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24 feb 2020

REGIONE PIEMONTE | Ecco tutti i provvedimenti adottati per contrastare il coronavirus

di Mobilita Torino

La Regione Piemonte ha attivato il sistema di prevenzione e controllo sanitario e mantiene uno stretto contatto con il Ministero della Salute. Chiusura dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, compreso il personale, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani: è uno dei punti centrali dell'ordinanza emanata dal Ministero della Salute, d'intesa con il presidente della Regione Piemonte, per contenere il diffondersi del coronavirus. Il provvedimento, adottato in linea con quanto emanato anche nelle regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, è immediatamente operativo su tutto il territorio piemontese fino a sabato 29 febbraio, salvo diverse disposizioni. Sono inoltre sospese tutte le manifestazioni, eventi o iniziative di qualsiasi natura in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi sia aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa.

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29 gen 2020

Nuova convenzione per la navigazione sul Po

di Mobilita Torino

L’approvazione del disegno di legge che ratifica l’intesa e la nuova convenzione tra le Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte per la navigazione interna sul fiume Po e idrovie collegate, avvenuta il 28 gennaio in Consiglio regionale, è stata accolta con soddisfazione dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Gabusi. In Piemonte il percorso comprende il tratto che va da Casale Monferrato fino alla Conca di Cremona. “Si è ritenuto necessario ed opportuno - puntualizza l’assessore Gabusi - modificare i contenuti della convenzione esistente per attualizzarla e renderla compatibile alle esigenze di programmazione e sviluppo delle reti di navigazione interna, alla disponibilità di finanziamenti e ai diversi tempi di attuazione delle opere, nonché ad un diverso riparto degli oneri per il funzionamento. Dalla data in cui è stato dichiarato di interesse nazionale, il sistema idroviario padano-veneto non è stato realizzato nella sua interezza, non sono pervenuti i finanziamenti previsti e sono intervenute, nel contempo, importanti riforme amministrative che hanno modificato la normativa in materia”. La nuova convenzione individua gli obiettivi, gli organismi di gestione, di rappresentanza e di consultazione, nonché la ripartizione delle spese. A questo proposito, la Regione Piemonte consegue un notevole risparmio, in quanto vede ridotta la propria quota all’1% della somma complessiva e transitoriamente, sino a quando il tracciato della via di navigazione in territorio piemontese non sarà reso conforme ai requisiti previsti dalle norme europee (Regolamento UE n.1315/2013), parteciperà con una quota simbolica dello 0,1% (44.000 euro per il 2020, comprensivi delle quote per gli anni 2017, 2018 e 2019, 13.000 per il 2021 e 13.000 per il 2022). La parte rimanente viene proporzionalmente ripartita fra le altre Regioni, la cui aliquota diventa del 33,3%. Alla data della sottoscrizione del documento verrà abrogata la l.r. n.28/1995 sullo stesso argomento.

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24 gen 2020

Riparte anche in Italia il cantiere della Torino-Lione

di Mobilita Torino

Telt ha assegnato l’appalto per la realizzazione delle nicchie di interscambio nel cantiere della Torino-Lione a Chiomonte al raggruppamento italo-svizzero francese composto da Salini Impregilo, Vinci Constructions France TP, CSC Entreprise de Constructions, Dodin Campenon Bernard. Il contratto ammonta a 40 milioni di euro e prevede la realizzazione di 23 nicchie, ovvero degli allargamenti (di 3m per 40 circa) della galleria esistente, con l’impiego di oltre 50 lavoratori per 19 mesi. Così facendo l’originario cunicolo geognostico, ultimato nel 2017, diventa a tutti gli effetti una galleria di servizio al tunnel di base che consente tutte  le movimentazioni dei camion del cantiere. L’affidamento segna una svolta nell'avanzamento dell’infrastruttura sul territorio italiano non solo perché  il sito della Maddalena comincia a diventare il vero e proprio cantiere principale dell’opera in Italia, ma perché, per la prima volta, si sperimenta in Valle il “Patto per il Territorio” per la Torino-Lione (siglato da Regione Piemonte, Commissario di Governo e Telt) attribuendo punteggi in sede di gara  per valorizzare le ricadute ambientali e sociali dell’opera, grazie ad apposite clausole. Il raggruppamento vincitore, ad esempio, ha ottenuto un punteggio maggiore garantendo l’insediamento delle maestranze alla minor distanza tra la residenza e il luogo di lavoro (meno di 3 km), minimizzando l’impatto del trasporto e consentendo la localizzazione della manodopera in alloggi dei Comuni più vicini,  attingendo a un elenco di opportunità messo a disposizione dagli Enti Pubblici del territorio. Inoltre, le imprese garantiranno l’impiego a tempo determinato di una quota di addetti provenienti dalle categorie svantaggiate, anche mediante un’apposita formazione. Nei prossimi giorni, il raggruppamento si insedierà in cantiere e nel frattempo avvierà la progettazione esecutiva  da sottoporre al vaglio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Piemonte.

