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08 ott 2021

Il futuro hotel di Porta Susa “Scalo 1859″

di Alessandro Graziano

Vi mostriamo alcune immagini del progetto dell'hotel di porta Susa Circolano da qualche giorno sul geoportale del comune di Torino le foto e i rendering del costruendo hotel "SCALO 1859" a posto dell'ex stazione ferroviaria di Porta Susa. La nuova destinazione dell'edificio prevede un restauro e rifunzionalizzazione del corpo storico, già in atto, e la costruzione di una nuova volumetria verso piazza Statuto. Il nuovo hotel del gruppo Vastint Hospitality oltre ad essere al centro di un nodo nevralgico di trasporti pubblici e ferroviari avrà un parcheggio sotterraneo dal lato corso Inghilterra, già esistente nell'intercapedine del sottopasso stradale Statuto. Le nuove volumetrie non sono molto ricercate dal punto di vista architettonico visto che si tratterà di una struttura prefabbricata ma si spera sarà almeno a basso impatto energetico. Da quanto si evince dai rendering e dalle piante architettoniche rimane irrisolto il dislivello tra piazza XVIII Dicembre e il controviale di corso Inghilterra. L'hotel si raccorderà lato nuova stazione attraverso una piazza pedonale e alberata. il progetto è visionabile al seguente link: chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/viewer.html?pdfurl=http%3A%2F%2Fgeoportale.comune.torino.it%2Fweb%2Fsites%2Fdefault%2Ffiles%2Fmediafiles%2Fall_3_a03_album_1_pec.pdf&clen=50173466&chunk=true

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09 ago 2021

Lavori di adeguamento linea SFM 1 Chieri-Rivarolo

di Alessandro Graziano

Nei giorni passati si sono svolti lavori di  miglioramento infrastrutturale nella stazione di Settimo T. ad opera di RFI . Il cantiere durato dal primo al sette agosto ha previsto la sospensione alla circolazione tra Settimo Torinese e Rivarolo Canavese. Gli interventi sull’infrastruttura ferroviaria nella stazione di Settimo Torinese, sulla linea SFM 1, sono stati finalizzati a rendere ancora più efficiente la gestione della circolazione dei treni con automatizzazione degli scambi della stazione . Infatti fino alla gestione del servizio da parte di GTT lo scambio era azionato manualmente. Ciò renderà il servizio e quindi l'incrocio dei treni più efficiente ed efficace. In futuro verrà attivato anche il binario 5 e ciò consentirà una migliore organizzazione del traffico ferroviario da e per Settimo T.

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25 mar 2021

Partito il restauro della stazione storica di Porta Susa

di Alessandro Graziano

Iniziati in questi ultimi giorni di marzo i lavori di restauro del corpo stazione del 1856 La storica stazione di Porta Susa sarà parte integrante del progetto dell'albergo della catena alberghiera Mariott acquistata dal gruppo Vastint, che porterà il brand Tribute (4 stelle) della catena statunitense. In particolare nei mesi passati erano stati fatti lavori di bonifica dell'area di cantiere. Il progetto andato a rilento per varie causa tra cui la pandemia ora sembra avere un'accelerazione.  Il nome dell'hotel sarà Scalo 1856 , dall'anno di costruzione della stazione originaria di Porta Susa. Al corpo stazione storico verrà affiancato un edificio contemporaneo con struttura prefabbricata da assemblare in loco. In foto due rendering dell'architettura del progetto. La prima è un'immagine che circolava tempo fa, l'altra è quella recente circolata nella stampa locale. A livello architettonico ricorda il palazzo della reale Mutua in corso Siccardi con queste grandi finestre. Le linee sono molto squadrate forse per un'intenzione di minimizzare l'inserimento nella piazza e accanto la stazione storica. Sarebbe stata interessante un'architettura contemporanea di impatto in grado di lasciare un segno nello skyline senza creare l'effetto muro di cemento. Diciamo un progetto interessante che potremo valutare quando verrà terminato. L'antica biglietteria e sala d'attesa avranno funzione di reception dell'hotel, mentre i restanti spazi ospiteranno il ristorante e una sala conferenze. Davanti la nuova stazione di Porta Susa  sorgerà invece una piazza pubblica di 2000 metri quadrati. A curare la progettazione del futuro albergo è lo studio  Lombardini 22. L'edificio affiancato avrà sette piani fuori terra (21 metri di altezza) e avrà una disponibilità di circa duecento camere. Nell'ambito del progetto la proprietà ha acquistato anche il mezzanino, l'infrastruttura interrata usata come galleria di servizio durante i lavori per l'alta velocità: uno spazio destinato a diventare un parcheggio pubblico. E nel complesso, si tratterà di un progetto decisamente ampio che andrà ad occupare 8.261 metri quadri, che si posizionerà in un polo strategico della mobilità regionale. Per la costruzione dell’albergo si aspetterà la conclusione dell’Iter amministrativo urbanistico, e seguendo la tempistica i  cantieri  della parte nuova dovrebbero iniziare tra maggio e giugno. L'Hotel potrebbe quindi essere inaugurato entro il 2022.

