Articolo
07 ago 2017

Linea ferroviaria Lione-Torino, il CIPE approva l’avvio del 1° e del 2° Lotto costruttivo

di Mobilita Torino

Il Cipe ha approvato l’avvio della realizzazione del 1° e del 2° Lotto costruttivo della Linea Ferroviaria Torino Lione sezione transfrontaliera della Sezione internazionale, parte comune italo-francese, oltre a dare il via libera alla articolazione in 5 lotti costruttivi. Con l’approvazione dell’opera secondo la ripartizione in 5 lotti costruttivi in osservanza di quanto disposto dalla legge n.1/2017 di ratifica degli accordi internazionali del 2015 e 2016, dal costo complessivo di 5,5 mld di competenza italiana, e con il finanziamento dei primi due lotti sulla base delle risorse già disponibili (circa 2,9 miliardi di euro) si potrà consentire l’avvio delle gare e, quindi, l’inizio dei lavori, rispettando le tempistiche e gli impegni internazionali sanciti. Inoltre, si permetterà il rispetto degli impegni assunti dal Governo anche per attingere alle risorse Europee già assentite, per oltre 300 milioni di euro. Con l’approvazione dell’istruttoria sono infine garantiti gli impegni assunti, anche in tempi recenti, dal Governo, nei confronti degli enti locali e territoriali interessati dalla realizzazione dell’opera, portando a quasi 100 milioni di euro il valore delle misure di accompagnamento per  interventi di ristoro ambientale e sociale che saranno attuati sulla base di un programma da condividere nell’ambito dell’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino-Lione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 feb 2017

Usciamo dal tunnel: corso Grosseto a che punto siamo?

di Alessandro Graziano

Regione Piemonte e Città di Torino, in riferimento al progetto di realizzazione del collegamento ferroviario sotto corso Grosseto, rispetto al quale si è tenuta una discussione in Consiglio regionale, hanno inviato una lettera congiunta al Ministero dei Trasporti e al Cipe per sollecitare la risposta richiesta nel dicembre scorso sull’ammissibilità della sistemazione di corso Venezia come variante di progetto a quello per la realizzazione dell’opera di corso Grosseto ed un'interpretazione giuridica sulla possibilità di utilizzare i risparmi di gara già ottenuti dall’aggiudicazione della progettazione esecutiva e dei lavori. I due enti considerano questo intervento necessario per mitigare i disagi del cantiere dell'opera e ritengono che, per rispettare una prescrizione dello stesso Cipe, la sistemazione di corso Venezia venga realizzata contestualmente alla prima fase di cantiere su corso Grosseto o comunque in tempi strettissimi affinchè il collegamento viario su corso Venezia sia utilizzabile prima dell'abbattimento completo dei cavalcavia. Regione e Città stanno comunque lavorando per individuare risorse indipendenti dai ribassi di gara, qualora questi non fossero utilizzabili. La prima intende richiedere copertura finanziaria della sistemazione di corso Venezia mediante l'assegnazione di 10 milioni derivanti dalla seconda tranche del Fondo si sviluppo e coesione 2014-2020, come indicato nel Patto per Torino e il Piemonte inviato alla Presidenza del Consiglio dei ministri il 22 novembre 2016. A fronte di tale impegno del Governo, la Città potrebbe a sua volta impegnarsi ad anticipare la somma necessaria per avviare celermente l'attività mediante un mutuo che sarebbe estinto con i finanziamenti regionali non appena sbloccati i fondi Fsc. Infine, Regione Piemonte e Città di Torino confermano la volontà di non perdere i finanziamenti previsti per la realizzazione del passante, completare la copertura in prossimità di corso Venezia e nel contempo limitare al minimo i disagi dovuti al cantiere. Info dal sito regione.piemonte.it

Leggi tutto    Commenti 0