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31 ott 2019

Arrivano 2,8 mln di euro per migliorare la Canavesana e la Torino-Ceres

di Mobilita Torino

2,8 milioni di euro per migliorare e mettere in sicurezza la ferrovia Canavesana e la Torino-Ceres; ma anche 2,5 milioni per far fronte alle calamità verificatisi sul territorio piemontese la scorsa estate. Sono gli interventi più importanti annunciati dall’assessore regionale alle Opere pubbliche e ai Trasporti Marco Gabusi nel corso della seduta della prima Commissione, presieduta da Sean Sacco, in cui ha illustrato l’assestamento al Bilancio per le sue deleghe. Circa la Canavesana e la Torino-Ceres, l’assessore ha sottolineato che si tratta del trasferimento di fondi alle aziende concessionarie per l’attuazione dell’accordo di programma in materia d’investimenti nel settore dei trasporti (articolo 15 del decreto legislativo 422/97). I fondi a favore dei territori colpiti dal maltempo questa estate, serviranno a realizzare infrastrutture e opere pubbliche, poiché il Governo non ha riconosciuto lo stato di calamità. Una parte dei 2,5 milioni verrà distribuita in modo forfettario a tutti i Comuni e alle Province che ne faranno richiesta, mentre la parte più consistente verrà messa a bando secondo criteri che prevedono, tra l’altro, un cofinanziamento minimo del 20%, e la valutazione dell’impatto ambientale di quanto si vorrà realizzare. Dichiara il Commissario della Commissione Bilancio Andrea Cerutti: “Rispondiamo oggi con azioni concrete a un tema così sentito quale il trasporto ferroviario della Torino-Ceres e della Canavesana. Non sono più concepibili i disguidi causati dalla gestione GTT, il sovraffollamento dei vagoni e i guasti. L’intervento della Giunta Cirio era un atto dovuto alla popolazione che ultimamente ha avuto notevoli disagi causati dai disservizi e da una cattiva gestione”.

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15 gen 2019

Un Frecciarossa Torino-Lecce? Avviato tavolo tecnico

di Mobilita Torino

Avviato il tavolo tecnico tra Regione Piemonte e Trenitalia promosso dall'Assessore ai trasporti Francesco Balocco, in seguito alla trasformazione in Frecciarossa dei due Frecciabianca 8807 e 8824 della relazione Torino - Lecce. Il miglioramento del servizio e il taglio dei tempi di viaggio fra Torino e la Puglia rappresentano un'importante azione di Trenitalia; nel contempo sono venuti a mancare gli unici collegamenti diretti veloci da Alessandria e Asti con l'Emilia-Romagna e le località servite dal Frecciabianca fino a Lecce. Trenitalia ha immediatamente risposto alle sollecitazioni della Regione e del territorio al fine di individuare possibili alternative di viaggio. Durante l'incontro tenutosi ieri nella sede della Regione Piemonte, a cui ha partecipato anche l’Agenzia Mobilità Piemontese, sono state valutate alcune ipotesi, come ad esempio il prolungamento da Bologna fino a Torino (e viceversa) di una coppia di treni InterCity dei collegamenti della linea Adriatica. Questa possibile soluzione dovrà necessariamente essere condivisa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti competente in tema di collegamenti InterCity in quanto committente del Contratto di servizio con Trenitalia per i servizi ferroviari di media-lunga percorrenza sottoposti a obbligo di servizio pubblico. Completate le verifiche tecniche e economiche delle ipotesi percorribili sarà convocato un nuovo appuntamento del tavolo tecnico per discuterne gli esiti.

