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31 ott 2019

Arrivano 2,8 mln di euro per migliorare la Canavesana e la Torino-Ceres

di Mobilita Torino

2,8 milioni di euro per migliorare e mettere in sicurezza la ferrovia Canavesana e la Torino-Ceres; ma anche 2,5 milioni per far fronte alle calamità verificatisi sul territorio piemontese la scorsa estate. Sono gli interventi più importanti annunciati dall’assessore regionale alle Opere pubbliche e ai Trasporti Marco Gabusi nel corso della seduta della prima Commissione, presieduta da Sean Sacco, in cui ha illustrato l’assestamento al Bilancio per le sue deleghe. Circa la Canavesana e la Torino-Ceres, l’assessore ha sottolineato che si tratta del trasferimento di fondi alle aziende concessionarie per l’attuazione dell’accordo di programma in materia d’investimenti nel settore dei trasporti (articolo 15 del decreto legislativo 422/97). I fondi a favore dei territori colpiti dal maltempo questa estate, serviranno a realizzare infrastrutture e opere pubbliche, poiché il Governo non ha riconosciuto lo stato di calamità. Una parte dei 2,5 milioni verrà distribuita in modo forfettario a tutti i Comuni e alle Province che ne faranno richiesta, mentre la parte più consistente verrà messa a bando secondo criteri che prevedono, tra l’altro, un cofinanziamento minimo del 20%, e la valutazione dell’impatto ambientale di quanto si vorrà realizzare. Dichiara il Commissario della Commissione Bilancio Andrea Cerutti: “Rispondiamo oggi con azioni concrete a un tema così sentito quale il trasporto ferroviario della Torino-Ceres e della Canavesana. Non sono più concepibili i disguidi causati dalla gestione GTT, il sovraffollamento dei vagoni e i guasti. L’intervento della Giunta Cirio era un atto dovuto alla popolazione che ultimamente ha avuto notevoli disagi causati dai disservizi e da una cattiva gestione”.

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15 gen 2019

Un Frecciarossa Torino-Lecce? Avviato tavolo tecnico

di Mobilita Torino

Avviato il tavolo tecnico tra Regione Piemonte e Trenitalia promosso dall'Assessore ai trasporti Francesco Balocco, in seguito alla trasformazione in Frecciarossa dei due Frecciabianca 8807 e 8824 della relazione Torino - Lecce. Il miglioramento del servizio e il taglio dei tempi di viaggio fra Torino e la Puglia rappresentano un'importante azione di Trenitalia; nel contempo sono venuti a mancare gli unici collegamenti diretti veloci da Alessandria e Asti con l'Emilia-Romagna e le località servite dal Frecciabianca fino a Lecce. Trenitalia ha immediatamente risposto alle sollecitazioni della Regione e del territorio al fine di individuare possibili alternative di viaggio. Durante l'incontro tenutosi ieri nella sede della Regione Piemonte, a cui ha partecipato anche l’Agenzia Mobilità Piemontese, sono state valutate alcune ipotesi, come ad esempio il prolungamento da Bologna fino a Torino (e viceversa) di una coppia di treni InterCity dei collegamenti della linea Adriatica. Questa possibile soluzione dovrà necessariamente essere condivisa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti competente in tema di collegamenti InterCity in quanto committente del Contratto di servizio con Trenitalia per i servizi ferroviari di media-lunga percorrenza sottoposti a obbligo di servizio pubblico. Completate le verifiche tecniche e economiche delle ipotesi percorribili sarà convocato un nuovo appuntamento del tavolo tecnico per discuterne gli esiti.