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04 mar 2021

7 Marzo sospensione metro Porta Nuova-Fermi

di Alessandro Graziano

Lavori di manutenzione nella tratta ovest fino Porta Nuova   Da inizio servizio alle ore 12.30 circa di domenica 7 marzo, la metropolitana non sarà in funzione nella tratta Fermi (Collegno) – Porta Nuova che sarà gestita con navette bus sostitutive. Il provvedimento si rende necessario per poter effettuare lavori di manutenzione straordinaria sulla linea. Nella tratta tra Porta Nuova e Lingotto la metropolitana avrà invece un regolare servizio. La metropolitana tornerà a percorrere l'intera tratta Fermi - Lingotto appena avranno termine i lavori. Ricordiamo che, per consentire l'ultimazione dei lavori e i necessari collaudi nella nuova tratta Lingotto - Bengasi, fino al prossimo 26 marzo la metropolitana anticipa la chiusura del servizio alle ore 22.00, con ultima partenza da Fermi alle 21.10 e da Lingotto alle 21.35. per maggiori info visitate il sito www.gtt.to.it

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28 dic 2020

Parco Valdocco: lavori quasi al termine

di Alessandro Graziano

In questo mese di dicembre le ultime foto che condividiamo vi mostrano l'avanzamento del parco, giunto quasi alla sua ultimazione. In particolare il cantiere risulta essere ampliato oltre la Dora, in un quadrato di terreno limitrofo agli edifici dell'Environment Park fino quasi ad arrivare in corso Ottone Rosai.   Si notano bene i vialetti asfaltati, gli alberi ad alto fusto piantati e alcune siepi e aiuole sistemate a verde. C'è già dell'arredo urbano come le grosse panche in pietra. Inoltre è stata tagliata e armonizzata la recinzione del parco in coincidenza del ponte pensile sul fiume. Questo sarà in naturale congiungimento tra le due aree del parco. La parte esistente dell'area verde sta vedendo delle opere di inverdimento e risistemazione. Verosimilmente il parco verrà inaugurato nella primavera 2021.  

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28 set 2020

Cuneo: nuova vita in piazza D’Armi

di Alessandro Graziano

Iniziati a metà settembre i lavori nello spazio verde tra corso Francia e via Bodina  L'area verde di piazza D'Armi spazio verde residuo tra svincoli e quartieri nuovi della città, sotto cui passa la SS 705, finalmente vedrà una sistemazione organica e definitiva che mira a dotarlo di una copertura arborea, di percorsi ciclo pedonali, di attrezzature sportive e aree relax. Sull’intera area è prevista la piantumazione di oltre 400 nuovi alberi ad alto fusto tra cui querce, olmi, aceri, betulle, ginko biloba. L'area di circa 80 mila mq (8 Ha) verrà suddivisa come segue: PARCO POLO URBANO – PARCO ATTREZZATO DI VIA BODINA: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato, illuminato, con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre, per la sua dimensione e infrastrutturazione, l’intera cittadinanza. (8.800 mq) PARCO DEGLI ORTI E FRUTTETI: un’area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare i beni comuni caratterizzata da una tipologia di verde quasi familiare, di solito privata, riletta e implementata con percorsi e spazi pubblici coerenti con il potenziale di socialità che il “coltivare“ in città può innescare. (6700 mq) PARCO NATURALE: un’area (suddivisa in Settore nord e Settore Sud dalla presenza della strada a scorrimento veloce) accessibile direttamente dalla città storica e configurata come grandi spazi aperti di prati e grandi alberature, polmone verde per la struttura urbana, con carattere naturale e percorsi segnati da alberature in filare con fruizione libera. (42.700 mq) LAGHETTO NATURALISTICO E BOSCO URBANO: un’area a verde urbano a basso livello di attrezzatura che prevede la realizzazione di un laghetto naturalistico di circa 920 mq che riceve per gravità le acque di by-pass derivate dal torrente Gesso (intervento già previsto dal Comune di Cuneo, il quale provvederà a renderlo effettivo in linea coi tempi di realizzazione del progetto del parco) e convogliate a monte dell’attraversamento stradale della variante est-ovest prima con una bialera a cielo aperto, poi da un tratto intubato . (14.900 mq)  L'importo complessivo dell'intervento è di  €. 3.155.000 finanziato per € 2.561.000 mediante fondi statali derivati dal decreto:  “RIQUALIFICAZIONE URBANA E SICUREZZA DELLE PERIFERIE” e per €. 594.000  con fondi  dell’amministrazione comunale di Cuneo. I lavori sono stati appaltati al raggruppamento di imprese composto dalle ditte Euroambiente srl (mandataria) e Balaclava s.r.l. . Dallo studio 1AX che ha elaborato il progetto vincitore si legge: " Un parco come polo Urbano: centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato illuminato e con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre per la sua dimensione e infrastrutturazione l’intera cittadinanza. Un area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare beni comuni." I lavori dovrebbero durare un anno e mezzo con previsione di fine cantiere e inaugurazione per la primavera 2022.

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