Segnalazione
10 lug 2017

Chiuso al transito il sottopasso Lingotto dal 14 luglio al 15 settembre 2017

di Roberto Lentini

Nell'ambito delle opere di urbanizzazione inerenti il Palazzo unico della Regione Piemonte, è prevista la realizzazione di un nuovo tratto di sottopasso veicolare di collegamento tra l'area su cui insiste il Palazzo ed il sottopasso del Lingotto. I lavori sono realizzati e gestiti dalla Regione Piemonte allo scopo di decongestionare e rendere più fluido il futuro incremento di traffico in tale area a seguito della presenza del nuovo edificio pubblico. A tale fine, dal 14 luglio al 15 settembre 2017 è prevista la chiusura al transito del sottopasso del Lingotto, per consentire l'esecuzione degli interventi di adeguamento delle reti di sottoservizi transitanti nel tratto di intersezione con la nuova galleria sotterranea (in particolare le reti di fognatura bianca e nera). Complessivamente i lavori di realizzazione del nuovo tratto di sottopasso dureranno 24 mesi e comporteranno, per circa 6 mesi, modifiche e parzializzazioni del traffico veicolare  al fine di limitare il più possibile i disagi ai cittadini; per l'intera durata dei lavori non sarà invece accessibile la rampa di collegamento tra il sottopasso e l'area dei parcheggi Lingotto.

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Segnalazione
08 lug 2017

Chiuso al transito corso Galileo Ferraris per lavori

di Mobilita Torino

Sono già partiti i lavori per realizzare gli incroci rialzati e le asfaltaure del tratto di corso Galileo Ferraris tra via Cernaia e corso Matteotti. I passaggi pedonali su c.so Galileo in prossimità delle intersezioni con via Revel, Valfrè / Bertolotti, Promis / Meucci, saranno rialzati, in modo da raccordarli con le quote del viale parco centrale e dei marciapiedi esistenti ed al fine di garantire l’attraversamento in sicurezza dei pedoni e rallentare le auto. Tali opere consentono l’abbattimento delle barriere architettoniche sia per i disabili motori, che per ciechi e ipovedenti, realizzando attraversamenti stradali allo stesso livello dei marciapiedi, in modo che l’utente non trovi ostacoli lungo il suo percorso. Si procederà inoltre alla completa riasfaltatura delle due carreggiate stradali che costituiscono i controviali. I lavori comporteranno la chiusura delle carreggiate di corso Galileo Ferraris, secondo il seguente programma: FASE 1: dal 03 luglio al 23 luglio 2017 compresi: Divieto di transito veicolare in Corso Galileo Ferraris tra Via Cernaia e Corso Matteotti carreggiata lato ovest (direzione sud); FASE 2: dal 24 luglio all’11 agosto 2017 compresi Divieto di transito veicolare in Corso Galileo Ferraris tra Corso Matteotti e Via Giannone carreggiata lato est (direzione centro); Poiché si interverrà sulla pavimentazione degli incroci, verranno interessati dalla chiusura anche i tratti terminali delle vie Promis, Valfrè, Montecuccoli De Sonnaz, Revel, Bertolotti, Meucci e Giannone in corrispondenza dell’intersezione con il corso G. Ferraris, con conseguente istituzione di divieto di sosta e senso unico alternato a vista, per consentire l’accesso ai residenti. Sia la Fase 1 che la fase 2 sono a loro volta suddivise in sottofasi che permetteranno di lavorare per tratti con chiusure e aperture parziali, in modo da ridurre il più possibile il disagio. Si consiglia di utilizzare i percorsi alternativi degli assi di corso Re Umberto – piazza Solferino e Corso Vinzaglio. I bus GTT subiranno le seguenti deviazioni di percorso: dal 03 luglio al 23 luglio 2017 compresi bus in direzione sud (provenienti dal centro): - linee 5 e 5b deviate per via Cernaia - piazza Solferino - corso Re Umberto - corso Matteotti - corso Galileo Ferraris - linea 52 deviata per via Cernaia - piazza Solferino - corso Re Umberto - corso Vittorio Emanuele dal 24 luglio all’11 agosto  2017 compresi bus in direzione nord (diretti verso il centro): -linee 5 e 5b deviate per corso Galileo Ferraris - corso Matteotti - corso re Umberto - piazza Solferino - via Cernaia – corso Siccardi - linea 52 deviata per corso Vittorio Emanuele II – corso re Umberto - piazza Solferino -  via Cernaia – corso Siccardi