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06 giu 2018

REGIONE PIEMONTE | Novità nel nuovo orario dei treni dal 10 giugno 2018

di Mobilita Torino

Con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo, a partire dal 10 giugno, oltre un ulteriore rafforzamento dei treni del mare sulla Torino-Savona al sabato, le principali novità riguardano la rimodulazione di alcune fermate sulla Torino-Cuneo/Savona, il potenziamento (rispetto agli scorsi anni) del servizio estivo sulla Cuneo-Torino e sulla sfm1 tra Chieri-Rivarolo. Due nuovi treni saranno introdotti da BLS anche sulla Domodossola-Brig-(Bern). "Alcune modifiche – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco - sono state introdotte per accogliere le richieste da parte degli utenti e per favorire anche nei mesi estivi l’utilizzo del treno sia per scopi lavorativi, sia a fini turistici". Queste nel dettaglio le modifiche: Linea RV Torino-Cuneo/Savona Aumentati i servizi nella stazione di Racconigi aggiungendo una fermata verso Cuneo al mattino e una fermata verso Torino a tarda sera. Inserita alle ore 7.52 la fermata di Racconigi al treno 10203 (Torino PN 7.22 Cuneo 8.36). Inserite le fermate di Racconigi (ore 23.06) e Trofarello (ore 23.24) al treno 10147/49 Ventimiglia 19.25 – Torino Porta Nuova 23.40. Contemporaneamente soppressa la fermata di Trofarello al treno 2532 Genova Brignole (21.21) Torino Porta Nuova (23.35). Potenziato il servizio estivo dei RV Torino-Cuneo A differenza degli anni passati i treni di rinforzo 10125 Torino Porta Nuova (17.50) – Cuneo (19.01) e 10208 Cuneo (7.51) – Torino Porta Nuova (9.05) saranno effettuati anche nel mese di agosto. Potenziato il servizio per il mare nei sabati di giugno e luglio Il sabato dal 16 giugno a fine luglio il servizio RV Torino-Savona è potenziato con due treni aggiuntivi: treno 33045 Torino-Porta Nuova (7.05) – Savona -  Albenga (10.10) treno 33047 Albenga (18.06) – Savona – Torino Porta Nuova (21.00) linea sfm1 Chieri-Rivarolo-Pont A differenza degli anni scorsi i treni 4196 Rivarolo (11.49) – Torino Lingotto 12.48) e 4197 Torino Lingotto (13.11) – Rivarolo (14.08) saranno effettuati anche nei mesi di giugno, luglio e settembre Servizi speciali per eventi Per favorire l’uso del treno, nel nuovo orario sono già programmati i potenziamenti dei servizi per alcuni eventi, come, ad esempio, il Festival delle Sagre di Asti a settembre e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba a ottobre. RE Domodossola-Brig-(Bern) [BLS] Inseriti due nuovi treni con partenza da Brig alle 19.22 e da Domodossola alle 19.5

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11 apr 2018

Due importanti incontri oggi a Roma per una fermata intermedia Alta Velocità Torino-Milano

di Mobilita Torino

Si è aperto uno spiraglio importante nella definizione di una fermata intermedia tra Milano e Torino sulla linea ad Alta velocità e che negli ultimi giorni aveva animato il dibattito tra amministrazioni locali che rivendicano la primogenitura della richiesta. Due gli incontri che si sono svolti a Roma al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ai quali ha partecipato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco. Il Primo in mattinata con il capo di gabinetto del MIT Mauro  Bonaretti e dell’Ad di RFI Maurizio Gentile, promosso dal Senatore Luigi Bobba e dai sindaci di Santhià Angelo Cappuccio e di Carisio Pietro Pasquino. Il secondo nel pomeriggio con il Viceministro Riccardo Nencini,  il coordinatore dell’Associazione Identità Comune Tomas Carini sostenitrice del progetto “la porta del Canavese-Monferrato”, i sindaci di Chivasso Claudio Castello, di Gassino Paolo Cugini, di Bollengo Luigi Sergio Ricca, di Cavagnolo Andrea Gavazza (anche in rappresentanza dell’assessore regionale Gianna Pentenero), Marco Marocco Vicesindaco di Città Metropolitana, i parlamentari Francesca Bonomo, Davide Gariglio, Carlo Giacometto. In entrambe gli appuntamenti, RFI ha ribadito la disponibilità ad approfondire il tema partecipando a un tavolo tecnico, promosso da Regione Piemonte e che vedrà il supporto del Politecnico di Torino e il contributo dei territori che coinvolgono 5 province.  “A questo punto - ha affermato l’assessore Balocco – in esito all’analisi costi/benefici, è importante che l’eventuale scelta sulla localizzazione della fermata avvenga sulla base di criteri oggettivi che tengano conto degli aspetti tecnici e del reale bacino di utenza afferente a quella fermata, nonché le valutazioni commerciali dei gestori del servizio dell’Alta Velocità. Ringrazio tutti i soggetti che si sono attivati per raggiungere questo primo importante risultato.”

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16 mar 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvate dalla Giunta Regionale le linee guida per i cicloposteggi di interscambio