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06 giu 2018

REGIONE PIEMONTE | Novità nel nuovo orario dei treni dal 10 giugno 2018

di Mobilita Torino

Con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo, a partire dal 10 giugno, oltre un ulteriore rafforzamento dei treni del mare sulla Torino-Savona al sabato, le principali novità riguardano la rimodulazione di alcune fermate sulla Torino-Cuneo/Savona, il potenziamento (rispetto agli scorsi anni) del servizio estivo sulla Cuneo-Torino e sulla sfm1 tra Chieri-Rivarolo. Due nuovi treni saranno introdotti da BLS anche sulla Domodossola-Brig-(Bern). "Alcune modifiche – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco - sono state introdotte per accogliere le richieste da parte degli utenti e per favorire anche nei mesi estivi l’utilizzo del treno sia per scopi lavorativi, sia a fini turistici". Queste nel dettaglio le modifiche: Linea RV Torino-Cuneo/Savona Aumentati i servizi nella stazione di Racconigi aggiungendo una fermata verso Cuneo al mattino e una fermata verso Torino a tarda sera. Inserita alle ore 7.52 la fermata di Racconigi al treno 10203 (Torino PN 7.22 Cuneo 8.36). Inserite le fermate di Racconigi (ore 23.06) e Trofarello (ore 23.24) al treno 10147/49 Ventimiglia 19.25 – Torino Porta Nuova 23.40. Contemporaneamente soppressa la fermata di Trofarello al treno 2532 Genova Brignole (21.21) Torino Porta Nuova (23.35). Potenziato il servizio estivo dei RV Torino-Cuneo A differenza degli anni passati i treni di rinforzo 10125 Torino Porta Nuova (17.50) – Cuneo (19.01) e 10208 Cuneo (7.51) – Torino Porta Nuova (9.05) saranno effettuati anche nel mese di agosto. Potenziato il servizio per il mare nei sabati di giugno e luglio Il sabato dal 16 giugno a fine luglio il servizio RV Torino-Savona è potenziato con due treni aggiuntivi: treno 33045 Torino-Porta Nuova (7.05) – Savona -  Albenga (10.10) treno 33047 Albenga (18.06) – Savona – Torino Porta Nuova (21.00) linea sfm1 Chieri-Rivarolo-Pont A differenza degli anni scorsi i treni 4196 Rivarolo (11.49) – Torino Lingotto 12.48) e 4197 Torino Lingotto (13.11) – Rivarolo (14.08) saranno effettuati anche nei mesi di giugno, luglio e settembre Servizi speciali per eventi Per favorire l’uso del treno, nel nuovo orario sono già programmati i potenziamenti dei servizi per alcuni eventi, come, ad esempio, il Festival delle Sagre di Asti a settembre e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba a ottobre. RE Domodossola-Brig-(Bern) [BLS] Inseriti due nuovi treni con partenza da Brig alle 19.22 e da Domodossola alle 19.5

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11 apr 2018

Due importanti incontri oggi a Roma per una fermata intermedia Alta Velocità Torino-Milano

di Mobilita Torino

Si è aperto uno spiraglio importante nella definizione di una fermata intermedia tra Milano e Torino sulla linea ad Alta velocità e che negli ultimi giorni aveva animato il dibattito tra amministrazioni locali che rivendicano la primogenitura della richiesta. Due gli incontri che si sono svolti a Roma al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ai quali ha partecipato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco. Il Primo in mattinata con il capo di gabinetto del MIT Mauro  Bonaretti e dell’Ad di RFI Maurizio Gentile, promosso dal Senatore Luigi Bobba e dai sindaci di Santhià Angelo Cappuccio e di Carisio Pietro Pasquino. Il secondo nel pomeriggio con il Viceministro Riccardo Nencini,  il coordinatore dell’Associazione Identità Comune Tomas Carini sostenitrice del progetto “la porta del Canavese-Monferrato”, i sindaci di Chivasso Claudio Castello, di Gassino Paolo Cugini, di Bollengo Luigi Sergio Ricca, di Cavagnolo Andrea Gavazza (anche in rappresentanza dell’assessore regionale Gianna Pentenero), Marco Marocco Vicesindaco di Città Metropolitana, i parlamentari Francesca Bonomo, Davide Gariglio, Carlo Giacometto. In entrambe gli appuntamenti, RFI ha ribadito la disponibilità ad approfondire il tema partecipando a un tavolo tecnico, promosso da Regione Piemonte e che vedrà il supporto del Politecnico di Torino e il contributo dei territori che coinvolgono 5 province.  “A questo punto - ha affermato l’assessore Balocco – in esito all’analisi costi/benefici, è importante che l’eventuale scelta sulla localizzazione della fermata avvenga sulla base di criteri oggettivi che tengano conto degli aspetti tecnici e del reale bacino di utenza afferente a quella fermata, nonché le valutazioni commerciali dei gestori del servizio dell’Alta Velocità. Ringrazio tutti i soggetti che si sono attivati per raggiungere questo primo importante risultato.”

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