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Segnalazione
13 ago 2016

Abbonamento GTT

di Franco

Riceviamo e pubblichiamo questa interessante segnalazione di un nostro utente: Sono un genitore di tre figli e a fine agosto dovrò rinnovare l'abbonamento alla prima e sottoscriverne altri due per i gemelli. In sostanza il solo mandarli a scuola mi costerà 800 euro. Continuo a scrivere alla nostra sindaca ma ... ovviamente non risponde.... in compenso ho scritto a GTT che premurosamente mi ha risposto che i prezzi sono già  (!) scontati ma che loro propongono finanziamenti comodi... quindi a rate ma con interessi! Ma è possibile che all'interno dello stesso nucleo familiare non prevedano degli sconti per il secondo è terzo abbonamento ai figli?????? E noi redazione di mobilitatorino aggiungiamo: che ne pensate? Non sarebbe più efficace proporre degli abbonamenti family per le famiglie che prendono abbonamenti per due o più componenti? Sarebbe anche un incentivo per lasciare a casa un'auto o la moto ed evitare grandi spese per le famiglie.  

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Segnalazione
24 giu 2016

Aeroporto: GTT non accetta monete

di Alessandro Graziano

E' di ieri la segnalazione di un utente e passeggero dell'aeroporto di Torino Caselle sul mal funzionamento delle emettitrici automatiche di biglietti e titoli di viaggio GTT all'interno della stazione ferroviaria. In particolare una macchinetta risulta guasta, mentre l'altra non permette di inserire monete anche se è presente l'apposita fessura. Visto il costo di 2.70 €  per la tratta per stazione Dora, che è quella presa dall'utente, è molto probabile che molti passeggeri utilizzino monete per acquistare il biglietto. Come sottolineato dallo stesso utente però la macchinetta accetta contanti e carte di credito.  Un piccolo disagio che crediamo GTT risolva presto per chi non è in possesso di carte di credito o banconote di piccolo taglio.

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Segnalazione
20 giu 2016

Critiche per il nuovo Corso Principe Oddone

di Alberto Garbin

È stato inaugurato da poco il nuovo Corso Principe Oddone, e già sui social, e non solo, fioccano le prime critiche all’opera così lungamente attesa dai Torinesi. Già, perché secondo alcune associazioni come Fiab, Bike Pride e Bici e dintorni, lo spazio dedicato alle auto nell’appena inaugurata nuova arteria sarebbe superiore all’80%, quando, secondo i principi guida del BiciPlan e del Pums, documenti elaborati dagli stessi tecnici del Comune, sarebbe prevista una suddivisione dello spazio nelle nuove infrastrutture in: 1/3 infrastrutture ciclabili e pedonali; 1/3 trasporto pubblico e 1/3 mobilità motorizzata privata. La tesi sostenuta da queste associazioni è che relegare ai margini le modalità di spostamento sostenibile non rispecchia assolutamente i principi non solo dei piani elaborati dal comune, ma neanche ad un concetto di città che vorrebbe definirsi Smart. Sicurezza e fruibilità, accessibilità alla ciclabile, totale mancanza di trasporto pubblico, finiture non adeguate e soprattutto la sensazione di autostrada urbana, sono solo alcune delle critiche che sono state mosse nei confronti della nuova infrastruttura. Si è forse persa l’occasione di dare un volto più fruibile, sostenibile, ma anche commerciale ed attraente dal punto di vista turistico a questo pezzo, importantissimo, di città?

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