di Mobilita Torino

Su proposta dell’assessore ai Trasporti Francesco Balocco, la giunta ha approvato nella seduta di questa mattina il documento “Cicloposteggi di interscambio con il trasporto pubblico – linee guida per la realizzazione” redatto da Regione Piemonte, Agenzia della Mobilità Piemontese e FIAB, che costituisce uno strumento di supporto tecnico nella realizzazione e nel mantenimento dei cicloposteggi di interscambio. Il documento individua una metodologia di lavoro che parte dall’analisi del contesto e dalla definizione dei fabbisogni per indicare i criteri per la progettazione dell’intervento (scelta della tipologia di struttura, ubicazione ecc..), la realizzazione dell’impianto, le modalità di esercizio, le fasi di monitoraggio e la comunicazione, rivolgendosi agli Enti locali,  ai progettisti e agli operatori impegnati nella definizione o riqualificazione di un cicloposteggio. Obiettivo perseguire la combinazione fra bicicletta e trasporto pubblico negli spostamenti quotidiani, quale sistema efficiente e capillare, in grado di offrire la possibilità di muoversi rapidamente, in modo sano, rispettoso dell’ambiente ed economico. “Un importante strumento di riferimento – ha dichiarato l’Assessore Balocco – che sarà sicuramente richiamato nei prossimi bandi per il finanziamento di progetti legati alla ciclabilità. Per favorire l’uso combinato della bicicletta e del trasporto pubblico è necessario che il ciclista abbia la possibilità di parcheggiare la bicicletta in modo conveniente e sicuro presso la stazione o la fermata del trasporto pubblico. Ringrazio FIAB e AMP per la preziosa collaborazione nell’elaborazione del documento.”

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23 feb 2018

In arrivo 15 nuovi treni per il servizio ferroviario regionale

di Mobilita Torino

La Giunta regionale Piemonte ha approvato questa mattina la delibera di indirizzo che sancisce la volontà della Regione Piemonte, in accordo con Trenitalia, di acquistare (con le risorse individuate nel contratto ponte con Trenitalia, pari a 102 milioni di euro, dei quali 60 finanziati dalla Regione e 42 da Trenitalia), 15 treni “Pop” prodotti nello stabilimento Alstom di Savigliano da impiegare nel Servizio ferroviario regionale (Sfr). I treni saranno ordinati da Trenitalia nell'ambito della gara nazionale e saranno di proprietà dell’Agenzia della mobilità piemontese, che li affiderà al gestore per l’esercizio del trasporto regionale. I nuovi “Pop” entreranno in esercizio sulla rete piemontese nel 2020, con la possibilità di averne qualcuno già nel 2019. Per il sito produttivo di Savigliano la commessa consentirà significative ricadute occupazionali. Il rinnovo del materiale rotabile, voluto dall’Amministrazione regionale, prevede l’acquisto di ulteriori treni con i 43,2 milioni del Fondo si sviluppo e coesione già assegnati, e sarà completato con l’affidamento del servizio ferroviario metropolitano e regionale secondo l’esito delle procedure di confronto competitivo, che comprenderanno ulteriori e consistenti investiment

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03 feb 2018

Torino-Lione: parere positivo della regione Piemonte sulla variante della nuova linea

di Mobilita Torino

La Giunta regionale ha approvato, su proposta degli assessori ai Trasporti e all’Ambiente, la delibera con cui esprime ai Ministeri dell’Ambiente e alle Infrastrutture il proprio positivo parere sulla compatibilità ambientale e sull’intesa per la localizzazione della variante alla cantierizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. La variante, che non modifica il tracciato dell’opera ma solo la disposizione della cantieristica e consente di ridurre l’impatto sul territorio rispetto al programma originario, è stata richiesta da Telt nel luglio scorso per conformarsi ad una delle numerosi prescrizione con cui il Cipe approvò nel 2015 il progetto definitivo della tratta italiana della parte internazionale. Le opere previste sono: la realizzazione nel Comune di Chiomonte di una nuova galleria di accesso accanto al cunicolo esplorativo realizzato fino al raccordo con le gallerie del tunnel di base e il collegamento al sito di sicurezza sotterraneo di Clarea, che in fase di esercizio sarà utilizzata come galleria di ventilazione con la conseguente eliminazione della centrale di ventilazione in località Clarea in Comune di Giaglione e il trasferimento delle stesse funzioni in località La Maddalena nel Comune di Chiomonte; lo spostamento di circa 4 km del sito sotterraneo di sicurezza di Clarea con passaggio da territorio francese a quello italiano; l’eliminazione del cavidotto interrato da 132 kV parzialmente nel Comune di Venaus ed integralmente nei Comuni di Mompantero e Susa; l’inserimento del Comune di Salbertrand delle attività di carattere temporaneo connesse alla realizzazione della linea. I competenti uffici regionali, nei sette mesi dedicati all’istruttoria ed alla disamina dei progetti presentati, hanno richiesto molte integrazioni e modifiche finalizzate al miglioramento dell’inserimento ambientale e territoriale delle opere previste. Va ricordato, comunque, che esse rivestono un carattere provvisorio in quanto riguardano la cantierizzazione, che verrà smantellata al termine dei lavori di costruzione del tunnel di base. Il parere verrà ora trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, cui compete l’espressione finale per l’approvazione della variante. La Regione Piemonte, presente nella Conferenza di servizi nazionale, chiederà al Ministero di far proprie tutte le prescrizioni e le richieste inserite nella delibera.

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