D'Azeglio della città del canavese per un importo di 480.955 euro. Il cantiere mira a costruire nel margine destro della strada ( direzione Nord)  una pista ciclabile di collegamento col tratto attualmente esistente. Un bel progetto pe Ivrea e la mobilità sostenibile torinese.

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